Archivi per tag: governo tecnico

Lo scandalo per il “No” sul Pirellone ci dimostra lo stato in cui versa l’Italia. Ma se vincesse Hofer…

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Quella che vedete ritratta nell’immagine di copertina è la pietra dello scandalo che ha fatto andare in tilt la politica milanese: qualcuno, ieri sera, ha lasciato accese le luci di alcuni piani del Pirellone facendo formare la scritta “No”, chiaro riferimento al referendum di domani. Attentato!!! Chiamate i servizi segreti!!! Quelli che parlano figo, lo chiamerebbero un flash-mob, io che sono figlio di un operaio e di una casalinga, lo chiamo lasciare accese le luci di... Continua a leggere

Quelli che… hanno tagliato la spesa pubblica! Siamo rovinati!

Di Marco Tizzi , il - 42 commenti

Aho, hanno tagliato tutto! Ce stanno i bambini che se devono portà la cartiggenica a scola pe pulisse er culo! Stamo rovinati per quello! Tagli-tagli-tagli! Troppi tagli! L’austerità ci sta rovinando! Il governo ha tagliato tutto! ‘Tacci loro! Questa è la serie di stronzate dichiarazioni che mediamente si sentono nei media sussidiati al soldo del vostro amatissimo Governo.Ovviamente è tutto falso.Non hanno tagliato un gran cazzo di nulla. Continuano a spendere molto più del frutto... Continua a leggere

Quelli che… non c’è più la Democrazia! Orrore!

Di Marco Tizzi , il - 36 commenti

Ci fu un tempo in cui la politica in Italia era semplice: c’erano i comunisti e la democrazia cristiana. Se non eri comunista, votavi per la DC. Poi la DC faceva cose che oggi non verrebbero in mente nemmeno al Partito Comunista Cinese (ve lo ricordate il “piano casa” di Fanfani?), ma fa niente, perché tanto se non avevi votato comunista, allora non eri comunista. E quindi potevi star sereno con te stesso e con gli altri. Iperinflazione? Fa niente. Crisi petrolifere? Fa niente, si va a... Continua a leggere

Post Complottistico (Anzichenò)

Di Marco Tizzi , il - 61 commenti

Gettiamo un po’ di benzina sul fuoco complottistico, giusto per buttarsi nella ressa. Roba da Whiteowlconspirancy, mica pizza e fichi.Negli ultimi giorni sono successe cose davvero interessanti nel teatrino politico della Repubblica Socialista Italiana, membro (e fallo) dell’Unione Repubbliche Socialiste Europee.Innanzitutto un gruppo di noti rivoluzionari locali che rispondono ai nomi di Alan Friedman (Corriere della Sera), Mario Monti e Carlo De Benedetti (che in realtà è svizzero,... Continua a leggere

Tranne i marò, tutti colpevoli con disonore

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Non saranno le dimissioni, annunciate ieri alla Camera, a scagionare l’ormai ex ministro degli Affari esteri Giulio Terzi dalle sue responsabilità per la disastrosa gestione della vicenda dei marò sequestrati dalle autorità indiane. Tranne i due nostri militari, infatti, nessuno degli uomini di governo coinvolti può pensare di uscire a testa alta, con dignità, da questa storia: non Terzi, ma nemmeno gli altri che non si dimettono. Per quanto tardive, per... Continua a leggere

Scandalo marò, l’ultima infamia del governo Monti

Di Federico Punzi , il - Replica

Inaccettabile, indecorosa, oscena. Sono solo alcuni degli aggettivi che ci vengono in mente per descrivere la vera e propria catastrofe diplomatica del nostro governo sul caso dei marò, costretti a tornare in India alla fine di un balletto che ci ha ridicolizzati davanti agli occhi di tutto il mondo. La gestione della crisi è stata disastrosa fin dall’inizio, come abbiamo più volte sottolineato, ma nessuno si sarebbe meravigliato se, come accaduto a Natale, i nostri marò fossero... Continua a leggere

Per le riforme serve un mandato politico

Di Federico Punzi , il - Replica

«Ci dice qualcosa sulla situazione della politica italiana che ciò che i mercati sembrano temere di più è una fiammata di democrazia. Ma forse la vera lezione qui è che l’Italia – e il resto d’Europa – ha bisogno di una classe politica capace di generare consenso popolare per le riforme, piuttosto che cercare costantemente di imporle dall’alto». Saggia riflessione quella del Wall Street Journal nell’edizione odierna. Lo slancio riformatore di un... Continua a leggere

Monti decida chi vuole essere: Ciampi, Dini o De Gasperi

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Che si consideri un errore, una farsa, o tragicomica la ricandidatura di Berlusconi, non si possono ignorare fondamentali leggi della politica che varrebbero per chiunque al suo posto. Sul serio: come si può pensare di far accettare a un leader come Berlusconi quello che sta subendo senza che reagisca? A nessuno – tanto meno a uno come Berlusconi – si può chiedere di subire una “Piazzale Loreto”. Chi ne ha il coraggio e la forza vada a prenderlo e lo... Continua a leggere

Mario & Mario: i meriti di Draghi e i tentennaMonti

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione C’è un Mario (Monti) usurpatore dei meriti dell’altro Mario (Draghi). Se, infatti, vediamo calare lo spread, per la prima volta dal marzo scorso al di sotto della soglia 300, e i rendimenti del btp decennale, il merito principale va attribuito al Mario che presiede la Bce e non al Mario presidente del Consiglio. Quest’ultimo si mostra compiaciuto del risultato, se ne attribuisce i meriti, rivela che il suo “inconfessato” desiderio è... Continua a leggere

Con Monti abbiamo solo guadagnato tempo, ma non basta

Di Federico Punzi , il - Replica

Le stime diffuse dall’Ocse delineano una prospettiva nient’affatto incoraggiante per la nostra economia. Nel 2012 il calo del Pil sarà del 2,2%. Tutto sommato un dato a cui ci eravamo abituati dopo le stime del governo e di altre autorevoli istituzioni, tutte intorno al -2,4%. Ciò che preoccupa è che l’Ocse prevede una cospicua contrazione del Pil anche nel 2013 (-1%), ancor più grave sia perché tra il 2008 e il 2012 si è già contratto molto – alla fine di... Continua a leggere

Sulla patrimoniale Monti strizza l’occhio alla coppia Pd-Sel?

Di Federico Punzi , il - Replica

Dopo la smentita ufficiale di martedì, anche ieri autorevoli esponenti dell’esecutivo – i sottosegretari Catricalà e Polillo, i ministri Giarda e Fornero – sono tornati a negare che in questo momento il governo stia pensando ad una nuova imposta patrimoniale o ad accrescere quelle esistenti. Imposte sul patrimonio, tra l’altro, il governo le ha già introdotte: sugli immobili, sui beni di lusso e sui conti deposito e titoli. E’ assodato, dunque, che al “Financial... Continua a leggere

Se i partiti rischiano di peggiorare la manovra-bluff di Monti

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Il panorama sul 2013 che i dati Istat hanno aperto ai nostri occhi è piuttosto desolante ma non sorprendente: mentre volge al termine un 2012 in cui sembra acquisito un calo del Pil del 2,3-2,4%, nemmeno il prossimo anno torneremo a crescere, come invece prevede ottimisticamente il governo. Nonostante un moderato recupero nel secondo semestre, infatti, la variazione media annua sarà ancora negativa (-0,5%), prevede l’Istat in sintonia con l’Fmi. Una... Continua a leggere

Le sirene neocentriste bersaglio dell’ira del Cav

Di Federico Punzi , il - Replica

Difficile comprendere dove finisca lo sfogo per l’assurda sentenza di condanna ricevuta venerdì, accompagnata da a dir poco irrituali motivazioni “politiche”, e dove cominci, invece, la politica. Si vedrà nelle prossime settimane. Ma i toni sopra le righe nei confronti del governo Monti e della cancelliera Merkel hanno senz’altro a che fare sia con l’ennesimo tentativo di “farlo fuori” per via giudiziaria, sia con lo scollamento in atto tra il... Continua a leggere

Monti non fare troppo lo schizzinoso

Di Federico Punzi , il - Replica

Narrano le cronache, e sembra verosimile, che Berlusconi abbia provato fino all’ultimo ad “arruolare” Monti, a convincerlo a farsi candidare esplicitamente per un bis a Palazzo Chigi («io non rinuncio all’idea di vederti a capo di uno schieramento dei moderati»), l’unico modo per il Pdl di ritrovarsi azionista di maggioranza nella prossima legislatura; e che il garbato, e a quanto pare argomentato, diniego del professore abbia aiutato Berlusconi a decidersi per... Continua a leggere

L’effetto annuncio per mascherare la nuova stangata

Di Federico Punzi , il - Replica

Date a Mario quel che è di Mario. Bisogna riconoscere al premier Monti di essere un politico abile, persino un filino spregiudicato, altro che un tecnico. Grazie ad una stampa mainstream più che compiacente, è riuscito ad assicurare alla legge di stabilità uno “spin” più che favorevole, cioè a presentarla sotto una luce positiva, almeno per quanto riguarda la parte fiscale. Le cortine fumogene non durano, prima o poi si diradano, ma dal punto di vista mediatico spesso è il... Continua a leggere

I più intoccabili degli intoccabili

Di Federico Punzi , il - Replica

E’ stata la rassegnazione più che l’indignazione la reazione della grande stampa – anche dei giornalisti da anni impegnati nella battaglia contro la “casta”, intesa come ceto politico – alla sentenza con cui i giudici della Corte costituzionale hanno “salvato” gli stipendi d’oro dei magistrati, loro colleghi, e degli alti burocrati dello stato dal “contributo di solidarietà” introdotto nel 2010 dal governo Berlusconi (il 5% per la... Continua a leggere

Legge di stabilità "politica": così Monti ribadisce di essere in campo

Di Federico Punzi , il - Replica

In modo del tutto inatteso il premier Mario Monti ha tirato fuori dal cilindro della legge di stabilità un mini-taglio delle prime due aliquote Irpef, che passano dal 23 al 22% e dal 27 al 26%. Ma il taglio delle tasse non è che un abile illusionismo, degno di un governo politico alla ricerca di consenso in piena campagna elettorale. La riduzione Irpef dal 2013, infatti, è più che compensata sia dall’aumento di un punto dell’Iva, dal 10 all’11% e dal 21 al 22%, dal... Continua a leggere

Perché la rotta Monti non basta, servono nuove coordinate

Di Federico Punzi , il - Replica

E’ passato quasi inosservato l’aggiornamento del Def – documento di economia e finanza – adottato dal Consiglio dei ministri, ma qualsiasi governo politico non l’avrebbe passata così liscia. Si può perdonare a un governo di tecnici, con un economista presidente del Consiglio e uno al Tesoro, di sbagliare così platealmente le previsioni macroeconomiche del paese, sottovalutando addirittura della metà il calo del Pil nell’anno in corso, e nonostante... Continua a leggere

Monti tra verità e contraddizioni

Di Federico Punzi , il - Replica

Bisogna dare atto al premier Mario Monti di non essersi nascosto dietro un dito: «In parte le nostre decisioni hanno contribuito ad aggravare» la crisi. Quale capo di governo, quale politico, avrebbe avuto l’onestà intellettuale di una simile ammissione? Negare, negare anche l’evidenza, è la parola d’ordine dei politici (e non solo). Monti ha dunque parlato con il linguaggio della verità, e va apprezzato per questo, ma la sua autostima gli ha impedito di evitare di... Continua a leggere

Il Monti-bis e i partiti alle misere manovre

Di Federico Punzi , il - Replica

Gli ultimi dati Istat indicano che il nostro Pil quest’anno sta precipitando verso un rovinoso -3%. Il calo nel II trimestre è stato dello 0,8%, -2,6% se confrontato con il II trimestre 2011. Nel 2012 abbiamo già acquisito una perdita del 2,1%. Per mantenerci entro il -2,5% la caduta dovrebbe quasi arrestarsi nei prossimi due semestri, ma nulla fa pensare che sarà così. I dati dei consumi parlano chiaro: la spesa delle famiglie italiane nel II trimestre è scesa del 3,5% (-10,1% gli... Continua a leggere

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