Archivi per tag: Gran Bretagna

Prima tangenti, ora molestie che spuntano come funghi: siamo dentro un nuovo e morboso 1992?

Di Mauro Bottarelli , il - 112 commenti

Ora, la faccenda stava assumendo i tratti del ridicolo sin da subito. Harvey Weinstein, il giubilato produttore di Hollywood che si sarebbe scopato praticamente qualsiasi cosa respirasse nell’arco di un chilometro dal suo studio, ormai è un morto che cammina, bannato dal genere umano e destinato a un triste destino. Contro di lui, chiunque ha qualcosa da dire e in Italia abbiamo vissuto per giorni il patetico teatrino di Asia Argento (ieri ci ha pensato Miriana Trevisan, ex “Non... Continua a leggere

In Catalogna, gli indipendentisti giocano la carta della corsa ai bancomat. Ma attenzione al Brexit

Di Mauro Bottarelli , il - 51 commenti

Ormai è una guerra fra il gatto e il topo. Sembra davvero una puntata di “Tom e Jerry” la disputa catalana, un qualcosa che con il passare delle ore assume i toni della pantomima ma che sottende una necessità, più ampia e condivisa di quanto sembri: prendere tempo in una clima di controllata e calcolata incertezza. Domani mattina, infatti, scatta la dodicesima “ora x” del braccio di ferro fra Madrid e Barcellona, con il Consiglio dei ministri straordinario convocato... Continua a leggere

Quale Godot aspetterà l’UE, se AfD terzo partito tedesco non sta scatenando isteria anti-fascista?

Di Mauro Bottarelli , il - 123 commenti

Breve nota a margine del mio articolo di sabato. L’innalzamento del livello di emergenza a “critical” in Gran Bretagna è durato solo un giorno: da oggi, siamo tornati a 4 su 5. Un lampo. Direte voi, grazie agli arresti compiuti. Già, gli arresti, i famosi e famigerati “teenagers dell’Isis”, contrapposizione jihadista e molto massmediologica dei millennials tutti apolidismo, iPhone e Starbucks. Uno era stato fermato e rilasciato a pochi giorni... Continua a leggere

Abbiamo un nuovo, rassicurante volto della paura e i soldati per le strade. Per un bidone in fiamme

Di Mauro Bottarelli , il - 229 commenti

Quando il 3 giugno scorso, un furgone bianco si scagliò sulla folla del sabato sera a Tower Bridge, prima di certificare che si trattasse di un atto di terrorismo, Scotland Yard attese che l’azione si spostasse a Borough Market. Minuti e minuti. Questo, nonostante la dinamica dell’accaduto e i testimoni che parlarono fin da subito di un commando armato di coltelli sceso dal van dopo l’impatto e intento a menar fendenti sui passanti, inneggiando ad Allah. Ieri, sono bastati... Continua a leggere

L’operazione Corbyn per bloccare il Brexit è quasi fatta. E ora la libera stampa si “occupa” di Angela

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Possiamo odiarlo, disprezzarlo, maledirlo. Ma se lui decide una cosa, se si mette in testa che il bianco deve diventare nero, lo ottiene. O, comunque, semina panico e tempesta nel tentativo di farlo, tanto per arare un po’ il campo in vista della prossima semina di destabilizzazione. Ovviamente, parlo di George Soros. E ne parlo, stranamente visti i giorni che stiamo vivendo, non in relazione all’emergenza migranti ma rispetto a un tema che ci avevano dipinto come di catastrofica... Continua a leggere

Comunque vada, sarà un disastro. Corbyn giura fedeltà a Merkel, la May vuole la “cura Ludovico”

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il giorno è arrivato. Mentre state leggendo questo articolo, i cittadini britannici stanno scegliendo il prossimo primo ministro, dopo la decisione di Theresa May dello scorso 19 aprile di indire elezioni anticipate, pur avendo soltanto 17 deputati di maggioranza. All’epoca il calcolo fu facile: i sondaggi davano i Tories con 22 punti di vantaggio sul Labour di Jeremy Corbyn, quindi l’alibi della necessità di avere un governo legittimato dalle urne e con una maggioranza stabile... Continua a leggere

L’Isis è l’abito blu della destabilizzazione globale. Va su tutto, copre tutto. E se si sciupa, lo butti via

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Io direi che ormai i tempi siano maturi per un bel coming out: il Re è nudo, perché prolungare l’agonia? Perché continuare ancora a spacciare l’Isis per ciò che non è? Il cosiddetto Stato islamico o Daesh o Califfato che dir si voglia, altro non è che l’abito blu che ogni uomo ha nell’armadio e che toglie dall’imbarazzo quando non si sa cosa mettere per un certo appuntamento. Va su tutto, è sempre elegante, copre i difetti che magari un altro accostamento... Continua a leggere

Il Brexit? Scusateci, abbiamo solo scherzato. La triste verità è che il popolo non conta un cazzo

Di Mauro Bottarelli , il - 93 commenti

Non so se voi avete ancora voglia di credere alla favola del Brexit e del popolo sovrano, io no. Anche perché ormai appare palese che la politica abbia deciso che non se ne parla e, cosa ancor più grave, lo stesso governo britannico non pare stia certamente combattendo come un leone per difendere il risultato del referendum dello scorso 23 giugno: la Gran Bretagna resterà nell’Ue, punto e basta. A convincermi di questo ci sono una serie di indizi che, casualmente, in questi giorni di... Continua a leggere

Con il Brexit, Londra si blinda e taglia gli ingressi. Mentre Renzi balla da solo e Soros mesta ancora

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Dunque, non solo il Brexit non ha portato con sé cavallette e piaghe d’Egitto in termini economici ma sta consentendo alla Gran Bretagna, ancora prima di aver attivato l’articolo 50, di avere mano completamente libera in fatto di immigrazione. Se entro metà ottobre sarà infatti pronto il muro a Calais, tanto per non lasciare nulla di intentato l’Home Office intende dar vita a un bando di gara per società private nell’ambito della sicurezza da dispiegare nei porti... Continua a leggere

La crisi dei migranti rischia di tramutarci in tanti Bill Foster. Mentre gli immigrati diventano gay

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Oltre a non aver portato con sé cavallette e piaghe d’Egitto, il Brexit garantisce anche mano libera sul tema immigrazione: la Gran Bretagna, infatti, costruirà una barriera nel porto francese di Calais per impedire ai migranti di salire sui camion diretti a Dover. L’annuncio è arrivato oggi dal ministero dell’Interno britannico, il quale ha reso noto che la barriera, alta quattro metri e lunga un chilometro, verrà costruita su una delle strade di accesso al porto e... Continua a leggere

Spoiler: in arrivo sui media la bufala degli attacchi razzisti in aumento dopo il Brexit. Tutti avvisati

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Donald Tusk, presidente del Consiglio d’Europa, ha deciso: la questione della Brexit è talmente urgente e pericolosa per gli equilibri da richiedere un vertice straordinario. Che si terrà a Bratislava. Il 16 settembre. Dunque, a detta delle stesse autorità europee, due mesi e mezzo sono un tempo sufficiente e giustificare il carattere di urgenza della questione. Patetici. L’Ue ha perso, l’alcolizzato lussemburghese ha visto i suoi diktat trattati per quello che sono,... Continua a leggere

Brexit, per un nuovo referendum 50mila firme dal Vaticano (836 residenti). Ma il SuperStato avanza

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

L’immagine d’apertura del post di oggi è tratta da un telegiornale inglese e vede un poliziotto tenere in mano un cartello appena sequestrato per il suo contenuto a un manifestante pro-Ue nel corso di una manifestazione tenutasi a Londra venerdì scorso. Penso che non servano miei commenti al riguardo per rendersi conto che si tratta di un subumano. E, ovviamente, questo non vuole essere un atto d’accusa verso tutti i simpatizzanti del Remain, la stragrande maggioranza dei... Continua a leggere

L’UE si consola del Brexit aprendo alla Turchia. Ma banche ed effetto domino sono il vero rischio

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Al netto del terrorismo mediatico, pare che il Brexit non abbia portato con sé le cavallette. Anzi, a Londra tutto prosegue come al solito, non si hanno notizie di rimpatri forzati di lavoratori comunitari e il Big Ben non è crollato. Mi spiace per i fomentatori di panico di SkyTg24 ma ad avere paura, per adesso, è l’Ue e non la Gran Bretagna. Per adesso. Certo, Juncker fa la voce grossa e dice che Londra deve muoversi ad attivare l’articolo 50 che regolamenta l’uscita... Continua a leggere

I mercati sembrano dire no al Brexit. Ma non confondiamo la palla di neve con la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 104 commenti

Stando all’andamento delle Borse europee, il Brexit è spacciato. Milano addirittura flirtava con il +3% mentre scrivevo questo pezzo, un vero e proprio schiaffo in faccia alle paure di queste ultime settimane e al fatto che, uscita o meno della Gran Bretagna dall’Ue, il FTSE Mib sta in piedi solo per il Fondo Atlante (finché ci saranno soldi) e la Bce. Anche la sterlina segnala vittoria facile del Remain, visto che come ci mostra questa grafica è arrivata a toccare quello che... Continua a leggere

Strano, la moglie del killer di Orlando è sparita. E le scommesse sul Brexit, invece, sono manipolate

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

E’ un vero peccato che i media italiani abbiano abbandonato del tutto la copertura giornalistica della sparatoria al Pulse Club di Orlando, perché ogni giorno diventa più interessante. Come ricorderete, le stranezze non mancano. Primo, lo strano lavoro che Omar Mateen compiva per la G4S, sussidiaria Usa di una multinazionale britannica della sicurezza: scortare dal confine sud degli Usa a Phoenix, in Arizona, immigrati non messicani. Mateen, chiamando il 911 durante la strage,... Continua a leggere

Due testimoni (stranieri) negano che il killer della Cox abbia detto Britain First. Ma la propaganda..

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ormai ci siamo, domani è il grande giorno del referendum sul Brexit. L’incertezza rimane alta, lo testimonia il fatto che nelle ultime 24 ore siano scesi in campo i grossi calibri in favore della permanenza nell’Ue, da George Soros alla Football Association fino a David Beckham, uno spettro di volti noti che copre ogni tipo di criticità e pubblico. Ieri, poi, Mario Draghi, parlando al Parlamento Ue, è tornato a rassicurare sul fatto che “la Bce è pronta a far fronte a... Continua a leggere

Forse la Gran Bretagna ha un problema più serio dell’Ue. Viaggio in un mese di ordinario islamismo

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

L’archivio del Gatestone Institute è un pozzo di notizie: avendo a sua disposizione decine di giornalisti e collaboratori, si trovano resoconti da tutte le parti del mondo e, soprattutto, notizie di stampa che giungono da Paesi poco monitorati dai grandi media. Per capirci, i miei articoli sulla Svezia e la deriva islamista di basano anche su articoli della stampa locale che si trovano grazie alle traduzioni deli Gatestone. Siccome non si parla altro che di Brexit, mi sono preso il... Continua a leggere

Caso Cox, mentre Repubblica va a caccia di nazisti dell’Illinois, il referendum ora è in dubbio

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Il day after dell’omicidio di Jo Cox da parte del malato psichico Thomas Mair è stato onorato in Gran Bretagna con ricordi ufficiali. Il premier David Cameron, dopo aver annullato un evento a favore del Remain a Gibilterra, si è recato sul luogo del delitto, in West Yorkshire e ha ripetuto le solite frasi di circostanza che si dicono in questi casi: Jo Cox era per la tolleranza, quindi onoriamola lottando contro gli estremismi. Come immagino facciate anche voi, non sto seguendo lo... Continua a leggere

La vita di una donna in due parole: Britain first. Peccato che il killer non le abbia dette e sia matto

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Primo, di fronte alla morte di una donna di 41 anni, madre di due figli, bisognerebbe applicare la regola di un dignitoso silenzio. Ma non è stato così, perché la deputata laburista Jo Cox è stata uccisa una seconda volta dall’infame propaganda filo-Ue quando ancora si trovava tra la vita e la morte in un ospedale di Leeds. Già, perché solo due parole hanno da subito caratterizzato la sua tragedia, fin dal compimento: “Britain first”. Ovvero, prima la Gran Bretagna,... Continua a leggere

Venerdì 24 giugno, il Brexit ha vinto il referendum. Cosa succede in Gran Bretagna? E nell’Unione?

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Ma cosa succederà se davvero il 24 giugno l’Europa si sveglierà con la Gran Bretagna che ha scelto il Brexit? In modo pratico, come si svolgeranno gli eventi, al netto del panico del mercato e delle swap lines della Bce che lo inonderanno di liquidità? Per scelta, l’Ue non ha una road map che affronti questa ipotesi, proprio per non inviare messaggi allarmistici: quindi, nulla di pronto su carta. Anche perché, parlandoci molto chiaro, l’onda d’urto politica e... Continua a leggere

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