Archivi per tag: Ingegneria finanziaria

Le illusioni dello slogan Make America Great Again, Parte #4

di David Stockman Ad oggi il rendimento del decennale USA ha raggiunto il 2.993%. Possiamo dire che il grande punto di inflessione al 3.00% è stato ora attivato e ciò significa, a sua volta, che sono iniziati veramente gli ultimi tempi della Finanza delle Bolle. In una parola, i rendimenti obbligazionari onesti elimineranno le favole mainstream che vengono fatte passare per realtà economica e finanziaria. E in un mondo in cui l’inflazione è al 2-3%, per rendimenti obbligazionari... Continua a leggere

È finanziariamente pericoloso guardare ai dati senza avere una teoria solida

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman La compiacenza di Wall Street non è semplicemente una questione di ottimismo sfrenato, o un focus sul meme finanziario del giorno. È frutto della profonda mendacità intellettuale, della pigrizia e della corruzione che hanno accompagnato il distruttivo sistema della pianificazione monetaria centrale della FED. Inutile dire che quest’ultimo ha completamente falsificato i prezzi degli asset finanziari e cancellato i processi di determinazione onesta dei prezzi. Di... Continua a leggere

Missione impossibile: stabilizzare ciò che è instabile

di Francesco Simoncelli C’è un fascino particolare in ciò che sta avvenendo all’interno del panorama economico. Ciò che rende intriganti i problemi economici è racchiuso tutto in poche frasi che vengono sovente ripetute dai pianificatori monetari centrali e dai politici. Due anni fa ho analizzato una di queste parole in particolare, “fiducia”, in una serie di tre articoli (1, 2, 3). In essi cercavo di sottolineare come in realtà, in un mondo economico dominato dal... Continua a leggere

Chi ha bisogno di Wall Street quando si possono avere unicorni monetari?

di David Stockman Il prezzo più importante di tutto il capitalismo è il tasso d’interesse. E la più importante verità sui tassi d’interesse onesti è che devono essere scoperti dai mercati, non imposti dallo stato. Abbiamo riflettuto su queste definizioni fondamentali quando abbiamo letto che il capo della FED di San Francisco, John Williams, potrebbe essere destinato a diventare il nuovo presidente della FED di New York. Non siamo scoppiati a ridere, ma quasi. Ricordiamo che... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #6 (ultima)

di David Stockman Il cuore della pianificazione monetaria centrale della FED è la falsificazione dei prezzi degli asset finanziari. Alla fine ciò che si ottiene è una prosperità diminuita per Main Street ed una pericolosa instabilità del sistema finanziario. Naturalmente sono lieti di descriverlo in termini più antisettici, come accomodamento finanziario o spostamento del rischio. Ad esempio, quando impiegano il QE per sopprimere il rendimento del decennale USA (cioè ridurre il premio a... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #3

di David Stockman Ecco perché i nostri $67,000 miliardi di debito pubblico e privato contano sul serio: hanno fatto sì che il rapporto storico tra le tendenze di Main Street e Wall Street andassero in tilt. La produzione industriale di gennaio a 107.24, solo un po’ più alta di quella di tre anni fa a novembre 2014 (106.61), e solo dell’1.8% superiore a quella registrata nella fase di picco pre-crisi nel novembre 2007 (105.33). Se si utilizzano i CAGR, parliamo di un microscopico... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #2

di David Stockman Nella Prima Parte abbiamo postulato che il grafico qui sotto incarna l’incubo che presto fagociterà Wall Street: si può cavalcare la tigre finanziaria per un po’ di tempo, ma alla fine è generalmente impossibile uscirne vivi. Ciò che ha guidato l’economia americana negli ultimi tre decenni è stata l’espansione del debito, privato e pubblico, a ritmi molto più rapidi della crescita del PIL. Ma ciò ha comportato un costante aumento del rapporto... Continua a leggere

La prossima crisi sarà l’ultima

di Francesco Simoncelli La notizia più importante di questo momento è quella che Bloomberg ci ha fatto conoscere qualche giorno fa: il debito totale globale è arrivato alla cifra sbalorditiva di $237,000 miliardi. La deformazione causata dai tassi d’interesse ultra bassi ha permeato ormai ogni settore dell’economia ormai, saturando di conseguenza tutti quei bilanci che potevano essere ancora ingolfati per permettere ai pianificatori monetari centrali di spostare nuovamente le... Continua a leggere

Il loculo di Bear Stearns: un monito per il futuro

di Francesco Simoncelli Se c’è una cosa che bisogna ricordare riguardo i mercati al giorno d’oggi è che in caso di stress finanziario la credibilità e la fiducia diventano le merci più commerciate. È stata una tesi ampiamente esplorata in questa serie di tre articoli: 1, 2, 3. La foglia di fico della liquidità o di qualsiasi altra misura atta a “stabilizzare” la situazione serve solamente a fermare una cascata di eventi imprevedibili, almeno per i pianificatori... Continua a leggere

Che bello essersi liberati di zia Janet, la sua presidenza è stato un disastro totale (Parte 2)

(Cliccate qui per leggere la Prima Parte: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/che-bello-essersi-liberati-di-zia-janet.html) di David Stockman Janet Yellen non merita l’adulazione che le viene conferita dalla stampa finanziaria generalista. In realtà, il suo regno sarà giudicato dalla storia come un fallimento spettacolare che ha lasciato Main Street tra atroci sofferenze economiche — mentre ha completamente assuefatto Wall Street all’eroina monetaria, una... Continua a leggere

Che bello essersi liberati di zia Janet, la sua presidenza è stato un disastro totale (Parte 1)

di David Stockman Durante l’ultima settimana in carica di Janet Yellen, il Dow è sceso di 1,095 punti, pari al 4.1%. Ma, a quanto pare, secondo il suo giudizio non era affatto un campanello d’allarme — solo il mercato che si schiariva la gola. Così, mentre usciva dalla porta, la nostra keynesiana non ha saputo resistere e ha pronunciato quella che sarà presto ricordata come una grande auto-accusa. Non c’è niente di cui preoccuparsi, ha affermato, perché Wall... Continua a leggere

L’era della Finanza delle Bolle e la presunta scomparsa delle recessioni

di David Stockman Il meme più pericoloso di oggi a Wall Street recita che non c’è il rischio di un crollo del mercato azionario proprio perché non c’è una recessione in vista. Ma questa proposizione è completamente sbagliata, perché è una reliquia dell’economia di vostro nonno. Cioè, un ordine capitalistico ragionevolmente funzionante in cui il mercato azionario deve scoprire gli utili delle società e il sottostante substrato macroeconomico da cui sono sorti. A quel... Continua a leggere

L’importanza della casualità

Di Francesco Simoncelli , il - 10 commenti

La casualità lodata dall’autore dell’articolo di oggi, possiamo ritrovarla nell’attuale mondo in crescita delle criptovalute. Qualunque sia il vostro giudizio riguardo le criptovalute, esse cambieranno il modo di concepire il denaro. I timori di una bolla, sebbene siano molti, sono perlopiù infondati, incapaci di inquadrare la natura del cambiamento alla base di questo fenomeno. Ciò non toglie che i movimenti di prezzo feroci caratterizzeranno ancora questo mercato. Ma a... Continua a leggere

Questo vulcano di follia finanziaria alla fine erutterà

Di Francesco Simoncelli , il - 35 commenti

di David Stockman Non credeteci! Il fiume di lava che inghiottirà i mercati finanziari incarna la bolla finanziaria più pericolosa ed instabile della storia umana. È stata promossa dai banchieri centrali keynesiani che non avevano la minima idea di cosa stessero scatenando. Infatti non avevano alcuna teoria, solo una versione rinnovata della Curva di Phillips. Tuttavia, quest’ultima è stata screditata 40 anni fa a livello nazionale; ed è solo uno scherzo intellettuale nel contesto... Continua a leggere

Cicli economici e cicli del credito

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Alasdair Macleod Questo articolo spiegherà il perché la politica monetaria delle banche centrali non avrà mai successo. L’errore fondamentale è quello di accostare l’origine dei cicli economici al settore privato, quando invece sono conseguenza delle fluttuazioni del credito. Questo documento è stato presentato dall’autore alla UK Parliament Treasury Committee’s enquiry, dove si è discusso del fallimento della politica monetaria in seguito alla crisi del... Continua a leggere

Il tramonto del denaro fiat

Di Francesco Simoncelli , il - 8 commenti

di Francesco Simoncelli Quando un qualsiasi articolista usa la parola “tramonto” nel pezzo che si prepara a stendere, intende molto probabilmente la fine di un’era. Con essa giungono al termine tutte quelle pratiche che vi erano annesse e che eravamo soliti seguire. Ci si appresta a cambiare registro. Ci si appresta a voltare progressivamente pagina, trasformando le vecchie abitudini in reliquia del passato, buona solamente da ammirare in qualche film nostalgico che apparirà... Continua a leggere

Ci risiamo… un’altra volta

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Francesco Simoncelli L’esperienza nel proprio campo d’indagine è un asso nella manica per chi cerca di divulgare un determinato messaggio. L’esperienza non solo insegna a comunicare in modo appropriato le idee, ma permette a colui che le diffonde di raccoglierne di nuove e selezionare quelle che più si adattano alla comunicazione del messaggio. Per quanto riguarda la scienza economica, il miglior luogo dove costruire la propria esperienza è lì dove si svolge la sua... Continua a leggere

La guerra tra Washington, Wall Street e la combriccola di Goldman Sachs alla Casa Bianca

Di Francesco Simoncelli , il - 8 commenti

di David Stockman Il 10 luglio 2007 l’ex-CEO di Citigroup, Chuck Prince, definì propriamente il “credo dello speculatore” nell’attuale era della Finanza delle Bolle. Prince dopo quattro mesi dimostrò d’aver ragione, ma in quel momento i suoi galoppini stavano ancora promuovendo il mantra “buy the dips”: Quando la musica smette, in termini di liquidità, le cose si faranno complicate. Ma finché la musica continua, bisogna alzarsi e ballare. Stiamo... Continua a leggere

Economia falsa, notizie false

Di Francesco Simoncelli , il - 5 commenti

di David Stockman L’economia americana è stata salassata da decenni di assalti alla prosperità capitalistica. La crescita economica sta morendo perché la Federal Reserve ha colpito duramente le aziende americane, le quali hanno immolato i loro bilanci sull’altare di Wall Street. Migliaia di miliardi di dollari sono stati usati in ingegneria finanziaria (riacquisti di azioni, operazioni F&A ed LBO vari) pur trascurando investimenti e produttività reali nell’entroterra... Continua a leggere

I mostri scatenati dalla Finanza delle Bolle

di David Stockman La fonte di ciò che affligge l’America dal punto di vista economico si trova nell’Eccles Building. Negli ultimi tre decenni la Federal Reserve ha promosso mutazioni finanziarie distruttive su Wall Street e Main Street. Le politiche della Finanza delle Bolle hanno alimentato un’enorme ingegneria finanziaria ai piani alti delle grandi aziende d’America. Questa bolla è stata gonfiata nell’ultimo decennio da $15,000 miliardi tra riacquisti di... Continua a leggere

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