Archivi per tag: Iran

Critichi gli sbarchi? Equivali a un terrorista. L’UE vara la censura web e prepara la guerra a Mosca

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Tira brutta aria. Ogni giorno di più. E la cosa più impressionante è che comincia a intravedersi chiara la regia del piano che ci sta portando, sempre meno lentamente, verso un confronto diretto con la Russia. Per mesi e mesi, i media mainstream e i governi hanno usato l’arma della post-verità per criminalizzare e marginalizzare qualsiasi narrativa della realtà che differisse dalla loro versione: bene, la post-verità è diventata verità. L’Isis ha taciuto per mesi, nessun... Continua a leggere

La NATO sa che la coalizione ammazza i bambini? E adesso Trump nomina la Russia come minaccia

Di Mauro Bottarelli , il - 72 commenti

Ci siamo, la tarantella è partita. La NATO fa ufficialmente parte della coalizione anti-Isis e adesso si può giocare a carte quasi scoperte. Ma, per farlo, paradossalmente occorre rimescolare ancora un po’ il mazzo. Prima di prendere la parola al Vertice atlantico tenutosi a Bruxelles oggi pomeriggio, Donald Trump ha sparato uno dei suoi proverbiali tweet, chiedendo al Dipartimento di giustizia USA di aprire un’indagine riguardo la fuga di notizia relative all’attentato di... Continua a leggere

I libici come Sherlock Holmes, la NATO in campo contro l’Isis: Manchester è la nuova Pearl Harbor?

Di Mauro Bottarelli , il - 54 commenti

Alla fine, è facile. Ce l’abbiamo davanti agli occhi la realtà delle cose, basta unire i puntini. Il problema è che qualcuno, pur dovendo ammetterla la realtà, fa di tutto affinché ci comportiamo come chi ha cominciato il gioco che ho usato come immagine di copertina: farci sbagliare, mischiando gli addendi di un’operazione che non è mai a somma zero per il potere. Questa è un’agenzia ANSA di ieri alla 19.48, potete trovarla facilmente attraverso i motori di ricerca:... Continua a leggere

Notizie di “Igor il russo” o del killer delle piccole rom? E’ la legge dell’emergenza. Tipo Manchester

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Scusate se vi interrompo, mentre venite ragguagliati dai media sulle ultime novità dell’attentato di Manchester: avete notizie di “Igor il russo”? E del presunto killer delle ragazzine rom di Centocelle? Zero? Immaginavo. Il misterioso criminale del Polesine è sparito ormai da settimane, non solo dal mirino degli inquirenti ma anche dalle prime pagine: hanno messo in pista cani molecolari, reparti speciali, elicotteri, droni, sensitivi. Di tutto. Ma lui è sparito. Per... Continua a leggere

Saranno ignoranza, emotività e paura a ucciderci, prima del “terrorismo”. Oltre al danno, c’è la beffa

Di Mauro Bottarelli , il - 121 commenti

Alla fine, come da copione, è arrivata la solita, delirante rivendicazione dell’Isis e, stando alla CBS, abbiamo anche il nome del 23enne attentatore di Manchester: si tratterebbe di Salman Abedi, cittadino britannico di origini libiche già noto alle forze di polizia. La litania è la solita: prima Rita Katz lancia briciole ai pescecani per farli ingolosire e poi, col contagocce, escono sempre più dettagli. Spesso incoerenti ma non importa: ciò che conta è che siano in linea con la... Continua a leggere

Un attentato emotivo, mediatico e politico. Che spiana la strada a una nuova pax mediorientale

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Azzardo ipotesi a caldo riguardo l’attentato di Manchester, dove -nel momento in cui sto scrivendo – hanno perso la vita 22 persone, mentre altre 59 sono rimaste ferite. Si parla di un kamikaze, come a Parigi nel 2015 ma un qualcuno che, se fosse confermata l’ipotesi, ha atteso il momento del deflusso dall’arena a fine concerto per farsi esplodere, in un’area esterna vicino alla biglietteria, quindi per ottenere il massimo effetto, senza correre il rischio di... Continua a leggere

Che figa Melania a Ryad senza velo. Peccato che, nel frattempo, il marito dichiarasse guerra all’Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

Dire che viviamo nel mondo del rincoglionimento universale, parafrasando Orwell, è dire poco. Donald Trump ha appena siglato un patto d’acciaio con l’Arabia Saudita, oliato da qualche centinaio di miliardi in commesse militari e qual è la notizia: Melania Trump durante la visita ufficiale a Ryad non ha messo il velo. Peccato che, nel frattempo, suo marito abbia formalmente dichiarato guerra all’Iran, con la benedizione degli Stati del Golfo. Insomma, al netto del... Continua a leggere

Quello in atto è davvero un golpe contro Trump o solamente un’astuta pantomima per rafforzarlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Ci ho riflettuto parecchio l’altra notte, visto che non riuscivo a dormire e mi sono lanciato in una rassegna stampa globale dell’affaire Trump, ovvero l’accerchiamento che sta sostanziandosi nei confronti del presidente USA per il cosiddetto Russiagate, definito dallo stesso inquilino della Casa Bianca “la più grande caccia alle streghe della storia”. Memorandum, file audio, indiscrezioni, nomine di procuratori speciali: in tre giorni la parola impeachment è... Continua a leggere

Ora spunta il forno crematorio di Assad, attendo con ansia l’arsenale nella lavanderia dei Jefferson

Di Mauro Bottarelli , il - 92 commenti

Non so voi ma io sto ancora attendendo, con ansia pari alla rescissione del contratto di Lapadula, le prove della responsabilità diretta di Bashar al-Assad nel presunto attacco chimico di Idlib che USA, Israele, Regno Unito e Francia hanno millantato di avere. Di più, definendole incontrovertibili. Io capisco che per fare un bel lavoro e non un girato che sembri “Vacanze di Natale” ci voglia tempo, però qui siamo al ridicolo. Soprattutto quando si insiste sulle stessa linea.... Continua a leggere

Ora i Rothschild hanno i codici nucleari francesi e il ricatto hacker dissimula tutto. E’ un mondo sano

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Stamattina, con un cerimonia ufficiale all’Eliseo, Emmanuel Macron è divenuto il nuovo presidente della Francia. Francois Hollande, suo predecessore, prima di scivolare nell’oblio della storia e nell’anonimato politico, gli ha consegnato i codici nucleari: dunque, la maggioranza del mondo saluta e festeggia il fatto che da oggi la Banca Rothschild abbia in mano le chiavi della deterrenza atomica francese. E, state certi, che siamo bel al di là del simbolismo. Per almeno tre... Continua a leggere

Cosa c’è dietro la nuova pace tra Erdogan e Putin? Economia turca al collasso e “sindrome Maduro”

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Dallo scorso 16 aprile, quando Erdogan ha vinto sul filo di lana il referendum costituzionale che gli garantisce mano libera e un potere pressoché assoluto per almeno dieci anni, la Turchia è sparita dai radar dei grandi media. Ogni tanto la notizia di qualche arresto di magistrato o giornalista, il caso del blogger-regista italiano Gabriele Del Grande arrestato al confine siriano (qualcuno, un giorno, ci dirà quanto abbiamo pagato per la liberazione e cosa ci fosse dietro, visto che dopo... Continua a leggere

Come utilizzare lo spauracchio atomico coreano per muovere le pedine contro l’Iran (e la Russia)

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Eviterò, visto che non è mia usanza sparare sulla Croce Rossa, di dilungarmi in ironia sull’Armada statunitense che ha sbagliato strada e puntava fiera verso l’Australia, invece che verso la Nord Corea. Non so cosa sia successo in realtà e, francamente, non mi interessa. Per una ragione semplice: a mio avviso, più passano i giorni e più il ping pong tra Washington e Pyongyang appare un gioco delle parti, con la Cina ben felice di fare da paciere, visto che mentre finge di... Continua a leggere

Se tra Russia e Usa è gioco delle parti, chapeau al regista. Per ora, c’è posta (di sangue) per Al-Sisi

Di Mauro Bottarelli , il - 181 commenti

Stamattina, prima che dall’Egitto arrivassero le prime notizie della strage di cristiani perpetrata dall’Isis in occasione della Domenica delle Palme, un articolo del “Corriere della Sera” ha catalizzato la mia attenzione. Per l’esattezza, un’intervista a Dmitrij Suslov, direttore del Centro di Studi europei presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca, di cui vi riporto l’incipit: “La visita di martedì prossimo a Mosca del segretario di... Continua a leggere

Missili Usa sulla Siria: tante domande, tanti dubbi, una certezza. Al-Baghdadi e l’Arabia ringraziano

Di Mauro Bottarelli , il - 145 commenti

Nella storia moderna, penso che un cambio così repentino di linea politica da parte di un governo non si sia mai verificato. Dopo aver minacciato, stanotte Donald Trump è passato alle vie di fatto in Siria: con 59 missili Tomahawk lanciati da due portaerei al largo del Mediterraneo, la Casa Bianca ha impresso una svolta netta alla sua presidenza e a sei anni di guerra in Siria. La reazione americana per la strage di Khan Sheikhoun, in cui martedì sono morte più di 80 persone, fra cui 28... Continua a leggere

Fa più schifo chi ammazza i bimbi o chi se ne fa scudo per propaganda? Dietro il gas, c’è di peggio

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Prima di tutto, un grazie a Maurizio Blondet per lo spazio e l’interesse dedicato ai miei articoli negli ultimi giorni. Ora, veniamo a noi. Avrei voluto cominciare questo articolo con una lunga carrellata di fotografie di bambini ammazzati in bombardamenti e attacchi in Yemen, Iraq, Afghanistan, Donbass: insomma, in tutti i quei posti di cui non frega un cazzo alle anime belle che da ieri stanno battendosi senza esclusione di bugie per accaparrarsi il ruolo di testimonial... Continua a leggere

Dopo l’auto-attentato, ecco la strage di bimbi con gas nervino in Siria. Ok, scopriamo le carte ora?

Di Mauro Bottarelli , il - 100 commenti

Quanti russi ci vogliono per fare un occidentale (mi tocca usare questa formula perché l’insegnante di storia e geografia della gran parte dei grandi giornalisti italiani deve essere morta al primo quadrimestre)? Sicuramente non ne bastano 14, il loro sangue non deve essere abbastanza rosso, il dolore dei loro familiari non abbastanza straziante, la loro paura non abbastanza meritevole di pietà. Viene da chiederselo, al netto della reazione di pressoché indifferenza del cosiddetto... Continua a leggere

Turchia, è “Archduke moment” o destabilizzazione interna? Di certo, ricorda molto Sarajevo nel 1914

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

False flag doveva essere e false flag, forse, è stato. E in grande stile. Alla vigilia di un incontro preparatorio al vertice trilaterale previsto per il 27 dicembre a Mosca fra Russia, Turchia e Iran per il futuro della Siria, a cui avrebbe paertcipato anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attentato a colpi d’arma da fuoco, mentre presenziava alla mostra fotografica “La Russia vista... Continua a leggere

Tra Usa, Iran e Cina, il Deep State gioca la sua ultima partita. Cercando di avvelenare i pozzi

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Il referendum costituzionale e i suoi ricaschi politici stanno monopolizzando da giorni i media italiani, tanto che pare non esista altro al mondo, se non l’orizzonte più o meno temporalmente lungo del governo Gentiloni. Bene, sta accadendo anche altro. Primo, nel silenzio bilioso delle Goracci e delle Botteri, Aleppo è stata liberata ed è ora sotto il controllo totale delle milizie filo-governative. In compenso, qualcuno ha facilitato l’arrivo di armi e uomini a Palmira,... Continua a leggere

La sciarada è finita: l’Occidente si pone al fianco di Al-Nusra. E il Deep State rimesta nel torbido

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

La sciarada è finita, ora siamo alle mosse estreme per riuscire a salvare il salvabile. Con Aleppo ormai a un passo dalla liberazione totale, l’Occidente si ritrova come Tom Cruise in “Eyes wide shut”, quando imbucatosi alla festa orgiastica top-secret viene scoperto e si ritrova l’unico senza più mascherina: due le scelte, ammettere o dissimulare. Fino ad oggi Usa e soci avevano dissimulato, prima mandando segnali contraddittori, poi scendendo in campo con la solita... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

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