Archivi per tag: israele

Strane morti di funzionari NATO, firme apposte nella nebbia e una strategia che ormai è palese

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

La notizia è del 16 dicembre ma è esplosa con un certo fragore in Belgio soltanto nel weekend di Natale. La polizia di quel Paese sta infatti investigando sulle circostanze quantomeno sospette in cui è maturata la morte del revisore generale della NATO, Yves Chandelon, ritrovato con un colpo di pistola alla testa nella sua macchina, vicino ad Andenne. L’uomo aveva base lavorativa in Lussemburgo e viveva a Lens, vicino a Tournai, 62 chilometri dal luogo del ritrovamento: particolare... Continua a leggere

La sciarada è finita: l’Occidente si pone al fianco di Al-Nusra. E il Deep State rimesta nel torbido

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

La sciarada è finita, ora siamo alle mosse estreme per riuscire a salvare il salvabile. Con Aleppo ormai a un passo dalla liberazione totale, l’Occidente si ritrova come Tom Cruise in “Eyes wide shut”, quando imbucatosi alla festa orgiastica top-secret viene scoperto e si ritrova l’unico senza più mascherina: due le scelte, ammettere o dissimulare. Fino ad oggi Usa e soci avevano dissimulato, prima mandando segnali contraddittori, poi scendendo in campo con la solita... Continua a leggere

Le paranoie avanzano: il Quarto Reich ha sede nel Varesotto, mentre Wilders è un agente israeliano

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Una piccola e breve premessa: è almeno da quindici anni che convivo con la nomea di complottista, la cosa non mi ha mai creato problemi. Anche perché, come diceva sempre mio nonno, il tempo è galantuomo. Talmente galantuomo da vedere Hillary Clinton sconfitta alle presidenziali da Donald Trump anche per le balle sesquipedali che ha raccontato quando era Segretario di Stato. Dire che l’Isis non era propriamente il frutto di spontaneismo jihadista anti-Assad è coinciso per mesi e mesi... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

In Medio Oriente, adesso Renzi gioca con i grandi. Ma è un gioco decisamente pericoloso. Per tutti

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Mi sono sbagliato, mea culpa. Per troppo tempo ho dipinto Renzi come un burattino messo a Palazzo Chigi per svolgere il compitino dettato da altri ma gli ultimi tre giorni ci stanno dicendo altro. Certo, il premier italiano lavora a un’agenda non sua ma lo sta facendo in maniera molto “alta”, ovvero con partner e su livelli di esposizione che non permettono sottovalutazioni. Prendiamo quanto accaduto ieri al Consiglio europeo. A bloccare la formula delle sanzioni contro la... Continua a leggere

La regola del sospetto vale per tutti. Ma per la Turchia, di più. Mentre la Francia balla da sola.

Di Mauro Bottarelli , il - 153 commenti

Vi dico solo che Erdogan comincia a starmi simpatico, quindi fate voi in quale immenso casino siamo precipitati. La cronaca vi è nota: il presidente turco ha dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi (esattamente come ha fatto Hollande dopo Nizza) ma si è premurato di annunciare che questo non impone la legge marziale e che l’unico scopo è quello di ripulire esercito e società dalle infiltrazioni del movimento di Gulen (così come in Francia non c’è la legge marziale e... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Le relazioni social che vogliono Hillary presidente. E qualche numero (credibile) sui foreign fighters

Di Mauro Bottarelli , il - 13 commenti

La corsa verso la Casa Bianca prosegue nel segno di Donald Trump e Hillary Clinton, non fosse per la scomoda presenza per l’ex segretario di Stato del senatore del Vermont, Bernie Sanders, che ha trionfato in Idaho e Utah con percentuali bulgare. Il miliardario newyorchese e l’ex segretario di Stato hanno vinto con larghissimo vantaggio le primarie in Arizona, lo Stato più importante in cui si è votato: il primo ha chiuso avanti di oltre venti punti su Ted Cruz e di quasi... Continua a leggere

Arabia, Turchia e Israele mandano messaggi agli Usa. Ma la Siria è solo il proxy per arrivare all’Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

In Siria il vaso di Pandora sta per essere scoperchiato. Il primo ministro turco, Ahmet Davutoglu, casualmente parlando durante la sua visita in Ucraina, ha infatti travalicato anche l’ultimo bastione di buongusto quando ha dichiarato che “la Russia si comporta come un’organizzazione terrorista, costringendo i civili a fuggire. Se continuerà, daremo una risposta estremamente decisiva”. Le risate di Putin si sono sentite fino nella Guyana francese. Ma al di là... Continua a leggere

Israele scarica la Turchia e manda un messaggio agli Usa su Siria e Libia. Lo capiranno?

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo tranquillamente definire fin da ora un fallimento i negoziati di pace sulla Siria inaugurati formalmente oggi a Ginevra. Non solo, infatti, era assente l’opposizione sostenuta dall’Arabia Saudita ma anche e soprattutto i curdo-siriani del PYD, volutamente lasciati fuori dalle trattative dall’inviato Onu, Staffan de Mistura, quasi certamente per non irritare la Tuchia. Un giorno di lavori e la Russia già propone una riunione del cosiddetto... Continua a leggere

E’ già guerra mondiale ma asimmetrica. E Yemen, Nigeria e Afghanistan sono gli avamposti nascosti

Di Mauro Bottarelli , il - 17 commenti

Nel mio articolo di ieri parlavo dell’ipotesi che gli Stati Uniti stessero preparandosi a una guerra in grande stile, viste le ultime mosse compiute a livello di spese militari e rafforzamento dell’intelligence e del controllo. Ovviamente tra i commenti ho trovato molti che bollavano l’idea come folle, poiché una guerra totale con armi non convenzionali porterebbe alla fine del mondo come lo conosciamo. Infatti, non intendevo una guerra di quel genere. Niente missili russi... Continua a leggere

Con Adam Sandler dalla parte di David (Israele) contro Golia (ANP e resto del mondo)

Di Davide Mura , il - 40 commenti

Il mitico attore hollywoodiano Adam Sandler non ha dubbi in proposito: sta dalla parte di Israele contro chi tenta di boicottarlo e di farlo passare per un paese che opprime e addirittura uccide i palestinesi, occupandone la terra. In questo senso si sente disgustato dalla campagna contro la nazione israeliana. L’attore replica così a un altro grande artista (che di grande evidentemente ha anche i paraocchi oltre che il conto in banca), Roger Waters, l’ex bassista dei Pink... Continua a leggere

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Il risiko mediorientale si sta componendo. E lo scontro Iran-Israele riemerge sempre più pericoloso

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Siamo sicuri che con la mossa di non tagliare la produzione dell’Opec, l’Arabia Saudita non abbia finito per spararsi nel piede, dopo aver minacciato con la pistola petrolifera mezzo mondo? O, forse, la mossa serviva ad altro, ovvero a lanciare un segnale in codice per segnalare che gli equilibri stavano saltando ed era giunta l’ora di un balzo in avanti della controffensiva in Medio Oriente? Per capire un po’ di più, conviene guardare al nemico giurato di Ryad, ovvero... Continua a leggere

La bufala del Gesù arabo perché era palestinese

Di Davide Mura , il - 16 commenti

Sui social network se ne dicono di tutti i colori, e poi queste “verità” vengono riprese persino dalla TV e dai giornali. Una di queste, riguarda Gesù, contrabbandato come arabo. Addirittura c’è chi ha asserito che nel presepe i pastori erano arabi. A parte il fatto che bisogna intendersi sul significato di “arabo”, che non corrisponde a “musulmano”, bensì a un gruppo localizzato prevalentemente nella penisola arabica, i cui membri sono accomunati... Continua a leggere

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Il petrolio dell’Isis? Si “nasconde” tra quello curdo-iracheno e Turchia, Israele e Malta forse sanno qualcosa. Ma pare che anche in Italia..

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Al di là della loro efficacia reale, i raid russi contro le carovane di autocisterne dell’Isis, che trasportano petrolio del Kurdistan iracheno e dalla Siria verso la Turchia per essere vendute, hanno portato alla luce una realtà incontrovertibile: quella catena di fornitura petrolifera non solo è nota a tutti ma, per funzionare come ha fatto e come fa, gode di appoggi e interessi ad altissimo livello. Spesso, da parte di insospettabili. Prima di entrare nei dettagli operativi, è... Continua a leggere

Toh! La strage di Parigi ha il suo capro espiatorio. E chi, se non Israele?

Di Davide Mura , il - Replica

L’Occidente, il decaduto Occidente, o il degenerato Occidente, ha trovato il proprio capro espiatorio per gli attentati di Parigi. Chi? Il titolo già lo rivela: Israele. Così riporta Il Foglio. La colpa degli attentati sarebbe da ricercarsi nella crisi tra israeliani e palestinesi, nonostante, l’ISIS non abbia mai motivato i propri attacchi con il conflitto tra Israele e palestinesi, quanto semmai nella logica dell’integralismo e fondamentalismo islamico, secondo... Continua a leggere

Fanta-geofinanza: e se la Fed alzasse i tassi per vincere la guerra che gli Usa stanno perdendo in Medio Oriente?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Sta per succedere qualcosa. Nonostante i rialzi allegri della Borse e i dati macro Usa che sembrano allontanare almeno a metà 2016 il rialzo dei tassi, il mercato sta inviando segnali molto chiari e preoccupanti. Come questo, ovvero il fatto che ieri lo spread tra Vix e Skew sia arrivato all’ampiezza massima, con il secondo misuratore che ha battuto ogni record storico. Il Vix è l’indice della volatilità e continua a scendere, sintomo che il mercato è in modalità rialzista e... Continua a leggere

L’Isis ora non serve più, il nuovo fronte è la “proxy war” in Yemen. Con Russia e Iran nel mirino

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Chi c’è dietro la strage di Ankara? Il premier turco, Ahmet Davutoglu, in un primo momento ha indicato come potenziali sospetti Isis e Pkk ma anche le sigle di estrema sinistra Dhkp-c e Mlkp. Insomma, praticamente tutti tranne servizi segreti e altri gruppi filo-statali, ipotesi che gli analisti non scartano a priori e che anche la popolazione turca ritiene probabile, visto che la folla ha immediatamente gridato alla strage di Stato. Una situazione di caos a soli venti giorni dalle... Continua a leggere

La guerra in Siria non è tra Isis e Assad ma una resa dei conti globale. Molto pericolosa

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Attenzione, potrebbe essere questione di giorni e il primo “incidente” nello spazio aereo siriano potrebbe diventare realtà. A farmi propendere per la possibilità di uno scenario simile non sono tanto le accuse incrociate di Nato e Russia – la prima che attacca la violazione dello spazio aereo turco da parte di Mosca, mentre quest’ultima chiede la liberazione dello spazio aereo siriano per poter intensificare i raid contro Isis e gruppi anti-Assad legati ad Al Qaeda... Continua a leggere

Siria o Iraq, la certezza è che gli Usa andranno in guerra. Per il Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Alla fine, come nel gioco della “Settimana enigmistica”, unire i puntini porta a un quadro più chiaro della situazione e svela il vero volto della cose: in questo caso, un vero e proprio Frankenstein creato a tavolino. Un documento segreto del Pentagono svelato la scorsa settimana da un giornalista britannico, Nafeez Ahmed, dimostrerebbe infatti che il Dipartimento di Stato Usa ritiene l’Isis “un asset strategico per il regime change in Siria” (tesi confermata a... Continua a leggere

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