Archivi per tag: Jihadismo

Barcellona e la Overton Window: devi temere l’Isis, non un’Italia dove si muore a 23 anni per una TAC

Di Mauro Bottarelli , il - 261 commenti

La notizia è freschissima, di poche ore fa e l’ha comunicata il capo della polizia catalana in persona, José Luis Trapero: sulla rambla ha agito un’unica persona. Quindi, addio al commando. E a un sacco di altre cazzate che ci hanno venduto nelle ultime 24 ore, talmente pregne di conferme e smentite da tramutare l’azione dell’amministrazione Trump in un moloch di coerenza sovietica. Andiamo un po’ così, alla rinfusa: questo collage è stato diffuso dalla... Continua a leggere

Sesso ibrido, globalismo e un “pene concettuale”. E’ giunta l’ora che Laio uccida l’Edipo-millennials?

Di Mauro Bottarelli , il - 132 commenti

Sono usciti dal Nürburgring ordinati. Senza panico. Cantando. E non una canzone normale, bensì “You’ll never walk alone”, il più grande successo di Gerry & the peacemakers e inno del Liverpool, i cui tifosi cantano a sguarciagola per sostenere la squadra e per marcare un senso di appartenenza e comunità. Bene, i ragazzi del festival rock tedesco Rock-am-Ring che venerdì scorso sono stati fatti evacuare per una minaccia terroristica sono una comunità, un gruppo... Continua a leggere

Dopo Londra, meglio temere chi invoca gli Stati Uniti d’Europa e il modello Israele oppure l’Isis?

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

In risposta agli attentati di Londra, la polizia inglese ha dato vita ad alcuni raid a Birmingham, nel corso dei quali sarebbero state arrestate otto persone: operazioni mirate? No, chi conosce l’Inghilterra sa che rastrellare la “capitale” delle Midlands dopo un attentato di matrice islamica equivale a mettere sotto sopra Casal di Principe dopo una vendetta di camorra. Si va sul sicuro, con la rete a strascico. E non per forza con la volontà di perseguire il crimine... Continua a leggere

Grazie al Will Coyote di Orly, in Francia è di nuovo allarme terrorismo. E la propaganda ringrazia

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Avevo già fatto notare venerdì la straordinaria coincidenza tra l’annuncio del ministro della Giustizia francese di sospendere in anticipo lo stato di emergenza e la comparsa di un pacco bomba alla sede dell’FMI di Parigi e di uno sparatore paranoico in un liceo del sud del Paese: et voilà, il buon Francois Hollande si è trovato costretto a confermare che lo stato di emergenza proseguirà fino al 15 luglio, stante la minaccia terroristica. Sabato, poi, l’allerta è salita... Continua a leggere