Archivi per tag: La Repubblica

“Repubblica” si scusa con i lettori per aver scritto la verità sulla Siria. Ma c’è una motivazione seria

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Stavolta devo davvero ringraziare Twitter. Non fosse stato per il social, infatti, ieri non avrei mai scoperto che “La Repubblica” nei giorni scorsi ha dovuto affrontare uno scontro di priorità titanico, qualcosa che mi era sfuggito in questi giorni un po’ festivi e un po’ no che annebbiano la vista. La faccio breve e lascio che siano i resoconti e i commenti di altri più attenti e rapidi di me a creare le basi della vicenda. Il 4 gennaio, il quotidiano diretto da... Continua a leggere

Adesso “Repubblica” scopre il nazismo svedese. Guarda caso, scorda stupri record e no-go zones

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Dunque, in attesa di conoscere mirabolanti retroscena sulla vita dell’ultimo Gatto Silvestro del terrorismo internazionale, un cittadino del Bangladesh che a New York si è fatto scoppiare addosso una pipe-bomb (i tutorial di YouTube non sono più quelli di una volta, maledetta censura), vorrei tranquillizzarvi: l’emergenza neofascista non è passata in cavalleria, anzi assume contorni di grande mobilitazione popolare. Ecco, infatti, il tributo del gruppo editoriale... Continua a leggere

Salvate il soldato Molinari dal delirio atlantista: se le vedove dell’Isis ora sfidano Mosca. E il ridicolo

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Nemmeno più la domenica mattina si può stare in pace. Dopo una settimana di lavoro, uno vorrebbe prendersela con calma, godersi in pace il caffè, guardare la rassegna stampa con occhio meno attento, ciondolare un po’ nel tepore di casa, mentre fuori si gela. E invece, tocca restare vigili e allerta, ingollare il caffè di fretta, bruciare la sigaretta in bocca come fosse un tizzone, scrutare fuori dalla finestra con occhio attento e preoccupato, guardarsi le spalle: russi e fascisti... Continua a leggere

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Trump ha già twittato la solidarietà a “Repubblica” o si gingilla ancora con l’inezia di Gerusalemme?

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Prima di tutto, una doverosa presa d’atto rispetto al mio articolo di ieri mattina: ho toppato. Non solo Federico Ghizzoni verrà sentito dalla Commissione d’inchiesta sul sistema bancario prima di Natale ma, per far digerire al PD la questione, insieme a lui sfileranno a Palazzo San Macuto anche tutti gli ex ministri delle Finanza, da Tremonti a Grilli a Saccomanni e tutti i vertici della banche venete. Il tutto, in meno di due settimane, contemplando anche le audizioni già... Continua a leggere

La7 e il suo buonismo vanno a puttane e Cairo vuole parte del canone: chi di fake news ferisce…

Di Mauro Bottarelli , il - 70 commenti

Mano male che c’è Forza Nuova, la quale con le sue intelligentissime e ficcanti azioni politiche garantisce alla stampa “autorevole” sempre nuovi argomenti per porsi in postura vittimista: comincio a pensare che facciano apposta. Già, perché proprio mentre il Palazzo vacilla rispetto alle idiozie da fake news e agli allarmismi da quattro soldi per bandiere prussiane e dintorni, ecco qui: per carità, un fumogeno, uno striscione e quattro cori non hanno mai ammazzato... Continua a leggere

Non era prussiano l’accoltellatore del McDonald’s. Dove ognuno di noi poteva fare la coda col figlio

Di Mauro Bottarelli , il - 102 commenti

Cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno della vicenda: per quanto strumentalmente si continui a parlare di “bandiera neonazista”, quantomeno un po’ di persone avranno scoperto l’esistenza della Prussia. E studiato, indirettaamete, un po’ di storia. Non fa mai male, anzi. Il problema è che non serve: la loro è lotta di retroguardia, è mera distorsione ideologica della realtà. Quanto accaduto nella caserma dei carabinieri di Firenze, ovvero il nulla,... Continua a leggere

Il problema è che un CC cerchi il senso di giustizia nel Secondo Reich. E non una bandiera da 40 euro

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Ormai non c’è più dubbio, siamo alla patologia ossessiva. A “La Repubblica” hanno bisogno di aiuto, cure amorevoli, pilloline di tutti i colori che consentano loro un attimo di requie dal delirio antifascista in cui sono precipitati da qualche tempo, forse mal consigliati e irretiti da qualche vecchio attrezzo dell’ultrasinistra milanese con la coscienza non esattamente cristallina. Sembrano i “Ghostbusters”, girano con il loro aspira-cazzate sulla schiena... Continua a leggere

Disarmati, a volto scoperto, filmando l’azione e poi salutando. Ricordavo un neofascismo diverso

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Tu pensa che stupidi quei ragazzi che negli anni Settanta decisero di stare dalla parte sbagliata e, per questo, pagarono il conto e lo fecero pagare. Pronti a sparare e a farsi sparare addosso, a picchiare e a farsi picchiare, a finire in galera o al camposanto, a rinunciare a una vita normale per la clandestinità, a bruciarsi la gioventù per l’eversione. Bastava infilarsi un bomber pieno di toppe, rasarsi i capelli, infilarsi in un circolo di sinistra a Como per leggere un proclama... Continua a leggere

Cara Boldrini, in quanto uomo non devo scusarmi di nulla. Lei, piuttosto, prenda atto dei suoi danni

Di Mauro Bottarelli , il - 176 commenti

Et voilà, come volevasi dimostrare. Mi scuserete se rubo qualche riga all’argomento che ho scelto per oggi ma la questione, almeno a mio avviso, è terribilmente importante. Meno di 24 ore dal mio articolo di ieri sul pericolo autolesionista insito nella cosiddetta contro-informazione ed ecco che la riprova si è palesata sotto forma di prima pagina di “La Repubblica” di oggi. Eccola qua: non solo la questione propaganda/fake news è l’apertura del giornale,... Continua a leggere

Repubblica punta Londra, Al Sisi va lasciato stare: alleluja, il caso Regeni è forse diventato politico?

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

A volte, i miracoli accadono. Così, dalla sera alla mattina. Ti svegli, prepari il caffè e mentre attendi il sibilo della caffettiera già con la sigaretta in bocca, la rassegna stampa del tg ti spara in faccia questo, senza nemmeno un minimo di preavviso. Cazzo, Al-Sisi non è più l’unico mostro al mondo, “Repubblica” ha capito che se si vuole davvero la verità sulla morte del giovane ricercatore occorre guardare anche Oltremanica! Alleluja, alleluja! Poi, con quel... Continua a leggere

Se l’oltraggio ad Anna Frank non sono gli adesivi ma Tavecchio e Lotito testimonial dell’ipocrisia

Di Mauro Bottarelli , il - 244 commenti

Alla fine, possiamo dire che un risultato è stato raggiunto: da ieri, Claudio Lotito e Carlo Tavecchio, per i non calciofili rispettivamente presidente della Lazio e della Federcalcio, sanno che esiste Anna Frank. Di più, sanno addirittura che ha scritto un diario. Nella vita non si finisce mai di imparare. Ma, al netto di questo, sono pronto a giocarmi il coglione sinistro e la cistifellea che il 90% di chi oggi si strappa le vesti e chiede alla moglie di acconciarsi i capelli come la... Continua a leggere

E’ sciopero della fame “a staffetta” per lo ius soli, salti il pranzo ma la cena è salva. Come in Niger

Di Mauro Bottarelli , il - 237 commenti

Vi siete ricordati di saltare la colazione, brutta banda di stronzi, insensibili e razzisti che non siete altro? No? Nemmeno io, il mio mezzo chilo di “Gocciole” l’ho fatto fuori anche stamattina. E con maggior gusto del solito. Perché quando si arriva all’apoteosi dell’ipocrisia, occorre mettere in campo la disobbedienza civile della coerenza. E dell’inzuppo nel caffè e latte. Già, perché viviamo in uno Stato in cui l’ANSA ieri rilanciava questa... Continua a leggere

“Smetti di fare l’inglese, fai l’italiano”. E abbiamo anche il coraggio di rompere il cazzo ai tedeschi?

Di Mauro Bottarelli , il - 99 commenti

“Voglio andare fino in fondo”, tuonò il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, commentando la vicenda dei concorsi truccati che ha terremotato le università di mezza Italia, con epicentro Firenze e portato a 7 arresti e 59 docenti indagati. Almeno stavolta andrà in fondo a qualcosa, quantomeno nelle intenzioni, visto che con le scuole superiori non ce l’ha fatta. Sta tutto in questo paradosso l’Italia che da due giorni fa l’indignata e cade dalle... Continua a leggere

Se l’emergenza sono i manifesti e non gli stupri, siamo messi male. O i benpensanti temono altro?

Di Mauro Bottarelli , il - 231 commenti

Dopo una meritata e rigenerante vacanza, immagino consumata tra Argentina e Brasile a caccia di gerarchi nazisti pluri-ottantenni, la redazione “Dagli al fascista” di Repubblica è tornata in servizio permanente ed effettivo, oltretutto riuscendo a conciliare la caccia ai fantasmi del passato con la cronaca: le ferie le hanno davvero giovato. Ed ecco che, come ci mostra la prima pagina di oggi, l’emergenza di cui il Paese deve farsi carico è un manifesto di Forza Nuova... Continua a leggere

Ma i difensori delle donne sono ancora in ferie o aspettano il primo stupro compiuto da un italiano?

Di Mauro Bottarelli , il - 118 commenti

Ma quanto cazzo è grande il diametro del cerchio che si sta stringendo attorno al branco di Rimini? Parecchio pare, visto che gli inquirenti sembrano in possesso di tutto: identificazione del trans peruviano (me ne fotto se il politically correct dice che va declinato al femminile, ha il cazzo quindi per me è maschile), novero ristretto di ricercati, persino identità visto che la stampa parla di soggetti regolari, cresciuti addirittura nella cittadina romagnola e noti per attività... Continua a leggere

Gli sbarchi? E’ colpa dei francesi in Niger (proprio oggi, casualmente). Senza scordare il Russiagate

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Non so voi ma io ho un rapporto strano con Fiorella Mannoia. La trovo umanamente insopportabile, come il 90% dei cosiddetti “artisti impegnati” ma devo ammettere che la sua voce ha un qualcosa di magico che la rende unica, un’interprete fuori dal normale. Ricorderete come uno dei suoi più grandi successi si intitoli “Come si cambia”, inno a un trasformismo di sopravvivenza in un modo falso e mutevole, soprattutto in amore e soprattutto per le donne. Bene, appena... Continua a leggere

La guerra tra mondialismo e identità deflagra in Vaticano: sui migranti si sceglie l’ordine o il caos

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

Alle 12.45 di un caldo martedì di metà agosto, mentre l’Italia brucia tra roghi e polemiche, ecco che l’ANSA spara una notizia flash: “BERLINO, 18 LUG – Sono almeno 547 i bambini che, nel corso di decenni, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona. E’ il risultato emerso dal rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber, e divulgato dai media tedeschi. Stando al documento, 500 bambini hanno subito violenze corporali, e 67 anche violenze... Continua a leggere

Orwell in redazione. Ovvero, come nascondere 7mila migranti dalla prima pagina e vivere felici

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Nella migliore delle ipotesi sono un visionario. Nella peggiore, un mitomane. Ieri ho dedicato un intero articolo allo sbarco in Italia di oltre 7mila clandestini in questo fine settimana, un qualcosa che in effetti ha riempito anche i telegiornali e i programmi di approfondimento di ieri. Insomma, era un qualcosa che stava accedendo davvero, era una notizia. Era la verità. Stamani, caffé e sigaretta a farmi compagnia, ho però fatto la solita rassegna stampa per vedere come i principali... Continua a leggere

Amburgo è stata la “tempesta perfetta” del caos. Mentre qui va in scena l’antifascismo da arenile

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

I nodi vengono al pettine. E lo fanno velocemente. Nel mio articolo di ieri sottolineavo come Amburgo non potesse aver subito una tale devastazione da parte dei Black bloc, se non per una deliberata scelta di qualcuno di lasciare che questi ultimi scatenassero il caos. E non tanto per inviare un messaggio al grandi riuniti al G20 o per testare la reazione delle forze dell’ordine, quanto per mettere sotto pressione i cittadini: quanto sono in grado di accettare a livello di violenza e di... Continua a leggere

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