Archivi per tag: Lega Nord

Salvate il soldato Molinari dal delirio atlantista: se le vedove dell’Isis ora sfidano Mosca. E il ridicolo

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Nemmeno più la domenica mattina si può stare in pace. Dopo una settimana di lavoro, uno vorrebbe prendersela con calma, godersi in pace il caffè, guardare la rassegna stampa con occhio meno attento, ciondolare un po’ nel tepore di casa, mentre fuori si gela. E invece, tocca restare vigili e allerta, ingollare il caffè di fretta, bruciare la sigaretta in bocca come fosse un tizzone, scrutare fuori dalla finestra con occhio attento e preoccupato, guardarsi le spalle: russi e fascisti... Continua a leggere

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Il CNEL come Stalingrado, bombette “anarchiche” e fascismi prét-à-porter: tira proprio brutta aria

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

E’ proprio vero che l’Italia resta un Paese tradizionalista. Per quanto evolvano i costumi, certi canoni rimangono immutati, ad esempio quello di indossare il vestito buono nel giorno di festa. Come oggi. E, infatti, ecco che “La Stampa” sfodera per l’Immacolata una delle sue prime pagine d’annata, quale destinate a finire incorniciate e appese al muro dell’ideale cesso delle stronzate sesquipedali da cui trarre ispirazione e, soprattutto,... Continua a leggere

Attenti, per Macron fischiare a una donna è reato. E sulle fake-news è partita la campagna d’inverno

Di Mauro Bottarelli , il - 272 commenti

Com’è che diceva Laura Boldini alla vigilia della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne? Mi sfugge, eppure sono certo che fosse un concetto pregnante. Ah si, eccolo: La #ViolenzaControLeDonne non è solo ‘roba da donne’. Riguarda tutti, riguarda il presente e il futuro del Paese. Perché gli #uomini che rispettano le donne restano a guardare? Perché tanti, pur rifiutando la #violenza non si sentono coinvolti in questa battaglia? #InQuantoDonna — laura boldrini... Continua a leggere

Da qui al voto politico ne vedremo di tutti i colori. Quindi, calma: magari il treno deraglierà in Sicilia

Di Mauro Bottarelli , il - 109 commenti

Fermi tutti, urge premessa: non auguro incidenti ferroviari a nessuno. Né al treno elettorale del PD, né tantomeno a quello su cui viaggia Matteo Salvini in Sicilia da oggi. Il treno che spero deragli con le elezioni regionali siciliane di domenica prossima è quello del sistema in sé stesso. Destra, centro, sinistra. Sopra e sotto. E non perché in Sicilia ci siano oltre 20mila forestali a fare un cazzo, pagati con le mie tasse ma perché ieri, in Val di Susa, erano in azione due canadair... Continua a leggere

Zaia va all-in sullo statuto speciale e il governo lo manda a cagare. O forse l’autonomia non c’entra?

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Forse deve essersi reso conto che, da qui alla prossima primavera, il Parlamento è talmente imballato di priorità o presunte tali da trasformare l’emergenza autonomia in una materia la cui importanza se la gioca con la metratura delle toilette nei luna park. O, forse, inorgoglito (giustamente) dal risulto di affluenza ben superiore a quello del cugino lombardo, Luca Zaia a meno di 14 ore dalla proclamazione dei risultati ha gettato subito la maschera e giocato l’asso: il Veneto... Continua a leggere

Tutti autonomisti oggi, Braveheart ci fa una pippa! Ma saranno l’euro e le elites a disgregare gli Stati

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

Al bar, stamattina, nessuna sorpresa: mentre sorseggiavo il caffè e aspettavo che si liberasse un tavolino all’esterno per fumarmi una sigaretta in pace, gli argomenti erano solo due. L’arrocco vincente di Spalletti a Napoli e il crucifige di Montella e Bonucci, in base alle fazioni rossonere in campo. Dell’autonomia non fregava un beato cazzo a nessuno. In compenso, tornato a casa e acceso quell’infernale marchingegno chiamato tv, ecco che un mondo nuovo mi assaliva e... Continua a leggere

La Catalogna ci ha insegnato una cosa precisa: la mitologica “piazza” non conta un cazzo di niente

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Dunque, ragioniamo un attimo a bocce ferme e mente fredda. Ieri il presidente catalano, Carlos Puidgemont, ha chiesto a Madrid trattative senza condizioni sull’indipendenza catalana, proclamata e subito sospesa nel suo discorso di martedì pomeriggio. Per tutta risposta, davanti alle Cortes, Mariano Rajoy gli ha dato i cinque giorni come alle cameriere licenziate: entro lunedì Barcellona deve chiarire se ha o non ha dichiarato l’indipendenza unilaterale, nel qual caso verrà... Continua a leggere

La “sindrome catalana” piomba sui referendum di Lombardia e Veneto. Ma attenti al voto austriaco

Di Mauro Bottarelli , il - 190 commenti

Non mi interessa entrare nel merito della questione catalana, oramai tramutatasi in una sorta di telenovela che vede due governi cialtroneschi fronteggiarsi in una situazione sfuggita di mano a entrambi. Stando all’ultima vulgata, martedì il Parlamento di Barcellona si riunirà e potrebbe essere quella l’occasione per la proclamazione unilaterale di indipendenza, atto a cui Madrid si è già detta pronta a rispondere in punta di difesa dello stato di diritto. Nel frattempo, oggi e... Continua a leggere

E’ partita l’offensiva per blindare PD e governo. Regola numero uno, non accettare provocazioni

Di Mauro Bottarelli , il - 197 commenti

Et voilà, oggi 15 settembre la XVII legislatura compie il giro di boa: 417 deputati e 191 senatori di prima nomina hanno maturato l’assegno di pensione aggiuntiva da circa 1.000 euro, che potranno incassare, se non rieletti, a 65 anni. E mentre il ddl Richetti giace al Senato, magicamente accadono cose. Dopo l’addio allo ius soli, proprio a Palazzo Madama, causa mancanza di numeri per far passare il provvedimento, in casa PD esplode il caso. Il ministro Delrio sgancia la bomba: atto... Continua a leggere

La sfida lombardo-veneta sui vaccini è solo uno stress-test: il Nord sta per esplodere. Sul serio

Di Mauro Bottarelli , il - 199 commenti

Per buona parte della giornata di ieri, la questione di politica interna che ha maggiormente agitato le acque è stata quella riguardante lo strappo di Lombardia e Veneto rispetto alle nuove disposizioni nazionali in materia di vaccini. Ovvero, l’obbligo di somministrazione come conditio sine qua non per poter iscrivere i figli a scuola. In Lombardia, la giunta guidata da Roberto Maroni voleva una proroga di 40 giorni rispetto alla scadenza draconiana imposta da Roma. In Veneto, Luca... Continua a leggere

Minniti temeva per la “tenuta democratica” del Paese. Si prepari al “tutti contro tutti” del 2018

Di Mauro Bottarelli , il - 264 commenti

Chissà quale altro assegno in bianco avrà firmato il governo per vedersi alzate le stime di crescita, da +1% a 1,3%, anche da Moody’s? Al netto dell’aumento dell’IVA, qualcosa a chi di dovere sarà stato promesso, non c’è dubbio. D’altronde, per cercare di non prendere un’imbarcata in Sicilia, si sono inventati il reddito di inclusione, ennesima mancia verso i pezzenti da incolonnare verso le urne: è uno sporco lavoro di compromesso la politica ma... Continua a leggere

Non esiste il diritto di essere italiano, esistono ordini a cui obbedire. E tempi rapidi per farlo

Di Mauro Bottarelli , il - 149 commenti

Mi basterebbe una semplice domanda per far crollare l’intero impianto ideologico della legge sullo ius soli: se questo provvedimento è tanto urgente perché legato a una questione di sacrosanti diritti negati, perché per giustificarlo si utilizza la chiave demografica e pensionistica? E’ un diritto delle persone o una necessità di cassa dell’INPS? Le due cose, come vedete, non collimano. Ma si sa, la retorica del “già oggi ci stanno pagando le pensioni” è... Continua a leggere

A Napoli è andata in onda la recita a soggetto del loro potere. Che si auto-celebra e auto-assolve.

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

L’altra notte non riuscivo a dormire, quindi mi sono lanciato in una sessione di zapping nella speranza che la programmazione agevolasse il sonno. Sfortunatamente, su Iris mi sono imbattuto in un film-documentario dedicato a Radio Alice, l’emittente del Movimento studentesco bolognese che divenne protagonista assoluta del 1977 nel capoluogo emiliano. Radio Alice era la classica “radio libera”, un collettivo che stravolgeva le regole e si imponeva come la voce dei senza... Continua a leggere

Eutanasia del centrodestra. Ovvero, fine del vivere da democristiani per timore di apparire dei missini

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

La nuova versione dell’Italicum uscita dalla Consulta ieri non è altro che un sistema elettorale ad hoc per grandi coalizioni. O inciuci, chiamatelo come volete, la sostanza non cambia. Il premio di maggioranza scatta infatti per la lista più votata, se questa supera il 40% dei voti, ad oggi un miraggio per tutti. Inoltre, niente ballottaggio. Di fatto, un ritorno mascherato al proporzionale. Ovviamente è subito partita la gara tra chi vuole votare subito (renziani, M5S, Lega Nord e... Continua a leggere

Nessuno vuole veramente andare al voto subito. Gli italiani? Ora c’è Sanremo, magari poi si vedrà

Di Mauro Bottarelli , il - 17 commenti

Non mi interessano i nomi dei ministri, non mi interessa fare discussioni su Paolo Gentiloni e le sue capacità politiche, non mi interessa capire cosa farà l’esecutivo, in quale solco si muoverà: mi interessa una cosa sola, capire se questo Paese ha ancora la capacità di reagire. Perché quanto sta accadendo è la plastica riprova del fatto che il potere, per sua ontologica natura, si autoperpetua sempre, disattendendo in maniera assolutamente democratica ciò che è l’esito di... Continua a leggere

Pontida, pienone di gente, uniti per il No

Di Ticino Live , il - Replica

All’annuale raduno Leghista c’erano proprio tutti. La Redazione di Ticinolive ha raccolto parte degli interventi dei massimi esponenti sul palco del pratone. “Siamo stati come gli Spartani alle Termopili” tuona Rixi, capogruppo Lega Nord in regione Liguria che spiega “abbiamo fermato l’onda rossa e ridato il potere al popolo, riuscendo a mantenere i servizi sul nostro territorio.” “Questo sarà l’anno della svolta” commenta invece... Continua a leggere

Il boom di Grillo grazie agli elettori del Pd

Di Federico Punzi , il - Replica

Non avendo a disposizione strumenti per un’analisi dei flussi elettorali, mi sono affidato al buon senso, e all’analisi politica fondata sui dati elettorali e sul turnout di centrodestra e centrosinistra nelle precedenti elezioni (2006 e 2008). Il risultato è questo articolo, la cui tesi (gli «elettori di Grillo sono per 2/3 di sinistra») ieri pomeriggio, mentre scrivevo, veniva confermata dall’analisi dei flussi dell’Istituto Cattaneo, che oggi è nascosta a pagina... Continua a leggere

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Elettori di Grillo per 2/3 di sinistra

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Se con i loro sondaggi non hanno saputo intercettare quel 5% di elettori in più che hanno votato Grillo rispetto al 19-20% quotato alla vigilia, perché dovrebbero essere in grado di intercettarlo oggi per farsi spiegare quale partito questi elettori avevano votato alle precedenti elezioni? E’ lecito dubitare, quindi, delle analisi sui cosiddetti flussi che stanno circolando in queste ore. Qui proveremo un approccio diverso, cercando di desumere da dove sono... Continua a leggere

Anno nuovo, vecchio squallore

Di Federico Punzi , il - Replica

Anno nuovo, solite desolazioni in campo politico. Lo spettacolo continua ad essere indecoroso, nonostante il brividino della “salita” in campo di Monti. Pdl e Lega si sono appena ri-alleati e non hanno uno straccio di accordo nemmeno sul candidato premier. Figuriamoci sul resto… Berlusconi fa l’ennesimo passo indietro (o di lato, o giravolta, come preferite) e torna a candidare Alfano, mentre Maroni candida Tremonti (ma le primarie no, eh?). La scelta è rinviata a... Continua a leggere

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