Archivi per tag: Lehman Brothers

Per Sun Tzu, “ogni guerra è basata sull’inganno”. Sarà così anche questa volta? O ci serve un reset?

Di Mauro Bottarelli , il - 84 commenti

“L’inganno è un ingrediente fondamentale dell’arte militare, ogni guerra è basata sull’inganno”, diceva .Sun Tzu. Ma ogni guerra reclama vite. E tutti, terminata la Seconda Guerra Mondiale, hanno basato speranze e aspettative su due pilastri: la deterrenza nucleare e la consapevolezza che quest’ultima avrebbe reso un’ipotetica Terza Guerra Mondiale nulla più che un epilogo senza superstiti. In effetti, parlando di conflitto globale, si possono... Continua a leggere

Oggi festeggiamo il Brexit e la democrazia. Ma da domani attenti alla criminalizzazione del dissenso

Di Mauro Bottarelli , il - 76 commenti

Ammetto che ancora fatico a crederci ma è successo: il primo mattone del muro europeo è caduto, si vede la luce dall’altra parte e nonostante il terrorismo profuso a piene mani dai mezzi d’informazione, c’è vita oltre l’Ue. Da Londra non mi segnalano vagoni piombati in partenza da Victoria o St. Pancras per deportare pizzaioli italiani o idraulici polacchi, non ci sono scene di panico nelle strade, non ci sono file ai bancomat: ed è normale che sia così, perché si... Continua a leggere

Se la retorica europeista sfrutta il terrore per coprire i suoi fallimenti. E la fine che ci attende

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Non so voi ma mi ha fatto impressione il modo in cui tutti i mezzi di informazione italiani, televisioni in testa, hanno trattato la vicenda delle sette studentesse morte in un incidente stradale in Spagna. Persino Enrico Mentana, uno che dal suo tg ha statutariamente (e giustamente, visto che altri tg sembrano “Chi l’ha visto” o la D’Urso) eliminato la cronaca, ha dedicato i primi 17 minuti (su 30 totali) del telegiornale di lunedì sera al fatto. Di più, Bruno Vespa... Continua a leggere

Modalità manipolazione on: cosa si nasconde dietro il rally correlato di equity e petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Mai come in questo periodo esiste una correlazione tra corsi rialzisti delle equities e valutazioni del petrolio. Basta un picco all’insù del prezzo del greggio, una percezione del mercato del raggiungimento del mitologico “bottom” e le Borse salgono. Ma davvero c’è da credere ai rialzi vissuti recentemente dal barile? Oppure c’è qualcosa dietro a quei rialzi, esattamente come a quelli delle piazze azionario mondiali? Partiamo da questi due grafici, i quali... Continua a leggere

Il rischio bancario globale sta salendo. E forse servirà un’altra Lehman da sacrificare

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati stanno dicendoci di prepararci a qualcosa di poco piacevole da qui alle riunioni di Fed e Bce del prossimo marzo? Il sistema bancario sta davvero per varcare il Rubicone del rischio di controparte? Parrebbe di sì. Questo grafico ci mostra come il rischio bancario globale stia salendo, sia in Europa che in Asia che negli Usa. Ma sono alcuni soggetti TBTF a far riflettere in queste ore. Partiamo da qui, ovvero dai credit default swaps di Deutsche Bank, i quali sembrano tracciare lo... Continua a leggere

In America ormai comanda il Deep State, tra interventismo militare e l’opzione Bloomberg

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Nel mio ultimo articolo mi chiedevo provocatoriamente se a salvare i mercati sarà Mario Draghi con la sua ennesima supercazzola sull’aumento del QE (ammesso e non concesso che Deutsche Bank non sia davvero così nei guai da far dire sì alla Bundesbank all’acquisto di obbligazioni bancarie da parte dell’Eurotower a partire da marzo, il che cambierebbe parecchio) oppure sarà Ash Carter, ovvero il Pentagono Usa, con la sua logica di moltiplicatore da warfare. Bene, guardate... Continua a leggere

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

La Fed sta di fatto “salvando” le banche europee e la Merkel paga pegno? Ma il rischio di controparte è alle stelle

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Il sistema bancario italiano è solido e non lo cambierei con quello tedesco. Dobbiamo risolvere alcune piccole situazioni ma non cambierei il sistema italiano con quello tedesco delle Sparkassen. Per l’amor di Dio, non voglio avere nulla a che fare con quel sistema”. Così parlò l’altro giorno Matteo Renzi nel corso di un’intervista al Financial Times e alla vigilia del rinnovo delle sanzioni alla Russia fino al prossimo luglio votato dal Consiglio Europeo su... Continua a leggere

Con il petrolio sotto i 35 dollari, attenzione al contagio che può innescare tra credito ed equities

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ieri il petrolio è sceso sotto i 35 dollari al barile in conseguenza all’aumento delle esportazioni dell’Iraq, come ci mostra il grafico. C’è davvero da preoccuparsi o questa è solo una soglia psicologica, mentre i veri rischi si annidano altrove? Partiamo da questo grafico, il quale ci mostra plasticamente come molti Paesi stiano già vivendo in un mercato con i prezzi sotto quota 30 dollari: un mix di crude messicani è già valutato meno di 28 dollari al barile,... Continua a leggere

Ogni indicatore sul globo terracqueo dice che alzare i tassi è folle. E il “Lehman moment” è arrivato

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ci siamo. Ancora due giorni e la Fed svelerà al mondo se intende alzare i tassi di un quarto di punto dopo 84 mesi a quota zero o se invece propenderà per il buonsenso e ammetterà che le condizioni economiche sono oggi allo stesso livello di quando fu costretta a lanciare i tre cicli di QE. Ma prima di addentrarci nell’ultima messe di dati macro da mani nei capelli usciti sul finire della scorsa settimana, mi sembra interessante e doveroso mettere le cose in prospettiva. Per... Continua a leggere

Nel 2007-2008 furono mutui e immobili, oggi energia e commodities. Nell’alto rendimento è caos e si bloccano le redemptions

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Purtroppo ho una convinzione: siamo in piena correlazione con l’inizio dell’ultima crisi finanziaria, quando il credit crunch cominciò a mordere. Nel 2007-2008 furono bolla immobiliare e mutui, oggi sono energia e commodities a guidare i cali. Ma la dinamica è la stessa, così come il settore da cui la palla di neve parte per diventare valanga, peccato che la leva e il debito sottostanti siano molto maggiori, oltretutto in un mondo con fondamentali deteriorati. Tra giovedì e... Continua a leggere

La Fed rischia di innescare una margin call sul dollaro, alzando i tassi. Ma forse è ciò che serve

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, mancano otto giorni alla riunione del Comitato monetario (FOMC) della Fed chiamato a prendere la decisione più attesa dell’anno, anzi da 84 mesi di fila: alzare o meno i tassi onshore Usa di un quarto di punto. Oggi non vi tedierò con i miei soliti dati macro per dimostrare che la situazione reale dell’economia Usa è pre-recessiva, quindi anticiclica rispetto a una scelta come quella che la Yellen e soci paiono intendere attuare. Voglio fare un quadro generale a livello... Continua a leggere

Fanta-geofinanza: e se la Fed alzasse i tassi per vincere la guerra che gli Usa stanno perdendo in Medio Oriente?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Sta per succedere qualcosa. Nonostante i rialzi allegri della Borse e i dati macro Usa che sembrano allontanare almeno a metà 2016 il rialzo dei tassi, il mercato sta inviando segnali molto chiari e preoccupanti. Come questo, ovvero il fatto che ieri lo spread tra Vix e Skew sia arrivato all’ampiezza massima, con il secondo misuratore che ha battuto ogni record storico. Il Vix è l’indice della volatilità e continua a scendere, sintomo che il mercato è in modalità rialzista e... Continua a leggere

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

Il mercato dei junk bonds vuole dirci qualcosa. Ascoltarlo sarebbe salutare

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Gli occhi degli Usa ma anche del resto dei mercati oggi sono puntati sul dato dell’occupazione non agricola, atteso per il primo pomeriggio in Italia. Questo grafico, ci mostra che in base ai sondaggi preliminari delle varie sezioni regionali della Fed, potremmo ritrovarci con una lettura negativa, un qualcosa che potrebbe mettere da parte una volta e per sempre l’ipotesi di rialzo dei tassi entro fine anno e potrebbe aprire un altro scenario. Ovvero questo, il fatto che per la... Continua a leggere

Il sogno del Brasile si sta tramutando in incubo. E il peggio potrebbe essere alle porte

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Ci sono molte metriche che ci parlano dello stato di salute di un’economia meglio del Pil o degli indici di Borsa. Ad esempio questa, dimostrazione plastica di come, quando una moneta fiat va in crisi, la gente sa dove correre per cercare riparo, nonostante per la grande stampa basti stampare moneta per risolvere tutti i guai. E le quotazioni dell’oro in real brasiliani, parlano chiaro. Oppure quest’altra, la quale ci mostra plasticamente come il Brasile stia vendendo... Continua a leggere

In amorevole memoria dei Brics. Una prece

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Temo che sui mercati si cominci a guardare alla Cina con occhio diverso. Primo, perché gli stessi cinesi stanno dimostrando con il passare dei giorni, sempre meno fiducia nelle loro autorità, sia politiche che monetarie. Come ci mostra il grafico, infatti, il margin debt a Shanghai è ai minimi da nove mesi ed è in calo costante da undici giorni di fila. Ma, forse, più interessanti ancora sono questi altri due grafici, il primo dei quali ci mostra come le posizioni aperte di cds cinesi... Continua a leggere

I banchieri centrali scaricano le colpe. Ma S&P’s e oro della Fed li inchiodano

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Dunque, cominciamo con un breve excursus cinese , perché vale davvero la pena. Primo, nonostante la vulgata ufficiale voglia il governo e la Banca centrale (PBOC) intenzionati a non intervenire più sul mercato, ieri il “Plunge Protection Team” è entrato pesantemente in gioco sulla chiusura delle contrattazioni, comprando con il badile sul suo indice preferito, l’SSE 50 delle grandi aziende quotate e spingendolo dai minimi di 2071 punti a una chiusura in verde, con un... Continua a leggere

Su tassi e mercati la Fed ci fa guardare il quadro. Ma il killer è nello specchio

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Giornata interessante, quella di ieri. Mentre in Cina un giornalista e un grande banchiere di investimento venivano arrestati, rispettivamente per “diffusione di false informazioni sul trading” e “trading illegale”, alla vigilia del meeting di Jackson Hole di questo fine settimana, William C. Dudley, capo della Fed di New York, svelava il bluff: “La possibilità di un aumento a settembre è meno impellente, i dati Usa sono buoni ma non si possono guardare solo gli... Continua a leggere

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