Archivi per tag: letteratura

Il velenoso totalitarismo economico di Keynes

È con estremo piacere che oggi ospito sulle pagine virtuali del mio blog questo articolo di Marco Marinozzi, col quale si vuole presentare il suo lavoro magistrale di traduzione in italiano del capolavoro di Henry Hazlitt, “The Failure of New Economics”. Il sottoscritto, quindi, non ha potuto fare a meno di accettare la proposta di scrivere la Prefazione italiana dell’opera tradotta. Questo perché il testo di Hazlitt dovrebbe essere presente sullo scaffale di ogni individuo... Continua a leggere

Soluzione: stallo politico unito alla cooperazione sociale

Inutile sottolineare che l’articolo di oggi è indirizzato anche a descrivere la situazione in cui versa l’Italia dopo le elezioni nazionali di marzo. Il governo è paralizzato e cosa ci potrebbe essere di meglio per la maggior parte della popolazione? Ognuno continua a badare ai propri affari, a staccare ottimi accordi in base ai suoi desideri e il Paese prosegue verso la sua strada. Laddove lo stato non può più arrivare, ci pensano le persone individualmente a sopperire a tale... Continua a leggere

Recensione della trilogia borghese di Deirdre McCloskey

di Alberto Mingardi Niente forma tanto le nostre opinioni politiche quanto la comprensione della storia. Forse il più influente libro dell’intera tradizione socialista è, The Condition of the Working Class in England, di Friedrich Engels. In quel lavoro, pubblicato quando la collaborazione tra Marx e Engels era agli albori, Engels preparò il terreno per un bel pezzo della futura storiografia. Il libro di Engels è la testimonianza di un borghese tedesco, rimasto scioccato dalle condizioni... Continua a leggere

Le nascite sono ai minimi ed ecco una ragione fondamentale

Di Francesco Simoncelli , il - 138 commenti

di Jeffrey Tucker Per 100 anni il governo degli Stati Uniti ha seguito il tasso delle nascite. È ormai a livelli minimi. Ci sono molte ragioni, ma si tratta fondamentalmente di un cambiamento nel modo in cui la società considera il valore economico dei bambini. Per illustrare il punto, riflettiamo sulla continua popolarità di Anne of Green Gables, il libro del 1908 della scrittrice canadese Lucy M. Montgomery. Sì, è affascinante. Non capisco perché la versione proposta da Netflix (Anne... Continua a leggere

Perché la tassazione equivale alla schiavitù: la testimonianza di Frederick Douglass

Di Francesco Simoncelli , il - 20 commenti

di Joe Jarvis Come definireste la situazione in cui qualcuno si prende il 100% del vostro lavoro con la forza? Schiavitù. La schiavitù consiste nell’essere costretti a lavorare contro la vostra volontà per il beneficio del vostro padrone. L’unica ragione per cui possiedono i prodotti del vostro lavoro, è perché posseggono voi. Se avete il controllo esclusivo di ciò che fate col vostro corpo, il più basilare diritto dell’autoproprietà, non dovreste dare i frutti del... Continua a leggere

Imprenditoria: creazione produttiva, non creazione distruttiva

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Gary North Cinquant’anni fa aggiunsi un sottotitolo al mio libro, Marx’s Religion of Revolution: The Doctrine of Creative Destruction (1968). Ho cambiato quel sottotitolo, insieme alla copertina, due decenni più tardi nell’edizione rivista: Regeneration Through Chaos. Nel XIX secolo esisteva la dottrina della distruzione creatrice. La promuoveva il rivale di Karl Marx, l’anarchico rivoluzionario Michael Bakunin. Era un rivoluzionario. Considerava produttiva la... Continua a leggere

Come trovare la felicità in un mondo non libero

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Jeffrey Tucker “Di cosa ti lamenti sempre?”, mi chiedono a volte le persone. “Sono libero quanto voglio essere.” Ecco il problema. Come possiamo veramente sapere cosa ci manca, se non l’abbiamo mai avuto prima? Meno liberi siamo, meno sappiamo cos’è la libertà e come modella chi siamo. Quanto più diventiamo dipendenti dallo stato, tanto meno crediamo nell’indipendenza. Ecco perché è importante trovare libri che ci portino fuori dal nostro... Continua a leggere

Lo stato è il dottor Jekyll o il signor Hyde?

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Jeffrey Tucker È tutto finito sui titoli dei giornali. Trump deve abbandonare i suoi interessi commerciali, altrimenti potrebbe usare il suo nuovo potere in modi loschi. Quindi deve costruire un muro tra il suo business ed il servizio pubblico. Da parte sua ha giurato di ripulire Washington, vale a dire, bonificare la palude, perché tutto il sistema è ovviamente corrotto. Infatti le elezioni stesse erano una lotta su chi fosse più corrotto, con rivelazioni quotidiane sui conflitti... Continua a leggere

Il piano Ghiaccio-9

Di Francesco Simoncelli , il - 9 commenti

di James Rickards La metafora principale che uso nel mio ultimo libro, The Road to Ruin: The Global Elites’ Secret Plan for the Next Financial Crisis, è qualcosa che si chiama “Ghiaccio-9”. Ghiaccio-9 può risultare familiare ad alcuni lettori, forse non alla maggior parte, poiché è qualcosa che ho preso in prestito dal romanziere Kurt Vonnegut. Scrisse un breve romanzo nei primi anni ’60 chiamato proprio Ghiaccio-nove. Se non lo conoscete, vi consiglio di leggerlo. È... Continua a leggere

Un curioso intermezzo letterario: Vortex

di Francesco Simoncelli Negli ultimi giorni c’è stata una persona per me molto importante che mi ha detto: “Lo scambio arricchisce sempre.” In un mondo in cui si rischia d’essere socialmente autarchici a causa della crescente ingerenza statale, spesso scordiamo come suddetta formula rappresenti la quintessenza del nostro benessere fisico e psichico. Quindi, oggi, cari lettori di Freedonia, voglio condividere con voi un pezzo di me che probabilmente ignoravate. Voglio... Continua a leggere

Gli elfi del capitalismo

Di Francesco Simoncelli , il - 14 commenti

Eccoci in prossimità del Natale, e un nuovo anno è in procinto di volgere al termine. La pubblicazione di oggi è sostanzialmente una potente lezione riguardo il sistema capitalista e la sua funzione fisiologica all’interno della società. Non un sistema produttivo “predatore”, come ritenuto da parecchi individui, bensì un sistema produttivo in sintonia con le esigenze di consumatori e produttori. Ovviamente, quando lo stesso non viene trasformato in un mostro clientelare... Continua a leggere

Come andrà a finire – Parte II

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

Qui la Prima Parte: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2016/12/come-andra-finire-parte-i.html __________________________________________ di Bill Bonner OUZILLY, FRANCIA – […] La stampa riporta che i trader sono tranquilli, chiedendosi quale sarà la prossima cosa stupida che farà la FED. Si dice che nella riunione odierna potrebbe decidere di alzare i tassi ad ottobre… o forse novembre… o forse mai. Poco importa. La FED ha creato un’economia innaturale, come una... Continua a leggere

Come andrà a finire – Parte I

Di Francesco Simoncelli , il - 8 commenti

di Bill Bonner OUZILLY, Francia – “Come andrà a finire?” È una domanda ricorrente su questo blog. È anche una domanda che appare nel libro, The Breaking Point, di un nostro vecchio amico e consulente per gli investimenti, James Dale Davison. Naturalmente per vedere cosa accadrà, bisogna guardare indietro a ciò che è avvenuto prima. Nel 1900 venne lanciato un sondaggio: “Che cosa vedete nel futuro?” Tutte le persone interrogate prevedevano tempi migliori. Le... Continua a leggere

Il collasso dell’euro e del Nuovo Ordine Mondiale

Di Francesco Simoncelli , il - 27 commenti

di Gary North Abbiamo ormai una certa familiarità col termine “Nuovo Ordine Mondiale”. I progressisti negli Stati Uniti e l’Old Boy Network in Gran Bretagna — il Round Table Network — hanno iniziato a promuovere la globalizzazione sin dalla prima guerra mondiale. Anche i teologi liberal del Social Gospel Protestant, la quale l’hanno considerata come un prolungamento del regno di Dio. La conferenza di pace di Versailles era la loro occasione d’oro. La... Continua a leggere

Trappole economiche mortali: l’euro a due velocità di Stiglitz

di Francesco Simoncelli Lo scorso 13 settembre sono stato ospite della trasmissione radiofonica Spazio Economia (qui il podcast) e devo ammettere che l’esperienza è stata alquanto formativa. Sebbene, cari lettori, voi leggiate quello scrivo, è sempre più facile scrivere piuttosto che parlare in pubblico. Le idee possono essere riviste, aggiustate e presentate in una maniera migliore. Data la mia scarsa esperienza come interlocutore pubblico, vorrei in questo articolo ampliare i temi... Continua a leggere

La saggezza di Adam Smith per i nostri tempi

di Richard Ebeling La costante crescita della spesa pubblica, della tassazione e della regolamentazione degli affari economici negli Stati Uniti e in molte altre parti del mondo, ha sollevato nuovamente la questione fondamentale del controllo politico e dell’intervento sul mercato. Il 5 giugno scorso è stato il 293° compleanno del famoso economista scozzese Adam Smith, e forse val la pena di ricordare le sue intuizioni sulla superiorità del libero mercato rispetto alla mano pesante... Continua a leggere

Il giorno del giudizio e altre illusioni keynesiane

di Gary North Remnant Review Ho rubato e rielaborato il titolo di questo articolo del New Yorker: “The Doomsday Invention: Will artificial intelligence bring us utopia or destruction?” L’articolo comincia così: L’anno scorso un libro di saggistica è diventato un best-seller del Times: una profonda riflessione sull’intelligenza artificiale da parte del filosofo Nick Bostrom. Intitolato “Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies,” in esso si... Continua a leggere

Alla ricerca della verità storica analizzando l’estremismo

di Gary North Questa settimana il New Yorker ha pubblicato un articolo sulla John Birch Society. Parla del missionario dimenticato in Cina, John Birch. Solo per questo motivo, l’articolo merita d’essere archiviato nei vostri file di Evernote. L’articolo fornisce anche una discreta sintesi dell’influenza che la JBS ha avuto sul movimento conservatore, soprattutto negli anni ’60. L’autore è un professore d’università. Dice d’avere un poster della... Continua a leggere

La libertà di stampa secondo Saviano

Di Johnny88 , il - 37 commenti

Roberto Saviano, fa parte di quella categoria di opliti del bene che ha sempre in bocca parole come “libertà di stampa” o “democrazia”. Saviano è uno di quegli opliti del bene che è sempre pronto a puntare il dito verso gli altri ed è sempre pronto a reagire con veemenza verso qualunque critica rivolta nei suoi confronti. Peccato però che pure per il nostro oplita del bene valga il libello di Peter Schweizer, “Do as I say, not as I do: profiles in liberal... Continua a leggere

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