Archivi per tag: Linguaggio d’odio

Martedì prossimo il Senato potrebbe trasformarci nella DDR della Rete. Nel nome dell’anti-razzismo

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Hanno fretta. Una fretta fottuta, perché la campagna elettorale è ormai alle porte. Le schermaglie cui stiamo assistendo in vista del voto regionale siciliano del 5 novembre e degli assetti di coalizione sono acqua fresca, roba da dilettanti: quando la legge elettorale sarà stata varata e le squadre formate, sarà un Vietnam quotidiano. Senza alcuna esclusione di colpi. E degno veramente di George Orwell o Aldous Huxley. Lo dico perché un’anteprima si è vissuta oggi al Senato, dove... Continua a leggere

Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

Di Mauro Bottarelli , il - 128 commenti

Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il sio volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a... Continua a leggere

In arrivo la legge bavaglio per ammazzare i blog. Sarà dura ma se hanno così paura, abbiamo vinto

Forse per voler festeggiare in modo degno i 25 anni dall’inizio di Mani Pulite, ecco che l’Italia pare precipitata in una riedizione redux del 1992, con la magistratura che entra a piedi uniti nel dibattito politico attraverso la più classica delle inchieste a sensazione: il cosiddetto caso Consip, la centrale unica di acquisto della Pubblica amministrazione, divenuta palcoscenico di un scontro politico-affaristico degno della Prima Repubblica. Di fatto, pare un tutti contro... Continua a leggere

Il 31 maggio è nata la polizia del pensiero, attenti a cosa scrivete. Ue e social vanno a caccia di odio

Di Mauro Bottarelli , il - 106 commenti

Il mondo ha pianto la morte di Mohammed Alì e lo ha ricordato, oltre che come campione sul ring, anche come paladino dei diritti civili degli afro-americani, soprattutto dopo la conversione all’Islam sulla scorta del consenso delle masse nere per Malcolm X e le sue Black Panthers. Ecco cosa disse in un’intervista alla Bbc nel 1971 lo stesso Alì, parlando di razza e meticciato: “Sarei triste se mio figlio non assomigliasse a me, ogni uomo intelligente vuole che il proprio... Continua a leggere

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