Archivi per tag: liquidità

Forse gli Usa hanno smascherato il bluff saudita sui Treasuries. Sicuramente, preparano qualcosa.

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

Qualcosa si muove nella querelle tra Stati Uniti e Arabia Saudita rispetto non solo alla pubblicazione delle 28 pagine secretate del report sugli attentati dell’11 settembre ma anche alla legge che permetterebbe ai cittadini statunitensi che hanno subito perdite di rivalersi su Ryad di fronte a dei tribunali. Bene, martedì scorso il Senato Usa ha dato via libera all’unanimità a quel provvedimento, passando ora la palla alla Camera e aprendo un scontro molto netto tra il Congresso... Continua a leggere

Prosegue senza sosta il festival degli unicorni, sia in Usa che in Europa. Mentre la già fallita Russia..

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Dunque, a che punto siamo con la famosa ripresa economica? Occorre domandarselo seriamente, perché quando anche i media cosiddetti autorevoli prendono atto dei “deludenti dati Usa”, allora le scelte sono due: o si va contrarian o ci si mette il cuore in pace, prendendo atto che la faccenda sta diventando seria. Questo grafico ci mostra su quali solidissimi dati sottostanti si basi il rally di mercato, mentre quest’altro è ancora più inquietante: stando alla Fed, per il... Continua a leggere

Lo scontro Schaeuble-Draghi sul QE nasconde la verità. E’ solo un salvataggio del mal-investment

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

E’ guerra, tutt’altro che sotterranea, tra Germania e Mario Draghi. Per l’esattezza, il conflitto è tra la “pancia” dei due partiti di centrodestra – CDU e CSU – capeggiati dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble e il governatore della Bce. I primi attaccano le politiche espansive dell’Eurotower, soprattutto la scelta dei tassi negativi che a loro dire sta colpendo i risparmiatori tedeschi ma soprattutto la profittabilità delle potenti... Continua a leggere

Con la scusa del petrolio, la Fed potrebbe tagliare i tassi. E un “allarme detersivo” prepara il QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Era nell’aria, ora è arrivata la conferma: la Fed ha capito di aver compiuto un’idiozia sesquipedale alzando i tassi a dicembre e sta preparando il terreno per un clamoroso voltafaccia. Ovvero, tagliare i tassi a marzo. A farmi propendere per questa lettura ci ha pensato ieri il presidente della Fed di St. Louis, il mitico James Bullard che garantì ai mercati in caduta libera un bel rally nell’ottobre del 2014 quando non escluse un QE4 se necessario, il quale ha dichiarato... Continua a leggere

Gli unicorni della ripresa Usa cominciano a sparire. Ma si sa: finché c’è guerra, c’è speranza

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ops, mentre la Borsa cinese continua a schiantarsi sobriamente e a bloccare le contrattazioni per evitare ogni giorno il -10%, anche negli Usa parecchi unicorni cominciano a sparire dal palcoscenico dell’economia interna. Insomma, ogni giorno un indicatore di più ci dice che il Re è nudo. Cominciamo dalle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, le quali come ci mostra il grafico sono salite di 277mila unità, il livello più alto da luglio dello scorso anno. Un trend di... Continua a leggere

Con il petrolio sotto i 35 dollari, attenzione al contagio che può innescare tra credito ed equities

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ieri il petrolio è sceso sotto i 35 dollari al barile in conseguenza all’aumento delle esportazioni dell’Iraq, come ci mostra il grafico. C’è davvero da preoccuparsi o questa è solo una soglia psicologica, mentre i veri rischi si annidano altrove? Partiamo da questo grafico, il quale ci mostra plasticamente come molti Paesi stiano già vivendo in un mercato con i prezzi sotto quota 30 dollari: un mix di crude messicani è già valutato meno di 28 dollari al barile,... Continua a leggere

La Fed rischia di innescare una margin call sul dollaro, alzando i tassi. Ma forse è ciò che serve

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, mancano otto giorni alla riunione del Comitato monetario (FOMC) della Fed chiamato a prendere la decisione più attesa dell’anno, anzi da 84 mesi di fila: alzare o meno i tassi onshore Usa di un quarto di punto. Oggi non vi tedierò con i miei soliti dati macro per dimostrare che la situazione reale dell’economia Usa è pre-recessiva, quindi anticiclica rispetto a una scelta come quella che la Yellen e soci paiono intendere attuare. Voglio fare un quadro generale a livello... Continua a leggere

I nuovi occupati negli Usa, i tassi della Fed e l’enorme azzardo di Draghi sui mercati

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Tranquilli, non mi sono scordato del dato dei nuovi occupati Usa a novembre: accidenti, +211mila unità contro un’attesa di 200mila, un successone, come ci mostra il grafico! A questo punto, il rialzo dei tassi da parte della Fed tra meno di dieci giorni è cosa fatta, tanto più che la Yellen aveva detto che anche 100mila unità sarebbero state sufficiente per operare sul costo del denaro. Di più, il dato di ottobre era stato anche rivisto da 271mila a 298mila, rendendo la dinamica... Continua a leggere

Falliti i vari QE, sarà la guerra permanente all’Isis a evitare una nuova recessione?

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Dopo l’attentato di Parigi e le pessime performance della Borse mediorientali di domenica, ieri ci si attendeva sui mercati il più classico dei Black Monday: non è andata così, anzi il Dow Jones ha chiuso con un guadagno in tripla cifra. Per un semplice fatto: il Giappone – o nella fattispecie, l’ennesima riprova del fallimento di Abenomics – ha piazzato sul tavolo da gioco dei casinò globali il seguente risultato, ovvero la quinta recessione! Su base annua il Pil... Continua a leggere

La terza onda di crisi sta montando, mercati emergenti e Cat lo confermano. La Fed ringrazia?

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Insomma, siamo nel pieno della terza ondata della crisi del 2008? La prima era legata alla crisi dei subprime, la seconda riguardò il debito sovrano europeo, mentre quella in atto nei mercati emergenti, con epicentro la Cina, sarebbe la terza. E, forse, la più pericolosa. Anche solo per un dato, ovvero il fatto che anni di tassi a zero e denaro a pioggia hanno portato enormi flussi di capitale verso quelle economie ma ora quei giorni paiono finiti, formalmente anche con la spada di Damocle... Continua a leggere

Il sogno del Brasile si sta tramutando in incubo. E il peggio potrebbe essere alle porte

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Ci sono molte metriche che ci parlano dello stato di salute di un’economia meglio del Pil o degli indici di Borsa. Ad esempio questa, dimostrazione plastica di come, quando una moneta fiat va in crisi, la gente sa dove correre per cercare riparo, nonostante per la grande stampa basti stampare moneta per risolvere tutti i guai. E le quotazioni dell’oro in real brasiliani, parlano chiaro. Oppure quest’altra, la quale ci mostra plasticamente come il Brasile stia vendendo... Continua a leggere

Buybacks e mercato del lavoro mettono dubbi alla Fed. Ma se guardiamo altrove..

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati in preda alla volatilità, tutti scappano, il parco buoi si agita. Attenzione, mica vero. Questo grafico, basato sul flusso di clientela di Bank of America-Merrill Lynch, ci dice che i buybacks corporate sono al livello più alto da 18 mesi per quanto riguarda la media a quattro settimane, sintomo che si compra. C’è un problema, però. Anzi, due. Il primo ce lo spiega questo grafico, il quale ci invita a non credere troppo al fatto che questo trend regga. Il secondo, forse,... Continua a leggere

Liquidità, debito e bolla azionaria. Se la Cina va fuori controllo, è la valanga perfetta

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non è vero che i simposi internazionali come il G20 non servono a nulla, che costano un botto di soldi e che si potrebbe organizzare una bella teleconferenza (o anche nulla, tanto decidono sempre i soliti noti, gli altri sono comparse da photo-opportunity). Se non si fossero messe sedute attorno a un tavolo venti delle teste più raffinate dell’economia mondiale, non si sarebbe arrivati a questa dichiarazione da parte del governatore della Banca centrale cinese (PBOC), Zhou Xiaochuan:... Continua a leggere

La Cina tra “ciclo del maiale” e mercato del lavoro in stallo strutturale

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Dopo tanta America, che comunque tornerà molto presto in risposta all’iniziativa editoriale de “La Stampa” per l’estate (un viaggio-reportage nella ripresa statunitense), torniamo agli amici cinesi. I quali, venerdì scorso, hanno davvero dato il meglio di sé e lo hanno fatto per via ufficiale. Attraverso il suo microblog, la China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha infatti annunciato che “per un certo numero di anni a venire, la China Securities Finance... Continua a leggere

Anche a Ferragosto i flussi del mercato Usa parlano. E non dicono niente di buono

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ferragosto potrà forse bloccare l’Italia, tra grigliate e falò sulla spiaggia ma non chi con sempre maggiore preoccupazione sta cercando di capire cosa stia accadendo al mercato Usa, azionario e obbligazionario. Tra i più attivi – e, forse, preoccupati – al riguardo c’è JP Morgan, il cui numero uno, Jamie Dimon, ad onor del vero qualche domanda se la poneva già a inizio anno nella lettera agli azionisti, sottolineando come non bisognasse farsi ingannare dalla ratio... Continua a leggere

La Cina annega nel debito, invecchia rapidamente e l’economia rallenta. Ma in Borsa tutto ok

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Dunque, Shanghai Composite in spolvero ieri dopo che le autorità cinesi hanno imposto il bando sullo short selling, al quale pare seguiranno a breve l’obbligo di buyback per chiunque abbia avuto l’ardire di vendere titoli (con fustigazione in sala mensa), l’eliminazione del tasto “sell” da tutti i terminali operativi e l’apertura di un conto titoli a carico dello Stato per ogni nuovo nato, il quale però non dovrà giocare con le macchinine ma imparare i... Continua a leggere

La manipolazione dei mercati sta coprendo la realtà: ovvero, recessione

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

La Cina avrà anche il secondo mercato azionario del mondo dopo gli Usa ma a un certo punto di questo mese solo 93 su 2879 compagnie quotate era negoziabili liberamente, quasi lo stesso numero se si fa trading normalmente in Oman! Questo grafico, a mio avviso, è illuminante. Ci mostra, infatti, come il 9 luglio scorso, quando il mercato cinese arrivò ai minimi, solo il 3,2% delle aziende quotate poteva essere tradato normalmente, stando a dati di FactSet. Il resto dei titoli sugli indici di... Continua a leggere

Fallout cinese: dopo le case, le auto. E riparte la follia del margin debt

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Fallout cinese parte seconda. Nonostante i drastici tagli ai prezzi operati a inizio anno le vendite di General Motors in Cina sono rimaste piatte a giugno, continuando la striscia di letture deboli cominciata a marzo. Si tratta del peggior inizio anno di vendite in Cina dal 2012, tanto che pochi giorni fa il prezzo del titolo di GM era sceso al di sotto del prezzo di collocamento di tre anni fa, come ci mostra il grafico. Il gigante Usa e i suoi partner in joint-venture cinesi hanno venduto... Continua a leggere

La sindrome cinese potrebbe regalare il QE4 a Wall Street

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Ora che Alexis Tsipras si è dimostrato rivoluzionario quanto Ciriaco De Mita, parliamo di cose serie. Partendo da questo grafico, Il quale ci dimostra come, se negli Usa valessero le stesse regole in vigore oggi in Cina, dovrebbero costruire qualche penitenziario in più per contenere tutti gli short-sellers attivi, visto che dopo tre anni passati a perdere soldi, oggi le posizioni ribassiste sono ai massimi dalla crisi finanziaria. Bel timing, dato che l’indice di Goldman Sachs sui... Continua a leggere

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