Archivi per tag: main street

Le illusioni dello slogan Make America Great Again, Parte #4

di David Stockman Ad oggi il rendimento del decennale USA ha raggiunto il 2.993%. Possiamo dire che il grande punto di inflessione al 3.00% è stato ora attivato e ciò significa, a sua volta, che sono iniziati veramente gli ultimi tempi della Finanza delle Bolle. In una parola, i rendimenti obbligazionari onesti elimineranno le favole mainstream che vengono fatte passare per realtà economica e finanziaria. E in un mondo in cui l’inflazione è al 2-3%, per rendimenti obbligazionari... Continua a leggere

Le illusioni dello slogan Make America Great Again, Parte #3

di David Stockman Nella Parte 2 abbiamo sottolineato come le principali metriche economiche riguardo Main Street non riflettano le illusioni insite nello slogan MAGA. Dal momento dell’elezione di Trump, gli stipendi aggiustati all’inflazione non sono andati da nessuna parte e anche quasi tutto il resto: investimenti delle imprese, vendite al dettaglio reali, produttività, occupazione e PIL reali, continuano a lateralizzare nella “ripresa” tiepida che ha prevalso sin... Continua a leggere

Le illusioni dello slogan Make America Great Again, Parte #2

di David Stockman Abbiamo dimostrato nella Prima Parte come Trump, vantandosi di un’economia tornata a ruggire, abbia torto marcio. Ma questa menzogna merita di essere ulteriormente smascherata, perché riassume sinteticamente il tipo di populismo privo di contesto, antistorico e amante del denaro fasullo che prevale a Washington. L’espansione economica degli Stati Uniti non sta ruggendo; sta inciampando nella vecchiaia indotta dal debito e sarà sbattuta violentemente a terra... Continua a leggere

È la crisi di Trump, ma non date la colpa a lui

di David Stockman Sono pochi i difensori palesemente irriverenti dell’attuale status quo finanziario, e uno di questi è Ben White di Politico. Quindi non sorprende se abbia scritto l’ennesima caterva di baggianate riguardo la rinnovata sventura del mercato azionario presumibilmente da attribuire tutta a Trump, a causa delle sue tempeste di tweet, delle sue iniziative commerciali protezionistiche e degli attacchi alla vacca sacra del casinò del momento, Amazon. Il suo articolo è... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #6 (ultima)

di David Stockman Il cuore della pianificazione monetaria centrale della FED è la falsificazione dei prezzi degli asset finanziari. Alla fine ciò che si ottiene è una prosperità diminuita per Main Street ed una pericolosa instabilità del sistema finanziario. Naturalmente sono lieti di descriverlo in termini più antisettici, come accomodamento finanziario o spostamento del rischio. Ad esempio, quando impiegano il QE per sopprimere il rendimento del decennale USA (cioè ridurre il premio a... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #5

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Tra i molti mali della Finanza delle Bolle della FED, c’è quello che potrebbe essere definito l’effetto “Truman Show”. Come il personaggio di Jim Carrey che inconsapevolmente viveva una vita finta su un set cinematografico nel film del 1998, i giocatori di Wall Street, inclusa la stampa finanziaria, hanno vissuto all’interno della Bolla per così tanto tempo che pensano davvero che sia la realtà. O più precisamente, hanno dimenticato (o non... Continua a leggere

Distruzione sociale attraverso l’abuso del denaro fiat

di Alasdair Macleod Una delle storie più conosciute a New York è il divorzio dei Macklowe. Harry, il marito, ha avuto un’amante francese per due anni prima di chiedere il divorzio alla moglie di 58 anni. Fin qui si tratterebbe solo di una divisione coniugale, ma ciò che l’ha resa oggetto di pettegolezzi è lo stile di vita dei Macklowe, il fango che si tirano addosso e le aspettative della moglie che chiede un miliardo o giù di lì per mantenere il proprio stile di vita.Ecco... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #4

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Trump sembra pensare che la salita del 37% nel mercato azionario tra il giorno delle ultime elezioni e il picco del 26 gennaio riguardi esclusivamente la sua persona, e in un certo senso è vero. Donald Trump è un illuso e lo sono anche gli scommettitori nel casinò di Wall Street. Continuano a comprare quello che i robo-trader stanno comprando, il che, a sua volta, ha funzionato bene per nove anni di seguito e quindi credono che continuerà ad andare bene. Così facendo,... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #3

di David Stockman Ecco perché i nostri $67,000 miliardi di debito pubblico e privato contano sul serio: hanno fatto sì che il rapporto storico tra le tendenze di Main Street e Wall Street andassero in tilt. La produzione industriale di gennaio a 107.24, solo un po’ più alta di quella di tre anni fa a novembre 2014 (106.61), e solo dell’1.8% superiore a quella registrata nella fase di picco pre-crisi nel novembre 2007 (105.33). Se si utilizzano i CAGR, parliamo di un microscopico... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #2

di David Stockman Nella Prima Parte abbiamo postulato che il grafico qui sotto incarna l’incubo che presto fagociterà Wall Street: si può cavalcare la tigre finanziaria per un po’ di tempo, ma alla fine è generalmente impossibile uscirne vivi. Ciò che ha guidato l’economia americana negli ultimi tre decenni è stata l’espansione del debito, privato e pubblico, a ritmi molto più rapidi della crescita del PIL. Ma ciò ha comportato un costante aumento del rapporto... Continua a leggere

Il canto del cigno delle banche centrali, Parte 4

=> Cliccate il seguente link per leggere la Parte 1: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/il-canto-del-cigno-delle-banche.html => Cliccate il seguente link per leggere la Parte 2: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/il-canto-del-cigno-delle-banche_21.html => Cliccate il seguente link per leggere la Parte 3: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/il-canto-del-cigno-delle-banche_23.html di David Stockman Lo sporco segreto della banca centrale keynesiana... Continua a leggere

Il canto del cigno delle banche centrali, Parte 3

=> Cliccate il seguente link per leggere la Parte 1: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/il-canto-del-cigno-delle-banche.html => Cliccate il seguente link per leggere la Parte 2: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/il-canto-del-cigno-delle-banche_21.html di David Stockman I dati in entrata hanno mostrato a gennaio un tasso annualizzato dell’IPC al 6.7% e un -3.1% su base annua per le vendite al dettaglio. Se non è stagflazione questa…! Infatti anche... Continua a leggere

Il canto del cigno delle banche centrali, Parte 1

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Il calo del Dow a febbraio di quest’anno non era affatto un errore. Invece tale calo, che ha spazzato via $4,000 miliardi di capitalizzazione di mercato globale in due giorni, ha segnato l’inizio di un mercato ribassista che sarà generazionale, non temporaneo. Stiamo parlando di un cambio di direzione fondamentale, a dimostrazione del fatto che l’esperimento delle banche centrali con la Finanza delle Bolle, durato tre decenni, ha ormai fatto il suo... Continua a leggere

Quel gigantesco elefante nella stanza…

di Francesco Simoncelli È molto importante prendere spunto da quelle frasi che spesso ci risuonano nella testa per giorni prima che possiamo arrivare a dare una risposta coerente. Non sempre l’immediatezza della replica è sinonimo di preparazione. A volte la vastità dell’argomento rende necessario la dilatazione dei tempi per fornire un quadro generale esaustivo. Mi è capitato ultimamente dopo la pubblicazione del seguente articolo. Essendo l’articolo carente di una... Continua a leggere

Che bello essersi liberati di zia Janet, la sua presidenza è stato un disastro totale (Parte 1)

di David Stockman Durante l’ultima settimana in carica di Janet Yellen, il Dow è sceso di 1,095 punti, pari al 4.1%. Ma, a quanto pare, secondo il suo giudizio non era affatto un campanello d’allarme — solo il mercato che si schiariva la gola. Così, mentre usciva dalla porta, la nostra keynesiana non ha saputo resistere e ha pronunciato quella che sarà presto ricordata come una grande auto-accusa. Non c’è niente di cui preoccuparsi, ha affermato, perché Wall... Continua a leggere

Andare alla cieca, Parte 3: Perché adesso non è tempo e luogo per multipli PE alle stelle

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti

di David Stockman Come abbiamo indicato nella Parte 2, l’idea che possiate pagare il 26X EPS per l’indice S&P 500 alla fine di un ciclo di ripresa lungo 103 mesi, è davvero ridicola. Cioè, c’è un tempo per anticipare un forte rimbalzo dei profitti durante i primi anni di una ripresa, meritando quindi un solido multiplo PE. Ma c’è anche il punto ovvio che le espansioni alla fine diventano troppo lunghe e finiscono in recessione. Nonostante le stampanti monetarie... Continua a leggere

Andare alla cieca, Parte 1: Come la finanza delle bolle distrugge l’efficienza e la razionalità economica

Di Francesco Simoncelli , il - 9 commenti

di David Stockman Si potrebbe ringraziare il cielo che qualcuno abbia finalmente smesso di comprare durante i ribassi. Poi salta fuori che praticamente non ce ne sono più! Questo è il caso anche se la vostra idea di un “ribasso” è un giorno in cui il mercato non sale. Finora non c’è stato neanche un calo durante il 2018. O peggio ancora, se si tiene in considerazione la metrica tradizionale di almeno un calo del 5%, si è già fuori dal business degli “acquisti... Continua a leggere

L’Unione Europea deve pensare a livello locale per affrontare i cambiamenti globali

Di Francesco Simoncelli , il - 5 commenti

di Daniel Lacalle Le recenti elezioni nella zona Euro hanno dimostrato che i rischi per il progetto europeo sono ancora tutti in campo. In Germania molti sono stati sorpresi da una vittoria insufficiente della Merkel, dal crollo dei socialdemocratici e dall’ascesa dell’estrema destra e sinistra. Tuttavia era prevedibile. Il rally dell’euro e il tono rialzista nei mercati azionari e obbligazionari dopo le elezioni francesi e la vittoria di Macron, per molti aspetti si sono... Continua a leggere

L’era della Finanza delle Bolle e la presunta scomparsa delle recessioni

di David Stockman Il meme più pericoloso di oggi a Wall Street recita che non c’è il rischio di un crollo del mercato azionario proprio perché non c’è una recessione in vista. Ma questa proposizione è completamente sbagliata, perché è una reliquia dell’economia di vostro nonno. Cioè, un ordine capitalistico ragionevolmente funzionante in cui il mercato azionario deve scoprire gli utili delle società e il sottostante substrato macroeconomico da cui sono sorti. A quel... Continua a leggere

Seguite il denaro

Di Francesco Simoncelli , il - 1 commento

di Alasdair Macleod Dal 2009 le azioni e altri asset finanziari sono saliti destando molte preoccupazioni. Inizialmente si pensava ad una ripresa dallo scampato crollo finanziario completo, prima che la FED salvasse il sistema ancora una volta. Il collasso sistematico continua ad essere una realtà, con le banche europee a rischio di fallimento. Oggi parleremo proprio di questo. L’economia globale non è implosa, come gli orsi hanno costantemente avvertito. Esistono ancora i rischi... Continua a leggere

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