Archivi per tag: margin debt

Nei prossimi 3 anni in Cina andranno in fumo 6 milioni di posti di lavoro. E se sperate negli Usa…

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Essendo diventato il mondo un palcoscenico terrore-centrico, è abbastanza normale che un Paese defilato da questo problema come la Cina sparisca dai radar dell’informazione, soprattutto quella economica. Non è un bene, però. Questi due grafici, infatti, ci mostrano quale sia la proporzione della bolla immobiliare del Paese, soprattutto nelle città principali o Tier 1. Bene, la questione comincia a diventare seria, se il 25 marzo scorso il governo ha annunciato una serie di misure... Continua a leggere

L’immigrazione è solo un’agenda geopolitica ed economica. Non un’emergenza

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Prima di tutto, una precisazione. Quanto leggerete, sono mie ipotesi, congetture, letture sottotraccia della realtà: non sono la verità e non voglio certo spacciarvela come tale, anzi vi chiedo fin d’ora scusa per l’inusuale lunghezza ma certi temi, se non argomentati a dovere, rischiano di perire per pressapochismo. Ma unendo i punti come nella “Settimana enigmistica”, troppe cose attorno all’emergenza immigrazione, soprattutto i profughi siriani divenuti... Continua a leggere

Liquidità, debito e bolla azionaria. Se la Cina va fuori controllo, è la valanga perfetta

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non è vero che i simposi internazionali come il G20 non servono a nulla, che costano un botto di soldi e che si potrebbe organizzare una bella teleconferenza (o anche nulla, tanto decidono sempre i soliti noti, gli altri sono comparse da photo-opportunity). Se non si fossero messe sedute attorno a un tavolo venti delle teste più raffinate dell’economia mondiale, non si sarebbe arrivati a questa dichiarazione da parte del governatore della Banca centrale cinese (PBOC), Zhou Xiaochuan:... Continua a leggere

Le economie globali crollano. Ma in Cina c’è la “magic hour” e gli Usa salveranno il mondo

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Il dato ufficiale della manifattura cinese è in contrazione ad agosto, 49.7 In compenso, se non si è totalmente rimbambiti, il mercato cinese offre delle opportunità. O, almeno, lo ha fatto negli ultimi quattro giorni di fila, quando, come ci mostra questo grafico, puntuale come un treno svizzero alle 2 del pomeriggio il “Plunge Protection Team” è entrato in azione sull’indice SSE 50 delle aziende a maggiore capitalizzazione garantendo rimbalzi medi del 6,4% dai minimi... Continua a leggere

I banchieri centrali scaricano le colpe. Ma S&P’s e oro della Fed li inchiodano

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Dunque, cominciamo con un breve excursus cinese , perché vale davvero la pena. Primo, nonostante la vulgata ufficiale voglia il governo e la Banca centrale (PBOC) intenzionati a non intervenire più sul mercato, ieri il “Plunge Protection Team” è entrato pesantemente in gioco sulla chiusura delle contrattazioni, comprando con il badile sul suo indice preferito, l’SSE 50 delle grandi aziende quotate e spingendolo dai minimi di 2071 punti a una chiusura in verde, con un... Continua a leggere

Il risiko e gli unicorni delle Banche centrali ci schianteranno. Ma Kuroda ride

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Sulle Borse mondiali splende il sole da quando il capo della Fed di New York ha deciso di levare la maschera e dire chiaro e tondo che a settembre l’unica cosa che si alzerà saranno i bicchieri per brindare allo scampato pericolo di un ritorno al minimo sindacale di normalità monetaria. Peccato però che proprio ieri un qualcosa sembrava poter riportare l’argomento sul tavolo, vista la revisione del Pil Usa del secondo trimestre, salito dal 2,3% al 3,7%, superando il consensus... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

La Cina annega nel debito, invecchia rapidamente e l’economia rallenta. Ma in Borsa tutto ok

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Dunque, Shanghai Composite in spolvero ieri dopo che le autorità cinesi hanno imposto il bando sullo short selling, al quale pare seguiranno a breve l’obbligo di buyback per chiunque abbia avuto l’ardire di vendere titoli (con fustigazione in sala mensa), l’eliminazione del tasto “sell” da tutti i terminali operativi e l’apertura di un conto titoli a carico dello Stato per ogni nuovo nato, il quale però non dovrà giocare con le macchinine ma imparare i... Continua a leggere

La manipolazione delle Banche centrali è completa, il mondo è un enorme QE

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ops, la Cina potrebbe avere un problemino. E non parlo dello Shanghai Composite che anche ieri ha sfiorato ribassi intraday del 3%, salvo chiudere in positivo dopo l’ennesima iniezione di liquidità via repo a 7 giorni. Parlo del duro attacco dell’ISDA, l’istituzione che rappresenta i più grandi dealers mondiali, la quale ha detto chiaro e tondo che “oggi come oggi i nostri membri stanno guardando i loro bilanci e stanno cercando di capire quanto valgono le loro... Continua a leggere

Fallout cinese: dopo le case, le auto. E riparte la follia del margin debt

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Fallout cinese parte seconda. Nonostante i drastici tagli ai prezzi operati a inizio anno le vendite di General Motors in Cina sono rimaste piatte a giugno, continuando la striscia di letture deboli cominciata a marzo. Si tratta del peggior inizio anno di vendite in Cina dal 2012, tanto che pochi giorni fa il prezzo del titolo di GM era sceso al di sotto del prezzo di collocamento di tre anni fa, come ci mostra il grafico. Il gigante Usa e i suoi partner in joint-venture cinesi hanno venduto... Continua a leggere

I rischi sull’immobiliare del fallout azionario cinese. E qualche dubbio (serio) sul futuro

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Quanto sono esposte le banche Usa verso la Cina? Questo grafico ci fa capire le proporzioni rispetto ai prestiti verso la Grecia ma i dati disponibili non paiono al momento far propendere per un rischio immediato e diretto, stante anche la campagna poliziesca cinese per evitare altri tonfi degli indici. Citigroup è la più esposta con 19,8 miliardi di dollari alla fine di marzo, mentre al secondo posto troviamo JP Morgan Chase con 17,3 miliardi. A seguire Bank of America con 12,3 miliardi ma... Continua a leggere

La Cina crolla (e vieta le vendite). Wall Street lavora duro per seguirla

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Il crollo del mercato cinese sembra inarrestabile: in tre settimane è stata bruciata capitalizzazione di Borsa pari a 15 volte il Pil della Grecia, tanto per dare priorità e prospettiva ai problemi, ora che anche i Tg Rai si sono accorti dell’esistenza di Shanghai. Ieri, per il 12mo giorno di fila, il margin debt cinese è crollato ma questa volta dell’8,5%, il più grosso calo intraday della storia, con lo Shanghai Composite che ha chiuso a -5,91% e Hong Kong a -5,84%. Di più,... Continua a leggere

In Cina ancora cali, sospensioni strategiche e opzioni put col badile

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non sembra volersi arrestare il crollo del mercato azionario cinese, come ci mostrano questo grafici. Ieri titoli azionari non riuscivano a fare prezzo in apertura di contrattazioni e rapidamente si sono palesati cali del 3-4% e la sospensione di circa 160 securities. Alla fine fine Shanghai ha chiuso giù dell’1,26% ma nel pre-market addirittura scontava un -3,2%, lo Shenzhen -3,5% e il CHINEXT – 3,8%, giù di oltre il 40% dai massimi del 12 giugno: il tutto, alla luce... Continua a leggere

Il mercato automobilistico Usa conferma la strepitosa ripresa dell’economia

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Chi, pensando all’America, non pensa al concetto di vita on the road e alla Route 66? Chi non ricorda la mitica e tragica gara in automobile tra Jimmy e Buzz in “Gioventù bruciata” o le dolenti note di “Racing in the streets” di Bruce Springsteen? Insomma, Stati Uniti e automobile sono un binomio inscindibile, tanto che giganti come Ford e General Motors sono ritenuti pilastri stessi del Paese e della sua economia industriale. Forse, un tempo. Questo grafico,... Continua a leggere

La Banca centrale cinese inietta liquidità. Ma se domani Shanghai non rimbalza..

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ora che abbiamo la certezza che in Grecia ha vinto il “no” al referendum, conviene cominciare a preoccuparsi davvero. Perché tra poche ore un combinato congiunto devastante potrebbe palesarsi sui mercati e quanto emerso oggi pomeriggio da Pechino lo conferma. La Banca centrale cinese (PBOC), infatti, offrirà liquidità (non è stato comunicato per quale controvalore ma immagino decisamente spinto) per cercare di stabilizzare il mercato azionario, iniettando capitale nella China... Continua a leggere

La palla di neve Usa e la valanga cinese

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dunque, cerchiamo di mettere una po’ le cose in prospettiva, visto che la pantomima greca sta trasformando la realtà quotidiana nel mondo degli unicorni. Questi quattro grafici mi sembra ci riescano bene. E cosa ci dicono? Che presa per buona la definizione finanziaria di “correzione” quando un titolo scende almeno del 10% dai suoi massimi recenti, il 42% delle azioni sull’indice MSCI World sono in correzione se prendiamo come riferimento la performance di prezzo... Continua a leggere

Le grandi manovre cinesi sugli Usa. E un sospetto sulla bolla equity

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Attenzione, forse qualcosa si muove nel verso giusto nell’economia Usa. Nella fattispecie un comparto chiave, il real estate. Dopo il dato deludente del mese scorso di aprile riguardo le vendite di case già esistenti (-3,3%), come ci mostra questo grafico, nel mese di maggio è stato registrato un aumento del 5,1%, battendo le attese di un +4,4% e si è raggiunta quota 5,35 milioni, il tasso più alto di vendite dal novembre del 2009, al termine cioé del programma di salvataggio... Continua a leggere

Il margin debt cinese è da record. E cominciano le fughe di capitali

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Tranquilli, nessuna bolla all’orizzonte in Cina. Oddio, forse una ci sarebbe, come ci mostra questo grafico. Il quale presenta la perfetta correlazione tra il corso rialzista di tre anni e mezzo del mercato equities cinese e l’aumento del margin debt, il quale oggi è al livello record di 358 miliardi di dollari. E se questa messe immane di posizioni a leva dovesse cominciare a sgretolarsi, riusciranno i regolatori cinesi a bloccare la sell-off, visto che il 28 maggio scorso... Continua a leggere

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