Archivi per tag: Mass media

L’Isis è superato, ora occorre trasformare in realtà l’incubo mediatico del mostro della porta accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 63 commenti

Per essere stata la peggior strage con armi da fuoco della storia americana, diciamo che la copertura mediatica è stata un po’ leggerina. Tutti i talk del mattino, infatti, hanno incentrato la loro attenzione sullo sciopero generale in Catalogna, il mercato del lavoro e la strisciante campagna destabilizzatrice sui quesiti per l’autonomia di Lombardia e Veneto, da qualche giorni declinati ovunque in contrapposizione Nord-Sud. Forse 59 morti e 527 feriti non sono più sufficienti a... Continua a leggere

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale. Vale la pena andare avanti?

Di Mauro Bottarelli , il - 142 commenti

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma... Continua a leggere

Quale Godot aspetterà l’UE, se AfD terzo partito tedesco non sta scatenando isteria anti-fascista?

Di Mauro Bottarelli , il - 124 commenti

Breve nota a margine del mio articolo di sabato. L’innalzamento del livello di emergenza a “critical” in Gran Bretagna è durato solo un giorno: da oggi, siamo tornati a 4 su 5. Un lampo. Direte voi, grazie agli arresti compiuti. Già, gli arresti, i famosi e famigerati “teenagers dell’Isis”, contrapposizione jihadista e molto massmediologica dei millennials tutti apolidismo, iPhone e Starbucks. Uno era stato fermato e rilasciato a pochi giorni... Continua a leggere

Metà della popolazione mondiale vive in Stati con più agenti privati che polizia: vi sentite garantiti?

Di Mauro Bottarelli , il - 45 commenti

Quando si parla di controllo sociale, si fa presto a scadere nel complottismo. E, spesso, a spacciare per vere delle sesquipedali idiozie che squalificano, in automatico, qualsiasi lettura alternativa di fenomeni come, ad esempio, l’allarme terroristico che ha mutato sottotraccia molte dinamiche sociali e politiche in Europa. Grazie alla proroga fino al 1 novembre dello stato di emergenza, ad esempio, Emmanuel Macron potrà far passare la sua draconiana legge sul lavoro senza scioperi di... Continua a leggere

Sappiamo tutto dell’uragano Harvey e nulla della frana in Val Bregaglia: siamo global o solo servi?

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

Premessa doverosa: lo spunto di quanto state per leggere è arrivato dal fatto che una mia fidanzata era di Prosto di Piuro, frazione di una frazione di Chiavenna e quindi non solo conosco molto bene quei posti ma, ancora oggi, ci sono molto affezionato. Insomma, un moto interiore, per una volta. L’altra notte si è registrata una nuova frana in Val Bregaglia, in Svizzera, nel Canton Grigioni, a poca distanza dal confine con la provincia di Sondrio. Nella notte tra giovedì e venerdì... Continua a leggere

Se eiaculare su una donna in bus o masturbarsi al parchetto non è reato, Rimini diviene conseguenza

Di Mauro Bottarelli , il - 169 commenti

Penso che, per un uomo, sia uno degli incubi assoluti: dover assistere, impotente, allo stupro della tua donna. Sia essa moglie, fidanzata, sorella o amica. E’ un qualcosa di annichilente, devastante: puoi reggere alle botte, al furto, financo alla tortura. Ma quello è qualcosa che, temo, chi l’ha subito non potrà mai dimenticare. Mai. Non è un caso che un visionario dell’estremo e un terrorista dei generi come Stanley Kubrick inserì questo crimine perverso come... Continua a leggere

Sbarchi? Spariti. Morbillo? Sparito. Crisi in Qatar? Sparita. Si vive di emergenza politica, non di realtà

Di Mauro Bottarelli , il - 217 commenti

A volte, ciò che ci manca è davvero è un minimo di prospettiva. Prendete la questione terrorismo, tanto in voga in questi giorni e sempre in prima pagina sui quotidiani. Mentre ieri pomeriggio tutti gli occhi erano indirizzati verso un vigneto nella provincia profonda di Barcellona, da Mosca facevano sapere che l’intera provincia di Aleppo era stata liberata completamente dall’Isis. Libera. L’aeronautica militare russa ha compiuto 316 raid negli ultimi cinque giorni, in... Continua a leggere

Barcellona e la Overton Window: devi temere l’Isis, non un’Italia dove si muore a 23 anni per una TAC

Di Mauro Bottarelli , il - 262 commenti

La notizia è freschissima, di poche ore fa e l’ha comunicata il capo della polizia catalana in persona, José Luis Trapero: sulla rambla ha agito un’unica persona. Quindi, addio al commando. E a un sacco di altre cazzate che ci hanno venduto nelle ultime 24 ore, talmente pregne di conferme e smentite da tramutare l’azione dell’amministrazione Trump in un moloch di coerenza sovietica. Andiamo un po’ così, alla rinfusa: questo collage è stato diffuso dalla... Continua a leggere

Quel dilemma (paradossale) di Ferragosto: perché abbattere l’orsa e salvaguardare Gianluca Vacchi?

Di Mauro Bottarelli , il - 154 commenti

Lo so, dovrei occuparmi di mercati in bolla, crisi in Corea del Nord e Venezuela, ONG in ritirata. Cose serie, insomma. Ma è più forte di me: a volte, vedo il dramma della presunta civiltà in cui viviamo nelle piccole cose, nei fatti meramente simbolici. Ma, per questo, terribilmente sintomatici di chi siamo e di dove stiamo andando a finire. Premetto una cosa: non sono catalogabile né come animalista, né come ecologista. Amo la natura in sé e adoro la montagna ma, ad esempio, ritengo... Continua a leggere

Gli sbarchi? E’ colpa dei francesi in Niger (proprio oggi, casualmente). Senza scordare il Russiagate

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Non so voi ma io ho un rapporto strano con Fiorella Mannoia. La trovo umanamente insopportabile, come il 90% dei cosiddetti “artisti impegnati” ma devo ammettere che la sua voce ha un qualcosa di magico che la rende unica, un’interprete fuori dal normale. Ricorderete come uno dei suoi più grandi successi si intitoli “Come si cambia”, inno a un trasformismo di sopravvivenza in un modo falso e mutevole, soprattutto in amore e soprattutto per le donne. Bene, appena... Continua a leggere

Orwell in redazione. Ovvero, come nascondere 7mila migranti dalla prima pagina e vivere felici

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Nella migliore delle ipotesi sono un visionario. Nella peggiore, un mitomane. Ieri ho dedicato un intero articolo allo sbarco in Italia di oltre 7mila clandestini in questo fine settimana, un qualcosa che in effetti ha riempito anche i telegiornali e i programmi di approfondimento di ieri. Insomma, era un qualcosa che stava accedendo davvero, era una notizia. Era la verità. Stamani, caffé e sigaretta a farmi compagnia, ho però fatto la solita rassegna stampa per vedere come i principali... Continua a leggere

Il ministro Pinotti ci porta in Siria al fianco degli USA. Ma noi festeggiamo la “vittoria” su Frontex

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Forse ha ragione Laura Boldrini. Ma io sarei ancora più drastico: non abbattiamo solo i palazzi che “creano disagio” ai partigiani per il loro simbolismo fascista, abbattiamo tutto. Ma sì, una bella distruzione creativa schumpeteriana a livello sociale, un big bang, un reset per fare rinascere questo Paese puro nel suo politicamente corretto, finalmente scevro dalle tossine del passato, dalla memoria, dalla sovranità, dal senso di appartenenza. Non se ne può più di questo... Continua a leggere

Amburgo come Genova 2001: testare la reazione della gente al caos. E dopo arrivò l’11 settembre

Di Mauro Bottarelli , il - 154 commenti

Come tutti i grandi meeting internazionali, più alte sono le aspettative, più miseri i risultati finali ottenuti. Al netto di mille parole, il G20 di Amburgo avrà sortito, stringi stringi, un unico sviluppo: il cessate-il-fuoco nella zona Sud-Ovest della Siria a partire dalle 12 di oggi, ora di Damasco. Punto. Durerà? Ce lo diranno i fatti, le parole contano poco. Di più, delle 48 ore di happening in terra anseatica, resterà soltanto questo: l’unica cosa che sia realmente contata,... Continua a leggere

Mezza America crede al Russiagate e Democratici nel caos: scorciatoia per una false flag in arrivo?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Quando l’altro giorno ho pubblicato l’articolo che paragonava l’attuale operazione di propaganda mediatica incentrata sul Ruassiagate alla Commissione Creel che nel 1916 fu insediata per trascinare il riottoso popolo statunitense all’intervento nella Prima Guerra Mondiale, molti commenti hanno fatto notare come – in punta di teoria della fabbrica del consenso di Chomsky – i tempi siano cambiati e, grazie agli innumerevoli mezzi di comunicazione in più di... Continua a leggere

Et voilà, arrivata la svolta sul Russiagate: stanno replicando la Commissione Creel. Per la guerra

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Non c’è più rispetto per il lavoro altrui. Lo dico seriamente, io un minimo di suspence la ritenevo il minimo sindacale. Ok, la stronzata da vendere ai beoti via cavo a stelle e strisce era pronta da giorni, si sa, però bruciarsi tutto così, è davvero poco elegante. E, oltretutto, si configura come una mancanza di garbo verso chi sperava che il suo articolo di stamattina avesse vita almeno fino a domenica, invece di sfiorire nell’arco di poche ore. La “svolta” nel... Continua a leggere

Il “terrorista” di Parigi aveva un regolare porto d’armi. Ve lo dico in francese: andate a cagare

Di Mauro Bottarelli , il - 48 commenti

Devo dire che anche oggi l’approfondimento pomeridiano di SkyTg24 non ha deluso le aspettative, un Muppet Show appena un filino meno serio dell’originale ma intento a sviscerare contenuti di grande profondità. Tema, il terrorismo. A cominciare da Londra, dove – en passant – si è ricordato che l’autore dell’attacco alla moschea di Finsbury Park (diciamo nelle sue adiacenze) è un disoccupato di 47 anni con problemi mentali. Poi, dotte disquisizioni sulla... Continua a leggere

Ma “grazie agli agenti, la democrazia è possibile” era un chiaro messaggio di Trump al Deep State?

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Sono sincero, non ho voglia di stare dietro ai dettagli di cronaca che si accavalleranno con il passare delle ore rispetto a quanto accaduto in Virginia. Non per pigrizia, per carità ma perché, a mio modo di vedere, si tratta del più classico “accident waiting to happen”: era questione di giorni, si sapeva che qualcosa avrebbe spezzato il clima politico americano in maniera dirompente. Per quanto emerso fino ad ora, abbiamo un 66enne dell’Illinois, sostenitore attivo di... Continua a leggere

La Francia dimostra che l’esperimento di golpe democratico è possibile. Chapeau per le elites

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Per capire non servono molti numeri, ormai triti e ritriti in ogni tg o sito di informazione. Certo, il primo turno delle legislative francesi ha registrato l’affluenza più bassa dal 1958. Certo, En Marche! va verso il dominio assoluto dell’Assemblea nazionale francese, con oltre 400 seggi e sopra il 30% di consensi. Certo, crollano i Socialisti e vengono ridimensionate non di poco le ambizioni di Marine Le Pen e del suo Front National. Ma conta una cosa sola, avere memoria.... Continua a leggere

Notizie di “Igor il russo” o del killer delle piccole rom? E’ la legge dell’emergenza. Tipo Manchester

Di Mauro Bottarelli , il - 83 commenti

Scusate se vi interrompo, mentre venite ragguagliati dai media sulle ultime novità dell’attentato di Manchester: avete notizie di “Igor il russo”? E del presunto killer delle ragazzine rom di Centocelle? Zero? Immaginavo. Il misterioso criminale del Polesine è sparito ormai da settimane, non solo dal mirino degli inquirenti ma anche dalle prime pagine: hanno messo in pista cani molecolari, reparti speciali, elicotteri, droni, sensitivi. Di tutto. Ma lui è sparito. Per... Continua a leggere

L’accoglienza è un principio etico, non un diritto. E chi marcia oggi, lo fa per l’etica dello sfruttamento

Di Mauro Bottarelli , il - 175 commenti

Oggi a Milano si tiene il corteo pro-migranti, “20 maggio senza muri” l’hanno chiamato. Un serpentone da Porta Venezia al Castello Sforzesco, luogo scelto per l’arrivo: un castello, massima espressione della fortificazione e della difesa, divenuto luogo di centramento per apolidi di ogni risma. Capite da soli, di cosa stiamo parlando. Sono oltre mille le associazioni che hanno aderito e, in testa al corteo, sfilerà la crème della crème del buonismo in cachemire: da... Continua a leggere

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