Archivi per tag: Matteo Salvini

Esclusivo! Governo Italiano, Tutti i Retroscena

Di Marco Tizzi , il - 51 commenti

E’ giunta l’ora di calar la maschera. Ci tremano sempre un po’ le gambe quando leggiamo nei commenti “siete pagati”, “questo vi paga”, “quello vi paga”… E’ ora di ammetterlo: siamo retribuiti dai Servizi Segreti. Quali? Beh, tutti, ovviamente. Tranne quelli italiani che non hanno budget. Questo porta dei vantaggi. Ora si da il caso che i nostri finanziatori ci abbiano concesso… ehm…. ordinato di rivelarvi in... Continua a leggere

L’Era della Disobbedienza e il Paladino dei Nostri Risparmi

Di Marco Tizzi , il - 143 commenti

Microscopica doverosa premessa: non esiste lo Stato buono. Lo Stato è sempre un problema, non è mai la soluzione. Qualsiasi problema collettivo è riconducibile, in fondo, alla responsabilità dello Stato, ovvero all’organizzazione che militarmente occupa un territorio imponendo con le armi le proprie regole ai sudditi che vivono in quel territorio. La democrazia, soprattutto se rappresentativa, non fa altro che dare ai sudditi l’illusione di poter decidere quali sono le persone... Continua a leggere

Forse Adesso Capite

Di Marco Tizzi , il - 57 commenti

1948. 1984. 2018. Curiosi i numeri. 70 anni fa Orwell iniziava a scrivere il suo Grande Capolavoro, che oggi è più attuale di quando fu scritto, come solo i Grandi Capolavori possono essere. Quando lo lessi la prima volta mi chiesi: “ma come può iniziare tutto ciò? Come può succedere? Come puoi trovarti in un mondo così?”. Oggi lo so, lo so benissimo. Ieri sera nel territorio occupato dall’organizzazione militare denominata Stato Italiano, facente parte... Continua a leggere

Macho Man, il Femminiello e la Puttana Ritrosa

Di Marco Tizzi , il - 58 commenti

Il giorno dopo il Super Bowl mi trovo sempre nello stato d’animo di un bambino a cui hanno sequestrato il giocattolo preferito. Se i Pats hanno perso, poi, la sensazione è moltiplicata mille, perché la goduria di veder perdere Le Merde non è facilmente pareggiabile. Cazzo faccio adesso? È vero che quest’anno la post season è la più interessante degli ultimi anni, forse di sempre, tra psicofollie per qualsiasi essere umano si possa fregiare del ruolo di quarterback (dimenticandosi che... Continua a leggere

Un’altra campagna USA sulle interferenze russe in Italia. Perché, però, stavolta è intervenuto Putin?

Di Mauro Bottarelli , il - 73 commenti

Siamo un Paese straordinario: è servito che emergesse strumentalmente per una guerra interna fra poteri forti ciò che si sapeva dal 2015 e che Giuseppe Vegas, presidente CONSOB, ha ribadito non più tardi di due settimane fa in Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, per far indignare tutti. Parlo del caso di palese insider trading di Carlo De Benedetti rispetto al colloquio con Matteo Renzi nel quale l’allora premier avrebbe confermato al patron di “Repubblica”... Continua a leggere

Macron invita Renzi a fare Goldrake e distruggere il male grillino. E se Scalfari sceglie il Cavaliere…

Di Mauro Bottarelli , il - 157 commenti

Non so se ci avete fatto caso ma da qualche giorno, Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono spariti dalle cronache politiche. Nonostante la sua candidata fosse in lizza per la presidenza del municipio di Ostia (poi sconfitta dalla contendente grillina), la leader di Fratelli d’Italia si è eclissata. Idem per l’onnipresente numero uno leghista. Scelta di basso profilo strategica? No, cordone sanitario. Non scelto ma subìto: il Cavaliere ha fatto partire la censura. Con sommo piacere... Continua a leggere

Da qui al voto politico ne vedremo di tutti i colori. Quindi, calma: magari il treno deraglierà in Sicilia

Di Mauro Bottarelli , il - 106 commenti

Fermi tutti, urge premessa: non auguro incidenti ferroviari a nessuno. Né al treno elettorale del PD, né tantomeno a quello su cui viaggia Matteo Salvini in Sicilia da oggi. Il treno che spero deragli con le elezioni regionali siciliane di domenica prossima è quello del sistema in sé stesso. Destra, centro, sinistra. Sopra e sotto. E non perché in Sicilia ci siano oltre 20mila forestali a fare un cazzo, pagati con le mie tasse ma perché ieri, in Val di Susa, erano in azione due canadair... Continua a leggere

Zaia va all-in sullo statuto speciale e il governo lo manda a cagare. O forse l’autonomia non c’entra?

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Forse deve essersi reso conto che, da qui alla prossima primavera, il Parlamento è talmente imballato di priorità o presunte tali da trasformare l’emergenza autonomia in una materia la cui importanza se la gioca con la metratura delle toilette nei luna park. O, forse, inorgoglito (giustamente) dal risulto di affluenza ben superiore a quello del cugino lombardo, Luca Zaia a meno di 14 ore dalla proclamazione dei risultati ha gettato subito la maschera e giocato l’asso: il Veneto... Continua a leggere

La Catalogna ci ha insegnato una cosa precisa: la mitologica “piazza” non conta un cazzo di niente

Di Mauro Bottarelli , il - 69 commenti

Dunque, ragioniamo un attimo a bocce ferme e mente fredda. Ieri il presidente catalano, Carlos Puidgemont, ha chiesto a Madrid trattative senza condizioni sull’indipendenza catalana, proclamata e subito sospesa nel suo discorso di martedì pomeriggio. Per tutta risposta, davanti alle Cortes, Mariano Rajoy gli ha dato i cinque giorni come alle cameriere licenziate: entro lunedì Barcellona deve chiarire se ha o non ha dichiarato l’indipendenza unilaterale, nel qual caso verrà... Continua a leggere

La “sindrome catalana” piomba sui referendum di Lombardia e Veneto. Ma attenti al voto austriaco

Di Mauro Bottarelli , il - 190 commenti

Non mi interessa entrare nel merito della questione catalana, oramai tramutatasi in una sorta di telenovela che vede due governi cialtroneschi fronteggiarsi in una situazione sfuggita di mano a entrambi. Stando all’ultima vulgata, martedì il Parlamento di Barcellona si riunirà e potrebbe essere quella l’occasione per la proclamazione unilaterale di indipendenza, atto a cui Madrid si è già detta pronta a rispondere in punta di difesa dello stato di diritto. Nel frattempo, oggi e... Continua a leggere

Il boom di AfD è fondamentale per far emergere i rivoluzionari alla Flaiano e i sepolcri imbiancati

Di Mauro Bottarelli , il - 292 commenti

Una cosa mi ha colpito ieri sera: Enrico Mentana non era in onda con una delle sue mitologiche maratone di approfondimento. Ma come, uno che dorme in studio pur di non mancare l’occasione di spaccare il capello in quattro nel vivisezionare il voto municipale di Mondovì, mi cade sull’elezione dell’anno e cede il passo a replice de “L’ispettore Barnaby”? Sulle prime mi è venuto da pensare che, finalmente, Urbano Cairo avesse capito che fa più ascolti un... Continua a leggere

E’ partita l’offensiva per blindare PD e governo. Regola numero uno, non accettare provocazioni

Di Mauro Bottarelli , il - 195 commenti

Et voilà, oggi 15 settembre la XVII legislatura compie il giro di boa: 417 deputati e 191 senatori di prima nomina hanno maturato l’assegno di pensione aggiuntiva da circa 1.000 euro, che potranno incassare, se non rieletti, a 65 anni. E mentre il ddl Richetti giace al Senato, magicamente accadono cose. Dopo l’addio allo ius soli, proprio a Palazzo Madama, causa mancanza di numeri per far passare il provvedimento, in casa PD esplode il caso. Il ministro Delrio sgancia la bomba: atto... Continua a leggere

La sfida lombardo-veneta sui vaccini è solo uno stress-test: il Nord sta per esplodere. Sul serio

Di Mauro Bottarelli , il - 187 commenti

Per buona parte della giornata di ieri, la questione di politica interna che ha maggiormente agitato le acque è stata quella riguardante lo strappo di Lombardia e Veneto rispetto alle nuove disposizioni nazionali in materia di vaccini. Ovvero, l’obbligo di somministrazione come conditio sine qua non per poter iscrivere i figli a scuola. In Lombardia, la giunta guidata da Roberto Maroni voleva una proroga di 40 giorni rispetto alla scadenza draconiana imposta da Roma. In Veneto, Luca... Continua a leggere

Se l’emergenza sono i manifesti e non gli stupri, siamo messi male. O i benpensanti temono altro?

Di Mauro Bottarelli , il - 230 commenti

Dopo una meritata e rigenerante vacanza, immagino consumata tra Argentina e Brasile a caccia di gerarchi nazisti pluri-ottantenni, la redazione “Dagli al fascista” di Repubblica è tornata in servizio permanente ed effettivo, oltretutto riuscendo a conciliare la caccia ai fantasmi del passato con la cronaca: le ferie le hanno davvero giovato. Ed ecco che, come ci mostra la prima pagina di oggi, l’emergenza di cui il Paese deve farsi carico è un manifesto di Forza Nuova... Continua a leggere

Se non archiviamo per sempre Prodi e Berlusconi, tanto vale arrendersi. E non lamentarsi più, però

Di Mauro Bottarelli , il - 184 commenti

Che l’Italia sia nella merda, non sono certo io a dovervelo dire. Basta alzarsi al mattino e vivere una giornata tipo per rendersene conto: burocrazia, mercato del lavoro, costo della vita, salari, servizi, tassazione, sicurezza. Ogni voce, una criticità presente. Ci sono poi i dati macro, debito alle stelle, sistema bancario zavorrato da sofferenze, prestiti allegri agli amici degli amici, rubinetto praticamente chiuso per famiglie e imprese, nonostante la messe di denaro della BCE e... Continua a leggere

Era un voto no-contest, Berlusconi è solo un totem per esorcizzare Salvini. Nell’attesa del vero Godot

Di Mauro Bottarelli , il - 87 commenti

Se talk-show, maratone televisive e giornali fossero la vera cartina di tornasole dei ballottaggi tenutisi ieri, non ci sarebbe dubbio: moriremo berlusconiani. A parte i fogli di riferimento, capaci in questo periodo di oscurare il servilismo di Sandro Bondi prima maniera, anzi di trasformarlo in Rasputin, anche la stampa autorevole e indipendente ha tratto le sue conclusioni: PD a pezzi e centrodestra risorto. E, guardando i numeri, c’è poco da obiettare: anche se in termini nominali... Continua a leggere

Non esiste il diritto di essere italiano, esistono ordini a cui obbedire. E tempi rapidi per farlo

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti

Mi basterebbe una semplice domanda per far crollare l’intero impianto ideologico della legge sullo ius soli: se questo provvedimento è tanto urgente perché legato a una questione di sacrosanti diritti negati, perché per giustificarlo si utilizza la chiave demografica e pensionistica? E’ un diritto delle persone o una necessità di cassa dell’INPS? Le due cose, come vedete, non collimano. Ma si sa, la retorica del “già oggi ci stanno pagando le pensioni” è... Continua a leggere

Ha ragione Berlusconi, il lepenismo è perdente. Il vostro motto sia “restate moderati, restate servi”

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

“Angela Merkel è il leader europeo più autorevole”, parola di Silvio Berlusconi nella sua intervista al “Foglio” pubblicata oggi. Verrebbe facile l’ironia rispetto a differenti definizioni date della Cancelliera tedesca nel recente passato ma sarebbe roba da SkyTg24, ovvero bufale: quando si andarono a sentire in realtà quelle famose intercettazioni, l’epiteto “culona inchiavabile” si scoprì che non c’era. Quindi, sgombriamo il campo. E... Continua a leggere

Stazione Centrale ore 15, una carnevalata inutile. La campagna “law and order” di Renzi può iniziare

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

Attorno alle 3 di oggi pomeriggio, il piazzale della stazione Centrale di Milano sembrava Santiago del Cile l’11 settembre del 1973. Con una manovra di accerchiamento e chiusura a tenaglia, decine di blindati e altri mezzi della polizia hanno sigillato l’area con l’ausilio di unità a cavallo, cinofile e un elicottero di supporto aereo per la sorveglianza. Un blitz, in tutto e per tutto. La ragione? Controlli sulle decine di clandestini e risorse perditempo che da mesi e mesi... Continua a leggere

Lo psicodramma del 25 aprile come metafora di un Paese che usa il passato. Per paura dell’oggi

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Da domani la Francia occuperà, come è giusto che sia, la gran parte delle analisi politiche e non solo, alla luce del risultato del primo turno delle presidenziali. Per questo mi sono ritagliato un po’ di tempo in attesa del verdetto per riflettere, il più possibile a sangue freddo e pacatamente, su quanto sta accadendo nella mia città – ma anche a Roma – alla vigilia del 25 aprile. Non so voi ma ritengo questa data non l’emblema dell’unità del Paese ma della... Continua a leggere

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