Archivi per tag: medio oriente

Il Deep State e la Grande Bugia: la deposizione di Douma

di David Stockman La narrativa alternativa sul presunto attacco chimico di Assad sta guadagnando terreno man mano che le prove si fanno sempre più evidenti. Sembra sempre più probabile che alcune persone siano rimaste soffocate, o siano state sopraffatte dall’inalazione di fumo e dall’ipossia (privazione di ossigeno), quando edifici, tunnel e bunker sotterranei sono crollati in nuvole di polvere durante la battaglia a Douma il 14 aprile scorso. Poi ciò che restava... Continua a leggere

“America First”: il credo che è morto

di David Stockman Quando la Guerra Fredda terminò ufficialmente nel 1991, Washington avrebbe potuto ritornare allo status quo ante-1914. Cioè, una politica di sicurezza nazionale basata sullo slogan “America First”, perché non c’era rimasta nessuna minaccia militare significativa sul pianeta. La Russia post-sovietica era un paniere economico che non riusciva nemmeno a soddisfare il suo stipendio militare e si stava sciogliendo mentre carri armati ed artiglieria... Continua a leggere

Le lunghe spire del Deep State stanno avvolgendo Trump, Parte #3

di David Stockman Trump sembra aver fatto un Respiro Profondo per quanto riguarda la sua volontà di bombardare la Siria, ma il Deep State lo ha per i capelli arancioni. Quindi dubitiamo che il ritardo durerà ancora a lungo. Questo perché il nostro genio degli affari si sta facendo infinocchiare ancora una volta. Gli stanno dicendo che spazzare via fino a una dozzina di campi d’aviazione siriani, installazioni militari e una fabbrica che sembra un sito di armi chimiche, equivale a... Continua a leggere

Le lunghe spire del Deep State stanno avvolgendo Trump, Parte #2

di David Stockman Ciò che sta accadendo nel Mediterraneo orientale e sui cieli e sulla terra in Siria è assolutamente pazzesco; è anche spaventoso, pericoloso e del tutto inutile. Dopotutto, l’imminente scontro militare russo/americano inizierebbe sullo scheletro di una nazione artificiale messa insieme nel 1916 da Inghilterra e Francia. Alla fine, quella che non è mai stata una nazione, è stata ridotta a macerie, miseria e frammenti settari. Quindi non c’è niente da... Continua a leggere

Le lunghe spire del Deep State stanno avvolgendo Trump, Parte #1

di David Stockman Forse ci siamo persi qualcosa: come ad esempio la possibilità che i canyon di Wall Street si trovino effettivamente su un altro pianeta anni luce dalla Terra! Altrimenti come si può spiegare la calma in un mercato azionario seduto su una gigantesca bolla e di fronte al potenziale scoppio della Terza Guerra Mondiale? Gente, il Deep State ha preso in ostaggio Trump. Qualunque sfida pre-elettorale lanciata al Warfare State è stata completamente liquidata. Forse Wall Street... Continua a leggere

O è bipolare o paraculo, in ogni caso Bannon è solo un pupazzo che fa gossip. Diamoci un taglio

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Prima di tutto, un doveroso aggiornamento su un argomento cui tengo molto e riguardo il quale mi sono ritrovato più volte vittima di critiche e sarcasmo nella sezione dei commenti ai miei articoli: il Brexit. Lo faccio lasciando parlare gli altri, tra cui un “altro” decisamente autorevole e che in tempi non sospetti vi avevo segnalato come gran cerimoniere dell’operazione “Bregret”. Lo faccio non per autocelebrazione – dato che di fatto non c’è... Continua a leggere

Le proteste in Iran sono così social e puntuali da sembrare fake. Ma cosa è vero al giorno d’oggi?

Di Mauro Bottarelli , il - 56 commenti

Ormai siamo all’interno di una realtà kafkiana, tocca ricorrere alla politica del pizzicotto per capire cosa sia vero e cosa falso, cosa sogno e cosa realtà. Anzi, siamo oltre il delirio kafkiano, siamo nella realtà sdoppiata di Schintzler. Cosa sta succedendo davvero in Iran? Viene da chiederselo – almeno, io me lo sto chiedendo da ieri, senza una risposta – al netto della plateale e clamorosamente ostentata contemporaneità delle minacce israelo-statunitensi contro... Continua a leggere

Oro, tassi d’interesse e super cicli

Di Francesco Simoncelli , il - 10 commenti

In questi giorni il prezzo dell’oro continua a lateralizzare, segnale che suggerisce una certa attesa da parte degli investitori per quanto riguarda la decisione prossima della FED su un eventuale rialzo dei tassi il mese prossimo. In questo contesto è possibile “giocare” con un certo anticipo su questa informazione, perché come documentato spesso su questo blog, la FED sta lasciando che i tassi salgano e non ha controllo su di essi. Il 30 novembre infatti usciranno i dati... Continua a leggere

Il detonatore libanese scatta con Trump lontano da casa e Ryad nel caos. Le solite coincidenze?

Di Mauro Bottarelli , il - 173 commenti

Come sapete, ho l’ossessione professionale (e anche un po’ umana) per le coincidenze. E’ più forte di me, sono vittima della sindrome dei punti da unire e, tendenzialmente, al fato e al caso non credo proprio. Questo fine settimana, forse, ha rappresentato il culmine estremo di questa mia perversione. In perfetta contemporaneità, al netto dei fusi orari, ecco che abbiamo un Donald Trump che prima di partire per il Giappone, prima tappa del suo tour asiatico di ben 12... Continua a leggere

Sul caso Qatar, Deep State in vantaggio per 1 a 0. Ma l’Europa glissa: meglio occuparsi di gay ceceni

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

E io che ritenevo da record la meteoritica ascesa al potere di Emmanuel Macron: la crisi del Qatar sta letteralmente precipitando, il tutto nel giro di ore. Dopo la decisione della rottura delle relazioni diplomatiche e la chiusura delle frontiere e dello spazio aereo (di fatto, isolando del tutto il Paese), Arabia Saudita, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l’espulsione entro 14 giorni di tutti i cittadini qatarioti, mentre l’Egitto è andato oltre, intimando... Continua a leggere

La strategia della guerra finanziaria dell’America

di Alasdair Macleod Il rinnovato desiderio dell’America d’intensificare le tensioni militari incarna la strategia statunitense di una guerra finanziaria infinita, questa volta diretta verso la Corea del Nord, la Siria e forse l’Iran. Questo è il parere dei consulenti strategici della Cina. Analizzando dal punto di vista della Cina la geopolitica e l’economia dietro la strategia di guerra dell’America, possiamo concludere che sta entrando nella sua fase finale. La... Continua a leggere

I libici come Sherlock Holmes, la NATO in campo contro l’Isis: Manchester è la nuova Pearl Harbor?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Alla fine, è facile. Ce l’abbiamo davanti agli occhi la realtà delle cose, basta unire i puntini. Il problema è che qualcuno, pur dovendo ammetterla la realtà, fa di tutto affinché ci comportiamo come chi ha cominciato il gioco che ho usato come immagine di copertina: farci sbagliare, mischiando gli addendi di un’operazione che non è mai a somma zero per il potere. Questa è un’agenzia ANSA di ieri alla 19.48, potete trovarla facilmente attraverso i motori di ricerca:... Continua a leggere

Saranno ignoranza, emotività e paura a ucciderci, prima del “terrorismo”. Oltre al danno, c’è la beffa

Di Mauro Bottarelli , il - 114 commenti

Alla fine, come da copione, è arrivata la solita, delirante rivendicazione dell’Isis e, stando alla CBS, abbiamo anche il nome del 23enne attentatore di Manchester: si tratterebbe di Salman Abedi, cittadino britannico di origini libiche già noto alle forze di polizia. La litania è la solita: prima Rita Katz lancia briciole ai pescecani per farli ingolosire e poi, col contagocce, escono sempre più dettagli. Spesso incoerenti ma non importa: ciò che conta è che siano in linea con la... Continua a leggere

Un attentato emotivo, mediatico e politico. Che spiana la strada a una nuova pax mediorientale

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Azzardo ipotesi a caldo riguardo l’attentato di Manchester, dove -nel momento in cui sto scrivendo – hanno perso la vita 22 persone, mentre altre 59 sono rimaste ferite. Si parla di un kamikaze, come a Parigi nel 2015 ma un qualcuno che, se fosse confermata l’ipotesi, ha atteso il momento del deflusso dall’arena a fine concerto per farsi esplodere, in un’area esterna vicino alla biglietteria, quindi per ottenere il massimo effetto, senza correre il rischio di... Continua a leggere

Perché la guerra è un’illusione così attraente?

di Jeffrey A. Tucker Gli Stati Uniti sembrano sull’orlo di dichiarare l’ennesima guerra in base all’indignazione su ciò che sta accadendo in Siria, e presumibilmente per il bene dei diritti umani, con un senso del tutto ingiustificato di certezza che la guerra produrrà un risultato migliore rispetto alla diplomazia, al commercio e alla cautela. Il 6 aprile di 100 anni fa gli Stati Uniti entravano nella Grande Guerra, la guerra per porre fine a tutte le guerre, una guerra... Continua a leggere

Putin: un nazionalista con le armi nucleari

di Gary North Vladimir Putin è odiato dalla sinistra occidentale. Un esempio rappresentativo è stato l’ultimo discorso di Obama come presidente USA alle Nazioni Unite, l’incarnazione istituzionale dell’internazionalismo. Ironia della sorte, il suo nome evoca il potere ma in realtà non ce l’ha mai avuto, così come non l’ha mai avuto l’ONU. È odiato da queste persone per una buona ragione: è il nazionalista più potente sulla terra. Governa un paese con... Continua a leggere

Come utilizzare lo spauracchio atomico coreano per muovere le pedine contro l’Iran (e la Russia)

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Eviterò, visto che non è mia usanza sparare sulla Croce Rossa, di dilungarmi in ironia sull’Armada statunitense che ha sbagliato strada e puntava fiera verso l’Australia, invece che verso la Nord Corea. Non so cosa sia successo in realtà e, francamente, non mi interessa. Per una ragione semplice: a mio avviso, più passano i giorni e più il ping pong tra Washington e Pyongyang appare un gioco delle parti, con la Cina ben felice di fare da paciere, visto che mentre finge di... Continua a leggere

Europa, Stati Uniti ed Israele non possono risolvere la situazione in Siria

«Oggi, così come accadeva durate il feudalesimo quando i signori dichiaravano guerra oppure si arroccavano nei loro castelli lasciando a marcire i popolani, i “cattivi” da cui lo stato dovrebbe proteggerci non rappresentano una vera minaccia per quanto riguarda la vita, le proprietà e la libertà delle persone nei vari paesi; e quando la minaccia è reale, è quasi sempre il prodotto della provocazione degli stessi stati che dovrebbero proteggere i propri cittadini. Che le... Continua a leggere

Donald J. Trump: il bombarolo in capo dell’impero

di David Stockman L’“attacco” missilistico di Trump sulla base aerea di al-Shairat in Siria è sicuramente l’atto più sconsiderato, imprudente e stupido che io possa ricordare negli ultimi 50 anni almeno. E ho messo “attacco” tra virgolette perché è ormai evidente che ognuno di quei $1.4 milioni di Tomahawk, non sono serviti a niente. 36 dei 59 missili sono finiti altrove rispetto alla base aerea di al-Shairat, tra cui un villaggio nelle vicinanze dove a quanto pare sono... Continua a leggere

La grande debacle in agguato per Trump

di David Stockman A quanto pare il sipario ancora non è calato sulla Siria. La scorsa settimana il Segretario di Stato di Trump aveva annunciato che il “cambio di regime” in Siria era finito e che il governo di Assad poteva rimanere. Dopo tutto, nella scala delle varie minacce, quella dei jihadisti sunniti — che sia l’ISIS, Nusra o una dozzina di macellai con la stessa mentalità — è infinitamente più grave rispetto a quella del regime dispotico di Bashar Assad. Che rimanga... Continua a leggere

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