Archivi per tag: Montenegro

Fra Trump e Congresso è un gioco di specchi: qualcuno ha in mano il timone dell’America?

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Verrebbe da dire che il mondo è impazzito, invece ci stanno solamente prendendo per il culo. E senza nemmeno degnarsi di usare un minimo di strategia, di stile, di riguardo verso la nostra intelligenza. Gli USA, ad esempio. Per l’esattezza questo, Our relationship with Russia is at an all-time & very dangerous low. You can thank Congress, the same people that can't even give us HCare! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 3 agosto 2017 ovvero l’ennesimo tweet di... Continua a leggere

Il vero presidente USA aizza la NATO a Est per i war-games contro la Russia. E Oslo scodinzola

Di Mauro Bottarelli , il - 88 commenti

Nemmeno ce ne stiamo accorgendo, presi come siamo a discutere di migranti, Venezuela e Corea del Nord ma gli Stati Uniti e la NATO stanno imprimendo una pericolosa accelerazione al programma di totale accerchiamento della Russia, ora anche attraverso la militarizzazione di quella Scandinavia divenuta da bastione di neutralismo ad ennesima colonia del Pentagono. E attenzione, perché si sta scherzando davvero sul fuoco. Lo dimostra il modo in cui “La Stampa”, quotidiano... Continua a leggere

Ormai manca solo il casus belli tra USA e Russia. Se non sarà la Siria, saranno i Balcani. Cioé, noi

Di Mauro Bottarelli , il - 91 commenti

Il trappolone è scattato e, ora, gli avvenimenti corrono via veloci, debitamente coperti da un tonfo borsistico figlio legittimo dello strano attacco hacker della scorsa settimana: in queste ore, negli USA è in atto un golpe. O, quantomeno, i suoi prodromi. La regia è nota, quel Deep State che vede le sue tre componenti principali convergere verso una soluzione drastica al problema: la finanza cerca di utilizzare il capro espiatorio Trump e i casini che ha combinato per smascherare quello... Continua a leggere

Il Deep State è alla ricerca del Dottor Stranamore. E domenica, attenzione al referendum in Turchia

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Non ci fosse da piangere (e da cominciare a preoccuparsi seriamente), ci sarebbe davvero da ridere. Soltanto ieri vi davo conto dei farseschi contenuti della conferenza stampa durante la quale la Casa Bianca, per conto del National Security Council, rendeva note le presunte prove incontrovertibili che legavano il regime di Bashar al-Assad all’attacco chimico del 4 aprile scorso, il tutto con la copertura dell’alleato russo. Bene, a meno di 36 ore da quell’appuntamento e con... Continua a leggere

Putin preannuncia nuove false flag in Siria, tana al Deep State? E Roma si mobilita per il gay ceceno

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Il G7 di Lucca è terminato con almeno un risultato degno di nota: la proposta britannica di ulteriori sanzioni contro la Russia è stata respinta, quantomeno per ora. In compenso, la risoluzione finale parla chiaramente di un futuro della Siria che potrà essere soltanto nel segno della discontinuità rispetto al regime attuale, tanto che prima di imbarcarsi per Mosca, il segretario di Stato USA, Rex Tillerson, ha pontificato: “La Russia deve scegliere da quale parte stare, se con noi o... Continua a leggere

Diciotto anni fa, l’Europa bombardava se stessa. Ora festeggiate pure i vostri Trattati da traditori

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

Scusate ma di cosa stiamo parlando? Quale allarme dovrebbe farci vivere inchiodati nel terrore? Togliete le incrostazioni ideologiche e guardiamo in faccia la realtà: a Orly ha agito un uomo in preda ad alcool e droghe, tanto che le stesse autorità francesi hanno parlato – dopo l’autospia e una rapida indagine nel suo passato – del gesto di un pazzo. Ieri ad Anversa è stato fermato un uomo in automobile che stava approssimandosi troppo a una zona pedonale, sintomo che... Continua a leggere

Montenegro, vince il partito di governo che vuole entrare nella Nato. Con l’aiutino di alcuni arresti

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Il Montenegro sembra aver scelto: vuole l’Ue e la Nato. I primi risultati dopo la chiusura dei seggi alle 20 locali e italiane, relativi a metà dei voti espressi e diffusi dalla Reuters, dicono che il Dps (Partito democratico dei socialisti), cioè la forza politica di cui il premier Milo Djukanovic è leader storico, avrebbe vinto con il 41,8%. Secondo partito, ben distanziato, sono i DF, opposizione legata alla minoranza serba ma filo-occidentale, quotati attorno al 21%,mentre Kljuc,... Continua a leggere

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