Archivi per tag: New York

Trump e Clinton viaggiano verso l’incoronazione. Ma l’economia Usa manda segnali da fine Impero

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Quelle tenutesi martedì a New York non sono state solo primarie ma bensì la ratifica formale della nomination per la Casa Bianca per i due figli prediletti della città-Stato, Hillary Clinton e Donald Trump. La vittoria per entrambi è stata schiacciante, Trump ha avuto ben il 60% delle preferenze, la Clinton il 57,6%. D’altronde, entrambi giocavano in casa: a New York, Hillary Clinton aveva già vinto due volte il Senato, conosce ogni angolo dello Stato e ha potuto contare... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

Quegli indicatori poco ortodossi e non ufficiali che gettano ombre sul 2016

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

La domanda appare retorica ma occorre porsela: cosa dobbiamo attenderci dal 2016 dal punto di vista economico e finanziario? Per trovare delle risposte riguardo al futuro, spesso è utile guardare al passato. Ad esempio a questo, ovvero il fatto che il 2015 è stato l’anno in cui la Fed, dopo 83 mesi consecutivi, ha alzato i tassi per dimostrare che l’economia era in salute e la normalizzazione monetaria era gestibile ma, contemporaneamente, è stato anche l’anno in cui si... Continua a leggere

L’economia Usa sprofonda a livello strutturale. Sarà la spesa militare a mettere il turbo al Pil?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

E’ da un po’ che non trattavo il tema della folgorante ripresa economica americana, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo nel frattempo. Primo, un mese fa abbiamo scoperto che il Pil degli Usa era cresciuto solo dell’1,5%, un dato non esaltante ma che aveva al suo interno un particolare positivo, ovvero il calo delle scorte. Bene, ieri è arrivata la prima revisione del Pil del terzo trimestre e, rullo di tamburi, ecco il risultato: siamo saliti dall’,1,5%... Continua a leggere

Energia e retail rischiano di fare il botto. Ma il detonatore sarà ancora l’avidità di Wall Street

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

Se i consumi non pesassero per il 70% del Pil Usa, ammetto che la mia attenzione verso questo comparto potrebbe risultare paraonoica ma visto che lo fanno, forse è il caso di approfondire. Ieri vi ho mostrato questo grafico, il quale mette in relazione il numero di occupati nel commercio retail e l’andamento dei titoli del settore, oggi e nella tarda primavera del 2007: come vedete, non è andata a finire bene. Ma proprio ieri sono usciti dei dati nuovi al riguardo, direttamente da... Continua a leggere

C’è un’economia Usa che il dato sull’occupazione non fotografa. E che sembra il 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Dunque, l’America sta giustamente festeggiando il raggiungimento del 5% di disoccupazione e il maggior aumento mensile di occupati dal dicembre 2014 ma lo fa in maniera strana. Ovvero, in contemporanea con la pubblicazione della lettura dei non farm payrolls, comunica anche che il gigante alimentare Kraft Heinz, l’ultimo colpaccio di Warren Buffett, licenzierà nei prossimi 12-24 mesi circa 2600 lavoratori, qualcosa come il 14% delle forza lavoro totale. Non solo, verranno chiusi... Continua a leggere

E dopo la deflazione, tassi a zero e negativi ci regalano una nuova bolla immobiliare. Globale

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

L’altro giorno vi ho parlato di come la politica di tassi a zero o negativi abbia paradossalmente alzato il rischio di ripiombare in deflazione, ovvero la condizione economica che si voleva combattere attraverso quegli strumenti di politica monetaria. Bene, la logica di NIRP e ZIRP ha fatto di meglio, ci ha consegnato silenziosamente un’altra bolla immobiliare pronta a scoppiare, quasi un deja vù del 2008 ma senza subprime o cartolarizzazioni allegre, sono bastate le Banche... Continua a leggere

Dopo aver raggiunto una nuova recessione, gli Usa festeggiano la morte della classe media

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nel giorno in cui Mario Draghi, al termine del board della Bce, ci avvisava del possibile pericolo in arrivo dai mercati emergenti (quando uno ci vede lungo, c’è poco da fare), dagli Usa arrivavano il balbettio di Hillary Clinton in audizione di fronte al Congresso riguardo l’attacco all’ambasciata Usa di Bengasi nel 2012 e un’altra bella serie di dati che gridano recessione col megafono. Partiamo da qui, ovvero dal Chicago Fed National Activity Index, il quale con un... Continua a leggere

La lotta al contante serve solo allo Stato. E la cash-only economy spaventa il Leviatano

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Con un post di ieri pomeriggio, Funnyking vi ha già ragguagliato sul piano del ministero delle Finanze greco per imporre nuove e più pesanti restrizione sul contante per pensionati e dipendenti pubblici, una mossa che nelle intenzioni del governo servirebbe a contrastare l’evasione fiscale e quindi a recuperare gettito. Preso atto che gli eventuali evasori sarebbero i commercianti, visto che pensionati e dipendenti pubblici sono tassati alla fonte, il taglio è draconiano: queste due... Continua a leggere

L’America è una colonia travestita da potenza, tra lavoratori stranieri e interessi cinesi

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il dato sull’occupazione Usa di venerdì ha assestato un colpo mortale alla narrativa della ripresa Usa e anche alle velleità della Fed, ammesso che fossero vere, per un rialzo dei tassi entro fine anno. Ma guardando bene dentro quel dato, scomponendolo e leggendone le categorie, emergono dati ancora più inquietanti delle mere 142mila unità di settembre. Ad esempio questo grafico, il quale ci mostra come il mese scorso negli Usa siano stati creati solo 53mila posti di lavoro... Continua a leggere

Per “La Stampa” l’America è in ripresa. Prima parte del contro-reportage/1

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

E’ stato il commento di un lettore a farmi scoprire che il quotidiano “La Stampa” aveva dato vita a un’iniziativa editoriale interessante, un reportage dal titolo “L’America sulla strada della ripresa – Un viaggio coast to coast di Francesco Guerrera. Da New York alla Silicon Valley, come gli Stati Uniti si sono risollevati”. Capirete che di fronte a una cosa simile mi sono eccitato come da 12enne davanti a un film con Edwige Fenech e ho voluto... Continua a leggere

I rischi sull’immobiliare del fallout azionario cinese. E qualche dubbio (serio) sul futuro

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Quanto sono esposte le banche Usa verso la Cina? Questo grafico ci fa capire le proporzioni rispetto ai prestiti verso la Grecia ma i dati disponibili non paiono al momento far propendere per un rischio immediato e diretto, stante anche la campagna poliziesca cinese per evitare altri tonfi degli indici. Citigroup è la più esposta con 19,8 miliardi di dollari alla fine di marzo, mentre al secondo posto troviamo JP Morgan Chase con 17,3 miliardi. A seguire Bank of America con 12,3 miliardi ma... Continua a leggere

Cuba-Usa, un farmaco anti-cancro alla base del disgelo?

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

“Siamo vicini e ora possiamo essere amici”. Così Barack Obama ha battezzato la riapertura delle relazioni diplomatiche fra Stati Uniti e Cuba. Un passo storico, come è stato definito dallo stesso presidente Usa che ha comunicato la decisione di “aprire missioni diplomatiche permanenti a partire dal 20 luglio 2015”. Il presidente cubano Raul Castro ha annunciato in contemporanea la decisione di “ristabilire le relazioni diplomatiche con gli Usa e di riaprire una... Continua a leggere

Benvenuti nella ripresa Usa: mense dei poveri piene e inflazione

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Benvenuti nella strepitosa ripresa americana! La “banche del cibo” Usa, infatti, stanno terminando le scorte, con il 37% dei gestori che ha ammesso come sia costretto a mandare via bisognosi perché incapace di offrire loro generi di conforto. Solo a New York si tratta di 2,6 milioni di persone (in parte occasionali), mentre circa 1,4 milioni di cittadini della Grande Mela dipende interamente dalle food pantries per poter mangiare, stando a dati della Food Bank of New York City. E... Continua a leggere

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi