Archivi per tag: NIRP

La crisi globale è vicina

di Alasdair Macleod L’economia globale è ora in una fase espansiva, con un credito bancario sempre più disponibile per i mutuatari non finanziari. Questo è sempre il preludio alla fase di crisi del ciclo economico. La maggior parte delle economie sono spinte direttamente dalla Cina, con l’eccezione dell’America. Ciò è confermato dalla debolezza del dollaro, che dovrebbe continuare. Il probabile innesco della crisi arriverà dalla zona Euro, dove il cambiamento della... Continua a leggere

C’è una via d’uscita dalla trappola della BCE?

Di Francesco Simoncelli , il - 16 commenti

di Daniel Lacalle La BCE si trova di fronte all’alternativa del diavolo che Frederick Forsyth ha menzionato in uno dei suoi libri. Tutte le opzioni a sua disposizione sono potenzialmente rischiose. Mario Draghi sa che mantenere i cosiddetti stimoli comporta più rischi che benefici, ma sa anche che eliminarli potrebbe far crollare il castello di carte dell’Eurozona. Nonostante la massiccia iniezione di liquidità, sa che non può nascondere i rischi politici: il colpo di stato... Continua a leggere

Il passo successivo nell’esperimento europeo dei tassi d’interesse negativi

di Thorsten Polleit La Banca Centrale Europea (BCE) ha spinto il tasso di deposito a -0.4% nell’aprile del 2016. Da allora le banche dell’area Euro devono pagare lo 0.4% l’anno sulle loro riserve in eccesso detenute presso la BCE. Questo, a sua volta, ha conseguenze di grande portata. Tanto per cominciare, le banche cercano di evadere questa “penalità” acquistando soprattutto obbligazioni sovrane. Ciò spinge inevitabilmente i prezzi di tali obbligazioni e ne... Continua a leggere

Prima la guerra al contante, poi la guerra all’oro

Di Francesco Simoncelli , il - 70 commenti

di James Rickards Le élite globali stanno utilizzando i tassi d’interesse negativi e l’inflazione per sottrarre il vostro denaro. L’idea dietro la guerra al contante è quella di convogliare i risparmiatori nei conti bancari digitali in modo che il denaro possa essere sottratto loro sotto forma di tassi d’interesse negativi. Un modo per evitare i tassi d’interesse negativi è quello di detenere contanti. Non si può imporre i tassi d’interesse negativi sui... Continua a leggere

La guerra al denaro contante peggiora

Di Francesco Simoncelli , il - 16 commenti

di James Rockards La guerra al denaro contante è un tema che ho riproposto molte volte. Questa guerra è in pieno svolgimento in Europa e negli Stati Uniti. Gli stati prevedono di utilizzare i tassi d’interesse negativi, le tasse e altre tecniche per derubare i risparmiatori della loro ricchezza. Per farlo, devono far finire i risparmi in conti digitali presso le grandi banche controllate dallo stato. Fino a quando i risparmiatori detengono contanti, possono evitare molte di queste... Continua a leggere

Eliminare il denaro contante salverà l’economia?

Di Francesco Simoncelli , il - 23 commenti

Oltre alla spiegazione teoria che ci fornisce Shostak abbiamo anche quella materiale. Infatti ci basta guardare al caos che ha generato in India il recente divieto delle banconote da 500 e 1,000 rupie. Infatti non ha fatto altro che portare disperazione nella vita di milioni di indiani, poiché rappresentando circa l’80% del denaro circolante, li ha impossibilitati ad acquistare liberamente quei beni fondamentali di cui hanno bisogno e ha spazzato praticamente via i loro risparmi. Le... Continua a leggere

La battaglia disperata della FED contro la stagnazione

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti

di James Rickards Quando si parla di “Giorno dell’Indipendenza” alla maggior parte degli americani, essi pensano al quattro di luglio. Ciò non vale per la Federal Reserve. Per quest’ultima il “Giorno dell’Indipendenza” è il quattro di marzo. Ed è possibile che il 4 marzo scorso potrebbe essere stato l’ultimo “Giorno dell’Indipendenza” della FED! Perché il quattro di marzo? Il 4 marzo 1951 la Federal Reserve raggiunse un... Continua a leggere

Le banche centrali potrebbero scegliere l’elicottero monetario piuttosto che i tassi negativi

Di Francesco Simoncelli , il - 15 commenti

di Thorsten Polleit La Federal Reserve (FED) sta prendendo in considerazione un innalzamento dei tassi. È in procinto d’avviare quella “normalizzazione” dei tassi d’interesse che risparmiatori e investitori stavano aspettando? Probabilmente no. I policymaker si stanno semplicemente rendendo conto che la politica dei tassi a zero — o tassi addirittura negativi, come nella zona Euro o in Svizzera — non funziona come previsto. La popolazione è contraria. Le banche,... Continua a leggere

Le banche centrali potrebbero scegliere l’elicottero monetario piuttosto che i tassi negativi

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Thorsten Polleit La Federal Reserve (FED) sta prendendo in considerazione un innalzamento dei tassi. È in procinto d’avviare quella “normalizzazione” dei tassi d’interesse che risparmiatori e investitori stavano aspettando? Probabilmente no. I policymaker si stanno semplicemente rendendo conto che la politica dei tassi a zero — o tassi addirittura negativi, come nella zona Euro o in Svizzera — non funziona come previsto. La popolazione è contraria. Le banche,... Continua a leggere

Come lo stato può uccidere il denaro contante

Di Francesco Simoncelli , il - 65 commenti

di James Rickards Le élite globali stanno utilizzando i tassi d’interesse negativi per mimare gli effetti dell’inflazione — far sparire il vostro denaro. Un modo per evitare i tassi d’interesse negativi è quello di possedere denaro contante. Al fine di evitare questa opzione, le élite hanno lanciato una guerra al contante. La guerra al contante ha due spinte principali. La prima è quella di rendere difficile l’accesso al denaro contante. Le banche statunitensi,... Continua a leggere

Crisi economiche: l’inevitabile risultato del settore bancario centrale

Di Francesco Simoncelli , il - 5 commenti

di David Stockman L’effetto inesorabile del settore bancario centrale contemporaneo è un ciclo boom/bust pressoché infinito. Oltre a ciò, ci sono livelli d’instabilità finanziaria sistemica e una crescente allocazione errata di risorse economiche ed investimenti improduttivi. Alla fine, il mondo diventa più povero. Perché? Perché gli aumenti della produzione e della ricchezza reale dipendono da un “prezzaggio” efficiente del capitale e del risparmio, ma il modus... Continua a leggere

Eccoci di fronte ad un nuovo 2007

Di Francesco Simoncelli , il - 22 commenti

di David Stockman Quasi ovunque sul pianeta le bolle finanziarie create dalle banche centrali nel corso degli ultimi due decenni, si stanno sgonfiando. Gli ultimi esempi sono i titoli bancari che si infrangono in Italia e altrove in Europa, e le improvvise sospensioni delle negoziazioni di tre fondi britannici immobiliari. Se tutto questo sta cominciando a sembrare come l’agosto 2007, è perché lo è. E le smentite da parte dei trader nel casinò sono arrivate repentine. All’epoca... Continua a leggere

Determinazione dei prezzi, R.I.P.

Di Francesco Simoncelli , il - 4 commenti

di David Stockman È stato veloce. Con quasi l’85% della perdite recuperate in tre giorni e i mercati risaliti, cosa c’è che non va? Dopo tutto, le banche centrali sono presumibilmente pronte e, nel caso della BCE e della BOE, decise ad intervenire a tutti i costi. MarketWatch ha quindi osservato: I mercati sono stati rinfrancati da rapporti che indicano come la Banca Centrale Europea stia valutando modifiche al suo programma di acquisto di obbligazioni, mentre “la Banca... Continua a leggere

La tirannia dei dottorati in economia

di David Stockman Triste a dirsi, ma non abbiamo visto ancora niente. Il mondo è alla deriva nell’entropia finanziaria, e andrà sempre peggio. Questo perché l’emergente crollo del mercato azionario non è solo l’ennesima correzione ciclica; è la fase d’apertura della fine dei giochi. Cioè, la fine della tirannia dei dottorati in economia. Nel corso degli ultimi due decenni le principali banche centrali del mondo sono state colonizzate da eccentrici keynesiani.... Continua a leggere

I dettagli dietro il salvataggio da €5 miliardi di Monte Paschi

da Zerohedge Dopo la chiusura di venerdì, l’Autorità Bancaria Europea ha fatto quello che fa ogni anno: ha pubblicato i risultati di quello che definisce uno “stress test”, ovvero, un semplice esercizio annuale per rafforzare la fiducia. L’edizione 2016 non ha minimamente “testato” le due minacce più gravi in ​​Europa, vale a dire, i tassi d’interesse negativi e il “Brexit”. Inoltre non ha testato alcuna banca greca o portoghese,... Continua a leggere

Un difetto fatale nel sistema

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Bill Bonner BALTIMORE – Il Dow è sceso di 174 punti ieri, il più grande calo in sei settimane. Non è la fine del mondo. Forse nemmeno la fine dei rimbalzi di quest’anno. Come ricorderete, ad inizio anno le azioni hanno sperimentato un selloff. Gli investitori sono stati tenuti a galla grazie alle manovre delle banche centrali – svaligiando il mercato del credito a loro nome. La FED ha cancellato qualsiasi altra mossa di “normalizzazione”, rimandandole più avanti... Continua a leggere

L’impossibilità di un atterraggio di fortuna

di David Stockman Mentre i robo-trader giocano coi punti sui grafici, val la pena considerare come andrà a finire questa storia. Dopo tutto, alla chiusura dei mercati di oggi l’S&P 500 era valutato al 24.3X degli utili per azione. Cioè, le valutazioni sono alle stelle, ma la storia finanziaria è caduta nelle profondità delle possibilità future. Detto in modo diverso, ogni inizio anno gli analisti sanno che ciò che spinge gli LBO è il tasso di crescita previsto per fine anno.... Continua a leggere

Trarre profitto dalla salita dell’euro

Comunicazione per i lettori di Freedonia: per le prossime due settimane non sarò in grado di rispondere alle vostre email e ai vostri commenti qui sul blog e sulle altre piattaforme di comunicazione. Non allarmatevi, in questo lasso di tempo le pubblicazioni andranno avanti come di consueto. ________________________________________ di James Rickards L’euro salirà rispetto ai suoi livelli più bassi degli ultimi cinque anni. Questo fa parte degli “Accordi di Shanghai”... Continua a leggere

Il tempo delle mele marce

di Francesco Simoncelli Spesso i lettori di questo blog, dopo aver letto l’ennesimo post che li mette in guardia circa le conseguenze tetre concernenti il futuro dell’attuale sistema economico, avanzano una domanda che, mi rendo conto, è plausibile. Vogliono, con una certa brama, sapere quale sarà la data di morte di suddetto sistema. Quanto ancora potrà andare avanti. Uno potrebbe rispondere, fin quando gli attori di mercato saranno disposti a barattare le proprie libertà... Continua a leggere

Il prezzo è sbagliato e alla fine le banche centrali saranno costrette ad assalire il casinò

di David Stockman Il casinò è incorreggibile. Dopo uno short squeeze monumentale che ha alzato le medie azionarie proprio di fronte ad una miriade di segnali di pericolo, Goldman Sachs ha avuto il coraggio di dichiarare quanto segue: Il nostro modello suggerisce che l’SPX è più attraente ora rispetto a qualsiasi altro momento nel corso degli ultimi 20 anni. Ci dev’essere qualcosa di strano nell’aria, perché è difficile capire come Goldman possa ancora avere dei clienti.... Continua a leggere

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