Archivi per tag: Non farm payrolls

Prosegue senza sosta il festival degli unicorni, sia in Usa che in Europa. Mentre la già fallita Russia..

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Dunque, a che punto siamo con la famosa ripresa economica? Occorre domandarselo seriamente, perché quando anche i media cosiddetti autorevoli prendono atto dei “deludenti dati Usa”, allora le scelte sono due: o si va contrarian o ci si mette il cuore in pace, prendendo atto che la faccenda sta diventando seria. Questo grafico ci mostra su quali solidissimi dati sottostanti si basi il rally di mercato, mentre quest’altro è ancora più inquietante: stando alla Fed, per il... Continua a leggere

Tra il totem del salario minimo e la rivoluzione robotica, esplode il delirio delle Banche centrali

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Solo tre giorni fa Janet Yellen si era travestita da colomba, di fatto facendo capire che i tassi resteranno schiantati dove sono per un po’. Ieri, però, il dato sui nuovi occupati non agricoli di marzo ha stupito: non solo sono stati creati 215 posti di lavoro contro le attese di 205mila ma addirittura, come ci mostra il grafico, la paga oraria è salita dello 0,3%, più dell’atteso 0,2% e molto meglio del -0,1% del mese precedente. Perché, quindi, quell’atteggiamento... Continua a leggere

Come smontare le ipocrisie chic di chi odia Trump in dieci minuti. E utilizzando Animal House

Stanno letteralmente impazzendo, non c’è niente da fare. Dopo l’incoronazione a valanga del Super-Tuesday, i repubblicani hanno un unico obiettivo: non battere Hillary Clinton e riconquistare la Casa Bianca ma far fuori Donald Trump ed evitare la sua nomination. Qualcosa, però scricchiola. Ieri notte, nell’ennesimo dibattito elettorale, questa volta tenutosi a Detroit, Rubio, Cruz e Kasich hanno scatenato un vero attacco concentrico contro il tycoon, definendolo –... Continua a leggere

Usa, i nuovi unicorni dal mercato del lavoro confermano che la ripresa l’ha vista solo Radio24

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Accidenti, mi si è ristretto il numero di nuovi occupati non agricoli! Eh già, dopo i 292mila creati a dicembre, ecco che a gennaio il dato dei non-farm payrolls diffuso ieri ha segnato un deludente +151mila contro le attese di 190mila e addirittura un consensus di +200mila delle banche d’affari, come ci mostra questo grafico. Evitando di mettere il dito nella piaga ricordando la revisione nettamente al ribasso dei dati di ottobre e novembre 2015, giova notare con questo grafico come... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

I nuovi occupati negli Usa, i tassi della Fed e l’enorme azzardo di Draghi sui mercati

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Tranquilli, non mi sono scordato del dato dei nuovi occupati Usa a novembre: accidenti, +211mila unità contro un’attesa di 200mila, un successone, come ci mostra il grafico! A questo punto, il rialzo dei tassi da parte della Fed tra meno di dieci giorni è cosa fatta, tanto più che la Yellen aveva detto che anche 100mila unità sarebbero state sufficiente per operare sul costo del denaro. Di più, il dato di ottobre era stato anche rivisto da 271mila a 298mila, rendendo la dinamica... Continua a leggere

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

Arriva “Fedexodus” ma il dato salariale dipende da un’unica categoria. Ed è smentito dalla stessa Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

In un mondo fatto di acronimi (QE, NIRP, ZIRP, Brics, Grexit, Brexit e altre sigle che paiono medicinali contro le emorroidi), mi pareva strano che ancora nessuno si fosse inventato una definizione per lo stato di incertezza generato dall’attesa di un aumento dei tassi da parte della Fed. Bene, da ieri ha posto rimedio a questa mancanza Bank of America, la quale ha lanciato il “Fedexodus” (qui siamo più in area surgelati) nel suo ultimo report, regalandoci le cinque ragioni... Continua a leggere

Boom nuovi occupati Usa! La Fed smentisce McCarthy: l’America è un paese per vecchi

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

022405 Christy McDermott, 75, Wal-Mart greeter at the Bovaird and Highway 10 store in Brampton To go with mandatory retirement story by Prithi Yelaja. (Dick Loek, Toronto Star) (Photo by Dick Loek/Toronto Star via Getty Images) Due feriti lievi nel primo pomeriggio di oggi in via Monte Rosa a Milano, in prossimità della redazione del Sole24Ore. Pare che due tappi di champagne abbiano colpito altrettanti ignari passanti, dopo che era stato diffuso il dato sull’occupazione Usa e... Continua a leggere

Alzo o non alzo, questo è il dilemma. La Yellen lotta contro gli unicorni, mentre in Svizzera…

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Parlando di fronte alla commissione Finanza della Camera, mercoledì Janet Yellen è stata chiara: “Non escludo un aumento dei tassi durante la riunione del FOMC del 16 dicembre prossimo, qualora le aspettative di inflazione fossero vicine al 2%”. Questo grafico, ci dice che allora non se ne parla. Ma tant’è, il capo della Fed ha voluto rimarcare che, se ci fossero le condizioni, sarebbe appropriato alzare i tassi adesso, poiché questo permetterebbe rialzi più graduali... Continua a leggere

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