Archivi per tag: Occupazioni abusive

L’asteroide deve centrare chi è così coglione da prendersela con il Buondì. E sul timing di Rimini…

Di Mauro Bottarelli , il - 309 commenti

Tutti arrestati, il cerchio si è finalmente chiuso attorno agli stupratori di Rimini. Sarebbero due fratelli marocchini di 15 e 16 anni, un nigeriano anch’esso minorenne e un congolese di 20 anni, ritenuto il capo e arrestato poco fa mentre tentava di fuggire in treno. Bene così, anche se la minore età di tre dei quattro lascia già presumere pene risibili, viste le molte attenuanti che potrebbero palesarsi sul cammino processuale. Anche perché i due fratelli marocchini non solo... Continua a leggere

Se l’emergenza sono i manifesti e non gli stupri, siamo messi male. O i benpensanti temono altro?

Di Mauro Bottarelli , il - 230 commenti

Dopo una meritata e rigenerante vacanza, immagino consumata tra Argentina e Brasile a caccia di gerarchi nazisti pluri-ottantenni, la redazione “Dagli al fascista” di Repubblica è tornata in servizio permanente ed effettivo, oltretutto riuscendo a conciliare la caccia ai fantasmi del passato con la cronaca: le ferie le hanno davvero giovato. Ed ecco che, come ci mostra la prima pagina di oggi, l’emergenza di cui il Paese deve farsi carico è un manifesto di Forza Nuova... Continua a leggere

Smettiamo di fare pubblicità a questo pagliaccio e al suo circo? L’abusivismo di governo è alle porte

Di Mauro Bottarelli , il - 249 commenti

Come volevasi dimostrare, lo stupro di gruppo di Rimini sta perdendo di appeal. Sempre più in basso nelle homepage di informazione, sempre più striminziti i servizi nei tg: ancora qualche giorno e, se non si giungerà all’arresto delle quattro bestie, finirà nell’oblio. In compenso, da oggi è ufficialmente possibile dire che si tratta di quattro maghrebini: lo ha detto SkyTg24, quindi c’è la certificazione del tribunale del politically correct. Le indagini, ora, si... Continua a leggere

Il palazzo occupato al centro di Roma e l’ipocrisia di Vienna ci dicono che siamo ai rantoli di coda

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Mentre lavoro tengo acceso il televisore a basso volume sulle reti all-news, tanto per tenere sott’occhio il bandone della notizia dell’ultim’ora. O, se vedo qualcosa che mi interessa, per seguire i dialoghi nelle varie trasmissioni. Ieri pomeriggio, girando per un attimo su La7, mi sono soffermato su un servizio che stava andando in onda a “Tagadà”, la trasmissione di approfondimento pomeridiano. Si raccontava di un palazzo in piazza Indipendenza a Roma occupato... Continua a leggere

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