Archivi per tag: petrolio

Per l’Arabia, il missile Houthi è “un atto di guerra dell’Iran”. Hanno scoperchiato il vaso di Pandora?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Ormai, penso che a Ryad i dignitari e i funzionari di Stato girino con l’assaggiatore d cibi e bevande, come certi boss mafiosi della Chicago anni Trenta. Si cade come mosche. E cadono anche gli elicotteri, oltre che i missili dallo Yemen. Il principe Mansour bin Muqrin, 44 anni, è infatti morto ieri sera nello schianto del velivolo che lo riportava a Ryad da Abha, nella regione di Asir (di cui era governatore) a sudovest dell’Arabia Saudita, vicino al confine con lo Yemen.... Continua a leggere

Israele è agitata, a fine ottobre il re saudita andrà da Putin. E se saltano i “proxy”, salta anche Bibi

Di Mauro Bottarelli , il - 194 commenti

Cominciano davvero a fare tenerezza. Mercoledì la Commissione ONU sui crimini in Siria ha reso noto che l’attacco chimico dello scorso aprile nella provincia di Idlib era da attribuirsi al governo di Assad, il quale per perpetrare l’atto avrebbe utilizzato un aereo di fabbricazione russa. Stranamente, questa risultanza è emersa ad orologeria 24 ore dopo l’ingresso delle forze governative siriane a Der ez-Zor, ponendo fine all’assedio pluriennale dell’Isis nella... Continua a leggere

Come mai il Venezuela è sparito dai tg? E la Siria? Chiedetelo a Mentana e Goracci, apologeti in lutto

Di Mauro Bottarelli , il - 223 commenti

Mentre in Italia il Nobel per la medicina, Beatrice Lorenzin, sfida qualche lustro di pubblicistica scientifica, azzardando il contagio malarico tra uomo e uomo per evitare di dover instillare il dubbio che magari la zanzara incriminata in Veneto l’ha portata qualche simpatica risorsa sotto forma di larva (la Boldrini e Fiano hanno già accusato dell’accaduto le cattive bonifiche operate dal Duce), in Cina si concludeva l’annuale meeting dei BRICS e Vladimir Putin teneva la... Continua a leggere

Goldman esentata dalle sanzioni al Venezuela: ora abbiamo la riprova, Trump è proprio come gli altri

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

L’ultima polemica che ha investito Donald Trump è, come al solito, meramente ideologica: il perdono presidenziale concesso all’ex sceriffo anti-immigrati, Joe Arpaio, condannato per aver violato l’ordine di un tribunale che gli aveva intimato di porre fine alle retate contro i migranti dal Messico. Apriti cielo, buonisti e liberal hanno trovato l’ennesimo appiglio per scatenare una campagna contro la Casa Bianca, soprattutto dopo che Trump ha ribadito la bontà della... Continua a leggere

Cronache del Venezuela: Disinformazione e Verità sul caso Costituente

Di Chris Barlati , il - 131 commenti

    ”C’è una versione ufficiale e una non ufficiale riguardante il Venezuela”, mi spiega il mio amico Ennio. ”La non ufficiale coincide con un obiettivo ben preciso, ovvero con la volontà sia passata che presente del presidente Nicolas Maduro di voler dialogare con l’opposizione.” Affermazioni sconvolgenti se si tiene conto dei notiziari e degli ‘approfondimenti’ prettamente occidentali, e così gli domando spiegazioni. ”Nel... Continua a leggere

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Showdown tra USA e Russia, con timing perfetto: il proxy venezuelano è infatti pronto a esplodere

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Dopo il plebiscito bulgaro del Senato USA sulle nuove sanzioni contro Mosca e la dura reazione di Vladimir Putin, i presupposti per uno showdown diplomatico fra le due nazioni c’erano tutti. Bene, lo showdown è partito. Oggi la Russia ha infatti imposto delle sanzioni contro i diplomatici americani che limiteranno loro l’accesso alle dacie situate nella periferia di Mosca: le misure entreranno in vigore dal 1 agosto 2017 e riguardano tutti i diplomatici americani a Mosca. Il... Continua a leggere

Saranno ignoranza, emotività e paura a ucciderci, prima del “terrorismo”. Oltre al danno, c’è la beffa

Di Mauro Bottarelli , il - 126 commenti

Alla fine, come da copione, è arrivata la solita, delirante rivendicazione dell’Isis e, stando alla CBS, abbiamo anche il nome del 23enne attentatore di Manchester: si tratterebbe di Salman Abedi, cittadino britannico di origini libiche già noto alle forze di polizia. La litania è la solita: prima Rita Katz lancia briciole ai pescecani per farli ingolosire e poi, col contagocce, escono sempre più dettagli. Spesso incoerenti ma non importa: ciò che conta è che siano in linea con la... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

Obama umiliato sulle legge per l’11 settembre. Il Deep State vuole un cambio di regime in Arabia?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

La notizia è di quelle clamorose: ieri, dopo che il Senato aveva bocciato sonoramente il veto posto da Obama sulla legge che permette alle vittime di atti terroristici di rivalersi su soggetti statali ritenuti implicati, anche la Camera statunitense ha mandato un messaggio chiaro al presidente. Il primo ramo ha portato come risultato un secco 97-1, mentre il secondo 348-77, con soltanto il capogruppo democratico, Harry Reid, a sostenere le posizioni della Casa Bianca. “Non possiamo... Continua a leggere

Il Venezuela oggi. Intervista esclusiva con l’Ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Diaz

Di Chris Barlati , il - 26 commenti

  L’ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Diaz ROMA – Aggressioni militari, finanziamento di gruppi mercenari e sovversivi, manipolazione dei mercati e dei cartelli economici, sono solo alcune delle tecniche utilizzate dall’amministrazione statunitense per destabilizzare paesi sovrani ‘non allineati’ in tutto il mondo. Anche in America Latina, in Venezuela, la vittoria del MUD, Mesa de la Unidad Democrática, partito d’opposizione filo statunitense e antichavista, ha... Continua a leggere

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I vendicatori “educati all’estero” del Delta del Niger tornano in azione. E il petrolio va in rally

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Mercoledì il terminale petrolifero della Chevron a Escravos, nel delta del Nigeria, è stato attaccato da un gruppo di miliziani. I danni sono stati tali da aver azzerato del tutto l’operatività del sito e Zebo Auston, un cittadino che vive nei dintorni e che è stato intervistato dalla Reuters, ha confermato che “abbiamo sentito una potente esplosione vicino alla pipeline l’altra notte, provocata da un gruppo di miliziani ancora da identificare”. Non è vero, si sa... Continua a leggere

L’economia Usa ormai si è arresa ma è l’Europa a regalare gioie. Tra Grecia e capolavoro CETA

Di Mauro Bottarelli , il - 22 commenti

Devo dire che la pantomima elettorale austriaca mi ha dato delle grandi soddisfazioni ma, in attesa delle nostre amministrative e soprattutto del Brexit, è giunta l’ora di tornare a monitorare il livello della straordinaria ripresa globale in atto e garantita dalle scelte oculate della Banche centrali. Partiamo da tre numeri, freschi freschi di poche ore fa: 2200, 1850 e 350. No, non sono livello di supporto di indici azionari, bensì il numero di licenziamenti annunciati... Continua a leggere

Forse gli Usa hanno smascherato il bluff saudita sui Treasuries. Sicuramente, preparano qualcosa.

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

Qualcosa si muove nella querelle tra Stati Uniti e Arabia Saudita rispetto non solo alla pubblicazione delle 28 pagine secretate del report sugli attentati dell’11 settembre ma anche alla legge che permetterebbe ai cittadini statunitensi che hanno subito perdite di rivalersi su Ryad di fronte a dei tribunali. Bene, martedì scorso il Senato Usa ha dato via libera all’unanimità a quel provvedimento, passando ora la palla alla Camera e aprendo un scontro molto netto tra il Congresso... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Sull’11 settembre la toppa Usa è peggio del buco. Ma la partita mediorientale ora si sposta in Iraq

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Alla fine, la reazione statunitense alla minaccia saudita di scaricare le proprie detenzioni di Treasuries in caso Washington desse il via libera alla pubblicazioni delle 28 pagine di report che inchioderebbero Ryad alle sue responsabilità per l’11 settembre, è arrivata. Ma, forse, sarebbe stato meglio scegliere la linea del silenzio, visto che come dice il proverbio, la toppa messa dagli Usa è stata peggiore del buco. Proprio alla vigilia della partenza per l’Arabia Saudita,... Continua a leggere

Con energia e automobili, la vendetta del mal-investment bussa sulla spalla dell’economia Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Come ogni mese, Bank of America-Merrill Lynch ha reso noto il suo sondaggio tra i manager riguardo i tail-risks per l’economia mondiale e la loro percezione. Come ci mostra la tabella, ad aprile il timore maggiore di evento sul mercato è il cosiddetto “quantitative failure”, di fatto il rischio che un’errata politica monetaria da parte di Fed e soci faccia terminare gli unicorni dei multipli di utile per azione e buybacks che stanno tenendo il mercato dov’è. In... Continua a leggere

Giustizia for dummies: come non onorare Regeni e compromettere i propri interessi economici

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

“Il richiamo per consultazioni a Roma dell’ambasciatore italiano in Egitto è la misura immediata, la prima”, a seguito della mancata collaborazione delle autorità egiziane sulle indagini per chiarire la morte di Giulio Regeni e, sugli altri passi, “ci lavoreremo nei prossimi giorni”. Parole e musica del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a Tokyo per partecipare al G7 di Hiroshima: “Ricordo sempre gli aggettivi che ho usato e cioè che adotteremo... Continua a leggere

Il riequilibrio di poteri globale passa ancora dal petrolio. E la Turchia rischia di restarne vittima

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Almeno ci sono delle certezze in questo mondo di matti, dove uno squinternato dirotta un aereo per rivedere l’ex moglie a Cipro : le armi da fuoco saranno vietate all’interno della convention repubblicana per la nomina del candidato alla presidenza, durante la riunione che si terrà dal 18 al 21 luglio a Cleveland. Lo ha annunciato il Secret Service, il servizio di sicurezza responsabile della protezione delle personalità e questo in risposta a una petizione che chiedeva invece... Continua a leggere

Modalità manipolazione on: cosa si nasconde dietro il rally correlato di equity e petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Mai come in questo periodo esiste una correlazione tra corsi rialzisti delle equities e valutazioni del petrolio. Basta un picco all’insù del prezzo del greggio, una percezione del mercato del raggiungimento del mitologico “bottom” e le Borse salgono. Ma davvero c’è da credere ai rialzi vissuti recentemente dal barile? Oppure c’è qualcosa dietro a quei rialzi, esattamente come a quelli delle piazze azionario mondiali? Partiamo da questi due grafici, i quali... Continua a leggere

Il doppiogiochismo sull’Isis di Arabia, Usa ed Europa potrebbe essere alla fine. E Putin…

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Se volete capire quanto istituzioni come l’Onu siano inutili e da chiudere il prima possibile, il caso dello Yemen è esplicativo. Ad oggi, infatti, al netto di oltre 6mila morti di cui la metà civili, sapete quanto ha ricevuto il Paese in aiuti (già stanziati)? Il 2% di 1,88 miliardi di dollari. Complimenti. In compenso, altre cose funzionano a meraviglia laggiù, ad esempio l’arrivo di sangue fresco per aiutare la proxy war che l’Arabia Saudita sta combattendo contro i... Continua a leggere

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