Archivi per tag: Pil cinese

La ripresa “a L” dell’economia cinese? Dal commercio alla porkflation, ecco alcune criticità

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Un paio di giorni fa, Funnyking ha pubblicato un articolo nel quale salutava con apprezzamento i crolli borsistici cinesi, ritenendoli la reazione sana del mercato agli annunci del governo riguardo il rallentamento economico e, soprattutto, la sottolineatura del fatto che la ripresa non sarà ad “U” o a “V” ma bensì a “L”. Sono d’accordo con lui nel ritenere giusto il tentativo di sgonfiare la bolla, anche dolorosamente, prima che questa divenga... Continua a leggere

Nei prossimi 3 anni in Cina andranno in fumo 6 milioni di posti di lavoro. E se sperate negli Usa…

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Essendo diventato il mondo un palcoscenico terrore-centrico, è abbastanza normale che un Paese defilato da questo problema come la Cina sparisca dai radar dell’informazione, soprattutto quella economica. Non è un bene, però. Questi due grafici, infatti, ci mostrano quale sia la proporzione della bolla immobiliare del Paese, soprattutto nelle città principali o Tier 1. Bene, la questione comincia a diventare seria, se il 25 marzo scorso il governo ha annunciato una serie di misure... Continua a leggere

La Cina traballa fra debito, profitti e scioperi in aumento. E qualcuno potrebbe sfruttare l’instabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ieri mattina, pubblicando questi due grafici, FunnyKing vi rendeva edotti riguardo una certa instabilità finanziaria presente in Cina, sia attraverso la pessima performance delle cosiddette b-shares (ovvero titoli denominati in valuta straniera, dollari Usa a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen) e attraverso le tensioni sul mercato interbancario. Insomma, svalutazione competitiva in vista? Qualcosa di certo Pechino deve fare, perché si trova di fronte a un combinato che potrebbe... Continua a leggere

La pantomima è completa: la Fed alza i tassi per poterli abbassare. Mercati e dati macro lo confermano

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Alla fine, l’hanno fatto. La Federal Reserve, con decisione unanime dei membri del comitato monetario (FOMC), ha alzato i tassi di interesse americani per la prima volta in un decennio, una mossa di un quarto di punto che ha portato il costo del denaro in una fascia compresa tra lo 0,25%-0,50% dallo 0-0,25% precedente. E ha riaffermato che la prevista futura stretta sul costo del denaro sarà graduale. “La fine di un’era straordinaria”, come ha detto la stessa Janet Yellen... Continua a leggere

Benvenuti nel mondo delle Canistracci Oil, dove tutto diventa oro. In attesa che la festa finisca

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Direi che questo grafico è un ottimo modo per cominciare l’articolo e mettere le cose in prospettiva. Eccolo. ci mostra come a Citi, forse speranzosi che stia arrivando il QE4 e quindi ebbri di ottimismo, abbiano dato vita a un’operazione verità che mette alla berlina le loro stesse previsioni sulla crescita. Insomma, l’ottimismo è il profumo della vita ma qui c’è puzza di qualcos’altro. Non so se avete visto il film “Mia moglie è una strega” con... Continua a leggere

Le aziende Usa annegano nel nuovo debito. E occupazione e ciclo del credito dicono che la Fed resterà ferma

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

In fatto di decisioni sui tassi di interesse da parte della Fed si possono mettere in campo molte variabili ma c’è un dato di fatto che ormai appare incontrovertibile: il deterioramento dei bilanci di molte compagnie Usa sta diventando qualcosa di allarmante e non potrà che peggiorare, se la crescita degli utili continuerà a stagnare in un contesto globale di rallentamento economico. E non è questione di poco conto, visto che come ci mostra questo grafico il ciclo del credito aveva... Continua a leggere

Lo stop della Cina ci porta di nuovo in recessione. Ma le sfide per Pechino sono anche altre

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

La crisi della Cina non accenna a terminare. Anzi, mese dopo mese i dati macro parlano chiaramente di un rallentamento che si sta trasformando in stallo e di una debolezza che sta ampliandosi ed espandendosi a tutti i dati macro, come ci mostra questo grafico relativo al mese di settembre. Ma mettiamo in fila alcuni dati. Lo scorso settembre le esportazioni espresse in dollari sono scese del 3,7% rispetto a un anno prima (-1,1% in yuan), dopo il calo del 5,5% (-6,1% in yuan) ad agosto, mentre... Continua a leggere

I rischi sull’immobiliare del fallout azionario cinese. E qualche dubbio (serio) sul futuro

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Quanto sono esposte le banche Usa verso la Cina? Questo grafico ci fa capire le proporzioni rispetto ai prestiti verso la Grecia ma i dati disponibili non paiono al momento far propendere per un rischio immediato e diretto, stante anche la campagna poliziesca cinese per evitare altri tonfi degli indici. Citigroup è la più esposta con 19,8 miliardi di dollari alla fine di marzo, mentre al secondo posto troviamo JP Morgan Chase con 17,3 miliardi. A seguire Bank of America con 12,3 miliardi ma... Continua a leggere

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