Archivi per tag: Pil Usa

Cosa salva il Pil USA nel primo trimestre? Le ONG! Appaltare la povertà al privato è il vero business?

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Scavalcata in urgenza e in priorità mediatica dall’emergenza terrorismo, l’ondata di immigrazione che sta colpendo il nostro Paese non accenna a fermarsi. Anzi, aumenta continuamente di volume, come è ovvio che sia con l’approssimarsi dell’estate e la perenne inazione di autorità libiche (bravissime in compenso a scoprire reti terroristiche e arrestarne in membri in un batter d’occhio) e UE. Il fatto che al G7, poi, sia stato sancito il principio –... Continua a leggere

Gli Usa “buoni” di Obama e Hillary festeggiano le 50mila bombe in due anni. E manipolano i numeri.

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Strano, la Russia parla di aprire quattro corridoi umanitari per favorire il deflusso dei civili da Aleppo, in vista dell’imminente assalto delle truppe siriane e, magicamente, jet non identificati bombardano una clinica ostetrica gestita da Save the Children e Syria Relief a Kafar Takharim, nella provincia di Idlib. A dare la notizia è stata via Twitter la stessa organizzazione non governativa che ha sede a Londra, citata anche dalla BBC. Gli inglesi sono sempre sul pezzo, non... Continua a leggere

Prosegue senza sosta il festival degli unicorni, sia in Usa che in Europa. Mentre la già fallita Russia..

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Dunque, a che punto siamo con la famosa ripresa economica? Occorre domandarselo seriamente, perché quando anche i media cosiddetti autorevoli prendono atto dei “deludenti dati Usa”, allora le scelte sono due: o si va contrarian o ci si mette il cuore in pace, prendendo atto che la faccenda sta diventando seria. Questo grafico ci mostra su quali solidissimi dati sottostanti si basi il rally di mercato, mentre quest’altro è ancora più inquietante: stando alla Fed, per il... Continua a leggere

Non dite al Sole24Ore che la ripresa Usa, oramai, la vedono solo i consumatori di ecstasy. E Renzi.

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Ops, il mercato del lavoro Usa rimanda sinistri scricchiolii. Se soltanto due giorni fa Goldman Sachs si attendeva un dato di nuovi occupati non agricoli tra 225mila e 240mila unità ad aprile, poche ore fa il Bureau of Labor Statistics ha gettato una secchiata di acqua gelata sull’ottimismo dilagante: come ci mostra il grafico, solo 160mila unità contro le 203mila attese, peggior lettura dallo scorso settembre. Ma non basta, perché come ci mostrano questi grafici il numero di... Continua a leggere

La verità sull’11 settembre si allontana. Ma sono ben altre bugie a preoccupare: quelle economiche

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

La promessa di Barack Obama agli americani di rendere note le 28 pagine classificate del report sull’11 settembre, quelle che proverebbero il coinvolgimento saudita, entro il prossimo mese di giugno ha messo in agitazione i piani alti del Deep State. Parecchio. A prendere la parola sull’argomento, infatti, è stato nientemeno che il capo della CIA, John Brennan, il quale ha dichiarato che “le informazioni contenute in quelle 28 pagine non sono state corroborate. Penso che ci... Continua a leggere

Ok mi arrendo, oramai viviamo a Fantasilandia. Quindi, birra, popcorn e aspettiamo il botto finale

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Evito di entrare nell’argomento Bank of Japan-Nikkei, visto che indirettamente l’ho fatto mercoledì attraverso un articolo ri-postato e FunnyKing vi ha debitamente informato sulla sobria reazione del principale indice nipponico all’inaccettabile decisione della Bank of Japan di non distribuire nuovo metadone monetario (per ora). Mi permetterete, invece, di tornare sull’argomento Pil Usa del primo trimestre, il quale come ci mostra il grafico è cresciuto solo dello... Continua a leggere

Tra bolle immobiliari, redditi al palo e spese in aumento, gli Usa arrancano. Colpa di Trump?

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Era solo questione di tempo e, infatti, la dinamica comincia a prendere forma. Con gli indici occupazionali di manifattura e servizi in continuo calo e i licenziamenti che nel primo trimestre hanno toccato livelli che non si vedevano dal 2009, ecco che come ci mostra il grafico le richieste iniziali di disoccupazione sono salite per il terzo mese di fila negli Usa, la striscia più lunga dal luglio 2015, registrando in tre settimane un aumento del 9,1%, l’aumento più alto... Continua a leggere

Nei prossimi 3 anni in Cina andranno in fumo 6 milioni di posti di lavoro. E se sperate negli Usa…

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Essendo diventato il mondo un palcoscenico terrore-centrico, è abbastanza normale che un Paese defilato da questo problema come la Cina sparisca dai radar dell’informazione, soprattutto quella economica. Non è un bene, però. Questi due grafici, infatti, ci mostrano quale sia la proporzione della bolla immobiliare del Paese, soprattutto nelle città principali o Tier 1. Bene, la questione comincia a diventare seria, se il 25 marzo scorso il governo ha annunciato una serie di misure... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

Usa, i nuovi unicorni dal mercato del lavoro confermano che la ripresa l’ha vista solo Radio24

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Accidenti, mi si è ristretto il numero di nuovi occupati non agricoli! Eh già, dopo i 292mila creati a dicembre, ecco che a gennaio il dato dei non-farm payrolls diffuso ieri ha segnato un deludente +151mila contro le attese di 190mila e addirittura un consensus di +200mila delle banche d’affari, come ci mostra questo grafico. Evitando di mettere il dito nella piaga ricordando la revisione nettamente al ribasso dei dati di ottobre e novembre 2015, giova notare con questo grafico come... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

Il discorso sullo stato dell’Unione che Obama non ha fatto. E la nascita di un’America di Bill Foster

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

Barack Obama ha tenuto il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione, i contenuti del quale troveranno ampio risalto sui giornali di oggi. Evito, quindi, di riproporli qui e provo un esercizio di stile diverso. Ovvero, proporvi il discorso che il presidente uscente avrebbe dovuto fare se avesse avuto l’onestà di raccontare davvero l’America nata e cresciuta durante gli anni della sua amministrazione. Partiamo da questo grafico e dai dati che sottintende: dal 2009, il... Continua a leggere

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

Il mondo è sopravvissuto al rialzo dei tassi (per ora) ma resta una domanda: perché proprio adesso?

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Dunque, il mondo non è finito con l’aumento dei tassi da parte della Fed e i mercati non sono crollati. Tutto bene, quindi. Per ora. Andiamo infatti a dare un’occhiata all’ambiente macro e finanziario dentro il quale Janet Yellen ha incastrato il primo, storico rialzo da nove anni questa parte. Partendo da qui, ovvero dal fatto che venerdì scorso il comparto obbligazionario è stato venduto in massa sul mercato, mentre questi due grafici ci mostrano come da un lato il... Continua a leggere

La pantomima è completa: la Fed alza i tassi per poterli abbassare. Mercati e dati macro lo confermano

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Alla fine, l’hanno fatto. La Federal Reserve, con decisione unanime dei membri del comitato monetario (FOMC), ha alzato i tassi di interesse americani per la prima volta in un decennio, una mossa di un quarto di punto che ha portato il costo del denaro in una fascia compresa tra lo 0,25%-0,50% dallo 0-0,25% precedente. E ha riaffermato che la prevista futura stretta sul costo del denaro sarà graduale. “La fine di un’era straordinaria”, come ha detto la stessa Janet Yellen... Continua a leggere

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