Archivi per tag: populismo

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti

Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il sio volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a... Continua a leggere

Dopo Amburgo, in Germania l’estremismo interno è parificato a quello islamico. Lo dice il governo

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Meno di 48 ore e l’intera macchina della propaganda aveva già fatto il suo dovere. Parlando con il quotidiano “Bild” a seguito della devastazione perpetrata dai Black bloc ad Amburgo durante il G20, il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, ha dichiarato che “l’immagine della Germania presso la comunità internazionale è stata severamente danneggiata dagli incidenti del fine settimana. Tutte le motivazioni politiche di cui è stata connotata... Continua a leggere

Il Matrix odierno nasce nel 1995, a tutela di un mondo di elites. E se Shakespeare ci salvasse?

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

L’emergenza terrorismo è talmente seria e grave che negli approfondimenti del mattino non si parla d’altro che dell’approdo del caso Consip al Senato, appuntamento che oggi potrebbe archiviare la parentesi del governo Gentiloni e spalancare le porte al voto anticipato in autunno. E Londra? E Parigi? Tutto passato, tutto archiviato. Del primo caso rimane l’imam eroe che fa trionfare il bene sul male, del secondo il fatto che lo Stato in Francia esiste e a partire da... Continua a leggere

La Francia dimostra che l’esperimento di golpe democratico è possibile. Chapeau per le elites

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Per capire non servono molti numeri, ormai triti e ritriti in ogni tg o sito di informazione. Certo, il primo turno delle legislative francesi ha registrato l’affluenza più bassa dal 1958. Certo, En Marche! va verso il dominio assoluto dell’Assemblea nazionale francese, con oltre 400 seggi e sopra il 30% di consensi. Certo, crollano i Socialisti e vengono ridimensionate non di poco le ambizioni di Marine Le Pen e del suo Front National. Ma conta una cosa sola, avere memoria.... Continua a leggere

Dov’è Marine Le Pen? Più che il pericolo fascista, l’importante era la vittoria del Re Sole delle elites

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Presi come siamo dal voto britannico di dopodomani (l’ultimo sondaggio appena pubblicato ci dice che il Labour ora è a un solo punto di distacco dai Tories di Theresa May, miracoli che solo l’Isis può fare), sono passate completamente in secondo piano le elezioni legislative di domenica prossima in Francia. Dopo la netta vittoria di Emmanuel Macron alle presidenziali e la formazione lampo di un governo perfettamente bipartisan, ora la sfida si sposta sul fronte della... Continua a leggere

Due messaggi di Mosca ci dicono che la pazienza russa sta per finire. Mentre Draghi detta la linea

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

“Sono stato detenuto per sette anni senza un’accusa, mentre i mie figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico”. Con questo tweet il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, che da quasi cinque anni si trova bloccato nell’ambasciata londinese dell’Ecuador, ha “salutato” la decisone della procura svedese di archiviare l’accusa di stupro per la quale era ricercato, facendo così decadere anche il mandato di arresto... Continua a leggere

Domenica questa fotografia compirà 40 anni. Ne scatteremo presto di simili con lo smartphone?

Di Mauro Bottarelli , il - 66 commenti

Oggi ricorrono 40 anni dall’uccisione della studentessa Giorgiana Masi, freddata da un colpo di pistola alle spalle nel corso dei violenti scorsi scoppiati tra polizia e manifestanti dopo il divieto nei confronti di una manifestazione del Partito Radicale. Quel giorno di quaranta anni fa esatti, la Repubblica dopo aver perso la verginità con le stragi di Milano e dell’Italicus, perse anche l’anima. Non era più solo strategia della tensione, era una strategia di controllo... Continua a leggere

Qual è il filo rosso che unisce l’elezione di Macron alla visita di Obama? L’Etat profond. E le “riforme”

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Si è molto parlato della visita di Barack Obama a Milano. E anche ironizzato, io per primo. In effetti, suona un po’ scordato il fatto di attraversare l’oceano per parlare di sostenibilità alimentare, quando per farlo occorrono aereo privato, 15 automobili di scorta, una suite da 8.500 euro a notte e una città in stato d’assedio. Ma, onore al realismo, si tratta di un ex presidente USA, quindi il protocollo, anche di sicurezza, lo impone. Ovviamente la stampa italiana si... Continua a leggere

Lo psicodramma del 25 aprile come metafora di un Paese che usa il passato. Per paura dell’oggi

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Da domani la Francia occuperà, come è giusto che sia, la gran parte delle analisi politiche e non solo, alla luce del risultato del primo turno delle presidenziali. Per questo mi sono ritagliato un po’ di tempo in attesa del verdetto per riflettere, il più possibile a sangue freddo e pacatamente, su quanto sta accadendo nella mia città – ma anche a Roma – alla vigilia del 25 aprile. Non so voi ma ritengo questa data non l’emblema dell’unità del Paese ma della... Continua a leggere

Erano abituati a Fantozzi che scriveva la rabbia in cielo. Ora hanno paura perché la scrive nell’urna

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Chiedo scusa, di quale organizzazione è prevista per oggi la manifestazione contro Donald Trump? Gli organismi monocellulari del Borneo o il fan club di Giorgio Mastrota? Qui non si capisce più nulla. Come ci mostra il video Satanist Protest Against Trump! Watch this video on YouTube anche i satanisti hanno voluto dire la loro contro l’insediamento alla Casa Bianca del tycoon newyorchese. Ora mancano solo Scientology e gli alcolisti anonimi, poi siamo al completo. Nani e... Continua a leggere

Il palazzo occupato al centro di Roma e l’ipocrisia di Vienna ci dicono che siamo ai rantoli di coda

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Mentre lavoro tengo acceso il televisore a basso volume sulle reti all-news, tanto per tenere sott’occhio il bandone della notizia dell’ultim’ora. O, se vedo qualcosa che mi interessa, per seguire i dialoghi nelle varie trasmissioni. Ieri pomeriggio, girando per un attimo su La7, mi sono soffermato su un servizio che stava andando in onda a “Tagadà”, la trasmissione di approfondimento pomeridiano. Si raccontava di un palazzo in piazza Indipendenza a Roma occupato... Continua a leggere

A Davos si parlerà di repressione delle ong e di populismo, meno di economia. Ora vi è chiaro?

Di Mauro Bottarelli , il - 28 commenti

La prossima settimana si terrà l’annuale World Economic Forum di Davos, simposio dove storicamente si elaborano teorie economiche fallaci ma ammantate di potenzialità salvifiche, vista l’alta presenza di premi Nobel e politici di rango. Quest’anno non ci sarà Angela Merkel, alle prese con un restyling del suo cancellierato (il popolo non ama particolarmente i circoli alla Davos e la Frau a settembre ha le elezioni) ma per il resto, la piccola località svizzera si... Continua a leggere

La morte di Amri è la notizia meno importante, c’è in atto uno scontro di potere. A livelli molto alti

Di Mauro Bottarelli , il - 68 commenti

La questione è di una serietà enorme e non mi riferisco minimamente alla morte di Amis Amri nel corso di una sparatoria con la polizia a Sesto San Giovanni. La cosa inquietante è la discordanza enorme tra le versione dei fatti data dal Viminale nella persona del ministro dell’Interno, Marco Minniti e quella del questore di Milano, Antonio De Iesu. Il tutto, a distanza di nemmeno due ore l’uno dall’altro. Il questore di Milano è stato impeccabile, un poliziotto vecchio... Continua a leggere

Le paranoie avanzano: il Quarto Reich ha sede nel Varesotto, mentre Wilders è un agente israeliano

Di Mauro Bottarelli , il - 20 commenti

Una piccola e breve premessa: è almeno da quindici anni che convivo con la nomea di complottista, la cosa non mi ha mai creato problemi. Anche perché, come diceva sempre mio nonno, il tempo è galantuomo. Talmente galantuomo da vedere Hillary Clinton sconfitta alle presidenziali da Donald Trump anche per le balle sesquipedali che ha raccontato quando era Segretario di Stato. Dire che l’Isis non era propriamente il frutto di spontaneismo jihadista anti-Assad è coinciso per mesi e mesi... Continua a leggere

L’annientamento delle differenze non è più solo culturale ma politico. Dio benedica il populismo

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

In momenti storici come questi, occorre rinforzare gli anticorpi. Negli ultimi giorni sono passate sottotraccia alcune vicende che io ritengo al limite dell’allucinatorio ma tutto, oramai, è sublimato, tutto è digeribile, tutto è accettabile. Non abbiamo più uno sputo di senso critico e, soprattutto, di senso della realtà: come scriveva Dino Buzzati in uno dei racconti contenuti ne “Le notti difficili” riferendosi al protagonista, “ci siamo fatti tagliare le... Continua a leggere

La legge di Don Camillo che l’establishment non capisce. E anche in Svezia è suonata la sveglia

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

Ormai è una guerra quotidiana, la stampa cosiddetta autorevole comincia a sentire puzza di bruciato e ha messo il turbo alla propaganda anti-populista. Giovanna Botteri, dopo l’iniziale shock testimoniato anche dall’acconciatura, si è lanciata in bocciature preventive di qualsiasi nome venga accostato all’amministrazione Trump: è dai tempi del processo di Norimberga che non si assisteva a uno spettacolo simile. A sostenerla nel suo sforzo a difesa della democrazia,... Continua a leggere

Superciuk attacca Trump alla vigilia del viaggio europeo di Obama. E i bond ci dicono qualcosa

Di Mauro Bottarelli , il - 137 commenti

Io ho una mia idea abbastanza precisa di quanto sta succedendo, non solo negli Usa, a livello di elites. Come scrivevo nel mio articolo di ieri, hanno capito di aver tirato troppo la corda dal 2008 ad oggi e, consci che il rischio di uno strappo incontrollato stia salendo, hanno permesso che avvenisse quanto va contro le loro agende. Prima il Brexit, salutato giustamente da tutti come un atto di sovranità popolare: guarda caso, l’Alta Corte ha detto che sull’uscita dall’Ue... Continua a leggere

Un rignanese a Washington: come svendere l’Italia per far vincere il “Sì”. E altrove si scomoda Hitler

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Non so se il vostro tasso di masochismo raggiunge il mio (ne dubito e sono felice per voi) e avete seguito la diretta di SkyTg24 dell’arrivo di Matteo Renzi alla Casa Bianca, accompagnato da Barack Obama tra due ali di folla agitante bandierine italiane e la fanfara dell’esercito: penso si siano registrati degli orgasmi in studio. Il parossismo filo-governativo era tale che in confronto a SkyTg24, l’Istituto Luce di mussoliniana memoria era un covo di sovversivi. La... Continua a leggere

In Svizzera cresce la voglia di chiudere la saracinesca sull’ immigrazione

Di lafayette70 , il - 8 commenti

Il verdetto del voto cantonale ginevrino era atteso con trepidazione un po’ in tutta la confederazione viste le possibili ripercussioni su scala nazionale di questo che poteva sembrare un mero test locale anche se riguardante la seconda città elvetica. In primo luogo era da verificare l’entità dell’irresistibile ascesa elettorale di un movimento nato da pochi anni, ma già in grado di far tremare  il tradizionale assetto politico della città di Calvino. Ebbene, se ci limitiamo... Continua a leggere

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