Archivi per tag: Proxy

Se il rischio maggiore per Draghi è la vendetta di Berlino in difesa di Sparkassen e stabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

Mario Draghi ha sfoderato il bazooka e, per tutta risposta, le Borse lo hanno ridimensionato a pistola ad acqua. Anche Milano, piazza migliore d’Europa grazie alle banche dopo la pubblicazione delle decisioni del Consiglio direttivo della Bce, ha ritracciato passando da oltre il 4% a una chiusura in negativo dello 0,50%. A quanto pare, nemmeno le quattro aste di rifinanziamento a 4 anni annunciate dall’Eurotower sono riuscite a mettere pace al travagliato settore, schiacciato da... Continua a leggere

Arabia, Turchia e Israele mandano messaggi agli Usa. Ma la Siria è solo il proxy per arrivare all’Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

In Siria il vaso di Pandora sta per essere scoperchiato. Il primo ministro turco, Ahmet Davutoglu, casualmente parlando durante la sua visita in Ucraina, ha infatti travalicato anche l’ultimo bastione di buongusto quando ha dichiarato che “la Russia si comporta come un’organizzazione terrorista, costringendo i civili a fuggire. Se continuerà, daremo una risposta estremamente decisiva”. Le risate di Putin si sono sentite fino nella Guyana francese. Ma al di là... Continua a leggere

Il rischio bancario globale sta salendo. E forse servirà un’altra Lehman da sacrificare

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati stanno dicendoci di prepararci a qualcosa di poco piacevole da qui alle riunioni di Fed e Bce del prossimo marzo? Il sistema bancario sta davvero per varcare il Rubicone del rischio di controparte? Parrebbe di sì. Questo grafico ci mostra come il rischio bancario globale stia salendo, sia in Europa che in Asia che negli Usa. Ma sono alcuni soggetti TBTF a far riflettere in queste ore. Partiamo da qui, ovvero dai credit default swaps di Deutsche Bank, i quali sembrano tracciare lo... Continua a leggere

Gli unicorni della ripresa Usa cominciano a sparire. Ma si sa: finché c’è guerra, c’è speranza

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ops, mentre la Borsa cinese continua a schiantarsi sobriamente e a bloccare le contrattazioni per evitare ogni giorno il -10%, anche negli Usa parecchi unicorni cominciano a sparire dal palcoscenico dell’economia interna. Insomma, ogni giorno un indicatore di più ci dice che il Re è nudo. Cominciamo dalle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, le quali come ci mostra il grafico sono salite di 277mila unità, il livello più alto da luglio dello scorso anno. Un trend di... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

La guerra in Siria non è tra Isis e Assad ma una resa dei conti globale. Molto pericolosa

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Attenzione, potrebbe essere questione di giorni e il primo “incidente” nello spazio aereo siriano potrebbe diventare realtà. A farmi propendere per la possibilità di uno scenario simile non sono tanto le accuse incrociate di Nato e Russia – la prima che attacca la violazione dello spazio aereo turco da parte di Mosca, mentre quest’ultima chiede la liberazione dello spazio aereo siriano per poter intensificare i raid contro Isis e gruppi anti-Assad legati ad Al Qaeda... Continua a leggere

La Grecia torna d’attualità. Ma il vero Paese basato sul debito sono gli Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Syriza ha vinto nuovamente le elezioni in Grecia e quindi da oggi, dopo essere scomparsa dai radar dei media per settimane, Atene tornerà prepotentemente all’attenzione di tutti. E, con essa, il suo debito. Da un lato i cali dei rendimenti registrati nelle ultime tre settimane fanno pensare che qualcuno ritenga di nuovo quella ellenica una scommessa valida, dall’altro il nuovo piano di salvataggio deve ancora superare parecchi scogli formali con i creditori. Insomma, probabile... Continua a leggere

Il risiko e gli unicorni delle Banche centrali ci schianteranno. Ma Kuroda ride

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Sulle Borse mondiali splende il sole da quando il capo della Fed di New York ha deciso di levare la maschera e dire chiaro e tondo che a settembre l’unica cosa che si alzerà saranno i bicchieri per brindare allo scampato pericolo di un ritorno al minimo sindacale di normalità monetaria. Peccato però che proprio ieri un qualcosa sembrava poter riportare l’argomento sul tavolo, vista la revisione del Pil Usa del secondo trimestre, salito dal 2,3% al 3,7%, superando il consensus... Continua a leggere

La Cina fra trading a schema fisso e Pil taroccato. Mentre Tokyo chiama Atene

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Nel giorno in cui gli Stati Uniti celebravano il maggior calo delle richieste di disoccupazione dal novembre 1973, di fatto un dato che spiana potenzialmente la strada all’aumento dei tassi a settembre da parte della Fed (e Wall Street ha reagito a suo modo), è ancora la Cina a regalarci le perle maggiori. Dopo aver scoperto che la CSFC, braccio operativo sul mercato della Banca centrale (PBOC) è ora tra i 10 maggiori azionisti di svariate aziende, di fatto nazionalizzate, ecco che... Continua a leggere

Le manovre cinesi sull’oro (fisico) e sul debito Usa. Qualcosa si muove

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Ohibò, chi è quel simpaticone che ieri mattina a mercati pressoché chiusi a livello globale ha scaricato un nozionale di 2,7 miliardi di dollari su futures aurei, portando a un flash crash sostanziatosi in un calo del 4,2% a quota 1086 dollari l’oncia, il livello più basso dal marzo 2010 e trasportando in ribasso tutti i metalli preziosi? E, altra coincidenza, quando Wall Street aveva chiuso da pochi minuti, ecco altri 550 milioni di nozionale scaricati da una manina misteriosa e... Continua a leggere

Le grandi manovre cinesi sugli Usa. E un sospetto sulla bolla equity

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Attenzione, forse qualcosa si muove nel verso giusto nell’economia Usa. Nella fattispecie un comparto chiave, il real estate. Dopo il dato deludente del mese scorso di aprile riguardo le vendite di case già esistenti (-3,3%), come ci mostra questo grafico, nel mese di maggio è stato registrato un aumento del 5,1%, battendo le attese di un +4,4% e si è raggiunta quota 5,35 milioni, il tasso più alto di vendite dal novembre del 2009, al termine cioé del programma di salvataggio... Continua a leggere

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