Archivi per tag: qe3

Per il Washington Post solo una catastrofe può bloccare la nomination di Trump. Accadrà?

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

E adesso, chi lo ferma più Donald Trump? Anzi, cosa si inventeranno per fermarlo? La vittoria in Nevada, largamente attesa, conferma infatti come gli schieramenti e gli schemi tradizionali siano saltati nel bacino elettorale repubblicano. Il tycoon ha vinto infatti a est (New Hampshire) a sud (South Carolina) e ora nel far west, pescando e miscelando i consensi degli evangelici, degli agricoltori, dei professionisti, degli inservienti dei casinò. Dei bianchi e ora anche dei latinos. Per ora,... Continua a leggere

Ridurre Trump a stereotipo è rischioso. Lui ci dice come sta realmente l’America. E cosa rischia

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Nemmeno il tempo di archiviare il turno elettorale del weekend e l’America torna ai seggi, oggi in Nevada per i caucus repubblicani e sabato in South Carolina per le primarie democratiche. Il fine settimana ci ha consegnato un Donald Trump sempre più protagonista e l’addio – sempre troppo in ritardo – di Jeb Bush, segnale simbolico della fine della dinastia texana nella politica Usa. La quale, a mio avviso, non può che beneficiarne. In campo democratico Hillary... Continua a leggere

Manifattura che crolla, commercio globale fermo e i servizi che languono. Insomma, va tutto bene

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Mi sono preso anche troppo tempo di pausa dalla descrizione della straordinaria ripresa dell’economia globale, trascinata dagli scintillanti Stati Uniti. E quella di ieri è stata proprio una giornata da segnare sul calendario, visto che ci ha regalato una messe di dati come non se ne vedeva da tempo. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che Caterpillar è riuscita a bruciare ogni record negativo a livello di vendite nel mondo. Per quanto riguarda il mercato Usa, CAT ha segnato in dicembre... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

L’economia Usa scoppia di salute. Anzi, sta proprio scoppiando. E se Cina e Glencore…

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Dunque, Janet Yellen giovedì scorso ha ribadito che la Fed alzerà i tassi di interesse verso la fine dell’anno se i dati macro provenienti dall’economia reale lo consentiranno. Perfetto, se davvero questa è la narrativa, potremmo esserci visto che in contemporanea con le parole del numero uno delle Fed sono state riviste al rialzo le stime sull’economia statunitense relative al secondo trimestre, con la crescita del Pil pari al 3,9% rispetto al +3,7% stimato in precedenza... Continua a leggere

I banchieri centrali scaricano le colpe. Ma S&P’s e oro della Fed li inchiodano

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Dunque, cominciamo con un breve excursus cinese , perché vale davvero la pena. Primo, nonostante la vulgata ufficiale voglia il governo e la Banca centrale (PBOC) intenzionati a non intervenire più sul mercato, ieri il “Plunge Protection Team” è entrato pesantemente in gioco sulla chiusura delle contrattazioni, comprando con il badile sul suo indice preferito, l’SSE 50 delle grandi aziende quotate e spingendolo dai minimi di 2071 punti a una chiusura in verde, con un... Continua a leggere

Il “Corriere” sgonfia la ripresa Usa. Ssh, non ditegli però che siamo già in recessione

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Sarà crollo generalizzato anche oggi? O i magheggi delle Banche centrali garantiranno il rimbalzo del gatto morto, dopo il più classico dei weekend di paura? Stando alla performance dei mercati del Golfo di ieri, ci sarebbe poco da stare allegri: Arabia Saudita -7%, Qatar -5,25%, Emirati Arabi -7% e Bahrain -5%. Poco cambia, il mercato è rotto nei suoi fondamentali e per quanto si metta rossetto su un maiale, come dicono gli anglosassoni, non cambia la sua natura, né lo rende Marilyn... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

Gli Usa in ripresa, tra giovani disoccupati e pensioni in stile greco

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Ora che la bolla cinese è risolta, grazie ai buybacks obbligatori e alle minacce d’arresto per gli short sellers (se penso che gente del genere sta comprando le nostre aziende e pacchetti azionari di banche strategiche, mi viene quasi nostalgia di Giulio Tremonti), tocca concentrarsi sull’America, la grande dinamo della ripresa globale. Forse. Questo grafico, ci mostra come le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione siano cresciute di 30mila unità nelle ultime due... Continua a leggere

La Cina crolla (e vieta le vendite). Wall Street lavora duro per seguirla

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Il crollo del mercato cinese sembra inarrestabile: in tre settimane è stata bruciata capitalizzazione di Borsa pari a 15 volte il Pil della Grecia, tanto per dare priorità e prospettiva ai problemi, ora che anche i Tg Rai si sono accorti dell’esistenza di Shanghai. Ieri, per il 12mo giorno di fila, il margin debt cinese è crollato ma questa volta dell’8,5%, il più grosso calo intraday della storia, con lo Shanghai Composite che ha chiuso a -5,91% e Hong Kong a -5,84%. Di più,... Continua a leggere

La palla di neve Usa e la valanga cinese

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dunque, cerchiamo di mettere una po’ le cose in prospettiva, visto che la pantomima greca sta trasformando la realtà quotidiana nel mondo degli unicorni. Questi quattro grafici mi sembra ci riescano bene. E cosa ci dicono? Che presa per buona la definizione finanziaria di “correzione” quando un titolo scende almeno del 10% dai suoi massimi recenti, il 42% delle azioni sull’indice MSCI World sono in correzione se prendiamo come riferimento la performance di prezzo... Continua a leggere

E’ ufficiale: il “bazooka” di Draghi è una pistola ad acqua

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Mercati tonici e vigorose pacche sulle spalle ieri in Europa, dopo che due membri del direttivo della Bce hanno reso noto quanto segue. Primo, il QE vedrà aumentati gli acquisti in maggio e giugno per controbilanciare i bassi volumi dei mesi estivi. Secondo, il programma di stimolo andrà avanti come programmato fino al settembre 2016 e anche oltre se le aspettative inflazionistiche non saranno raggiunte. Bene, peccato che vi siano tre criticità che potrebbero pesare non poco: una delle... Continua a leggere

Chiesta la fine del QE3. Stati Uniti verso la fine dell’illusione della stampa illimitata di moneta

Di Ticino Live , il - Replica

A gelare gli entusiasmi sull’accordo raggiunti sul Fiscal cliff, il precipizio fiscale, negli Stati Uniti è arrivata la comunicazione della Federal Reserve : alcuni membri del Federal open market committee, il braccio operativo della Fed, intendono chiudere quest’anno il terzo Quantitative easing. L’annuncio dell’adozione del QE3 era stato dato nel settembre 2012 dal presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke. Bernanke aveva presentato la misura come il rimedio... Continua a leggere

BCE e FED. Differenze nei programmi di stimolo economico

Di Ticino Live , il - Replica

La Banca centrale europea e la Federal Reserve hanno cercato di dare fiducia ai mercati e una spinta all’economia con i loro programmi per contrastare, rispettivamente, la crisi del debito in Europa e il rallentamento della crescita economica negli Stati Uniti. Il portale d’informazione Wall Street Italia.com illustra le cinque maggiori differenze tra i programmi Outright Monetary Transactions della BCE e il terzo Quantitative Easing della Federal Reserve. 1. Il programma della... Continua a leggere

Moody’s approva il QE3 della Federal Reserve : positivo per mercati e governo

Di Ticino Live , il - Replica

Settimana scorsa l’agenzia di rating statunitense Moody’s aveva annunciato che la nota degli Stati Uniti verrà abbassata se il Congresso non riuscirà a trovare un accordo, nel 2013, sul modo di stabilizzare e poi ridurre il rapporto debito pubblico-prodotto interno lordo. L’agenzia aveva precisato che “Se le trattative porteranno a politiche per produrre la stabilizzazione e poi un trend al ribasso del rapporto debito federale/Pil nel medio periodo, il rating sarà probabilmente... Continua a leggere

Economia USA. A Jackson Hole le ennesime parole vuote di Ben Bernanke

Di Ticino Live , il - 1 commento

Parlando al simposio che si svolge ogni anno a Jackson Hole, nello stato dello Wyoming, dove si riuniscono i principali banchieri al mondo, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke ha assicurato : “il QE ha fatto e può fare di più.” Bernanke dunque sembra non escludere un QE3, ulteriori acquisti di bond e immissione di nuova liquidità sul mercato, per sostenere la crescita economica e ridurre la disoccupazione. Va detto che finora i due quantitative easing che hanno... Continua a leggere

Crisi mondiale Sette bombe pronte a esplodere sui mercati

Di Ticino Live , il - Replica

La strada da qui verso il 2013 è un campo minato, scrive il portale di informazione economica Wall Street Italia.com e enumera sette bombe, sette fattori di rischio estremo che potrebbero scoppiare nei prossimi mesi: 1. Ritardo nel QE3 in America 2. La Corte costituzionale tedesca il 12 settembre 3. La Grecia 4. Il piano per salvare Italia e Spagna 5. La crescita 6. L’attacco all’Iran 7. Il fiscal cliff Bomba numero 1 Un ritardo nel Quantitative easing 3 in America, si legge... Continua a leggere

Quantitative easing. La Federal Reserve rinuncia al QE3

Di Ticino Live , il - Replica

La Federal Reserve non intende procedere a un Quantitative easing 3, una terza tornata di stampa di moneta. La decisione sembra definitiva. Un segnale forte, scrive l’economista George Ugeux sul quotidiano francese Le Monde : “Da settembre la Federal Reserve aveva tenuto nell’incertezza circa l’attuazione del QE3 gli attori economici, soprattutto i finanzieri, al punto che Wall Street aveva finito per crederci. Il suo annuncio non ha fatto piacere e il Dow Jones è sceso del 2%. Il... Continua a leggere

E Ben Disse “Niente Quantitative Easing 3, Andate in Pace” (accontentatevi del QE-Lite e Non Scassateci i…)

Di FunnyKing , il - 3 commenti

Comunicato Stampa del Federal Open Market Committee (Fomc) di agosto 2011  (sintesi di Rischio Calcolato: Niente QE3 andate in pace!): Information received since the Federal Open Market Committee met in June indicates that economic growth so far this year has been considerably slower than the Committee had expected. Indicators suggest a deterioration in overall labor market conditions in recent months, and the unemployment rate has moved up. Household spending has flattened out, investment in... Continua a leggere

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Il Dado è Tratto: Niente QE3 per Ora. Solo tassi USA vicini allo 0 per un Periodo di Tempo Esteso. Il Commento e le previsoni di Rischio Calcolato.

Di FunnyKing , il - 2 commenti

Il dado è tratto, è appena finita la riunione del FOMC (il comitato esecutivo della FED) e ne è uscito grosso modo quando ci si aspettava, ovvero: 1) Alla fine del corrente programma di allentamento quantitavo non ne è previsto “esplicitamente” un altro. Il Fomc ribadisce che il QE2 finirà alla fine di Giugno. Non viene nominato alcun QE3. 2) La Fed manterrà i tassi ufficiali di rifinanziamento eccezionalmente bassi (da 0 a 0,25%) per un periodo esteso di tempo. 3)... Continua a leggere

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