Archivi per tag: QE4

Gli Usa tornano ai seggi per le primarie ma a spaventare è il volto piagato dell’economia

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

L’America che a novembre sarà chiamata a scegliere il nuovo inquilino della Casa Bianca oggi torna ai seggi con i caucus democratici in Nevada e le primarie repubblicane in South Carolina, mentre martedì prossimo si invertiranno le sedi di voto. La lotta comincia a entrare nel vivo, tanto più che mancano solo 10 giorni al Super-Tuesday del 1 marzo, quando saranno gli elettori di ben 14 Stati a scegliere il loro candidato, tra cui Texas, Massachusetts, Georgia e Virginia con il loro... Continua a leggere

Con la scusa del petrolio, la Fed potrebbe tagliare i tassi. E un “allarme detersivo” prepara il QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Era nell’aria, ora è arrivata la conferma: la Fed ha capito di aver compiuto un’idiozia sesquipedale alzando i tassi a dicembre e sta preparando il terreno per un clamoroso voltafaccia. Ovvero, tagliare i tassi a marzo. A farmi propendere per questa lettura ci ha pensato ieri il presidente della Fed di St. Louis, il mitico James Bullard che garantì ai mercati in caduta libera un bel rally nell’ottobre del 2014 quando non escluse un QE4 se necessario, il quale ha dichiarato... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

La Fed rischia di innescare una margin call sul dollaro, alzando i tassi. Ma forse è ciò che serve

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, mancano otto giorni alla riunione del Comitato monetario (FOMC) della Fed chiamato a prendere la decisione più attesa dell’anno, anzi da 84 mesi di fila: alzare o meno i tassi onshore Usa di un quarto di punto. Oggi non vi tedierò con i miei soliti dati macro per dimostrare che la situazione reale dell’economia Usa è pre-recessiva, quindi anticiclica rispetto a una scelta come quella che la Yellen e soci paiono intendere attuare. Voglio fare un quadro generale a livello... Continua a leggere

Un Obama da record, la recessione negli Usa e la Fed tentata dal deja vu del 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Come sapete non sono mai stato tenero con il presidente Barack Obama e con la sua politica economica (per carità di patria non cito nemmeno quella estera) ma quando uno batte dei record, occorre riconoscerglielo e rendergli onore da avversario leale. Questo grafico ci mostra come, nonostante l’accordo di inizio novembre sul tetto di debito, al 2 di quel mese gli Usa avessero aumentato il loro debito pubblico di altri 339 miliardi nel cosiddetto periodo delle misure di emergenza. Bene,... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

L’economia Usa sprofonda a livello strutturale. Sarà la spesa militare a mettere il turbo al Pil?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

E’ da un po’ che non trattavo il tema della folgorante ripresa economica americana, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo nel frattempo. Primo, un mese fa abbiamo scoperto che il Pil degli Usa era cresciuto solo dell’1,5%, un dato non esaltante ma che aveva al suo interno un particolare positivo, ovvero il calo delle scorte. Bene, ieri è arrivata la prima revisione del Pil del terzo trimestre e, rullo di tamburi, ecco il risultato: siamo saliti dall’,1,5%... Continua a leggere

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

Usa, prosegue la galleria degli orrori macro ma gli americani danno il sangue. Letteralmente

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Barack Obama ha rotto gli indugi e si è travestito da Rambo: gli Stati Uniti tornano infatti a fare la voce grossa e ad agitare le acque del Mar della Cina meridionale, inviando una nave da guerra a 12 miglia nautiche dalle isole artificiali Spratly, rivendicate da Pechino. Un funzionario del Dipartimento della Difesa ha sottolineato che gli USA non hanno avvertito la Cina di questa manovra, spiegando che “non è necessario consultare nessuno quando si esercita il diritto della libera... Continua a leggere

Benvenuti nel mondo delle Canistracci Oil, dove tutto diventa oro. In attesa che la festa finisca

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Direi che questo grafico è un ottimo modo per cominciare l’articolo e mettere le cose in prospettiva. Eccolo. ci mostra come a Citi, forse speranzosi che stia arrivando il QE4 e quindi ebbri di ottimismo, abbiano dato vita a un’operazione verità che mette alla berlina le loro stesse previsioni sulla crescita. Insomma, l’ottimismo è il profumo della vita ma qui c’è puzza di qualcos’altro. Non so se avete visto il film “Mia moglie è una strega” con... Continua a leggere

La terza onda di crisi sta montando, mercati emergenti e Cat lo confermano. La Fed ringrazia?

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Insomma, siamo nel pieno della terza ondata della crisi del 2008? La prima era legata alla crisi dei subprime, la seconda riguardò il debito sovrano europeo, mentre quella in atto nei mercati emergenti, con epicentro la Cina, sarebbe la terza. E, forse, la più pericolosa. Anche solo per un dato, ovvero il fatto che anni di tassi a zero e denaro a pioggia hanno portato enormi flussi di capitale verso quelle economie ma ora quei giorni paiono finiti, formalmente anche con la spada di Damocle... Continua a leggere

Le aziende Usa annegano nel nuovo debito. E occupazione e ciclo del credito dicono che la Fed resterà ferma

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

In fatto di decisioni sui tassi di interesse da parte della Fed si possono mettere in campo molte variabili ma c’è un dato di fatto che ormai appare incontrovertibile: il deterioramento dei bilanci di molte compagnie Usa sta diventando qualcosa di allarmante e non potrà che peggiorare, se la crescita degli utili continuerà a stagnare in un contesto globale di rallentamento economico. E non è questione di poco conto, visto che come ci mostra questo grafico il ciclo del credito aveva... Continua a leggere

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

La pistola fumante del caso Volkswagen e l’arma di distruzione di massa della Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Mentre lo scandalo Volkswagen assume proporzioni sempre maggiori, trovo paradossale l’atteggiamento dei media europei al riguardo: non uno che si ponga delle domande su quanto stia accadendo, sul suo timing a dir poco sospetto. Ma, soprattutto, sulle potenziali conseguenze che questo potrebbe avere non solo per la Germania e la sua economia ma per l’intera Europa. E non parlo solo di crisi del settore o dell’effetto domino che potrebbe innescarsi per terzisti e fornitori di... Continua a leggere

La Cina rallenta, gli Usa stagnano e in Borsa il QE sembra aver perso il “magic touch”

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Ops, mi sa che abbiamo un problemino. La produzione manifatturiera cinese in settembre, stando al Caixin China Manufacturing Purchasing Managers’ Index in lettura preliminare, è scesa a 47 rispetto al 47,3 di agosto, il minimo da sei anni e mezzo a questa parte, come ci mostra il grafico. Oltretutto, questo dato segue quelli altrettanto deboli degli investimenti in capitale fisso, della produzione industriale e delle esportazioni. Non a caso, come ci mostra questo grafico, la... Continua a leggere

La Fed non alza ma manda segnali: NIRP o QE4. Ma l’America reale già paga il conto della stamperia

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Signori, abbiamo scherzato un’altra volta. Per il 55mo meeting di fila, il FOMC della Fed ha mantenuto i tassi al minimo dello 0-0,25%, citando come sempre in questi casi il mercato del lavoro splendido ma non ancora splendidissimo, le prospettiva inflazionistiche eccitanti ma non ancora eccitantissime e altre amenità da conferenza stampa del genere. Bene, non perderò tempo né con i dettagli del comunicato della Fed, né con la conferenza stampa di Janet Yellen. Anzi no, una frase di... Continua a leggere

Gli Usa sono in recessione. Se la Fed alza i tassi è per dichiarare guerra senza armi. Per ora

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

La due giorni più attesa sta per cominciare. Il Comitato monetario della Fed (FOMC) tra oggi e domani sarà chiamato a decidere se alzare i tassi di interesse di un quarto di punto oppure se mantenere ancora il livello da minimo storico attuale, rimandando la pratica alla riunione di dicembre (quando si terrà anche il meeting dell’Opec). Non so cosa deciderà Janet Yellen ma so che se si deciderà per il rialzo, non lo si farà in ossequio ai dati macro dell’economia... Continua a leggere

Liquidità, debito e bolla azionaria. Se la Cina va fuori controllo, è la valanga perfetta

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non è vero che i simposi internazionali come il G20 non servono a nulla, che costano un botto di soldi e che si potrebbe organizzare una bella teleconferenza (o anche nulla, tanto decidono sempre i soliti noti, gli altri sono comparse da photo-opportunity). Se non si fossero messe sedute attorno a un tavolo venti delle teste più raffinate dell’economia mondiale, non si sarebbe arrivati a questa dichiarazione da parte del governatore della Banca centrale cinese (PBOC), Zhou Xiaochuan:... Continua a leggere

Il dato sull’occupazione Usa ci dirà molto. Ma questi numeri dicono molto di più

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Non vi tedierò con la Bce e le decisioni sul QE annunciate ieri da Mario Draghi in conferenza stampa. Non per altro ma perché le dinamiche oggi sono cambiate e ci troviamo ad affrontare una realtà differente che depotenzia ancora di più, se possibile, l’Eurotower nel contesto finanziario globale. Ovvero, oggi i flussi dei mercati emergenti non sono più correlati all’espansione patrimoniale del cosiddetto G3 ma soltanto al bilancio della Fed. La Bce, di fatto, non conta più... Continua a leggere

Le economie globali crollano. Ma in Cina c’è la “magic hour” e gli Usa salveranno il mondo

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Il dato ufficiale della manifattura cinese è in contrazione ad agosto, 49.7 In compenso, se non si è totalmente rimbambiti, il mercato cinese offre delle opportunità. O, almeno, lo ha fatto negli ultimi quattro giorni di fila, quando, come ci mostra questo grafico, puntuale come un treno svizzero alle 2 del pomeriggio il “Plunge Protection Team” è entrato in azione sull’indice SSE 50 delle aziende a maggiore capitalizzazione garantendo rimbalzi medi del 6,4% dai minimi... Continua a leggere

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