Archivi per tag: Raid russi

Nuova campagna siriana per ONU e Amnesty ma la pace Qatar-Iran dice che qualcosa è cambiato

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Della Siria, si sa, non frega più un cazzo a nessuno. Sparita dai tg, sparita dalle intemerate di sedicenti giornalisti e intellettuali. Se la gioca a livello di interesse generale con lo Yemen, quindi siamo alle soglie del feticismo estremo. D’altronde, quando la tua narrativa perde colpi di fronte all’avanzare della realtà, ci sono due alternative: alzare la posta della scommessa o abbandonare il tavolo da gioco. La mordacchia mediatica è la versione moderna e vigliacca della... Continua a leggere

Il Deep State sfrutta il vuoto di potere per imporre la sua agenda anti-terrorismo. E attenti alla Siria

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Come volevasi dimostrare, la “lame duck session”, il periodo tra l’addio di un presidente Usa e l’insediamento del successore, è gravida di avvenimenti sottotraccia, con il Deep State in pieno controllo della situazione: il perfetto ordine per craere disordine. Non è un caso che durante la vacatio che attendeva l’insediamento di Obama al potere, Israele – tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 – avesse lanciato l’operazione “Piombo... Continua a leggere

Arrivano le Erinni della destabilizzazione. La Albright minaccia e la Merkel tradisce

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Partiamo con un po’ di leggerezza, vista l’aria pesante che tira. Domenica l’America si è fermata: il 50mo SuperBowl, la finale di football americano, ha incollato di fronte alla tv milioni di statunitensi, intenti a bere birra e mangiare alette di pollo, mentre si godevano lo spettacolo offerto sul campo da Carolina Panthers e Denver Broncos. Ma il SuperBowl non è solo un evento sportivo, è lo specchio più fedele per capire un Paese che oggi vedrà sbarcare in New... Continua a leggere

Qualche cifra e qualche domanda sul “terrorismo”. Mentre cantiamo la Marsigliese

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Penso che per mettere in prospettiva l’intera situazione esplosa con gli attacchi terroristici a Parigi (con il cotè di panico generalizzato in tutta Europa, l’allarme ad Hannover, l’assedio e il coprifuoco a Bruxelles e l’assalto all’hotel in Mali) basterebbe questo grafico, il quale sintetizza l’intera follia del momento. Oddio, follia mica tanto, perché se gli indici azionari corrono lo fanno per un motivo: e le guerre sono quasi meglio degli unicorni... Continua a leggere

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