Archivi per tag: Recep Tavyip Erdogan

Preoccupati dallo sbilanciamento di poteri turco? Date un’occhiata a chi sta comandando negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti

Immagino che tutti sappiate come è andato a finire il referendum costituzionale in Turchia: il “Sì” alla svolta presidenzialista voluta fortemente dal presidente Erdogan ha avuto la meglio con il 51% a fronte di un’affluenza altissima, quasi l’86% degli aventi diritto. Molto polarizzata la distribuzione del voto: a valanga in favore del presidente l’Anatolia profonda e musulmana, in favore del “No” le grandi città come Ankara, Istanbul e Smirne.... Continua a leggere

Missili Usa sulla Siria: tante domande, tanti dubbi, una certezza. Al-Baghdadi e l’Arabia ringraziano

Di Mauro Bottarelli , il - 145 commenti

Nella storia moderna, penso che un cambio così repentino di linea politica da parte di un governo non si sia mai verificato. Dopo aver minacciato, stanotte Donald Trump è passato alle vie di fatto in Siria: con 59 missili Tomahawk lanciati da due portaerei al largo del Mediterraneo, la Casa Bianca ha impresso una svolta netta alla sua presidenza e a sei anni di guerra in Siria. La reazione americana per la strage di Khan Sheikhoun, in cui martedì sono morte più di 80 persone, fra cui 28... Continua a leggere

Dopo l’auto-attentato, ecco la strage di bimbi con gas nervino in Siria. Ok, scopriamo le carte ora?

Di Mauro Bottarelli , il - 100 commenti

Quanti russi ci vogliono per fare un occidentale (mi tocca usare questa formula perché l’insegnante di storia e geografia della gran parte dei grandi giornalisti italiani deve essere morta al primo quadrimestre)? Sicuramente non ne bastano 14, il loro sangue non deve essere abbastanza rosso, il dolore dei loro familiari non abbastanza straziante, la loro paura non abbastanza meritevole di pietà. Viene da chiederselo, al netto della reazione di pressoché indifferenza del cosiddetto... Continua a leggere

Dopo Londra, meglio temere chi invoca gli Stati Uniti d’Europa e il modello Israele oppure l’Isis?

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

In risposta agli attentati di Londra, la polizia inglese ha dato vita ad alcuni raid a Birmingham, nel corso dei quali sarebbero state arrestate otto persone: operazioni mirate? No, chi conosce l’Inghilterra sa che rastrellare la “capitale” delle Midlands dopo un attentato di matrice islamica equivale a mettere sotto sopra Casal di Principe dopo una vendetta di camorra. Si va sul sicuro, con la rete a strascico. E non per forza con la volontà di perseguire il crimine... Continua a leggere

C’è poco da fare, a Londra come Parigi, il mercato adora gli attentati. Anzi, ne adora le conseguenze

Di Mauro Bottarelli , il - 106 commenti

Mentre scrivo, ho un’unica certezza rispetto a quanto accaduto a Londra: il mercato adora gli attentati terroristici. Anzi, con quasi certezza, posso dire che adora le conseguenze politico-sociali che spesso e volentieri portano con sè. Il computo dei morti, per ora, è di due persone: un poliziotto ucciso mentre tentava di fermare l’assalitore e una donna investita dal suv lanciatosi sulla folla lungo Westminster Bridge. Un medico dell’ospedale St. Thomas, raggiunto dalla... Continua a leggere

Grazie al Will Coyote di Orly, in Francia è di nuovo allarme terrorismo. E la propaganda ringrazia

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Avevo già fatto notare venerdì la straordinaria coincidenza tra l’annuncio del ministro della Giustizia francese di sospendere in anticipo lo stato di emergenza e la comparsa di un pacco bomba alla sede dell’FMI di Parigi e di uno sparatore paranoico in un liceo del sud del Paese: et voilà, il buon Francois Hollande si è trovato costretto a confermare che lo stato di emergenza proseguirà fino al 15 luglio, stante la minaccia terroristica. Sabato, poi, l’allerta è salita... Continua a leggere

Ankara: “L’accordo sui migranti è finito”. E mentre Rutte gode in vista del voto, il PD punta al suicidio

Di Mauro Bottarelli , il - 70 commenti

Già nel mio articolo di domenica avevo evidenziato come Germania e Olanda stessero usando strumentalmente la crisi diplomatica con la Turchia per ragioni di politica interna, strettamente legate agli appuntamenti elettorali in programma. Non ci voleva molto a capirlo, visto che fino alla scorsa settimana a nessuno in Europa fregava assolutamente nulla del referendum costituzionali turco che permetterà, in caso di vittoria, ad Erdogan di restare al potere fino al 2029 con deleghe pressoché... Continua a leggere

Con i rinforzi Usa, in Siria tornano i kamikaze anti-sciiti. E attenzione ai giochini Ue sull’affaire turco

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Un weekend di incredibili coincidenze che quello che stiamo vivendo. Ieri il sangue è piombato sul pellegrinaggio sciita ai mausolei del cimitero di Bab al-Saghir, nel centro di Damasco, colpendo con due esplosioni i bus carichi di pellegrini scciti iracheni. Stando alla tv di Stato di Baghdad, che citava il ministero degli Esteri, almeno 44 iracheni sono tra le vittime, 120 i feriti. Stando a fonti vicine all’opposizione siriana, un attentatore suicida si è scagliato contro un bus... Continua a leggere

Turchia, è “Archduke moment” o destabilizzazione interna? Di certo, ricorda molto Sarajevo nel 1914

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

False flag doveva essere e false flag, forse, è stato. E in grande stile. Alla vigilia di un incontro preparatorio al vertice trilaterale previsto per il 27 dicembre a Mosca fra Russia, Turchia e Iran per il futuro della Siria, a cui avrebbe paertcipato anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attentato a colpi d’arma da fuoco, mentre presenziava alla mostra fotografica “La Russia vista... Continua a leggere

Il Deep State sfrutta il vuoto di potere per imporre la sua agenda anti-terrorismo. E attenti alla Siria

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Come volevasi dimostrare, la “lame duck session”, il periodo tra l’addio di un presidente Usa e l’insediamento del successore, è gravida di avvenimenti sottotraccia, con il Deep State in pieno controllo della situazione: il perfetto ordine per craere disordine. Non è un caso che durante la vacatio che attendeva l’insediamento di Obama al potere, Israele – tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 – avesse lanciato l’operazione “Piombo... Continua a leggere

La Germania ormai è il burattino degli Usa in Europa. Ma Putin ha scompaginato le carte.

Di Mauro Bottarelli , il - 102 commenti

C’è poco da fare, la Germania è diventata l’avamposto della destabilizzazione statunitense nel cuore dell’Europa. Fino a prima del tentato golpe in Turchia, ovvero poco più di un mese fa, Berlino ha sempre tenuto aperto le porte nei confronti di Ankara, sia per una questione interna (2,7 milioni di turchi vivono nel Paese), sia per la gestione dei flussi di profughi, tanto che è stata proprio la Merkel ha spingere maggiormente per l’accordo con Erdogan, costato 6... Continua a leggere

I deliri mediatici del politically correct non hanno confini: da Fermo a Melania Trump, è un trionfo

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Non vi sembra che il mondo stia, leggermente, andando fuori di testa? E non mi riferisco agli attentati o ai golpe, a quelli è meglio che ci facciamo il callo ma alla percezione che ci offrono la politica e i grandi media degli eventi che accadono. Vi faccio qualche esempio. Partiamo dalla Turchia, dove Erdogan sta compiendo una vera e propria rappresaglia post-colpo di Stato, con purghe di tipo staliniano verso tutte le categorie sensibili della società. Bene, il refrain più sentito è... Continua a leggere

Altro che il Brexit, la Germania ha un ben altro problema. Ed Erdogan potrebbe aggravarlo molto

Di Mauro Bottarelli , il - 123 commenti

Mentre i media autorevoli dedicano tutta la loro attenzione all’attacco da operetta dell’alcolizzato lussemburghese contro Nigel Farage, forse occorrerebbe prestare maggiore attenzione all’atteggiamento di Angela Merkel verso la vicenda Brexit. Tutti infatti hanno sottolineato una sua particolare durezza, tralasciando il fatto che soltanto la Cancelliera e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, hanno invece sposato la tesi di Londra della necessità di tempo (e di... Continua a leggere

Il dono dei migranti alla Germania: 69mila crimini in soli tre mesi. E in Austria è caos per un video

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Ormai lo sporco, a furia di essere nascosto sotto il tappetto, ha trasformato quest’ultimo in un vulcano. E si sa, finché brontola si può stare tranquilli ma quando iniziano i primi lapilli, allora c’è da preoccuparsi. E l’operazione di copertura delle conseguenze derivate dalla sciagurata politica di apertura indiscriminata scelta da Angela Merkel nell’estate del 2015 ormai non regge più, troppa la messe di tensioni e instabilità sociali per poterle trattare come... Continua a leggere

Fra il tradimento tedesco e la resa italiana, l’Austria è la trincea d’Europa. Piaccia o no

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Prosegue, senza sosta e senza timore del ridicolo, la polemica del governo italiano contro la decisione dell’Austria di costruire un muro al Brennero per contenere il flusso di immigrati in arrivo. Ora, mettiamo la cosa in prospettiva: l’Austria è chiusa tra due realtà differenti. La prima è la volontà tedesca di rallentare l’arrivo di migranti, dopo che la folle politica aperturista della Merkel si è tramutata in un plebiscito elettorale per Alternative fur Deutschland.... Continua a leggere

Il riequilibrio di poteri globale passa ancora dal petrolio. E la Turchia rischia di restarne vittima

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Almeno ci sono delle certezze in questo mondo di matti, dove uno squinternato dirotta un aereo per rivedere l’ex moglie a Cipro : le armi da fuoco saranno vietate all’interno della convention repubblicana per la nomina del candidato alla presidenza, durante la riunione che si terrà dal 18 al 21 luglio a Cleveland. Lo ha annunciato il Secret Service, il servizio di sicurezza responsabile della protezione delle personalità e questo in risposta a una petizione che chiedeva invece... Continua a leggere

Se la retorica europeista sfrutta il terrore per coprire i suoi fallimenti. E la fine che ci attende

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Non so voi ma mi ha fatto impressione il modo in cui tutti i mezzi di informazione italiani, televisioni in testa, hanno trattato la vicenda delle sette studentesse morte in un incidente stradale in Spagna. Persino Enrico Mentana, uno che dal suo tg ha statutariamente (e giustamente, visto che altri tg sembrano “Chi l’ha visto” o la D’Urso) eliminato la cronaca, ha dedicato i primi 17 minuti (su 30 totali) del telegiornale di lunedì sera al fatto. Di più, Bruno Vespa... Continua a leggere

Il nemico del mio nemico è mio amico. Una legge che, in Siria come in Yemen, crea soltanto mostri

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

“Oggi le comiche” non è niente di fronte alla palese incapacità del potere statunitense di nascondere le proprie operazioni speciali nelle aree più calde del mondo. Non so se sapete che lo scorso settembre di fronte al Congresso si tenne l’audizione del generale Lloyd Austin, capo del Central Command (CENTCOM) e del sottosegretario alla Difesa, Christine Wormuth, riguardo al famigerato programma “Train and equip” per i ribelli siriani e al suo stato di... Continua a leggere

Ecco perché sulla questione dei migranti l’Europa si è suicidata due volte. Mentre la Turchia gode

Moriremo di ipocrisia, mettiamocelo in testa. Due giorni fa tutti i media hanno riportato con enorme indignazione, quella formato famiglia, la notizia del ritorno in edicola di “Zaman”, il primo giornale turco commissariato dalla magistratura con l’accusa di complottare contro le istituzioni legittime e il presidente Erdogan. Il motivo dello sdegno? La linea editoriale totalmente ribaltata e drammaticamente filogovernativa: la storia di apertura era infatti dedicata alla... Continua a leggere

Attenti al colpo di coda del predatore ferito. Se Erdogan userà l’arma dei migranti, sarà la fine

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Formalmente, è una bella notizia. Ieri sono stati infatti scarcerati Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore di Cumhuriyet, arrestati per un scoop su un presunto passaggio di camion di armi dalla Turchia alla Siria, dopo il quale Erdogan promise che avrebbero pagato un “caro prezzo”. Uscendo dal carcere, Dundar ha detto “ci dispiace avervi fatto aspettare tanto. Lo sapete, oggi è il compleanno del presidente Erdogan. Siamo felici di celebrarlo con questa... Continua a leggere

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