Archivi per tag: Recep Tayyip Erdogan

Mosca accusa: è pronta una false flag chimica in Siria. E mentre Trump sbrocca, Erdogan minaccia

Di Mauro Bottarelli , il - 92 commenti

A Donald Trump piace vincere facile. Perché presentarsi nella centralissima piazza Krasinskich di Varsavia, tra folla festante e sventolio di bandiere e dire quanto segue, equivale a farsi un giro a Livorno sparlando dei pisani: “La Russia ha un comportamento aggressivo e destabilizzante, noi sapremo risponderle”. Ma non basta, perché con una capriola che potrebbe ritorcerglisi contro, il presidente USA ha rincarato la dose, alla vigilia del G20 che inizierà domani ad Amburgo e... Continua a leggere

Davanti al totalitarismo iconoclasta del Gay Pride, benvenuti gli idranti (senza ipocrisia) di Erdogan

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

Che quello in cui viviamo sia un mondo di merda, mi pare sia fuori discussione. L’ONU e l’Organizzazione mondiale della saità, nel fine settimana, si sono miracolosamente svegliate e hanno scoperto che in Yemen è in corso la peggior epidemia di colera al mondo: oltre 200mila casi e 1.300 morti, di cui 300 bambini. La cosa va avanti da mesi ma si sa, c’è altro da fare: migranti da accogliere, ad esempio. Chissenefrega di questi che, potenzialmente, sono profughi veri. Meno... Continua a leggere

Trump spedisce armi ai curdi e la lira turca crolla. Poi, silura il capo dell’FBI. E adesso, il Venezuela?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Nel mio articolo di ieri mattina ipotizzavo una giustificazione economica all’ennesimo riavvicinamento tra Erdogan e Putin, questa volta attraverso il via libera a “zone cuscinetto” in Siria e a un rafforzamento della cooperazione tra Russia, Iran e Turchia nella lotta non solo all’Isis ma anche ad Al-Nusra. In parole povere, il do ut des sarebbe stato il seguente: copertura finanziaria (e magari da qualche primavera colorata in ritardo, stante il malcontento della... Continua a leggere

Cosa c’è dietro la nuova pace tra Erdogan e Putin? Economia turca al collasso e “sindrome Maduro”

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Dallo scorso 16 aprile, quando Erdogan ha vinto sul filo di lana il referendum costituzionale che gli garantisce mano libera e un potere pressoché assoluto per almeno dieci anni, la Turchia è sparita dai radar dei grandi media. Ogni tanto la notizia di qualche arresto di magistrato o giornalista, il caso del blogger-regista italiano Gabriele Del Grande arrestato al confine siriano (qualcuno, un giorno, ci dirà quanto abbiamo pagato per la liberazione e cosa ci fosse dietro, visto che dopo... Continua a leggere

La regola del sospetto vale per tutti. Ma per la Turchia, di più. Mentre la Francia balla da sola.

Di Mauro Bottarelli , il - 153 commenti

Vi dico solo che Erdogan comincia a starmi simpatico, quindi fate voi in quale immenso casino siamo precipitati. La cronaca vi è nota: il presidente turco ha dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi (esattamente come ha fatto Hollande dopo Nizza) ma si è premurato di annunciare che questo non impone la legge marziale e che l’unico scopo è quello di ripulire esercito e società dalle infiltrazioni del movimento di Gulen (così come in Francia non c’è la legge marziale e... Continua a leggere

Confermati i brogli, l’Austria rivota al ballottaggio. Ma forse c’è una sfida più importante all’orizzonte

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Alla fine la Corte costituzionale austriaca ha dovuto ammettere che il secondo turno delle elezioni presidenziali è stato viziato da brogli e irregolarità di ogni genere, annullandone l’esito e imponendo che il ballottaggio venga compiuto una seconda volta, con ogni probabilità tra fine settembre e inizio ottobre. Nulla che chi legge questo blog non sapesse già ma in questi tre mesi che ci dividono dal voto molto, anzi tutto può succedere. Primo, perché l’FPO di Norbet Hofer... Continua a leggere

Nonostante Alfano minimizzi, Al-Sisi ci manda i migranti per il caso Regeni. E la Turchia minaccia

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Non fatevi abbindolare dalle notizie che sentirete ai tg o leggerete domani sui giornali: sul fronte immigrazione, oggi è stato sancito il potenziale isolamento dell’Italia. Le cronache, infatti, ci parlano della sospensione dei lavori della barriera anti-migranti dalla parte austriaca al Passo del Brennero, casualmente in contemporanea con la visita all’area di servizio Rosenberger del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per incontrare il suo omologo austriaco, Wolfgang... Continua a leggere

Gli Usa tornano ai seggi per le primarie ma a spaventare è il volto piagato dell’economia

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

L’America che a novembre sarà chiamata a scegliere il nuovo inquilino della Casa Bianca oggi torna ai seggi con i caucus democratici in Nevada e le primarie repubblicane in South Carolina, mentre martedì prossimo si invertiranno le sedi di voto. La lotta comincia a entrare nel vivo, tanto più che mancano solo 10 giorni al Super-Tuesday del 1 marzo, quando saranno gli elettori di ben 14 Stati a scegliere il loro candidato, tra cui Texas, Massachusetts, Georgia e Virginia con il loro... Continua a leggere

Ormai è guerra mediatica e di propaganda sul terrore. Ma Putin ha capito che contano i fatti

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

Non so se ieri avete sentito la conferenza stampa di fine anno di Vladimir Putin (solo 3 ore e 10 minuti, l’anno scorso durò 4 ore e 40 minuti) ma vale la pena sottolinearne i passaggi più interessanti, propedeutici all’argomento di cui voglio parlarvi oggi. “L’abbattimento del jet russo da parte della Turchia non è stato un atto di inimicizia ma un atto ostile. Non c’è alcuna possibilità di appianare le relazioni con la Turchia o trovare un terreno comune con... Continua a leggere

Il petrolio dell’Isis? Si “nasconde” tra quello curdo-iracheno e Turchia, Israele e Malta forse sanno qualcosa. Ma pare che anche in Italia..

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Al di là della loro efficacia reale, i raid russi contro le carovane di autocisterne dell’Isis, che trasportano petrolio del Kurdistan iracheno e dalla Siria verso la Turchia per essere vendute, hanno portato alla luce una realtà incontrovertibile: quella catena di fornitura petrolifera non solo è nota a tutti ma, per funzionare come ha fatto e come fa, gode di appoggi e interessi ad altissimo livello. Spesso, da parte di insospettabili. Prima di entrare nei dettagli operativi, è... Continua a leggere

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