Archivi per tag: recessione

Diciamola tutta, dei diritti civili frega sega. Hanno solo nostalgia della Russia da barzelletta di Eltsin

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Mi ero ripromesso di non tornare sul tema, perché lo trovo abbastanza paradossale. D’altronde, di argomenti da toccare ce ne sono molti: l’atroce omicidio di Alatri, sintomo di una società nemmeno più malata ma ormai marcia; le prime beghe per l’amministrazione Trump dopo l’inciampo sull’eliminazione di Obamacare; gli straordinari sviluppi dell’attentato a Westminster, con la scoperta molto politically correct del fatto che la figlia... Continua a leggere

Egon von Greyerz : Trump aumenterà il debito degli Stati Uniti in modo esponenziale

Di Ticino Live , il - 3 commenti

Da un articolo dell’economista svizzero Egon von Greyerz, pubblicato il 18 novembre sul sito Gold Switzerland. “[…] In Occidente lo scarto tra i ricchi e i poveri è grande come non mai. Negli Stati Uniti, 0,1% delle persone possiede il 22% della ricchezza totale. Dal 1973, i salari reali delle professioni meglio pagate sono aumentati del 51%, mentre gli impiegati medi hanno visto i loro salari diminuire del 4,6%. Si tratta di una tendenza molto pericolosa e quando la... Continua a leggere

Ikea, Pfizer, Mars, … miliardi di investimenti stranieri tornano in Russia

Di Ticino Live , il - 3 commenti

Le grandi società occidentali hanno iniziato a investire miliardi di dollari in nuovi negozi e fabbriche in Russia, puntando sulla ripresa dell’economia russa dopo due anni di recessione. Società quali IKEA, Leroy Merlin, Mars, Pfizer e altre credono in una ripresa della crescita economica in Russia e hanno iniziato a investire nel paese. Il loro ottimismo è sostenuto dall’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Il nuovo presidente eletto è favorevole a un... Continua a leggere

Obama attacca l’FBI e Repubblica plaude. Ma Trump resiste. E alla frontiera sud del Texas..

Di Mauro Bottarelli , il - 217 commenti

Ormai ci siamo, tra meno di una settimana sapremo chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. E mentre i sondaggi segnalano il sorpasso di Donald Trump e Hillary Clinton sprofonda ogni giorno di più nella melma infinita degli scandali personali e di famiglia, ecco che salta fuori un altro gioiellino da quel circo Barnum che è stata la campagna elettorale. Vista la malaparata per la propria candidata, è sceso in campo – con una irritualità mai vista – Barack Obama, di... Continua a leggere

Merkel si prepara a un’altra delusione elettorale. Ma il problema è la guerra proxy mossa dagli Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

Domani si vota nel Land di Berlino e per la Merkel si profila un’altra cocente delusione. Stando all’ultimo sondaggio INSA, infatti, al primo posto ci sarebbe l’SPD con il 22%, seguito dalla CDU con il 18%, sei punti in meno del voto nel 2011 e allo stesso livello dei Verdi, mentre Alternative fur Deutschland e la sinistra della Linke si attesterebbero al 14% ciascuno. Di fatto, la CDU sarà fuori dai giochi, visto che si profila una maggioranza di governo tra sinistra e... Continua a leggere

L’economia Usa ormai si è arresa ma è l’Europa a regalare gioie. Tra Grecia e capolavoro CETA

Di Mauro Bottarelli , il - 22 commenti

Devo dire che la pantomima elettorale austriaca mi ha dato delle grandi soddisfazioni ma, in attesa delle nostre amministrative e soprattutto del Brexit, è giunta l’ora di tornare a monitorare il livello della straordinaria ripresa globale in atto e garantita dalle scelte oculate della Banche centrali. Partiamo da tre numeri, freschi freschi di poche ore fa: 2200, 1850 e 350. No, non sono livello di supporto di indici azionari, bensì il numero di licenziamenti annunciati... Continua a leggere

La verità sull’11 settembre si allontana. Ma sono ben altre bugie a preoccupare: quelle economiche

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

La promessa di Barack Obama agli americani di rendere note le 28 pagine classificate del report sull’11 settembre, quelle che proverebbero il coinvolgimento saudita, entro il prossimo mese di giugno ha messo in agitazione i piani alti del Deep State. Parecchio. A prendere la parola sull’argomento, infatti, è stato nientemeno che il capo della CIA, John Brennan, il quale ha dichiarato che “le informazioni contenute in quelle 28 pagine non sono state corroborate. Penso che ci... Continua a leggere

Con energia e automobili, la vendetta del mal-investment bussa sulla spalla dell’economia Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Come ogni mese, Bank of America-Merrill Lynch ha reso noto il suo sondaggio tra i manager riguardo i tail-risks per l’economia mondiale e la loro percezione. Come ci mostra la tabella, ad aprile il timore maggiore di evento sul mercato è il cosiddetto “quantitative failure”, di fatto il rischio che un’errata politica monetaria da parte di Fed e soci faccia terminare gli unicorni dei multipli di utile per azione e buybacks che stanno tenendo il mercato dov’è. In... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Il miracolo di Obama: trasformare un miliardario nel working class hero dei bianchi delusi

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Altro giro, altra vittoria. Donald Trump ha trionfato anche in Michigan, Mississippi e Hawaii ma a fare sensazione nel turno di primarie di martedì è stato Bernie Sanders che ha battuto a sorpresa Hillary Clinton nella roccaforte dell’industria automobilistica. Il pupillo mainstream Marco Rubio è praticamente fuori gioco e la corsa tra repubblicani è ormai una gara a due fra Trump e Ted Cruz, anche se è difficile immaginare un grande recupero del senatore texano, visto che i sondaggi... Continua a leggere

Per il Washington Post solo una catastrofe può bloccare la nomination di Trump. Accadrà?

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

E adesso, chi lo ferma più Donald Trump? Anzi, cosa si inventeranno per fermarlo? La vittoria in Nevada, largamente attesa, conferma infatti come gli schieramenti e gli schemi tradizionali siano saltati nel bacino elettorale repubblicano. Il tycoon ha vinto infatti a est (New Hampshire) a sud (South Carolina) e ora nel far west, pescando e miscelando i consensi degli evangelici, degli agricoltori, dei professionisti, degli inservienti dei casinò. Dei bianchi e ora anche dei latinos. Per ora,... Continua a leggere

Ridurre Trump a stereotipo è rischioso. Lui ci dice come sta realmente l’America. E cosa rischia

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Nemmeno il tempo di archiviare il turno elettorale del weekend e l’America torna ai seggi, oggi in Nevada per i caucus repubblicani e sabato in South Carolina per le primarie democratiche. Il fine settimana ci ha consegnato un Donald Trump sempre più protagonista e l’addio – sempre troppo in ritardo – di Jeb Bush, segnale simbolico della fine della dinastia texana nella politica Usa. La quale, a mio avviso, non può che beneficiarne. In campo democratico Hillary... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

Usa, i nuovi unicorni dal mercato del lavoro confermano che la ripresa l’ha vista solo Radio24

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Accidenti, mi si è ristretto il numero di nuovi occupati non agricoli! Eh già, dopo i 292mila creati a dicembre, ecco che a gennaio il dato dei non-farm payrolls diffuso ieri ha segnato un deludente +151mila contro le attese di 190mila e addirittura un consensus di +200mila delle banche d’affari, come ci mostra questo grafico. Evitando di mettere il dito nella piaga ricordando la revisione nettamente al ribasso dei dati di ottobre e novembre 2015, giova notare con questo grafico come... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

Cosa lega America in recessione, prezzo del petrolio e attentati in Yemen? Il bisogno di warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Il prezzo del petrolio comincia a far saltare parecchi nervi a livello geopolitico internazionale. Ieri, nel primo pomeriggio, il greggio guadagnava infatti il 6%, consentendo un’apertura favorevole a Wall Street nonostante i devastanti dati macro di cui parleremo dopo, sulla scia di un presunto accordo tra Opec e Russia per un taglio della produzione fino al 5% da ratificare al prossimo meeting dell’organizzazione del Paesi esportatori in febbraio. A confermarlo, stando alla... Continua a leggere

Manifattura che crolla, commercio globale fermo e i servizi che languono. Insomma, va tutto bene

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Mi sono preso anche troppo tempo di pausa dalla descrizione della straordinaria ripresa dell’economia globale, trascinata dagli scintillanti Stati Uniti. E quella di ieri è stata proprio una giornata da segnare sul calendario, visto che ci ha regalato una messe di dati come non se ne vedeva da tempo. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che Caterpillar è riuscita a bruciare ogni record negativo a livello di vendite nel mondo. Per quanto riguarda il mercato Usa, CAT ha segnato in dicembre... Continua a leggere

I mercati cercano il loro Mister Wolf per uscire dai guai. Sarà Draghi? O forse sarà Ash Carter..

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Vi ricordate la metafora che utilizzai qualche giorno fa, quella dei mercati che si reggono come ubriachi che cercano di arrivare a casa barcollando? Bene, ormai è prassi globale. La conferenza stampa di Mario Draghi di ieri, infatti, ha innescato il circolo virtuoso, tenendo positiva Wall Street e mandando addirittura in euforia da sake il Giappone, con il Nikkei che chiudeva a +6%. L’Europa, poi, si è accodata: gli unicorni sono tornati, niente nuvole ma solo placidi laghi alpini,... Continua a leggere

Mentre a livello globale si schianta tutto, dal simposio di craniolesi di Davos arriva la ricetta: QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

L’Abenomics ha infranto un altro record: come ci mostra questo grafico sia il Nikkei che il Topix sono entrati in “bear market” dai massimi dell’estate 2015. E attenzione, perché questo risultato è stato ottenuto dal dinamico due Abe-Kuroda non solo sfasciando del tutto il più grande mercato obbligazionario del mondo ma anche, come ci mostra il grafico, detenendo alla fine dello scorso anno il 52% di tutto il mercato ETF interno. E se questi grafici ci mostrano i... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

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