Archivi per tag: Referendum costituzionale

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Il Deep State è alla ricerca del Dottor Stranamore. E domenica, attenzione al referendum in Turchia

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Non ci fosse da piangere (e da cominciare a preoccuparsi seriamente), ci sarebbe davvero da ridere. Soltanto ieri vi davo conto dei farseschi contenuti della conferenza stampa durante la quale la Casa Bianca, per conto del National Security Council, rendeva note le presunte prove incontrovertibili che legavano il regime di Bashar al-Assad all’attacco chimico del 4 aprile scorso, il tutto con la copertura dell’alleato russo. Bene, a meno di 36 ore da quell’appuntamento e con... Continua a leggere

Nessuno vuole veramente andare al voto subito. Gli italiani? Ora c’è Sanremo, magari poi si vedrà

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Non mi interessano i nomi dei ministri, non mi interessa fare discussioni su Paolo Gentiloni e le sue capacità politiche, non mi interessa capire cosa farà l’esecutivo, in quale solco si muoverà: mi interessa una cosa sola, capire se questo Paese ha ancora la capacità di reagire. Perché quanto sta accadendo è la plastica riprova del fatto che il potere, per sua ontologica natura, si autoperpetua sempre, disattendendo in maniera assolutamente democratica ciò che è l’esito di... Continua a leggere

Lo scandalo per il “No” sul Pirellone ci dimostra lo stato in cui versa l’Italia. Ma se vincesse Hofer…

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Quella che vedete ritratta nell’immagine di copertina è la pietra dello scandalo che ha fatto andare in tilt la politica milanese: qualcuno, ieri sera, ha lasciato accese le luci di alcuni piani del Pirellone facendo formare la scritta “No”, chiaro riferimento al referendum di domani. Attentato!!! Chiamate i servizi segreti!!! Quelli che parlano figo, lo chiamerebbero un flash-mob, io che sono figlio di un operaio e di una casalinga, lo chiamo lasciare accese le luci di... Continua a leggere

Di abolizione del voto all’estero, bufale di governo e amenità referendarie assortite. Oggi mi sfogo io

Di Mauro Bottarelli , il - 260 commenti

Avrete notato come, fino ad oggi, io non abbia mai dedicato un singolo articolo al referendum costituzionale di domenica. Ho aspettato volutamente oggi, ultimo giorno di campagna elettorale e in timing di pubblicazione perfetto rispetto alla giornata di silenzio prevista per domani, perché volevo godermi fino in fondo lo scempio di democrazia e informazione che sono stati questi mesi. Ho il timore che vincerà il “Sì” ma il mio non è un intervento di parte, visto che oggi come... Continua a leggere

Superciuk attacca Trump alla vigilia del viaggio europeo di Obama. E i bond ci dicono qualcosa

Di Mauro Bottarelli , il - 133 commenti

Io ho una mia idea abbastanza precisa di quanto sta succedendo, non solo negli Usa, a livello di elites. Come scrivevo nel mio articolo di ieri, hanno capito di aver tirato troppo la corda dal 2008 ad oggi e, consci che il rischio di uno strappo incontrollato stia salendo, hanno permesso che avvenisse quanto va contro le loro agende. Prima il Brexit, salutato giustamente da tutti come un atto di sovranità popolare: guarda caso, l’Alta Corte ha detto che sull’uscita dall’Ue... Continua a leggere

Se le Riforme Sono Queste, Io Voto NO! (Reload)

Di Marco Tizzi , il - 159 commenti

Dopo oltre vent’anni ho deciso di rimettermi in coda alle urne per utilizzare l’immenso potere che lo Stato mi concede grazie al mio costosissimo status di cittadino italiano: il 4 dicembre andrò a votare per il referendum costituzionale. Devo informarmi bene come si fa perché in tutta sincerità non ne ho idea, ma ho deciso di andare a votare e voterò NO. Però, prima di spiegare le umilissime ragioni che portano un anarchico come il sottoscritto ad utilizzare il proprio preziosissimo... Continua a leggere

Del Parto e Frenzye dalla Kruber: LA3 propaganda a 90°

Di JLS , il - 18 commenti

Non guardo la tv, se non quando mi trovo da qualche parte a mangiare e l’immancabile schermo piatto sovrasta i commensali. Se posso, mi metto di spalle per godermi i piatti. Qualche sera fa a casa di amici, dove LA3 propalava il sermone serale ero su un lato ! Kruber da Bolzano, labbra a pompa e busto di traverso, Del Parto, noto fattoquotidiano taGliano, Frenzye, conclamato nullafacente di professione, già patacca di rignano. Quello che la propaganda usa come tecnica, con mezzi... Continua a leggere

Un rignanese a Washington: come svendere l’Italia per far vincere il “Sì”. E altrove si scomoda Hitler

Di Mauro Bottarelli , il - 43 commenti

Non so se il vostro tasso di masochismo raggiunge il mio (ne dubito e sono felice per voi) e avete seguito la diretta di SkyTg24 dell’arrivo di Matteo Renzi alla Casa Bianca, accompagnato da Barack Obama tra due ali di folla agitante bandierine italiane e la fanfara dell’esercito: penso si siano registrati degli orgasmi in studio. Il parossismo filo-governativo era tale che in confronto a SkyTg24, l’Istituto Luce di mussoliniana memoria era un covo di sovversivi. La... Continua a leggere

La truffa del referendum: quesiti incomprensibili e contraddittori

Di JLS , il - 72 commenti

Mi sono preso la briga di capire qualcosa dell’ultimo gioco di prestigio messo in scena col referendum costituzionale. Non mi sorprendo se da mesi gli autori del testo, si azzuffano in tv e al bar sport. Neppure a loro sono chiari i quesiti. Meno sorpreso sarò dei milioni di analfabeti funzionali che si metteranno in fila al seggio. Questa la scheda. Di intuibile (non ho scritto comprensibile) trovo soltanto : A) “riduzione numero….” nel 2° quesito B)... Continua a leggere

Dopo i governi tecnici, arrivano le scomuniche Ue per i populisti. Ma mandarli a fare in culo, no?

Di Mauro Bottarelli , il - 105 commenti

La notizia è nota: il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha lanciato un bel salvagente a Matteo Renzi, quando ieri ha detto che la Commissione Ue apre alla flessibilità e si dice “pronta a considerare le spese per la crisi di rifugiati o un terremoto o un Paese che soffre attacchi terroristici”. Riferimento chiaro al Belgio ma soprattutto all’Italia. Per un politico che deve mettere mano a un DEF che è stato bocciato da tutti, forse tranne che dal... Continua a leggere

Il 4 dicembre l’Europa si gioca la sopravvivenza. Prepariamoci a due mesi di balle e propaganda

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Dunque, come era ormai ovvio, il governo ha deciso che il referendum costituzionale si terrà il 4 dicembre, la stessa domenica in cui – sempre che la colla delle buste per il voto postale regga – l’Austria tornerà alle urne per il ballottaggio delle presidenziali. Un’abbinata non casuale, perché garantisce due risultati: a livello europeo, mette tra questa scadenza e il voto ungherese di domenica prossima sulle quote di migranti due mesi durante i quali fare una... Continua a leggere

Colonia da sempre ma adesso tutti “yankees go home” in difesa del “no” al referendum. Patetici

Di Mauro Bottarelli , il - 259 commenti

Mi spiace ma sto dalla parte dell’ambasciatore Usa in Italia, John Phillips, il quale ha dichiarato che la vittoria del “no” al referendum sarebbe un passo indietro e pregiudicherebbe gli investimenti nel nostro Paese. Cosa ha detto di strano? Ma, soprattutto, cosa ha fatto di male? Mettendo da parte l’ipocrisia, infatti, tocca prendere atto che si è comportato con hanno fatto tutti i plenipotenziari di Washington a Roma dagli anni Cinquanta in poi: ha dato ordini. E,... Continua a leggere

Migranti, ecco i numeri dell’invasione. E la colla austriaca è metafora delle nostre bocche chiuse

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Dunque, la colla delle buste per il voto postale in Austria non tiene: il ballottaggio delle presidenziali è rinviato al 4 dicembre. La coalizione di governo e i Verdi si sono quindi presi due mesi e mezzo in più di tempo per cercare di far vincere Alexander Van der Bellen ed evitare che nel Paese alpino si gettino le basi del Quarto Reich grazie a un presidente espressione dell’FPO. Ce la faranno? Quasi certamente sì, perché con l’arrivo dell’autunno e il rafforzamento... Continua a leggere

Perifrasi della kostituzione taGliana: art.10

Di JLS , il - 7 commenti

Continua oggi la disamina della costituzione più bella del mondo con il suo art.10. I precedenti 9 sono post che potete trovare su questo sito. Ammetto che per qualche tempo mi ero arreso al contenuto dell’ultimo articolo il 139, che testualmente recita togliendo ogni speranza: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”. Della serie: questa è, questa vi dovete tenere; nei secoli dei secoli, amen. Ho ragione nel pensare che lo statalismo è... Continua a leggere

Brexit, per un nuovo referendum 50mila firme dal Vaticano (836 residenti). Ma il SuperStato avanza

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

L’immagine d’apertura del post di oggi è tratta da un telegiornale inglese e vede un poliziotto tenere in mano un cartello appena sequestrato per il suo contenuto a un manifestante pro-Ue nel corso di una manifestazione tenutasi a Londra venerdì scorso. Penso che non servano miei commenti al riguardo per rendersi conto che si tratta di un subumano. E, ovviamente, questo non vuole essere un atto d’accusa verso tutti i simpatizzanti del Remain, la stragrande maggioranza dei... Continua a leggere

L’Europa sta esplodendo, fra Brexit e impasse spagnola. E in Francia è strategia della tensione

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Mentre mercati e istituzioni politiche si godono l’alibi del Brexit per giustificare quanto sta accadendo sugli indici del Vecchio Continente (leggi banche italiane e spagnole alla frutta), i manovratori stanno già lavorando al tassello di destabilizzazione successivo. Ad oggi, fonte un sondaggio commissionato da un grosso hedge fund londinese, il Bremain è al 52% e il Brexit al 48%: si tratta di rilevazioni di flussi cominciate a marzo e con cadenza ogni quindici giorni e domenica... Continua a leggere

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