Archivi per tag: Referendum sul Brexit

Brexit, per un nuovo referendum 50mila firme dal Vaticano (836 residenti). Ma il SuperStato avanza

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

L’immagine d’apertura del post di oggi è tratta da un telegiornale inglese e vede un poliziotto tenere in mano un cartello appena sequestrato per il suo contenuto a un manifestante pro-Ue nel corso di una manifestazione tenutasi a Londra venerdì scorso. Penso che non servano miei commenti al riguardo per rendersi conto che si tratta di un subumano. E, ovviamente, questo non vuole essere un atto d’accusa verso tutti i simpatizzanti del Remain, la stragrande maggioranza dei... Continua a leggere

Persino un Dio-Re può Sanguinare

Di Marco Tizzi , il - 81 commenti

Il 9 novembre 1989 il mondo sembrava aver svoltato, intraprendendo una strada nuova, lastricata dei segni dell’apparente vincitrice della Guerra Fredda: la libertà. I cittadini berlinesi prendevano a mazzate un muro simbolo di oppressione e totalitarismo, ritrovandosi abbracciati dopo tanti anni di prigionia all’interno delle loro stesse case, “così lontano, così vicino” (Wim Wenders, non a caso) dai loro stessi cari, per colpa delle follie dei loro governanti. Credevamo di aver... Continua a leggere

I mercati sembrano dire no al Brexit. Ma non confondiamo la palla di neve con la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 104 commenti

Stando all’andamento delle Borse europee, il Brexit è spacciato. Milano addirittura flirtava con il +3% mentre scrivevo questo pezzo, un vero e proprio schiaffo in faccia alle paure di queste ultime settimane e al fatto che, uscita o meno della Gran Bretagna dall’Ue, il FTSE Mib sta in piedi solo per il Fondo Atlante (finché ci saranno soldi) e la Bce. Anche la sterlina segnala vittoria facile del Remain, visto che come ci mostra questa grafica è arrivata a toccare quello che... Continua a leggere

Strano, la moglie del killer di Orlando è sparita. E le scommesse sul Brexit, invece, sono manipolate

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

E’ un vero peccato che i media italiani abbiano abbandonato del tutto la copertura giornalistica della sparatoria al Pulse Club di Orlando, perché ogni giorno diventa più interessante. Come ricorderete, le stranezze non mancano. Primo, lo strano lavoro che Omar Mateen compiva per la G4S, sussidiaria Usa di una multinazionale britannica della sicurezza: scortare dal confine sud degli Usa a Phoenix, in Arizona, immigrati non messicani. Mateen, chiamando il 911 durante la strage,... Continua a leggere

Due testimoni (stranieri) negano che il killer della Cox abbia detto Britain First. Ma la propaganda..

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ormai ci siamo, domani è il grande giorno del referendum sul Brexit. L’incertezza rimane alta, lo testimonia il fatto che nelle ultime 24 ore siano scesi in campo i grossi calibri in favore della permanenza nell’Ue, da George Soros alla Football Association fino a David Beckham, uno spettro di volti noti che copre ogni tipo di criticità e pubblico. Ieri, poi, Mario Draghi, parlando al Parlamento Ue, è tornato a rassicurare sul fatto che “la Bce è pronta a far fronte a... Continua a leggere

Caso Cox, mentre Repubblica va a caccia di nazisti dell’Illinois, il referendum ora è in dubbio

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il day after dell’omicidio di Jo Cox da parte del malato psichico Thomas Mair è stato onorato in Gran Bretagna con ricordi ufficiali. Il premier David Cameron, dopo aver annullato un evento a favore del Remain a Gibilterra, si è recato sul luogo del delitto, in West Yorkshire e ha ripetuto le solite frasi di circostanza che si dicono in questi casi: Jo Cox era per la tolleranza, quindi onoriamola lottando contro gli estremismi. Come immagino facciate anche voi, non sto seguendo lo... Continua a leggere

La vita di una donna in due parole: Britain first. Peccato che il killer non le abbia dette e sia matto

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Primo, di fronte alla morte di una donna di 41 anni, madre di due figli, bisognerebbe applicare la regola di un dignitoso silenzio. Ma non è stato così, perché la deputata laburista Jo Cox è stata uccisa una seconda volta dall’infame propaganda filo-Ue quando ancora si trovava tra la vita e la morte in un ospedale di Leeds. Già, perché solo due parole hanno da subito caratterizzato la sua tragedia, fin dal compimento: “Britain first”. Ovvero, prima la Gran Bretagna,... Continua a leggere

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