Archivi per tag: Ribelli Houthi

Per l’Arabia, il missile Houthi è “un atto di guerra dell’Iran”. Hanno scoperchiato il vaso di Pandora?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Ormai, penso che a Ryad i dignitari e i funzionari di Stato girino con l’assaggiatore d cibi e bevande, come certi boss mafiosi della Chicago anni Trenta. Si cade come mosche. E cadono anche gli elicotteri, oltre che i missili dallo Yemen. Il principe Mansour bin Muqrin, 44 anni, è infatti morto ieri sera nello schianto del velivolo che lo riportava a Ryad da Abha, nella regione di Asir (di cui era governatore) a sudovest dell’Arabia Saudita, vicino al confine con lo Yemen.... Continua a leggere

Il detonatore libanese scatta con Trump lontano da casa e Ryad nel caos. Le solite coincidenze?

Di Mauro Bottarelli , il - 173 commenti

Come sapete, ho l’ossessione professionale (e anche un po’ umana) per le coincidenze. E’ più forte di me, sono vittima della sindrome dei punti da unire e, tendenzialmente, al fato e al caso non credo proprio. Questo fine settimana, forse, ha rappresentato il culmine estremo di questa mia perversione. In perfetta contemporaneità, al netto dei fusi orari, ecco che abbiamo un Donald Trump che prima di partire per il Giappone, prima tappa del suo tour asiatico di ben 12... Continua a leggere

Tutta colpa del Qatar, anche per la sconfitta della Juve. Il puzzle si sta completando. Velocemente

Di Mauro Bottarelli , il - 51 commenti

Deve davvero aver fatto bene all’ego di Maurizio Molinari, direttore neo-con de “La Stampa”, l’essere stato accolto alla riunione del Bildrberg Group. Era infatti uno dei quattro italiani invitati al simposio della consorteria globalista – insieme a Lilli Gruber, Beppe Severgnini e Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra – tenutosi lo scorso weekend al Westflieds Marriot di Chantilly, in Virginia. Come vedete dalla foto, diciamo che i super-potenti... Continua a leggere

Il problema è Trump che tromba perché ricco, non le armi ai sauditi. Ma il centro resta la Germania

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

Dunque, non starò a perdere tempo visto che la notizia ormai la conoscono anche gli organismi monocellulari del Borneo: in una vecchia registrazione, saltata fuori casualmente prima del secondo dibattuto presidenziale di stanotte e mentre Wikileaks sta diffondendo nuove mail di Hillary Clinton, Donald Trump svela al mondo qualcosa di sconosciuto finora. Ovvero, gli uomini di successo e ricchi, le donne possono averle come vogliono. I moralisti di tutto il mondo sono letteralmente impazziti,... Continua a leggere

In Yemen, l’Occidente ha le mani sporche di sangue. Ma forse, questa volta, Ryad pagherà

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Per chi sperava in un aumento sostenibile del prezzo del petrolio, le parole del ministro per l’Energia saudita, Al-Falih, sono suonate come l’ennesimo de profundis: “Ad oggi non ci sono state discussioni sostanziali rispetto ai livelli di produzione dell’Opec. Non credo sia necessario un significativo intervento sul mercato, la domanda sta recuperando molto bene in tutto il mondo”. E’ vero? No. Una prima conferma ci arriva da questo grafico. il quale ci... Continua a leggere

Dopo Turchia, Iran e Siria, la Russia conquista anche lo Yemen. La risposta Usa è alle porte?

Di Mauro Bottarelli , il - 113 commenti

Anch’io prima di rilanciare la notizia del piano di difesa civile del ministero dell’Interno tedesco ha fatto mille verifiche, perché mi sembrava inverosimile: invece non solo è tutto vero ma domani il governo ufficializzerà il progetto e il compassato ministro dell’Interno, Thomas De Maiziere. lo presenterà alla stampa da una delle centrali della Berliner Wasserbetriebe, la municipalizzata berlinese dell’acqua. Una circostanza che, unita all’invito a far... Continua a leggere

Il nemico del mio nemico è mio amico. Una legge che, in Siria come in Yemen, crea soltanto mostri

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

“Oggi le comiche” non è niente di fronte alla palese incapacità del potere statunitense di nascondere le proprie operazioni speciali nelle aree più calde del mondo. Non so se sapete che lo scorso settembre di fronte al Congresso si tenne l’audizione del generale Lloyd Austin, capo del Central Command (CENTCOM) e del sottosegretario alla Difesa, Christine Wormuth, riguardo al famigerato programma “Train and equip” per i ribelli siriani e al suo stato di... Continua a leggere

Si scrive Isis ma si legge business della paura permanente. E sono i numeri a confermarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Formalmente manca un giorno all’entrata in vigore della tregua in Siria nata dall’accordo tra Stati Uniti e Russia. Quindi Washington, quasi a voler festeggiare in maniera benaugurante, ieri ha voluto tendere una mano a Mosca. Come ci mostra questo grafico, infatti, la Russia sta per vendere 3 miliardi di dollari di debito, un’emissione importante per far respirare le casse statali ed ecco che il Dipartimento di Stato Usa spende una buona parola con le banche:... Continua a leggere

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