Archivi per tag: riforme

Causa “attentati”, Londra e Parigi annunciano leggi speciali anti-estremismo. Di ogni genere

Di Mauro Bottarelli , il - 155 commenti

Et voilà: “In questo Paese Siamo stati troppo tolleranti con gli estremismi, gli estremismi di ogni tipo, compresa l’islamofobia. Questo governo vuole agire per estirpare gli estremismi e le ideologie che fomentano l’odio, tramite la società ed internet. Ci assicureremo anche che polizia e servizi segreti abbiano tutti i poteri di cui hanno bisogno”. Parole e musica di Theresa May, parlando al Paese dopo l’attentato alla moschea di Finsbury Park. Quindi, tutti... Continua a leggere

Qual è il filo rosso che unisce l’elezione di Macron alla visita di Obama? L’Etat profond. E le “riforme”

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Si è molto parlato della visita di Barack Obama a Milano. E anche ironizzato, io per primo. In effetti, suona un po’ scordato il fatto di attraversare l’oceano per parlare di sostenibilità alimentare, quando per farlo occorrono aereo privato, 15 automobili di scorta, una suite da 8.500 euro a notte e una città in stato d’assedio. Ma, onore al realismo, si tratta di un ex presidente USA, quindi il protocollo, anche di sicurezza, lo impone. Ovviamente la stampa italiana si... Continua a leggere

Colonia da sempre ma adesso tutti “yankees go home” in difesa del “no” al referendum. Patetici

Di Mauro Bottarelli , il - 259 commenti

Mi spiace ma sto dalla parte dell’ambasciatore Usa in Italia, John Phillips, il quale ha dichiarato che la vittoria del “no” al referendum sarebbe un passo indietro e pregiudicherebbe gli investimenti nel nostro Paese. Cosa ha detto di strano? Ma, soprattutto, cosa ha fatto di male? Mettendo da parte l’ipocrisia, infatti, tocca prendere atto che si è comportato con hanno fatto tutti i plenipotenziari di Washington a Roma dagli anni Cinquanta in poi: ha dato ordini. E,... Continua a leggere

Berlusconi Libero!!!!! E Renzi ala sinistra

Di Marco Tizzi , il - 4 commenti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Oronzo Canà   Allora, una ventina d’anni fa, dopo banchetti e movimenti di piazza, dopo eterne discussioni in tivvù e nei bar tra la Gazzetta, il Campari e una Marlboro (ancora si poteva), il popolo italiano, quello che è sovreno, decise con un referendum di abolire il libero. Era ora!Basta con il libero, il calcio all’italiana, il contropiede. Ci vuole qualcosa di meglio, qualcosa di nuovo, qualcosa di moderno, qualcosa di anglo, qualcosa di... Continua a leggere

Letta non dura se il Pd non fa sul serio con la pacificazione

Di Federico Punzi , il - Replica

Se il Pd fa sul serio con la pacificazione, Berlusconi dev’essere figura di primo piano nel processo costituente, se no il governo Letta non dura Anche su Notapolitica Può farcela il governo Letta? Quali sono gli elementi di fragilità e quali, invece, i potenziali punti di forza? Non che vi fossero alternative, se non il salto nel buio di nuove elezioni. Un accordo tra Pd e Pdl resta l’unica prospettiva da cui potrebbero scaturire in breve tempo quelle 3/4 riforme in grado di... Continua a leggere

L’enciclopedia Letta, non l’agenda

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Cosa possiamo aspettarci dal governo Letta? Quando, all’indomani del voto, abbiamo indicato come unica via possibile – per superare l’impasse determinato dal pareggio elettorale e per arginare lo tsunami grillino – quella di un governo Pd-Pdl, abbiamo anche sostenuto una precisa “road map”: cioè che dovesse porsi come scopo quello di realizzare 3/4 riforme fulminee, poche cose ma buone, in 6-12 mesi massimo, per poi riportare il paese... Continua a leggere

Incarico a Letta, Pd spalle al muro. E il Pdl prova ad alzare la posta

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica e L’Opinione L’hanno pregato di accettare la rielezione al Quirinale per sbloccare l’impasse da loro provocato, e ora Napolitano inchioda i partiti – Pd in primis – alle loro responsabilità. Niente governi tecnici, né “del presidente” (con sole figure istituzionali a risparmiargli l’imbarazzo di dover collaborare con il “nemico”), né formule ambigue, tipo “a bassa intensità politica”. Con... Continua a leggere

Napolitano 2.0 male minore, ma ora il presidenzialismo

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica La rielezione di Napolitano rappresenta senz’altro un sollievo, essendo scampati a ipotesi peggiori come Marini, il vendicativo Prodi o addirittura il “grillino” Rodotà. Ma anche indiscutibilmente un fallimento della classe politica, costretta a richiamare in servizio un signore di quasi 88 anni. E superato solo uno dei blocchi di questa fase politica, resta l’impasse sulla formazione del nuovo governo e, naturalmente, la gravissima crisi... Continua a leggere

E’ ora che gli italiani scelgano da soli il loro presidente

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica e L’Opinione Mentre Milena Gabanelli si chiama fuori (dopo una riflessione così prolungata da far trasparire scarso senso del ridicolo), e Rodotà dunque, alla fine, dovrebbe essere il nome scelto dal M5S per sfidare il Pd, e mentre Prodi sembra ormai uscito dalla partita, con il deludente ottavo posto ottenuto alle “Quirinarie”, sembra Giuliano Amato il fortunato (o sfortunato) destinato ad entrare Papa nel Conclave presidenziale (con D’Alema... Continua a leggere

Game over per Bersani

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Se le telefonate di un famoso spot allungavano la vita, le consultazioni hanno allungato la vita politica di Bersani, che ha cercato di vivere il più a lungo possibile il suo sogno di diventare presidente del Consiglio, pur rifiutando l’unica prospettiva politica che gli avrebbe potuto ragalare una chance. E’ riuscito a trascinare il suo testardo tentativo, costellato di passaggi davvero patetici – come le “consultazioni” con Saviano e il... Continua a leggere

Inciucio o voto, il dilemma del Pd

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Tre giorni sono trascorsi da quando il presidente della Repubblica ha conferito al segretario del Pd l’incarico di verificare preliminarmente «l’esistenza di un sostegno parlamentare certo», tramite consultazioni aperte a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento. E in questi tre giorni Bersani tutto ha fatto fuorché quanto gli è stato chiesto dal presidente, dal momento che né i sindacati, né le associazioni imprenditoriali, né Roberto... Continua a leggere

La distrazione di massa dai veri costi della politica

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione e Notapolitica Ben vengano i tagli alle retribuzioni dei presidenti delle Camere e dei parlamentari, naturalmente, e con essi il taglio agli sprechi, sperando che questa volta non si tratti solo di parole ma si passi ai fatti. Non possono che destare preoccupazione, tuttavia, i segni di una certa deriva “impiegatizia” del lavoro dei parlamentari che ci sembra di cogliere nelle parole dei neo presidenti Boldrini e Grasso, che in alcune loro uscite mostrano... Continua a leggere

Perché Napolitano deve scaricare subito Bersani

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Altro che Renzi, che resta in riva al fiume rischiando di distrarsi troppo. Oggi le due anime del principale partito di sinistra, il Pd, sono rappresentate la prima, quella maggioritaria, dal segretario Bersani, che dietro di sé (almeno per ora, almeno formalmente) ha la quasi unanimità del gruppo dirigente; e l’altra, decisamente minoritaria, da una personalità esterna, il presidente della Repubblica Napolitano, forte del suo ruolo e del sostegno “in... Continua a leggere

Ostaggi dello psicodramma della sinistra

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Il nostro paese, tutti noi, siamo ostaggi di uno psicodramma tutto interno alla sinistra e di una scissione latente nel Pd che è sul punto di esplodere. Attenzione: con questo non intendo affatto sostenere che il centrodestra, e il Pdl, godano di ottima salute. Anzi. Ma il loro problema rientra in qualche modo nella “normalità”. Dopo un’esperienza di governo fallimentare, durante la quale hanno smarrito i punti cardinali della propria visione... Continua a leggere

L’unica road map che può salvare il paese dall’ingovernabilità

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione E’ probabile che Bersani non sperasse affatto in una risposta diversa da Beppe Grillo. D’altronde, è agli eletti grillini che si è rivolto, non al comico genovese, e già in campagna elettorale aveva accennato alla via dello “scouting”. Già, perché se Berlusconi convince Scilipoti a passare con lui, è una ignobile compravendita di parlamentari. Se il segretario del Pd teorizza l’acquisizione del sostegno di decine di senatori... Continua a leggere

Toccato il fondo, Bersani inizia a scavare

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Peggio che toccare il fondo c’è solo iniziare a scavare. E il Pd sembra pronto a farlo. Doveva solo presentarsi e annunciare le sue dimissioni, avrebbe potuto sbrigare la pratica anche con uno stringato comunicato, invece Bersani ammette la «delusione» ma in sostanza dà la colpa all’arbitro cornuto (la legge elettorale, l’austerità, la politica «moralmente non credibile»), mentre «guardando il voto non siamo noi il problema». Ma dopo un... Continua a leggere

Più che la Cgil a resistere, fu Monti a calarsi le brache

Di Federico Punzi , il - Replica

Lo scaricabarile di Monti sulla riforma del lavoro Anche su L’Opinione Pochi giorni fa abbiamo ricordato le parole di Draghi per smentire la linea difensiva di Monti sulle tasse, l’idea che per salvare il paese non avesse altra scelta che aumentarle. Oggi bisogna fare un altro piccolo sforzo di memoria, ricostruire i passaggi finali della stesura della riforma del lavoro, per smascherare un nuovo scaricabarile del premier uscente. Il Mario Monti che lo scorso 4 aprile presentava... Continua a leggere

Mario vs Mario, è Draghi a smentire Monti

Di Federico Punzi , il - Replica

Falso che il premier non avesse altra scelta che aumentare le tasse Anche su Notapolitica e L’Opinione «Ridurre le esigenze di finanziamento dell’Italia era un imperativo, ma poteva esser fatto solo alzando le tasse». E’ sull’idea che non avesse altra scelta che aumentare le tasse per affrontare l’emergenza finanziaria del novembre scorso che il premier Mario Monti fonda la sua difesa dalle critiche dell’editorialista del Financial Times Wolfgang... Continua a leggere

Monti un bluff conclamato

Di Federico Punzi , il - Replica

Il discusso editoriale di Wolfgang Münchau sul Financial Times va letto innanzitutto in chiave anti-austerità e anti-Merkel. E’ in base a tali criteri che giudica le tre principali offerte politiche in Italia, evidenziandone i limiti e giungendo a conclusioni pessimistiche (e purtroppo fondate). A Monti essenzialmente rimprovera di aver «sottovalutato il prevedibile impatto dell’austerità» e di non essersi opposto ad Angela Merkel. Ma questo non deve suonare come un... Continua a leggere

Il pifferaio magico e il grande bluff

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica e L’Opinione Raramente in una campagna elettorale le accuse reciproche sono così azzeccate come quelle che si sono scambiati il premier uscente Monti e il suo predecessore Berlusconi. Di solito gli avversari ricorrono gli uni contro gli altri ad ogni tipo di esagerazioni e forzature, se non a vere e proprie mistificazioni. Stavolta, invece, c’è molto di vero. Se Berlusconi ricorda un «pifferaio magico» per le promesse non mantenute, eppure disinvoltamente... Continua a leggere

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