Archivi per tag: Ripresa economica

Due messaggi di Mosca ci dicono che la pazienza russa sta per finire. Mentre Draghi detta la linea

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

“Sono stato detenuto per sette anni senza un’accusa, mentre i mie figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico”. Con questo tweet il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, che da quasi cinque anni si trova bloccato nell’ambasciata londinese dell’Ecuador, ha “salutato” la decisone della procura svedese di archiviare l’accusa di stupro per la quale era ricercato, facendo così decadere anche il mandato di arresto... Continua a leggere

La ripresa “a L” dell’economia cinese? Dal commercio alla porkflation, ecco alcune criticità

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Un paio di giorni fa, Funnyking ha pubblicato un articolo nel quale salutava con apprezzamento i crolli borsistici cinesi, ritenendoli la reazione sana del mercato agli annunci del governo riguardo il rallentamento economico e, soprattutto, la sottolineatura del fatto che la ripresa non sarà ad “U” o a “V” ma bensì a “L”. Sono d’accordo con lui nel ritenere giusto il tentativo di sgonfiare la bolla, anche dolorosamente, prima che questa divenga... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

I nuovi occupati negli Usa, i tassi della Fed e l’enorme azzardo di Draghi sui mercati

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Tranquilli, non mi sono scordato del dato dei nuovi occupati Usa a novembre: accidenti, +211mila unità contro un’attesa di 200mila, un successone, come ci mostra il grafico! A questo punto, il rialzo dei tassi da parte della Fed tra meno di dieci giorni è cosa fatta, tanto più che la Yellen aveva detto che anche 100mila unità sarebbero state sufficiente per operare sul costo del denaro. Di più, il dato di ottobre era stato anche rivisto da 271mila a 298mila, rendendo la dinamica... Continua a leggere

Un Obama da record, la recessione negli Usa e la Fed tentata dal deja vu del 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Come sapete non sono mai stato tenero con il presidente Barack Obama e con la sua politica economica (per carità di patria non cito nemmeno quella estera) ma quando uno batte dei record, occorre riconoscerglielo e rendergli onore da avversario leale. Questo grafico ci mostra come, nonostante l’accordo di inizio novembre sul tetto di debito, al 2 di quel mese gli Usa avessero aumentato il loro debito pubblico di altri 339 miliardi nel cosiddetto periodo delle misure di emergenza. Bene,... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

Il giorno del Ringraziamento porta in dono un bel tonfo per l’economia Usa. E un taglio del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Per il secondo giorno di fila mi tocca occuparmi della strepitosa ripresa economica Usa e lo faccio non per sadismo ma perché ieri sono usciti una valanga di dati macro, alcuni anticipati in vista della festività odierna del giorno del Ringraziamento. Prima di cominciare, però, mi permetterete due righe di chiarimento. Più di una volta, l’ultima ieri, trovo commenti ai miei articoli sull’economia statunitense di questo tenore, “E la Russia, allora?”. Dunque, non... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

Cari amici del Sole24Ore, vi voglio bene. Ma sull’economia Usa, almeno una volta, dite la verità

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non me ne ero accorto ma ci ha pensato un lettore a segnalarmi l’editoriale di Fabrizio Galimberti sul Sole24Ore del 30 ottobre scorso, dedicato all’America come driver della crescita mondiale in una fase che vede messo in discussione il ruolo degli emergenti. Vi ripropongo solo due passaggi. Il primo è questo: “I nuovi sussidi di disoccupazione in America sono oggi ai livelli più bassi da 42 anni (e nel 1973 c’erano 110 milioni di americani in meno). Il Pil americano... Continua a leggere

Il Pil Usa è sostenuto da spese sanitarie e scorte ma l’economia reale dice altro. E la Fed dovrà decidersi

Di Mauro Bottarelli , il - 20 commenti

Rullo di tamburi: a livello preliminare, il Pil Usa nel terzo trimestre è cresciuto dell’1,49%, come ci mostra il grafico, disattendendo le previsioni per un +1,6% e in forte calo dal 3,9% del secondo trimestre, quello degli unicorni che benedicono i processi di revisione. E’ la seconda lettura più debole del Pil a livello trimestrale dai primi tre mesi del 2014, sempre se si esclude il doppio aggiustamento stagionale che fu posto in atto nel primo trimestre di quest’anno... Continua a leggere

Dopo aver raggiunto una nuova recessione, gli Usa festeggiano la morte della classe media

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nel giorno in cui Mario Draghi, al termine del board della Bce, ci avvisava del possibile pericolo in arrivo dai mercati emergenti (quando uno ci vede lungo, c’è poco da fare), dagli Usa arrivavano il balbettio di Hillary Clinton in audizione di fronte al Congresso riguardo l’attacco all’ambasciata Usa di Bengasi nel 2012 e un’altra bella serie di dati che gridano recessione col megafono. Partiamo da qui, ovvero dal Chicago Fed National Activity Index, il quale con un... Continua a leggere

Il dato sull’occupazione certifica la recessione Usa (e globale). Ora cosa farà la Fed?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Insomma, diciamo che non è andata benissimo. Il dato sull’occupazione non agricola negli Stati Uniti ha registrato una lettura di 142mila unità, 60mila in meno del consensus e al di sotto anche delle stime più basse, come ci mostra il grafico. Ma c’è di peggio, perché anche la stima di agosto è stata rivista al ribasso, passando da 173mila a 136mila: in compenso, a settembre si sono persi 236mila posti di lavoro. Mettendo il dato in prospettiva abbiamo che l’aumento... Continua a leggere

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