Archivi per tag: Ripresa economica Usa

Non dite a Renzi che nella Silicon Valley cui si ispira, la gente dorme in macchina. E Obama…

Di Mauro Bottarelli , il - 45 commenti

Sfrutto poche righe per porre rimedio a un errore compiuto nell’articolo di questa mattina: i voti presi da Marine Le Pen sono 11 milioni e non 10, in crescita dai 7,6 del primo turno. Chiedo scusa, colpa della fretta. Per farmi perdonare, vi regalo uno strumento di analisi e interpretazione ulteriore del voto, appena pubblicato in un report ad hoc di Deutsche Bank. Eccolo, ci mostra due cose. Primo, al netto dell’aumento del Front National, negli ultimi 15 anni è stato il calo... Continua a leggere

Merkel si prepara a un’altra delusione elettorale. Ma il problema è la guerra proxy mossa dagli Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 66 commenti

Domani si vota nel Land di Berlino e per la Merkel si profila un’altra cocente delusione. Stando all’ultimo sondaggio INSA, infatti, al primo posto ci sarebbe l’SPD con il 22%, seguito dalla CDU con il 18%, sei punti in meno del voto nel 2011 e allo stesso livello dei Verdi, mentre Alternative fur Deutschland e la sinistra della Linke si attesterebbero al 14% ciascuno. Di fatto, la CDU sarà fuori dai giochi, visto che si profila una maggioranza di governo tra sinistra e... Continua a leggere

Nell’America che va al voto spuntano le tendopoli. E Clinton vuole far ricostruire Detroit dai profughi

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Gli ultimi sviluppi hanno cementato in me la certezza che le elezioni presidenziali statunitensi siano la più grande farsa della storia delle democrazie moderne. Non bastano gli insulti, gli attacchi personali, ora si combatte a colpi di check-up e saltano fuori anche i sosia. Mi aspetto, da un giorno all’altro, di vedere Hillary Clinton che entra in una cabina telefonica ed esce trasformata in Wonder Woman o Donald Trump che svela al mondo di essere un trans. Sono patetici... Continua a leggere

L’economia Usa ormai si è arresa ma è l’Europa a regalare gioie. Tra Grecia e capolavoro CETA

Di Mauro Bottarelli , il - 22 commenti

Devo dire che la pantomima elettorale austriaca mi ha dato delle grandi soddisfazioni ma, in attesa delle nostre amministrative e soprattutto del Brexit, è giunta l’ora di tornare a monitorare il livello della straordinaria ripresa globale in atto e garantita dalle scelte oculate della Banche centrali. Partiamo da tre numeri, freschi freschi di poche ore fa: 2200, 1850 e 350. No, non sono livello di supporto di indici azionari, bensì il numero di licenziamenti annunciati... Continua a leggere

Prosegue senza sosta il festival degli unicorni, sia in Usa che in Europa. Mentre la già fallita Russia..

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Dunque, a che punto siamo con la famosa ripresa economica? Occorre domandarselo seriamente, perché quando anche i media cosiddetti autorevoli prendono atto dei “deludenti dati Usa”, allora le scelte sono due: o si va contrarian o ci si mette il cuore in pace, prendendo atto che la faccenda sta diventando seria. Questo grafico ci mostra su quali solidissimi dati sottostanti si basi il rally di mercato, mentre quest’altro è ancora più inquietante: stando alla Fed, per il... Continua a leggere

Non dite al Sole24Ore che la ripresa Usa, oramai, la vedono solo i consumatori di ecstasy. E Renzi.

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Ops, il mercato del lavoro Usa rimanda sinistri scricchiolii. Se soltanto due giorni fa Goldman Sachs si attendeva un dato di nuovi occupati non agricoli tra 225mila e 240mila unità ad aprile, poche ore fa il Bureau of Labor Statistics ha gettato una secchiata di acqua gelata sull’ottimismo dilagante: come ci mostra il grafico, solo 160mila unità contro le 203mila attese, peggior lettura dallo scorso settembre. Ma non basta, perché come ci mostrano questi grafici il numero di... Continua a leggere

La verità sull’11 settembre si allontana. Ma sono ben altre bugie a preoccupare: quelle economiche

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

La promessa di Barack Obama agli americani di rendere note le 28 pagine classificate del report sull’11 settembre, quelle che proverebbero il coinvolgimento saudita, entro il prossimo mese di giugno ha messo in agitazione i piani alti del Deep State. Parecchio. A prendere la parola sull’argomento, infatti, è stato nientemeno che il capo della CIA, John Brennan, il quale ha dichiarato che “le informazioni contenute in quelle 28 pagine non sono state corroborate. Penso che ci... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Trump e Clinton viaggiano verso l’incoronazione. Ma l’economia Usa manda segnali da fine Impero

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Quelle tenutesi martedì a New York non sono state solo primarie ma bensì la ratifica formale della nomination per la Casa Bianca per i due figli prediletti della città-Stato, Hillary Clinton e Donald Trump. La vittoria per entrambi è stata schiacciante, Trump ha avuto ben il 60% delle preferenze, la Clinton il 57,6%. D’altronde, entrambi giocavano in casa: a New York, Hillary Clinton aveva già vinto due volte il Senato, conosce ogni angolo dello Stato e ha potuto contare... Continua a leggere

Con energia e automobili, la vendetta del mal-investment bussa sulla spalla dell’economia Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Come ogni mese, Bank of America-Merrill Lynch ha reso noto il suo sondaggio tra i manager riguardo i tail-risks per l’economia mondiale e la loro percezione. Come ci mostra la tabella, ad aprile il timore maggiore di evento sul mercato è il cosiddetto “quantitative failure”, di fatto il rischio che un’errata politica monetaria da parte di Fed e soci faccia terminare gli unicorni dei multipli di utile per azione e buybacks che stanno tenendo il mercato dov’è. In... Continua a leggere

Tra bolle immobiliari, redditi al palo e spese in aumento, gli Usa arrancano. Colpa di Trump?

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Era solo questione di tempo e, infatti, la dinamica comincia a prendere forma. Con gli indici occupazionali di manifattura e servizi in continuo calo e i licenziamenti che nel primo trimestre hanno toccato livelli che non si vedevano dal 2009, ecco che come ci mostra il grafico le richieste iniziali di disoccupazione sono salite per il terzo mese di fila negli Usa, la striscia più lunga dal luglio 2015, registrando in tre settimane un aumento del 9,1%, l’aumento più alto... Continua a leggere

Nei prossimi 3 anni in Cina andranno in fumo 6 milioni di posti di lavoro. E se sperate negli Usa…

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Essendo diventato il mondo un palcoscenico terrore-centrico, è abbastanza normale che un Paese defilato da questo problema come la Cina sparisca dai radar dell’informazione, soprattutto quella economica. Non è un bene, però. Questi due grafici, infatti, ci mostrano quale sia la proporzione della bolla immobiliare del Paese, soprattutto nelle città principali o Tier 1. Bene, la questione comincia a diventare seria, se il 25 marzo scorso il governo ha annunciato una serie di misure... Continua a leggere

Come smontare le ipocrisie chic di chi odia Trump in dieci minuti. E utilizzando Animal House

Stanno letteralmente impazzendo, non c’è niente da fare. Dopo l’incoronazione a valanga del Super-Tuesday, i repubblicani hanno un unico obiettivo: non battere Hillary Clinton e riconquistare la Casa Bianca ma far fuori Donald Trump ed evitare la sua nomination. Qualcosa, però scricchiola. Ieri notte, nell’ennesimo dibattito elettorale, questa volta tenutosi a Detroit, Rubio, Cruz e Kasich hanno scatenato un vero attacco concentrico contro il tycoon, definendolo –... Continua a leggere

Per il Washington Post solo una catastrofe può bloccare la nomination di Trump. Accadrà?

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

E adesso, chi lo ferma più Donald Trump? Anzi, cosa si inventeranno per fermarlo? La vittoria in Nevada, largamente attesa, conferma infatti come gli schieramenti e gli schemi tradizionali siano saltati nel bacino elettorale repubblicano. Il tycoon ha vinto infatti a est (New Hampshire) a sud (South Carolina) e ora nel far west, pescando e miscelando i consensi degli evangelici, degli agricoltori, dei professionisti, degli inservienti dei casinò. Dei bianchi e ora anche dei latinos. Per ora,... Continua a leggere

Ridurre Trump a stereotipo è rischioso. Lui ci dice come sta realmente l’America. E cosa rischia

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Nemmeno il tempo di archiviare il turno elettorale del weekend e l’America torna ai seggi, oggi in Nevada per i caucus repubblicani e sabato in South Carolina per le primarie democratiche. Il fine settimana ci ha consegnato un Donald Trump sempre più protagonista e l’addio – sempre troppo in ritardo – di Jeb Bush, segnale simbolico della fine della dinastia texana nella politica Usa. La quale, a mio avviso, non può che beneficiarne. In campo democratico Hillary... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

L’ipocrisia di politica e Fed non salveranno un’America basata sul debito. Il realismo, sì

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

In New Hampshire è andata come previsto: il fronte anti-establishment composto da Donald Trump in casa repubblicana e Bernie Sanders in quella democratica ha trionfato, sgonfiando e non di poco le mire dei rispettivi rivali, ovvero Marco Rubio e Hillary Clinton. Quest’ultima ha subìto uno sconfitta addirittura storica in un feudo dei Clinton, visto che il New Hampshire nel 1992 aveva lanciato il marito Bill verso la Casa Bianca, mentre nel 2008 questo Stato aveva garantito a Hillary... Continua a leggere

Usa, i nuovi unicorni dal mercato del lavoro confermano che la ripresa l’ha vista solo Radio24

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Accidenti, mi si è ristretto il numero di nuovi occupati non agricoli! Eh già, dopo i 292mila creati a dicembre, ecco che a gennaio il dato dei non-farm payrolls diffuso ieri ha segnato un deludente +151mila contro le attese di 190mila e addirittura un consensus di +200mila delle banche d’affari, come ci mostra questo grafico. Evitando di mettere il dito nella piaga ricordando la revisione nettamente al ribasso dei dati di ottobre e novembre 2015, giova notare con questo grafico come... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi