Archivi per tag: Roberta Pinotti

Il problema è che un CC cerchi il senso di giustizia nel Secondo Reich. E non una bandiera da 40 euro

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Ormai non c’è più dubbio, siamo alla patologia ossessiva. A “La Repubblica” hanno bisogno di aiuto, cure amorevoli, pilloline di tutti i colori che consentano loro un attimo di requie dal delirio antifascista in cui sono precipitati da qualche tempo, forse mal consigliati e irretiti da qualche vecchio attrezzo dell’ultrasinistra milanese con la coscienza non esattamente cristallina. Sembrano i “Ghostbusters”, girano con il loro aspira-cazzate sulla schiena... Continua a leggere

“Di Maio non ha mai lavorato”, dissero indignati i titolari di master in leccaggio culi. E su Firenze…

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Un paio di premesse. Doverose. Non ho mai votato M5S e non penso lo farò mai. Non li demonizzo come fanno molti ma, oggettivamente, non posso non prendere atto, pressoché quotidianamente, della loro insipienza una volta traslati dal ruolo di meri guastatori a quello di amministratori. D’altronde, se basi la selezione della tua classe dirigente – o rappresentante – su poche decine di click anonimi di gente che si è logata a Rousseau, non puoi sperare di ritrovarti fra gli... Continua a leggere

I carabinieri di Firenze sono certamente colpevoli. Ma lasciatemi sollevare qualche piccolo dubbio

Di Mauro Bottarelli , il - 201 commenti

Fermi tutti, l’emergenza stupri ha vissuto un salto di qualità: via dalla prime pagine il branco di Rimini e il destino giudiziario che lo attende, via la 14enne triestina molestata da tre risorse, via i continui e crescenti casi quotidiani legati a immigrati che non riescono a gestire testosterone e pulsioni primordiali. Abbiamo i carabinieri stupratori! Ora, premetto che so di sbagliare, che il mio è un eccesso di garantismo verso l’Arma e ciò che rappresenta e che, giunti... Continua a leggere

I carabinieri di Firenze sono certamente colpevoli. Ma lasciatemi sollevare qualche piccolo dubbio

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Fermi tutti, l’emergenza stupri ha vissuto un salto di qualità: via dalla prime pagine il branco di Rimini e il destino giudiziario che lo attende, via la 14enne triestina molestata da tre risorse, via i continui e crescenti casi quotidiani legati a immigrati che non riescono a gestire testosterone e pulsioni primordiali. Abbiamo i carabinieri stupratori! Ora, premetto che so di sbagliare, che il mio è un eccesso di garantismo verso l’Arma e ciò che rappresenta e che, giunti... Continua a leggere

Alla fine, andremo in acque libiche a portare il Prep ai migranti per le scottature. Invoco pietà

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

Al netto del caldo bastardo che stiamo subendo, non vi sentite un po’ più larghi? Non state un po’ più comodi? Ma, soprattutto, non vi sentite un po’ più sicuri? Come no, cazzo? Lo dice il Viminale! Segno meno, per la prima volta nel 2017, per gli sbarchi di migranti in Italia: 95.215 ad oggi contro i 97.892 del 2016 (-2,7%). Evviva! Marco “Terminator” Minniti ha fatto ‘o miracolo , come direbbero a Napoli! Al netto delle battute, prepariamoci al peggio,... Continua a leggere

Il ministro Pinotti ci porta in Siria al fianco degli USA. Ma noi festeggiamo la “vittoria” su Frontex

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Forse ha ragione Laura Boldrini. Ma io sarei ancora più drastico: non abbattiamo solo i palazzi che “creano disagio” ai partigiani per il loro simbolismo fascista, abbattiamo tutto. Ma sì, una bella distruzione creativa schumpeteriana a livello sociale, un big bang, un reset per fare rinascere questo Paese puro nel suo politicamente corretto, finalmente scevro dalle tossine del passato, dalla memoria, dalla sovranità, dal senso di appartenenza. Non se ne può più di questo... Continua a leggere

Cosa lega America in recessione, prezzo del petrolio e attentati in Yemen? Il bisogno di warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Il prezzo del petrolio comincia a far saltare parecchi nervi a livello geopolitico internazionale. Ieri, nel primo pomeriggio, il greggio guadagnava infatti il 6%, consentendo un’apertura favorevole a Wall Street nonostante i devastanti dati macro di cui parleremo dopo, sulla scia di un presunto accordo tra Opec e Russia per un taglio della produzione fino al 5% da ratificare al prossimo meeting dell’organizzazione del Paesi esportatori in febbraio. A confermarlo, stando alla... Continua a leggere

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