Archivi per tag: Russiagate

Attenti al buon senso formale della “pancia”, dietro l’angolo c’è un Patriot Act 2. Devastante

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

“L’ho fatto per Gaza”, avrebbe detto alla polizia l’attentatore di New York, garantendo all’allarme terrorismo uno straordinario nesso causale – a tempo di record – con la decisione dell’amministrazione Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Come dire, “voglio bene alla mamma”: più scontato di un paio di sci ad agosto. Non c’è però di che stupirsi, il meccanismo ormai è ben consolidato e non si capisce... Continua a leggere

Salvate il soldato Molinari dal delirio atlantista: se le vedove dell’Isis ora sfidano Mosca. E il ridicolo

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Nemmeno più la domenica mattina si può stare in pace. Dopo una settimana di lavoro, uno vorrebbe prendersela con calma, godersi in pace il caffè, guardare la rassegna stampa con occhio meno attento, ciondolare un po’ nel tepore di casa, mentre fuori si gela. E invece, tocca restare vigili e allerta, ingollare il caffè di fretta, bruciare la sigaretta in bocca come fosse un tizzone, scrutare fuori dalla finestra con occhio attento e preoccupato, guardarsi le spalle: russi e fascisti... Continua a leggere

La7 e il suo buonismo vanno a puttane e Cairo vuole parte del canone: chi di fake news ferisce…

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Mano male che c’è Forza Nuova, la quale con le sue intelligentissime e ficcanti azioni politiche garantisce alla stampa “autorevole” sempre nuovi argomenti per porsi in postura vittimista: comincio a pensare che facciano apposta. Già, perché proprio mentre il Palazzo vacilla rispetto alle idiozie da fake news e agli allarmismi da quattro soldi per bandiere prussiane e dintorni, ecco qui: per carità, un fumogeno, uno striscione e quattro cori non hanno mai ammazzato... Continua a leggere

Russiagate, Flynn ammette di aver mentito all’FBI. Ma è una bufala che rafforza Trump. E il warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Prima di tutto, un paio di riflessioni a latere sul tema, giusto per contestualizzare bene il clima in cui si sta consumando l’ennesima “svolta” sul caso Russiagate. Primo, come vedete dalle prime pagine di “Repubblica” e “La Stampa” di stamattina, il grado di eccitazione è alto fra i russofobi locali, piselli in spolvero dopo che ieri la ABC ha reso noto che l’ex consigliere per la sicurezza nazinale, Michael Flynn, non solo avrebbe ammesso... Continua a leggere

Anche Erode è meglio della demografia di Putin. Forse Vlad gli avrà scopato la ragazza al liceo?

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Buone notizie, l’allarme fascismo pare rientrato. E’ bastata l’audizione di un pm, già consulente del governo, che scagionasse Maria Elena Boschi e papà dal pasticciaccio brutto di Banca Etruria rispetto ai raid accentratori di Popolare di Vicenza, scaricando tutta la merda su Bankitalia (gli piace vincere facile), per tramutare quanto accaduto a Como in una scampagnata da boy-scout. Prime pagine assicurate: ora basta tenere duro ancora un paio di settimane, evitando... Continua a leggere

Cara Boldrini, in quanto uomo non devo scusarmi di nulla. Lei, piuttosto, prenda atto dei suoi danni

Di Mauro Bottarelli , il - 176 commenti

Et voilà, come volevasi dimostrare. Mi scuserete se rubo qualche riga all’argomento che ho scelto per oggi ma la questione, almeno a mio avviso, è terribilmente importante. Meno di 24 ore dal mio articolo di ieri sul pericolo autolesionista insito nella cosiddetta contro-informazione ed ecco che la riprova si è palesata sotto forma di prima pagina di “La Repubblica” di oggi. Eccola qua: non solo la questione propaganda/fake news è l’apertura del giornale,... Continua a leggere

L’intero rally azionario 2017 è stato un enorme short-squeeze: e ora che cazzo si inventeranno?

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Domandone per il fine settimana: per quale motivo uno Stato formalmente già alle prese con una grana non da poco come l’affaire dell’indipendenza catalana, dovrebbe cercarsi ulteriori guai? Già, perché da ieri sappiamo che la “mente” degli attentati di Barcellona dello scorso agosto, l’imam Abdelbaki Es Satty, era un collaboratore dei servizi segreti spagnoli. A rivelarlo, il quotidiano “El Pais”, a detta del quale Satty tentò di diventare un... Continua a leggere

Chiusi nella fortezza Bastiani del web, attendiamo guerre antiche. Senza badare al vulcano accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 53 commenti

C’è stato movimento sull’asse Tel Aviv-Ryad-Teheran oggi. Molte parole, forse troppe per una crisi che dovrebbe/potrebbe portarci sul baratro di uno scontro militare.Il ministro degli Esteri saudita, Adel Jubeir, ha dichiarato che le azioni del suo Paese in Medioriente sono state “una risposta all’aggressione dell’Iran. Da qualsiasi parte si guardi, gli iraniani sono coloro che stanno agendo in maniera aggressiva. E’ troppo, non ve lo lasceremo più... Continua a leggere

Trump è stata la false flag per screditare le teorie alternative una volta per tutte? Qualche sospetto

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

C’è davvero il rischio di una guerra? Dobbiamo avere paura della guerra? Una domanda apparentemente banale ma che, con il passare dei giorni, assume una valenza ontologica rispetto agli sviluppi dei nostri tempi. Davvero Trump ha paura di Putin e allora abbozza i suoi giudizi sul Russiagate, come ha fatto notare l’ex capo della CIA, sottolineando come gli Stati Uniti per questo siano in pericolo? Davvero la resa dei conti fra Hezbollah e Arabia Saudita è alle porte, con Israele... Continua a leggere

La gran pantomima globale ora è entrata nel vivo: solo Seneca e Kubrick potranno darci le risposte

Di Mauro Bottarelli , il - 99 commenti

Seneca diceva che “se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell’acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità”. E vai a dargli torto al vecchio Seneca: qui, almeno per quanto mi riguarda, non si capisce davvero più un cazzo di niente. Ed è pericoloso, perché significa che cavalieri di ventura e anime nere stanno avendo il sopravvento. Il giochino perverso, la... Continua a leggere

Capisco l’amarezza di FunnyKing ma meglio tesi vergognose che i panopticon dei vari Severgnini

Di Mauro Bottarelli , il - 115 commenti

Ho letto e riletto il post molto risentito e sdegnato pubblicato ieri da FunnyKing riguardo la Catalogna. Non ho intenzione di introdurmi nel dibattito molto acceso che ha generato, sia perché sul tema mi sono già espresso (e non ho cambiato idea), sia perché trovo che sia altra la questione importante che quelle parole, a tratti molto amare, hanno sollevato: l’atmosfera da Guelfi e Ghibellini che questo mondo ormai ci impone. Al dialogo e al confronto sono subentrati lo scontro e... Continua a leggere

Ma se i media russi erano così pericolosi, perché Twitter offriva loro gli spazi con il 15% di sconto?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Dunque, un dipendente incazzato di Twitter ha disattivato per 11 minuti l’account di Donald Trump.. Occorrerebbe premiarlo. Già, perché se normalmente il presidente USA è un grafomane social da competizione, dopo l’attacco a Manhattan la patologia è peggiorata. E di molto. Come d’altronde la piega dell’approccio statunitense alla questione. Dopo l’attacco alla green card tramite lotteria, ecco che il presidente si è lanciato nella rivendicazione di fatto... Continua a leggere

Per Rula Jebreal, gratta gratta, la responsabilità per Manhattan è di Putin. Ma c’è poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 174 commenti

Importanti novità all’orizzonte delle indagini sull’attacco a Manhattan: il lupo solitario uzbeko ha cantato. Trasportato in carrozzella in un’aula di tribunale, ha vuotato il sacco: “Avrei voluto uccidere più persone”. Nulla, da ora, sarà più come prima, è scoperchiato il vaso di Pandora dell’ISIS in America: vogliono ammazzare. Di più, in attesa di essere deportato a Guantanamo come da volontà di Donald Trump, l’uzbeko ha reso noto di aver... Continua a leggere

Torna ISIS, torna Rita Katz, torna la paura: occorre deprimere ancora un po’ la democrazia negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

I dati di fatto sono quattro. Primo, torna ad essere colpita Manhattan, dopo l’11 settembre. Secondo, gli analisti già parlano di un salto di qualità, definendo l’attacco di ieri su “modello europeo”, ovvero un pazzo o radicalizzato che si lancia sulla folla con un mezzo di trasporto in un giorno di festa e non più un uomo che si mette a sparare con armi pesanti, di fatto una risposta diretta all’appello dell’ISIS a colpire i civili, utilizzando armi non... Continua a leggere

Le molestie a Westminster, Russiagate in spolvero e la mafia del Berlusca. Tutto ora, tutto insieme…

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Sicuramente mi sbaglio, ossessionato come sono dalla teoria del complotto. Però, c’è qualcosa di strano nel timing che ha visto emergere, contemporaneamente, tre fronti destabilizzanti per altrettanti scenari politici. Al netto della querelle catalana, ormai sprofondata nel farsesco, mi pare davvero strano quanto sta accadendo. Ricorderete che la settimana scorso scrissi di come alcune strane usciti dal fronte UE mi lasciassero prefigurare un accerchiamento di Theresa May finalizzato a... Continua a leggere

Carina questa novità degli arresti annunciati: fra Catalogna e Russiagate, che gran presa per il culo

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Sarò cinico. Ultra-realista. Disincantato. Dietrologo. Sostanzialmente, rompicoglioni. Ma francamente mi viene da ridere nel pensare che due degli eventi più importanti a livello politico-mediatico, ovvero l’inchiesta sul cosiddetto Russiagate e lo scontro fra Madrid e Barcellona sull’indipendenza catalana, si giochino unicamente su annunci. Di più, siamo arrivati all’annuncio di arresto gentile, ovvero quello che ti fa passare l’ultimo weekend di libertà... Continua a leggere

Fra 2 mesi la Cina lancerà il petro-yuan e gli USA dovranno reagire: ecco l’unica notizia che conta

Di Mauro Bottarelli , il - 175 commenti

Quante notizie ci ha regalato la giornata di ieri. Pietro Grasso dice addio al PD nella maniera più plateale possibile, di fatto ritagliandosi sul finire di legislatura il ruolo di “martire” degli ideali di sinistra e insidiando la figura federatore che Giuliano Pisapia sembra non volere. Che tempismo nel ritrova la coerenza, che sussulto ad orologeria! La legge elettorale è arrivata al traguardo, incoronando Denis Verdini fra i padri della patria. Mario Draghi regala ancora... Continua a leggere

Sesso e Hollywood, niente di meglio per distrarre (a orologeria) un popolo di beoti dalla dura realtà

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Non starò ad entrare nei dettagli della vicenda, visto che tutti i media stanno trattandola con la dovizia di particolari che si riserverebbe all’omicidio Kennedy. Vi basti sapere che, udite udite, mezzo mondo è sconvolto perché, in quel paradiso della morigeratezza dei costumi che risponde al nome di Hollywood, esisterebbe un produttore potentissimo ed erotomane che negli ultimi 25 anni si è scopato anche i comodini, garantendo ai suddetti dei ruoli più o meno prestigiosi in... Continua a leggere

Il franchising del terrore offre di tutto, dall’Isis alla “pura malvagità”. Abbiate paura e niente domande

Di Mauro Bottarelli , il - 123 commenti

Hanno corso i titoli delle aziende produttrici di armi oggi a Wall Street. I 58 morti e 515 feriti dello shhot-out di Las Vegas hanno messo le ali ai primi beneficiari del Secondo Emendamento e di una delle principali battaglie incastonate nella campagna elettorale di Donald Trump, la libertà di possedere armi da fuoco. E rialzi del genere, nell’era Obama, avevano un senso: a ogni strage, il presidente prometteva un giro di vite. Quindi, le gente si fiondava a comprare pistole e fucili... Continua a leggere

Il Russiagate entra in fase social, il ridicolo corre sulla Rete. E Hollywood e sport giocano di sponda

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Il Russiagate entra nella fase due e, a occhio e croce, la battaglia ora comincia a farsi interessante. Non solo, infatti, la caccia alle streghe orchestrata dal capo degli investigatori dell’FBI, Robert Mueller, vede al suo fianco i divi di Hollywood e i social network ma, soprattutto, perché la campagna contro i giocatori di basket e football poco rispettosi dell’inno nazionale sta alimentando un parossismo patriottico indotto che potrebbe risultare molto comodo alla prima,... Continua a leggere

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