Archivi per tag: Ryad

Iran e Arabia Saudita tra destabilizzazione, false flag, propaganda e attacchi all’Europa. Che, vigliacca, si inchina

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

E’ tensione alle stelle tra Iran e Arabia Saudita dopo che l’esecuzione dell’imam Nimr al Nimr da parte di Ryad ha scatenato la rabbia degli sciiti che hanno alcune sedi diplomatiche saudite. Dopo gli Emirati arabi, ora anche il Kuwait ha deciso di richiamare il proprio ambasciatore dall’Iran schierandosi così al fianco dell’Arabia Saudita, la quale ha rotto tutte le relazioni diplomatiche con Teheran. L’altro giorno, poi, l’Iran ha sospeso i... Continua a leggere

La strategia saudita è fallita, la Russia sta vincendo la guerra del petrolio. Quindi, attendiamoci botti

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Prevedo scossoni a breve sullo scenario internazionale. E scossoni di un certo livello, a partire dallo Yemen e dall’armata Brancaleone di eserciti arabi capeggiati dall’Arabia Saudita che dovrebbe combattere il terrorismo, non solo quello dell’Isis in Siria e Iraq. La strategia di Ryad, infatti, è miseramente fallita: la Russia, pur fiaccata dalle sanzioni occidentali, ha trovato nella Cina non solo un partner politico ma anche uno sbocco commerciale di primaria importanza,... Continua a leggere

Il risiko mediorientale si sta componendo. E lo scontro Iran-Israele riemerge sempre più pericoloso

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Siamo sicuri che con la mossa di non tagliare la produzione dell’Opec, l’Arabia Saudita non abbia finito per spararsi nel piede, dopo aver minacciato con la pistola petrolifera mezzo mondo? O, forse, la mossa serviva ad altro, ovvero a lanciare un segnale in codice per segnalare che gli equilibri stavano saltando ed era giunta l’ora di un balzo in avanti della controffensiva in Medio Oriente? Per capire un po’ di più, conviene guardare al nemico giurato di Ryad, ovvero... Continua a leggere

L’Isis ora non serve più, il nuovo fronte è la “proxy war” in Yemen. Con Russia e Iran nel mirino

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Chi c’è dietro la strage di Ankara? Il premier turco, Ahmet Davutoglu, in un primo momento ha indicato come potenziali sospetti Isis e Pkk ma anche le sigle di estrema sinistra Dhkp-c e Mlkp. Insomma, praticamente tutti tranne servizi segreti e altri gruppi filo-statali, ipotesi che gli analisti non scartano a priori e che anche la popolazione turca ritiene probabile, visto che la folla ha immediatamente gridato alla strage di Stato. Una situazione di caos a soli venti giorni dalle... Continua a leggere

Come il prezzo del petrolio impatta sui mercati finanziari. E perché il peggio potrebbe ancora venire

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

I bassi prezzi del petrolio cominciano a colpire anche i giganti. il Fondo sovrano norvegese, già dall’anno prossimo dovrà cominciare a liquidare assets e mettere mano agli 830 miliardi di dollari di detenzioni per tamponare i gap di budget statale, come ci mostra questo grafico. Nei primi tre trimestri di quest’anno, infatti, le entrate fiscali dall’estrazione del petrolio sono calate del 42%, come ci mostra questo grafico, quindi nel 2016 le spese supereranno le entrate... Continua a leggere

La guerra in Siria non è tra Isis e Assad ma una resa dei conti globale. Molto pericolosa

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Attenzione, potrebbe essere questione di giorni e il primo “incidente” nello spazio aereo siriano potrebbe diventare realtà. A farmi propendere per la possibilità di uno scenario simile non sono tanto le accuse incrociate di Nato e Russia – la prima che attacca la violazione dello spazio aereo turco da parte di Mosca, mentre quest’ultima chiede la liberazione dello spazio aereo siriano per poter intensificare i raid contro Isis e gruppi anti-Assad legati ad Al Qaeda... Continua a leggere

Wall Street non si beve la verità del Leviatano e crolla. E oltre alla Cina, attenti al petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Dunque, la Banca centrale cinese (PBOC) ha deciso il taglio dei tassi di 50 punti base e dei requisiti di riserva obbligatoria per le banche, nella speranza che questo liberi liquidità più per il mercato azionario che per l’economia reale. E lo ha fatto nonostante sia già attivo nell’economia reale il cosiddetto “pork cycle” di cui vi ho parlato un paio di settimane fa, ovvero l’aumento esponenziale del prezzo della carne di maiale, vero driver del paniere dei... Continua a leggere

Il “Corriere” sgonfia la ripresa Usa. Ssh, non ditegli però che siamo già in recessione

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Sarà crollo generalizzato anche oggi? O i magheggi delle Banche centrali garantiranno il rimbalzo del gatto morto, dopo il più classico dei weekend di paura? Stando alla performance dei mercati del Golfo di ieri, ci sarebbe poco da stare allegri: Arabia Saudita -7%, Qatar -5,25%, Emirati Arabi -7% e Bahrain -5%. Poco cambia, il mercato è rotto nei suoi fondamentali e per quanto si metta rossetto su un maiale, come dicono gli anglosassoni, non cambia la sua natura, né lo rende Marilyn... Continua a leggere

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