Archivi per tag: Salario

La Cina traballa fra debito, profitti e scioperi in aumento. E qualcuno potrebbe sfruttare l’instabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ieri mattina, pubblicando questi due grafici, FunnyKing vi rendeva edotti riguardo una certa instabilità finanziaria presente in Cina, sia attraverso la pessima performance delle cosiddette b-shares (ovvero titoli denominati in valuta straniera, dollari Usa a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen) e attraverso le tensioni sul mercato interbancario. Insomma, svalutazione competitiva in vista? Qualcosa di certo Pechino deve fare, perché si trova di fronte a un combinato che potrebbe... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

I nuovi occupati negli Usa, i tassi della Fed e l’enorme azzardo di Draghi sui mercati

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Tranquilli, non mi sono scordato del dato dei nuovi occupati Usa a novembre: accidenti, +211mila unità contro un’attesa di 200mila, un successone, come ci mostra il grafico! A questo punto, il rialzo dei tassi da parte della Fed tra meno di dieci giorni è cosa fatta, tanto più che la Yellen aveva detto che anche 100mila unità sarebbero state sufficiente per operare sul costo del denaro. Di più, il dato di ottobre era stato anche rivisto da 271mila a 298mila, rendendo la dinamica... Continua a leggere

Il giorno del Ringraziamento porta in dono un bel tonfo per l’economia Usa. E un taglio del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Per il secondo giorno di fila mi tocca occuparmi della strepitosa ripresa economica Usa e lo faccio non per sadismo ma perché ieri sono usciti una valanga di dati macro, alcuni anticipati in vista della festività odierna del giorno del Ringraziamento. Prima di cominciare, però, mi permetterete due righe di chiarimento. Più di una volta, l’ultima ieri, trovo commenti ai miei articoli sull’economia statunitense di questo tenore, “E la Russia, allora?”. Dunque, non... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Boom nuovi occupati Usa! La Fed smentisce McCarthy: l’America è un paese per vecchi

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

022405 Christy McDermott, 75, Wal-Mart greeter at the Bovaird and Highway 10 store in Brampton To go with mandatory retirement story by Prithi Yelaja. (Dick Loek, Toronto Star) (Photo by Dick Loek/Toronto Star via Getty Images) Due feriti lievi nel primo pomeriggio di oggi in via Monte Rosa a Milano, in prossimità della redazione del Sole24Ore. Pare che due tappi di champagne abbiano colpito altrettanti ignari passanti, dopo che era stato diffuso il dato sull’occupazione Usa e... Continua a leggere

Lo stop della Cina ci porta di nuovo in recessione. Ma le sfide per Pechino sono anche altre

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

La crisi della Cina non accenna a terminare. Anzi, mese dopo mese i dati macro parlano chiaramente di un rallentamento che si sta trasformando in stallo e di una debolezza che sta ampliandosi ed espandendosi a tutti i dati macro, come ci mostra questo grafico relativo al mese di settembre. Ma mettiamo in fila alcuni dati. Lo scorso settembre le esportazioni espresse in dollari sono scese del 3,7% rispetto a un anno prima (-1,1% in yuan), dopo il calo del 5,5% (-6,1% in yuan) ad agosto, mentre... Continua a leggere

L’America è una colonia travestita da potenza, tra lavoratori stranieri e interessi cinesi

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il dato sull’occupazione Usa di venerdì ha assestato un colpo mortale alla narrativa della ripresa Usa e anche alle velleità della Fed, ammesso che fossero vere, per un rialzo dei tassi entro fine anno. Ma guardando bene dentro quel dato, scomponendolo e leggendone le categorie, emergono dati ancora più inquietanti delle mere 142mila unità di settembre. Ad esempio questo grafico, il quale ci mostra come il mese scorso negli Usa siano stati creati solo 53mila posti di lavoro... Continua a leggere

Il dato sull’occupazione certifica la recessione Usa (e globale). Ora cosa farà la Fed?

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Insomma, diciamo che non è andata benissimo. Il dato sull’occupazione non agricola negli Stati Uniti ha registrato una lettura di 142mila unità, 60mila in meno del consensus e al di sotto anche delle stime più basse, come ci mostra il grafico. Ma c’è di peggio, perché anche la stima di agosto è stata rivista al ribasso, passando da 173mila a 136mila: in compenso, a settembre si sono persi 236mila posti di lavoro. Mettendo il dato in prospettiva abbiamo che l’aumento... Continua a leggere

Quell’82% di americani che pagherà il conto del rialzo dei tassi. In attesa del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, vediamo di mettere in prospettiva l’eventuale rialzo dei tassi a settembre da parte della Fed, da più parti visto come sempre più probabile dopo il dato sull’occupazione di venerdì scorso, partendo da due dinamiche in atto. La prima è questa, ovvero un deja vù di quanto accadde all’inizio del 2007, quando gli internals del mercato cominciarono a indebolirsi drammaticamente. All’epoca analisti e regolatori dicevano che i timori erano esagerati, che i rischi... Continua a leggere

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