Archivi per tag: Salario minimo

L’elezione di Trump è soltanto il sintomo di un problema più grande. Che siamo noi indignati

Di Mauro Bottarelli , il - 68 commenti

Immagino che la gran parte di voi abbia visto il film “Harry ti presento Sally”. Ricorderete la scena allo stadio, quando all’inizio del film Billy Crystal confida all’amico di aver scoperto la relazione extra-coniugale della moglie e questi cerchi di confortarlo, dicendo che quell’adulterio è soltanto il sintomo di qualcosa di più grande che devono capire e sondare. Perentoria e passata alla storia delle battute, la risposta di Crystal: “Quel sintomo si... Continua a leggere

La verità sull’11 settembre si allontana. Ma sono ben altre bugie a preoccupare: quelle economiche

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

La promessa di Barack Obama agli americani di rendere note le 28 pagine classificate del report sull’11 settembre, quelle che proverebbero il coinvolgimento saudita, entro il prossimo mese di giugno ha messo in agitazione i piani alti del Deep State. Parecchio. A prendere la parola sull’argomento, infatti, è stato nientemeno che il capo della CIA, John Brennan, il quale ha dichiarato che “le informazioni contenute in quelle 28 pagine non sono state corroborate. Penso che ci... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Trump e Clinton viaggiano verso l’incoronazione. Ma l’economia Usa manda segnali da fine Impero

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Quelle tenutesi martedì a New York non sono state solo primarie ma bensì la ratifica formale della nomination per la Casa Bianca per i due figli prediletti della città-Stato, Hillary Clinton e Donald Trump. La vittoria per entrambi è stata schiacciante, Trump ha avuto ben il 60% delle preferenze, la Clinton il 57,6%. D’altronde, entrambi giocavano in casa: a New York, Hillary Clinton aveva già vinto due volte il Senato, conosce ogni angolo dello Stato e ha potuto contare... Continua a leggere

Tra il totem del salario minimo e la rivoluzione robotica, esplode il delirio delle Banche centrali

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Solo tre giorni fa Janet Yellen si era travestita da colomba, di fatto facendo capire che i tassi resteranno schiantati dove sono per un po’. Ieri, però, il dato sui nuovi occupati non agricoli di marzo ha stupito: non solo sono stati creati 215 posti di lavoro contro le attese di 205mila ma addirittura, come ci mostra il grafico, la paga oraria è salita dello 0,3%, più dell’atteso 0,2% e molto meglio del -0,1% del mese precedente. Perché, quindi, quell’atteggiamento... Continua a leggere

Come smontare le ipocrisie chic di chi odia Trump in dieci minuti. E utilizzando Animal House

Stanno letteralmente impazzendo, non c’è niente da fare. Dopo l’incoronazione a valanga del Super-Tuesday, i repubblicani hanno un unico obiettivo: non battere Hillary Clinton e riconquistare la Casa Bianca ma far fuori Donald Trump ed evitare la sua nomination. Qualcosa, però scricchiola. Ieri notte, nell’ennesimo dibattito elettorale, questa volta tenutosi a Detroit, Rubio, Cruz e Kasich hanno scatenato un vero attacco concentrico contro il tycoon, definendolo –... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

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