Archivi per tag: Shenzhen

La Cina traballa fra debito, profitti e scioperi in aumento. E qualcuno potrebbe sfruttare l’instabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ieri mattina, pubblicando questi due grafici, FunnyKing vi rendeva edotti riguardo una certa instabilità finanziaria presente in Cina, sia attraverso la pessima performance delle cosiddette b-shares (ovvero titoli denominati in valuta straniera, dollari Usa a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen) e attraverso le tensioni sul mercato interbancario. Insomma, svalutazione competitiva in vista? Qualcosa di certo Pechino deve fare, perché si trova di fronte a un combinato che potrebbe... Continua a leggere

Le Borse gridano ma il silenziatore della manipolazione funziona. Per ora

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Dunque, stando alla narrativa mainstream l’America è in forma smagliante e il suo mercato azionario batte un record dopo l’altro. Bene, mi spiegate allora la dinamica rappresentata da questi tre grafici? Sono tre delle metriche chiave del settore private equity, riferite al secondo trimestre di quest’anno. Il primo ci dice che il volume di uscita è letteralmente esploso, arrivando alla cifra record di 125 miliardi, il secondo che la raccolto è scesa a 30 miliardi e il... Continua a leggere

La Cina fra trading a schema fisso e Pil taroccato. Mentre Tokyo chiama Atene

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Nel giorno in cui gli Stati Uniti celebravano il maggior calo delle richieste di disoccupazione dal novembre 1973, di fatto un dato che spiana potenzialmente la strada all’aumento dei tassi a settembre da parte della Fed (e Wall Street ha reagito a suo modo), è ancora la Cina a regalarci le perle maggiori. Dopo aver scoperto che la CSFC, braccio operativo sul mercato della Banca centrale (PBOC) è ora tra i 10 maggiori azionisti di svariate aziende, di fatto nazionalizzate, ecco che... Continua a leggere

La manipolazione dei mercati sta coprendo la realtà: ovvero, recessione

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

La Cina avrà anche il secondo mercato azionario del mondo dopo gli Usa ma a un certo punto di questo mese solo 93 su 2879 compagnie quotate era negoziabili liberamente, quasi lo stesso numero se si fa trading normalmente in Oman! Questo grafico, a mio avviso, è illuminante. Ci mostra, infatti, come il 9 luglio scorso, quando il mercato cinese arrivò ai minimi, solo il 3,2% delle aziende quotate poteva essere tradato normalmente, stando a dati di FactSet. Il resto dei titoli sugli indici di... Continua a leggere

La Cina crolla (e vieta le vendite). Wall Street lavora duro per seguirla

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Il crollo del mercato cinese sembra inarrestabile: in tre settimane è stata bruciata capitalizzazione di Borsa pari a 15 volte il Pil della Grecia, tanto per dare priorità e prospettiva ai problemi, ora che anche i Tg Rai si sono accorti dell’esistenza di Shanghai. Ieri, per il 12mo giorno di fila, il margin debt cinese è crollato ma questa volta dell’8,5%, il più grosso calo intraday della storia, con lo Shanghai Composite che ha chiuso a -5,91% e Hong Kong a -5,84%. Di più,... Continua a leggere

In Cina ancora cali, sospensioni strategiche e opzioni put col badile

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non sembra volersi arrestare il crollo del mercato azionario cinese, come ci mostrano questo grafici. Ieri titoli azionari non riuscivano a fare prezzo in apertura di contrattazioni e rapidamente si sono palesati cali del 3-4% e la sospensione di circa 160 securities. Alla fine fine Shanghai ha chiuso giù dell’1,26% ma nel pre-market addirittura scontava un -3,2%, lo Shenzhen -3,5% e il CHINEXT – 3,8%, giù di oltre il 40% dai massimi del 12 giugno: il tutto, alla luce... Continua a leggere

I titoli cinesi nell’indice MSCI? Anche no. O forse sì..

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

La Cina è a un bivio. Da un lato la decisione dell’FMI, attesa per ottobre, di inserire lo yuan nel paniere delle valute di riserva, il cosiddetto Special Drawing Rights (SDR) e dall’altro il rinvio dell’altro da giorno, da parte del provider di indici equity globale MSCI, di inserire le cosiddette A-shares cinesi nel benchmark dei mercati emergenti. Insomma, urgono riforme e urgono in tempi relativamente brevi. Alla base della decisione di MSCI c’è infatti “il... Continua a leggere

Tranquilli, il mercato cinese non è in bolla…

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Tranquilli, il mercato azionario non è in bolla. Lo Shanghai Composite è salito solo del 52% da inizio anno e più del 140% su base annua, mentre lo Shenzhen è salito del 115% da inizio anno e del 185% rispetto al giugno 2014. Insomma, le equities cinesi sono l’asset meglio performante al mondo, questo nonostante la crescita del Pil sottostante sia continuamente rivista al ribasso e i profitti stiano crollando. Stiamo parlando di un contesto in cui il margin debt sulle equities è... Continua a leggere

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