Archivi per tag: Smart money

Brexit o non Brexit, il mercato teme qualcosa. E il principale indiziato ha gli occhi a mandorla

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Riguardo all’ipotesi di Brexit, ovvero di addio da parte del Regno Unito all’Ue nel referendum del prossimo 23 giugno, si è scatenato il panico generale dei poteri forti. Dall’FMI al governatore della Bank of England, da Obama ai papaveri di Bruxelles, è un continuo mettere in guardia – al limite del terrorismo psicologico – dai rischi che una scelta tale rappresenterebbe per la stabilità sociale ed economica della Gran Bretagna, oltre che per la sua sicurezza... Continua a leggere

L’inizio della fine: fuga di capitali per 180 miliardi. Le aziende italiane scappano da bail-in e debito

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Pare che ci sia un vaghissimo problema di fuga di capitali nel nostro Paese e i magheggi da stregone monetario di Mario Draghi potrebbero aggravarlo, ora che all’ampliamento del QE si uniranno le nuove aste di rifinanziamento. A sottolinearlo è uno studio pubblicato da “Sober Look”, il quale parte da un assunto molto semplice e innegabile: nell’eurozona i bilanci netti stanno continuando ad ampliarsi proprio per i continui flussi di capitale che dalla periferia si... Continua a leggere

L’imbonitore Draghi vuole che il parco buoi compri equities. In attesa che poi sia la Bce a farlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

L’avevano promesso e l’hanno fatto. La Bce ha deciso lo stop alla produzione della banconota da 500 euro, la cui emissione verrà interrotta “intorno a fine 2018”, una decisione legata a “preoccupazioni che questa banconota possa facilitare attività illegali”. L’Eurotower ha poi reso noto che “la banconota da 500 euro manterrà sempre il suo valore e può essere cambiata presso le banche centrali dell’Eurosistema per un periodo di tempo... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Il rischio bancario globale sta salendo. E forse servirà un’altra Lehman da sacrificare

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati stanno dicendoci di prepararci a qualcosa di poco piacevole da qui alle riunioni di Fed e Bce del prossimo marzo? Il sistema bancario sta davvero per varcare il Rubicone del rischio di controparte? Parrebbe di sì. Questo grafico ci mostra come il rischio bancario globale stia salendo, sia in Europa che in Asia che negli Usa. Ma sono alcuni soggetti TBTF a far riflettere in queste ore. Partiamo da qui, ovvero dai credit default swaps di Deutsche Bank, i quali sembrano tracciare lo... Continua a leggere

Fanta-geofinanza: e se la Fed alzasse i tassi per vincere la guerra che gli Usa stanno perdendo in Medio Oriente?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Sta per succedere qualcosa. Nonostante i rialzi allegri della Borse e i dati macro Usa che sembrano allontanare almeno a metà 2016 il rialzo dei tassi, il mercato sta inviando segnali molto chiari e preoccupanti. Come questo, ovvero il fatto che ieri lo spread tra Vix e Skew sia arrivato all’ampiezza massima, con il secondo misuratore che ha battuto ogni record storico. Il Vix è l’indice della volatilità e continua a scendere, sintomo che il mercato è in modalità rialzista e... Continua a leggere

Su tassi e mercati la Fed ci fa guardare il quadro. Ma il killer è nello specchio

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Giornata interessante, quella di ieri. Mentre in Cina un giornalista e un grande banchiere di investimento venivano arrestati, rispettivamente per “diffusione di false informazioni sul trading” e “trading illegale”, alla vigilia del meeting di Jackson Hole di questo fine settimana, William C. Dudley, capo della Fed di New York, svelava il bluff: “La possibilità di un aumento a settembre è meno impellente, i dati Usa sono buoni ma non si possono guardare solo gli... Continua a leggere

Il Re è nudo: negli Usa recessione, Pil a picco, tagli e fuga dalla Borsa

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Ora anche gli economisti mainstream lo temono (alla buon’ora, dopo aver incensato la ripresa obamiana e l’Abenomics dei samurai pazzi): c’è pericolo di nuova recessione! Peccato che in recessione ci siamo già, Stati Uniti in testa e Cina che flirta pericolosamente con il rallentamento dei dati macro, a fronte di un debito che sta ticchettando. Ma restiamo negli Usa, magnificati come driver della ripresa mondiale dalla cosiddetta “stampa autorevole” e vediamo che... Continua a leggere

Qualche motivo per cui dubitare che la Fed alzi i tassi a settembre

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Da più parti cresce la convinzione che la Fed possa davvero alzare i tassi già a settembre, nonostante i dati macro tutt’altro che incoraggianti e la crisi cinese che comincia a preoccupare davvero. I falchi sono certi, un quarto di punto e magari un altro quarto entro fine anno. Gli unicorni concordano e applaudono. Io ho almeno tre motivi – ma sono molti di più, ovviamente, mi limito ai più recenti – per pensare che se dovesse davvero accadere, qualcuno si farebbe male.... Continua a leggere

Per smontare la ripresa Usa bastano due parole: Pil e Facebook

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

A che punto è la saga della ripresa Usa? Ogni giorno, infatti, nuovi dati sembrano confermare la tesi che gli Stati Uniti, lungi dall’essere la nuova locomotiva globale, siano invece con un piede già dentro il territorio recessivo un’altra volta. Ieri, poi, è stata l’apoteosi dal punto di vista macro. Ma non solo. Cominciamo dalla cosiddetta “main street”, l’America reale di lavoratori e contribuenti. Nonostante i sempre nuovi record polverizzati dal... Continua a leggere

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi