Archivi per tag: Standard&Poor’s

L’ossessione russa degli Usa va al di là di Putin. Serve a preparare il nuovo tonfo. E mistificarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

“Gli Usa non sono mai stati in una situazione in cui un avversario come la Russia sta lavorando così duro per influenzare l’esito delle elezioni a favore di Trump”. Parole di Hillary Clinton l’altra notte nel corso del secondo duello tv con Donald Trump in vista delle presidenziali dell’8 novembre prossimo. Il riferimento è duplice: da un lato, la nemmeno troppo velata accusa rivolta al tycoon di rapporti troppo stretti e oscuri con la Russia, motivo per cui non... Continua a leggere

La regola del sospetto vale per tutti. Ma per la Turchia, di più. Mentre la Francia balla da sola.

Di Mauro Bottarelli , il - 153 commenti

Vi dico solo che Erdogan comincia a starmi simpatico, quindi fate voi in quale immenso casino siamo precipitati. La cronaca vi è nota: il presidente turco ha dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi (esattamente come ha fatto Hollande dopo Nizza) ma si è premurato di annunciare che questo non impone la legge marziale e che l’unico scopo è quello di ripulire esercito e società dalle infiltrazioni del movimento di Gulen (così come in Francia non c’è la legge marziale e... Continua a leggere

Oggi festeggiamo il Brexit e la democrazia. Ma da domani attenti alla criminalizzazione del dissenso

Di Mauro Bottarelli , il - 76 commenti

Ammetto che ancora fatico a crederci ma è successo: il primo mattone del muro europeo è caduto, si vede la luce dall’altra parte e nonostante il terrorismo profuso a piene mani dai mezzi d’informazione, c’è vita oltre l’Ue. Da Londra non mi segnalano vagoni piombati in partenza da Victoria o St. Pancras per deportare pizzaioli italiani o idraulici polacchi, non ci sono scene di panico nelle strade, non ci sono file ai bancomat: ed è normale che sia così, perché si... Continua a leggere

Se la retorica europeista sfrutta il terrore per coprire i suoi fallimenti. E la fine che ci attende

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Non so voi ma mi ha fatto impressione il modo in cui tutti i mezzi di informazione italiani, televisioni in testa, hanno trattato la vicenda delle sette studentesse morte in un incidente stradale in Spagna. Persino Enrico Mentana, uno che dal suo tg ha statutariamente (e giustamente, visto che altri tg sembrano “Chi l’ha visto” o la D’Urso) eliminato la cronaca, ha dedicato i primi 17 minuti (su 30 totali) del telegiornale di lunedì sera al fatto. Di più, Bruno Vespa... Continua a leggere

Unione Europea e poteri forti stanno preparando una Maidan 2.0 in Polonia? Pare proprio di sì

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Il 10 gennaio scorso in venti città polacche si sono tenute manifestazioni e cortei a favore della libertà di espressione e contro la controversa legge sui media appena promulgata dall’esecutivo di destra di Diritto e giustizia (PiS). Su invito del Comitato della difesa della democrazia (Kod), la cosiddetta espressione della società civile che in dicembre scorso ha difeso l’autonomia della Corte costituzionale e che pare abbia legami con l’Open Society di George Soros, la... Continua a leggere

La Fed rischia di innescare una margin call sul dollaro, alzando i tassi. Ma forse è ciò che serve

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, mancano otto giorni alla riunione del Comitato monetario (FOMC) della Fed chiamato a prendere la decisione più attesa dell’anno, anzi da 84 mesi di fila: alzare o meno i tassi onshore Usa di un quarto di punto. Oggi non vi tedierò con i miei soliti dati macro per dimostrare che la situazione reale dell’economia Usa è pre-recessiva, quindi anticiclica rispetto a una scelta come quella che la Yellen e soci paiono intendere attuare. Voglio fare un quadro generale a livello... Continua a leggere

Il sogno del Brasile si sta tramutando in incubo. E il peggio potrebbe essere alle porte

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Ci sono molte metriche che ci parlano dello stato di salute di un’economia meglio del Pil o degli indici di Borsa. Ad esempio questa, dimostrazione plastica di come, quando una moneta fiat va in crisi, la gente sa dove correre per cercare riparo, nonostante per la grande stampa basti stampare moneta per risolvere tutti i guai. E le quotazioni dell’oro in real brasiliani, parlano chiaro. Oppure quest’altra, la quale ci mostra plasticamente come il Brasile stia vendendo... Continua a leggere

La Cina rallenta, gli Usa stagnano e in Borsa il QE sembra aver perso il “magic touch”

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Ops, mi sa che abbiamo un problemino. La produzione manifatturiera cinese in settembre, stando al Caixin China Manufacturing Purchasing Managers’ Index in lettura preliminare, è scesa a 47 rispetto al 47,3 di agosto, il minimo da sei anni e mezzo a questa parte, come ci mostra il grafico. Oltretutto, questo dato segue quelli altrettanto deboli degli investimenti in capitale fisso, della produzione industriale e delle esportazioni. Non a caso, come ci mostra questo grafico, la... Continua a leggere

La Fed non alza ma manda segnali: NIRP o QE4. Ma l’America reale già paga il conto della stamperia

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Signori, abbiamo scherzato un’altra volta. Per il 55mo meeting di fila, il FOMC della Fed ha mantenuto i tassi al minimo dello 0-0,25%, citando come sempre in questi casi il mercato del lavoro splendido ma non ancora splendidissimo, le prospettiva inflazionistiche eccitanti ma non ancora eccitantissime e altre amenità da conferenza stampa del genere. Bene, non perderò tempo né con i dettagli del comunicato della Fed, né con la conferenza stampa di Janet Yellen. Anzi no, una frase di... Continua a leggere

In attesa della Fed, fate ciao ciao al Giappone

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Unicorni per tutti! Stamattina, con gli occhi del mondo puntati sulla Fed, è il Giappone a regalarci soddisfazioni enormi. Ecco a voi gli ultimi dati macro relativi al commercio: export ad agosto in crescita del 3,1% annualizzato contro le stime del 4,3%, importazioni giù del 3,1% contro attese del -2,5% e il deficit a 569,7 miliardi di yen contro le aspettative di 540,0. Insomma, letture ai minimi da sei mesi e tutte al di sotto delle stime. Risultato in Borsa? Il NIkkei ha chiuso a +1,43%... Continua a leggere

Le economie globali crollano. Ma in Cina c’è la “magic hour” e gli Usa salveranno il mondo

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Il dato ufficiale della manifattura cinese è in contrazione ad agosto, 49.7 In compenso, se non si è totalmente rimbambiti, il mercato cinese offre delle opportunità. O, almeno, lo ha fatto negli ultimi quattro giorni di fila, quando, come ci mostra questo grafico, puntuale come un treno svizzero alle 2 del pomeriggio il “Plunge Protection Team” è entrato in azione sull’indice SSE 50 delle aziende a maggiore capitalizzazione garantendo rimbalzi medi del 6,4% dai minimi... Continua a leggere

I banchieri centrali scaricano le colpe. Ma S&P’s e oro della Fed li inchiodano

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Dunque, cominciamo con un breve excursus cinese , perché vale davvero la pena. Primo, nonostante la vulgata ufficiale voglia il governo e la Banca centrale (PBOC) intenzionati a non intervenire più sul mercato, ieri il “Plunge Protection Team” è entrato pesantemente in gioco sulla chiusura delle contrattazioni, comprando con il badile sul suo indice preferito, l’SSE 50 delle grandi aziende quotate e spingendolo dai minimi di 2071 punti a una chiusura in verde, con un... Continua a leggere

Wall Street non si beve la verità del Leviatano e crolla. E oltre alla Cina, attenti al petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Dunque, la Banca centrale cinese (PBOC) ha deciso il taglio dei tassi di 50 punti base e dei requisiti di riserva obbligatoria per le banche, nella speranza che questo liberi liquidità più per il mercato azionario che per l’economia reale. E lo ha fatto nonostante sia già attivo nell’economia reale il cosiddetto “pork cycle” di cui vi ho parlato un paio di settimane fa, ovvero l’aumento esponenziale del prezzo della carne di maiale, vero driver del paniere dei... Continua a leggere

Macro a pezzi, Borse che crollano ma Apple dimostra che la follia proseguirà

Di Mauro Bottarelli , il - 20 commenti

Non starò ad ammorbarvi con la telecronaca in stile Enrico Ameri del bagno di sangue vissuto ieri sul mercato, dalla Cina all’Europa fino a Wall Street, ne avrete sentito parlare ovunque e comunque FunnyKing ne aveva dato una plastica rappresentazione fin dal mattino. Vorrei farvi notare delle anomalie, per cercare di arrivare a una conclusione e un redde rationem della follia in atto. A Wall Street la giornata si è conclusa con tutti i tre gli indici in ribasso di quasi il 4% dopo... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

Anche a Ferragosto i flussi del mercato Usa parlano. E non dicono niente di buono

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ferragosto potrà forse bloccare l’Italia, tra grigliate e falò sulla spiaggia ma non chi con sempre maggiore preoccupazione sta cercando di capire cosa stia accadendo al mercato Usa, azionario e obbligazionario. Tra i più attivi – e, forse, preoccupati – al riguardo c’è JP Morgan, il cui numero uno, Jamie Dimon, ad onor del vero qualche domanda se la poneva già a inizio anno nella lettera agli azionisti, sottolineando come non bisognasse farsi ingannare dalla ratio... Continua a leggere

Le Borse gridano ma il silenziatore della manipolazione funziona. Per ora

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Dunque, stando alla narrativa mainstream l’America è in forma smagliante e il suo mercato azionario batte un record dopo l’altro. Bene, mi spiegate allora la dinamica rappresentata da questi tre grafici? Sono tre delle metriche chiave del settore private equity, riferite al secondo trimestre di quest’anno. Il primo ci dice che il volume di uscita è letteralmente esploso, arrivando alla cifra record di 125 miliardi, il secondo che la raccolto è scesa a 30 miliardi e il... Continua a leggere

La Fed calcia ancora il barattolo dei tassi. In attesa del dato di oggi sul Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Cinquantaquattresimo meeting del Comitato monetario della Fed senza rialzo dei tassi quello tenutosi ieri, come ampiamente preventivato da tutti. Si resta nel range di minimo storico dello 0-0,25% deciso il 16 dicembre 2008 ma nella mente di tutti ci sono solo due domande: il meeting di 16-17 settembre sarà quello decisivo? E poi, cosa ci dirà il dato atteso per oggi del Pil statunitense “advance” nel secondo trimestre? Ovviamente le due cose sono in parte legate, tanto che dopo... Continua a leggere

La Grecia sempre sull’orlo del baratro. Ma c’è un giudice a Vienna

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Sono passate più di quattro settimane dalla chiusura della Borsa di Atene e ancora non si sa quando il governo greco deciderà di riaprirla. Già, perché ieri una fonte della Bce ha detto chiaro e tondo che “tocca alle autorità greche, non all’Eurotower, prendere una decisione sulla riapertura del mercato azionario di Atene. Le autorità greche hanno chiesto il parere della Bce su un aspetto specifico, cioè di valutare l’impatto delle modifiche ai capital controls che... Continua a leggere

Cina, il Partito ha ordinato che il rally continui. Ma la bolla cresce. E a Wall Street…

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Fuori dall’eurozona l’effetto contagio greco è già finito? In effetti, pensare che i guai di un Paese la cui economia rappresenta meno del 3% del Pil dell’Ue possa contagiare e far deragliare Wall Street e la Cina fa un po’ ridere, al netto del fatto che il market cap della Borsa di Atene rappresenta una frazione di quello di una big quotata allo Standard&Poor’s o al Dow Jones. Ieri Shanghai ha chiuso con un tonico +5,5% dopo l’ennesimo tonfo di quasi... Continua a leggere

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