Archivi per tag: Stati Uniti d’America

Assisteremo al rassicurante spettacolo distopico, figlio del caos di anime nere a cavalieri di ventura

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Mentre scrivo a notte fonda, dopo un paio di giorni di assenza forzata, l’Hotel Intercontinel di Kabul è sotto attacco terroristico in grande stile: sono almeno 15 le vittime accertate e testimoni oculari parlano di persone gettate vive dalle finestre. Macabro rituale ma non nuovo: nei territori gestiti e controllati dal Califfato, questo era il destino che attendeva gli omoessuali. In quel caso, radunata la folla sotto il palazzo, venivano gettati dall’ultimo piano. Come monito e... Continua a leggere

Come cazzo vi permettete di non aver abbastanza paura? Firmato: chi tira i fili nel vero Paese-cesso

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Avrei voluto scrivere qualcosa di intelligente rispetto alla campagna elettorale, vista la messe di notizie emersa dai vari appuntamenti politici di ieri e oggi ma quando mi sono imbattuto in questo, #Elezioni, Orietta Berti annuncia che voterà per #M5S. Esposto del #Pd all'Agcom. ma Di Maio grida alla censura https://t.co/8tvdngckQc — Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) 14 gennaio 2018 ho dovuto dedicare tutto il mio tempo a rincorrere e cercare dove fossero finiti i miei coglioni,... Continua a leggere

I migranti spariscono dalla campagna elettorale, gli sbarchi no. E Germania e Austria si muovono

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Complice il clima festivo, pensavo che la campagna elettorale sarebbe stata cloroformizzata da cene in famiglia e gite per la Befana. Invece, un bel botto di fuochi d’artificio: solitamente, i colpi a sorpresa si tengono per gli ultimi giorni, mentre qui abbiamo visto tutti i contendenti sparare cartucce di grosso calibro. Il centrodestra è giunto al grande compromesso che tutti si attendevano nel corso di un vertice ad Arcore ieri: sì alla “quarta gamba” centrista che... Continua a leggere

O è bipolare o paraculo, in ogni caso Bannon è solo un pupazzo che fa gossip. Diamoci un taglio

Di Mauro Bottarelli , il - 45 commenti

Prima di tutto, un doveroso aggiornamento su un argomento cui tengo molto e riguardo il quale mi sono ritrovato più volte vittima di critiche e sarcasmo nella sezione dei commenti ai miei articoli: il Brexit. Lo faccio lasciando parlare gli altri, tra cui un “altro” decisamente autorevole e che in tempi non sospetti vi avevo segnalato come gran cerimoniere dell’operazione “Bregret”. Lo faccio non per autocelebrazione – dato che di fatto non c’è... Continua a leggere

Proprio sicuri che sia l’Iran il Paese a cui guardare con preoccupazione? Osserverei bene, per capire

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Ora muovono l’ONU, nella più classica delle escalation di crisi. Serve il sigillo ufficiale dell’ipocrisia, dopo i tweets. La crisi iraniana, con il passare delle ore, diventa sempre meno comprensibile e sempre più qualcosa di realmente preoccupante. Al netto dello smaccato sostegno di USA e Israele alla “rivolta” del popolo iraniano e delle accuse di Teheran contro agenti stranieri, nella fattispecie parrebbe sauditi (almeno dai primi interrogatori di alcuni... Continua a leggere

Le proteste in Iran sono così social e puntuali da sembrare fake. Ma cosa è vero al giorno d’oggi?

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

Ormai siamo all’interno di una realtà kafkiana, tocca ricorrere alla politica del pizzicotto per capire cosa sia vero e cosa falso, cosa sogno e cosa realtà. Anzi, siamo oltre il delirio kafkiano, siamo nella realtà sdoppiata di Schintzler. Cosa sta succedendo davvero in Iran? Viene da chiederselo – almeno, io me lo sto chiedendo da ieri, senza una risposta – al netto della plateale e clamorosamente ostentata contemporaneità delle minacce israelo-statunitensi contro... Continua a leggere

Dei bimbi yemeniti non frega un cazzo a nessuno, tantomeno al New York Times. Dell’Iran, invece…

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Miracoli di fine anno: per una volta, dopo aver seguito la rassegna stampa, non mi ritrovo a riproporvi giocoforza la prima pagina di “La Repubblica” o “La Stampa” con qualche allarme neofascista o per le ingerenze russe nelle elezioni di tutto il mondo. Che sia di di buon auspicio per l’anno che sta per cominciare? Speriamo, anche se ci credo poco, visto cosa ci attende il 4 di marzo. In compenso e in ossequio all’appuntamento elettorale, ecco invece che mi... Continua a leggere

Attenti al buon senso formale della “pancia”, dietro l’angolo c’è un Patriot Act 2. Devastante

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

“L’ho fatto per Gaza”, avrebbe detto alla polizia l’attentatore di New York, garantendo all’allarme terrorismo uno straordinario nesso causale – a tempo di record – con la decisione dell’amministrazione Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Come dire, “voglio bene alla mamma”: più scontato di un paio di sci ad agosto. Non c’è però di che stupirsi, il meccanismo ormai è ben consolidato e non si capisce... Continua a leggere

Salvate il soldato Molinari dal delirio atlantista: se le vedove dell’Isis ora sfidano Mosca. E il ridicolo

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Nemmeno più la domenica mattina si può stare in pace. Dopo una settimana di lavoro, uno vorrebbe prendersela con calma, godersi in pace il caffè, guardare la rassegna stampa con occhio meno attento, ciondolare un po’ nel tepore di casa, mentre fuori si gela. E invece, tocca restare vigili e allerta, ingollare il caffè di fretta, bruciare la sigaretta in bocca come fosse un tizzone, scrutare fuori dalla finestra con occhio attento e preoccupato, guardarsi le spalle: russi e fascisti... Continua a leggere

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Russiagate, Flynn ammette di aver mentito all’FBI. Ma è una bufala che rafforza Trump. E il warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Prima di tutto, un paio di riflessioni a latere sul tema, giusto per contestualizzare bene il clima in cui si sta consumando l’ennesima “svolta” sul caso Russiagate. Primo, come vedete dalle prime pagine di “Repubblica” e “La Stampa” di stamattina, il grado di eccitazione è alto fra i russofobi locali, piselli in spolvero dopo che ieri la ABC ha reso noto che l’ex consigliere per la sicurezza nazinale, Michael Flynn, non solo avrebbe ammesso... Continua a leggere

Anche Erode è meglio della demografia di Putin. Forse Vlad gli avrà scopato la ragazza al liceo?

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Buone notizie, l’allarme fascismo pare rientrato. E’ bastata l’audizione di un pm, già consulente del governo, che scagionasse Maria Elena Boschi e papà dal pasticciaccio brutto di Banca Etruria rispetto ai raid accentratori di Popolare di Vicenza, scaricando tutta la merda su Bankitalia (gli piace vincere facile), per tramutare quanto accaduto a Como in una scampagnata da boy-scout. Prime pagine assicurate: ora basta tenere duro ancora un paio di settimane, evitando... Continua a leggere

Mamma, mezzo mondo sta andando a mignotte! E, guarda caso, Kim sparò un altro missile a cazzo

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

“Siamo uno Stato nucleare”, proclama trionfante la Corea del Nord dopo il nuovo test missilistico. E sti cazzi! Era dal 15 settembre che Kim Jong-un non sparava qualcosa (al netto dell’attività onanistica più personale), la crisi di astinenza stava diventando insopportabile. E per festeggiare, ha deciso di fare le cose in grande: il missile balistico sparato avrebbe potuto potenzialmente colpire Washington e tutti gli USA, confermano a tempo di record dal Pentagono. Da... Continua a leggere

La storia la scrivono i vincitori ma state tranquilli: posto libero accanto a Mladic ne resta parecchio

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

Ieri attendevamo una risposta da Strasburgo, è arrivata invece dall’Aja. Sempre di tribunali si tratta ma fra la decadenza di Silvio Berlusconi e quella dell’Occidente, la differenza esiste. Perché la sentenza che ha condannato all’ergastolo Ratko Mladic per crimini di guerra non è un atto di giustizia, né tantomeno un pilastro attorno al quale riscrivere la storia del mattatoio balcanico: è una vergognosa coperta di Linus che servirà da precedente per, paradossalmente,... Continua a leggere

Più che l’EMA ad Amsterdam, fa notizia l’EBA che va a Parigi. Chi gioca contro la Merkel? E perché?

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Stando alla ricostruzione del “Corriere della Sera”, la sconfitta di Milano nell’assegnazione della sede per l’Agenzia europea del farmaco sarebbe responsabilità del voltafaccia della Spagna: dopo il no a Barcellona, sarebbe quindi prevalsa la logica del “muoia Sansone con tutti i filistei”, ovvero meglio ad Amsterdam che a un Paese concorrente del Sud Europa? Chissà, quando si arriva ai sorteggi, non si sa mai cosa può succedere. Si finisce... Continua a leggere

Trump è stata la false flag per screditare le teorie alternative una volta per tutte? Qualche sospetto

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

C’è davvero il rischio di una guerra? Dobbiamo avere paura della guerra? Una domanda apparentemente banale ma che, con il passare dei giorni, assume una valenza ontologica rispetto agli sviluppi dei nostri tempi. Davvero Trump ha paura di Putin e allora abbozza i suoi giudizi sul Russiagate, come ha fatto notare l’ex capo della CIA, sottolineando come gli Stati Uniti per questo siano in pericolo? Davvero la resa dei conti fra Hezbollah e Arabia Saudita è alle porte, con Israele... Continua a leggere

Per l’Arabia, il missile Houthi è “un atto di guerra dell’Iran”. Hanno scoperchiato il vaso di Pandora?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Ormai, penso che a Ryad i dignitari e i funzionari di Stato girino con l’assaggiatore d cibi e bevande, come certi boss mafiosi della Chicago anni Trenta. Si cade come mosche. E cadono anche gli elicotteri, oltre che i missili dallo Yemen. Il principe Mansour bin Muqrin, 44 anni, è infatti morto ieri sera nello schianto del velivolo che lo riportava a Ryad da Abha, nella regione di Asir (di cui era governatore) a sudovest dell’Arabia Saudita, vicino al confine con lo Yemen.... Continua a leggere

Ma se i media russi erano così pericolosi, perché Twitter offriva loro gli spazi con il 15% di sconto?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Dunque, un dipendente incazzato di Twitter ha disattivato per 11 minuti l’account di Donald Trump.. Occorrerebbe premiarlo. Già, perché se normalmente il presidente USA è un grafomane social da competizione, dopo l’attacco a Manhattan la patologia è peggiorata. E di molto. Come d’altronde la piega dell’approccio statunitense alla questione. Dopo l’attacco alla green card tramite lotteria, ecco che il presidente si è lanciato nella rivendicazione di fatto... Continua a leggere

Per Rula Jebreal, gratta gratta, la responsabilità per Manhattan è di Putin. Ma c’è poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 174 commenti

Importanti novità all’orizzonte delle indagini sull’attacco a Manhattan: il lupo solitario uzbeko ha cantato. Trasportato in carrozzella in un’aula di tribunale, ha vuotato il sacco: “Avrei voluto uccidere più persone”. Nulla, da ora, sarà più come prima, è scoperchiato il vaso di Pandora dell’ISIS in America: vogliono ammazzare. Di più, in attesa di essere deportato a Guantanamo come da volontà di Donald Trump, l’uzbeko ha reso noto di aver... Continua a leggere

L’americano medio si preoccupa di avere un tetto sulla testa. Per questo serve la paura permanente

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Ho accuratamente evitato di seguire i dibattiti dei talk-show sull’attacco a Manhattan oggi ma so che erano ovunque, grazie a un rapido zapping. Analisti strategici dappertutto, come se piovesse: ormai la difficoltà è trovare un idraulico bravo, non uno che ti dice come l’ISIS sia ancora una minaccia enorme, soprattutto i suoi imprevedibili lupi solitari (in effetti ci vogliono laurea e master per dichiarare che un radicalizzato fuori di testa è un po’ complicato da... Continua a leggere

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