Archivi per tag: svalutazione

Obama umiliato sulle legge per l’11 settembre. Il Deep State vuole un cambio di regime in Arabia?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

La notizia è di quelle clamorose: ieri, dopo che il Senato aveva bocciato sonoramente il veto posto da Obama sulla legge che permette alle vittime di atti terroristici di rivalersi su soggetti statali ritenuti implicati, anche la Camera statunitense ha mandato un messaggio chiaro al presidente. Il primo ramo ha portato come risultato un secco 97-1, mentre il secondo 348-77, con soltanto il capogruppo democratico, Harry Reid, a sostenere le posizioni della Casa Bianca. “Non possiamo... Continua a leggere

In Yemen, l’Occidente ha le mani sporche di sangue. Ma forse, questa volta, Ryad pagherà

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Per chi sperava in un aumento sostenibile del prezzo del petrolio, le parole del ministro per l’Energia saudita, Al-Falih, sono suonate come l’ennesimo de profundis: “Ad oggi non ci sono state discussioni sostanziali rispetto ai livelli di produzione dell’Opec. Non credo sia necessario un significativo intervento sul mercato, la domanda sta recuperando molto bene in tutto il mondo”. E’ vero? No. Una prima conferma ci arriva da questo grafico. il quale ci... Continua a leggere

L’Iraq potrebbe diventare il nuovo fronte del risiko globale. Mentre al Senato Usa spunta una legge..

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Il mini-rally del petrolio è già terminato? Erano solo short-squeeze quelli che invece qualcuno leggeva come chiari segnali del raggiungimento del bottom e della risalita delle valutazioni del barile? Pare di sì. O, quantomeno pare confermarcelo questo grafico, il quale ci mostra come le opzioni put marzo con scadenza 17 febbraio per il prezzo del WTI a 25 dollari al barile abbiano visto salire l’open interest al massimo storico alla fine della scorsa settimana, arrivando a 29.023. E... Continua a leggere

E’ partita l’agenda nascosta contro Mosca. Tra rublo ai minimi, negazione della realtà e spy story

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Mario Draghi ha venduto l’ennesimo rinvio all’ampliamento del piano di QE ai mercati, i quali come bravi cani di Pavlov se lo sono bevuti nella speranza di un bel mini-rally di correzione dai tonfi che permetta loro di scaricare al parco buoi gli assets che rischiano di diventare rapidamente radioattivi. Per Draghi, “i rischi al ribasso per l’area euro sono aumentati nel nuovo anno per l’incertezza nei Paesi emergenti, la volatilità sui mercati finanziari e... Continua a leggere

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

La Cina traballa fra debito, profitti e scioperi in aumento. E qualcuno potrebbe sfruttare l’instabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ieri mattina, pubblicando questi due grafici, FunnyKing vi rendeva edotti riguardo una certa instabilità finanziaria presente in Cina, sia attraverso la pessima performance delle cosiddette b-shares (ovvero titoli denominati in valuta straniera, dollari Usa a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen) e attraverso le tensioni sul mercato interbancario. Insomma, svalutazione competitiva in vista? Qualcosa di certo Pechino deve fare, perché si trova di fronte a un combinato che potrebbe... Continua a leggere

Il debito cinese sta per vivere il suo “Minsky moment”. E attenzione al prezzo del rame…

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Tra l’attesa per la Fed e gli scenari bellici che diventano giorno dopo giorno più inquietanti, nessuno sembra più preoccuparsi della grande malata dell’estate: come sta la Cina? Apparentemente bene, il mercato ha già recuperato quasi il 30% dai minimi di agosto e, dopo che il governo aveva bloccato le nuove quotazioni in Borsa durante il tonfo, adesso ci sono già 28 aziende in lista d’attesa per sbarcare sul listino della Cina continentale. Insomma, nuovi giocatori nel... Continua a leggere

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

L’Australia dimostra come il ciclo delle commodities possa innescare una nuova recessione. E Goldman Sachs…

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Sabato scorso l’Australia ha battuto con un netto 33 a 13 l’Inghilterra ai Mondiali di rugby in corso nel Regno Unito, mandando a casa per la prima volta nella sua storia la nazionale inglese al girone preliminare, senza nemmeno approdare ai quarti di finale e oltretutto essendo il Paese organizzatore e ospitante. Insomma, una bella vendetta per la sconfitta in finale nel Mondiale del 2003. Ma se per quanto riguarda la palla ovale l’Australia può sorridere, è... Continua a leggere

L’economia Usa scoppia di salute. Anzi, sta proprio scoppiando. E se Cina e Glencore…

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Dunque, Janet Yellen giovedì scorso ha ribadito che la Fed alzerà i tassi di interesse verso la fine dell’anno se i dati macro provenienti dall’economia reale lo consentiranno. Perfetto, se davvero questa è la narrativa, potremmo esserci visto che in contemporanea con le parole del numero uno delle Fed sono state riviste al rialzo le stime sull’economia statunitense relative al secondo trimestre, con la crescita del Pil pari al 3,9% rispetto al +3,7% stimato in precedenza... Continua a leggere

Liquidità, debito e bolla azionaria. Se la Cina va fuori controllo, è la valanga perfetta

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non è vero che i simposi internazionali come il G20 non servono a nulla, che costano un botto di soldi e che si potrebbe organizzare una bella teleconferenza (o anche nulla, tanto decidono sempre i soliti noti, gli altri sono comparse da photo-opportunity). Se non si fossero messe sedute attorno a un tavolo venti delle teste più raffinate dell’economia mondiale, non si sarebbe arrivati a questa dichiarazione da parte del governatore della Banca centrale cinese (PBOC), Zhou Xiaochuan:... Continua a leggere

Debito e outflows, il Giappone rischia di finire come il ciccione dei Monty Python

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Non so quanti di voi abbiano visto il film “Il senso della vita” dei Monty Python, grande gruppo comico inglese degli anni Ottanta. E’ un film a episodi, il più noto dei quali è quello dell’avventore molto sovrappeso di un ristorante che si ingozza per tutta la cena, chiedendo in ausilio secchi per “alleggerirsi” tra una portata e l’altra e a fine pasto, dopo aver mangiato una mentina per digerire, esplode. Bene, ho ripensato a questo film dopo aver... Continua a leggere

Il risiko e gli unicorni delle Banche centrali ci schianteranno. Ma Kuroda ride

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Sulle Borse mondiali splende il sole da quando il capo della Fed di New York ha deciso di levare la maschera e dire chiaro e tondo che a settembre l’unica cosa che si alzerà saranno i bicchieri per brindare allo scampato pericolo di un ritorno al minimo sindacale di normalità monetaria. Peccato però che proprio ieri un qualcosa sembrava poter riportare l’argomento sul tavolo, vista la revisione del Pil Usa del secondo trimestre, salito dal 2,3% al 3,7%, superando il consensus... Continua a leggere

La Cina tra “ciclo del maiale” e mercato del lavoro in stallo strutturale

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Dopo tanta America, che comunque tornerà molto presto in risposta all’iniziativa editoriale de “La Stampa” per l’estate (un viaggio-reportage nella ripresa statunitense), torniamo agli amici cinesi. I quali, venerdì scorso, hanno davvero dato il meglio di sé e lo hanno fatto per via ufficiale. Attraverso il suo microblog, la China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha infatti annunciato che “per un certo numero di anni a venire, la China Securities Finance... Continua a leggere

La Norvegia pronta a sfoderare il bazooka. E la Russia risente echi del 1997

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Quando ero piccolo mi ricordo di una telenovela intitolata “Anche i ricchi piangono” e, in effetti, a volte capita. E’ il caso della Norvegia, alle prese con il combinato di bolla immobiliare e basso prezzo del petrolio che, tanto per farvi capire la serietà della questione, potrebbe richiedere per la prima volta l’intervento del Fondo sovrano nazionale, il più grande del mondo. In Norvegia, il prezzo degli appartamenti è aumentato di sette volte tanto dal 1992 ma... Continua a leggere

Guerra monetaria. In un giorno il Venezuela ha perso il 46% del potere d’acquisto

Di Ticino Live , il - 5 commenti

Gli abitanti del Venezuela hanno appena fatto l’esperienza di uno dei rischi legati alla detenzione di moneta cartacea. In un solo giorno hanno perso il 46% del loro potere d’acquisto, a seguito della decisione del governo di Caracas di svalutare la moneta locale, il bolivar, del 46%, passando da 4,30 a 6,30 bolivar (nei confronti del dollaro americano). Sulla scena mondiale la guerra monetaria sta andando a pieno regime, ma a differenza degli altri paesi (Europa, Stati Uniti,... Continua a leggere

La Tenaglia degli Avvoltoi sull’Argentina (di Johnny88 e GPG Imperatrice)

Di Gpg Imperatrice , il - 13 commenti

La Tenaglia degli Avvoltoi sull’Argentina (di Johnny88 e GPG Imperatrice)   PARTE 1 – ARGENTINA, CONOSCERE IL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE PREMESSA Ritengo che spesso si fotografi il momento, arrivando a conclusioni affrettate e stereotipate senza prima fermarsi e guardare un attimo indietro, ritengo quindi doveroso affrontare la questione Argentina andando al di là di facili slogan demagogici. La stessa operazione andrebbe fatta anche per quanto riguarda la Grecia e gli... Continua a leggere

Portogallo: via libera alla “Svalutazione” silenziosa

Di Gpg Imperatrice , il - 30 commenti

  Premessa: un paese sostanzialmente fallito Il Portogallo di recente ha visto ridurre gli Spread notevolmente, ed oggi sta a circa 750 punti di differenziale coi BUND. Cio’ non toglie che il Portogallo e’ nei guai, guai grossi. Il suo debito pubblico e’ volato dal 71% del 2008 al 112% a fine Marzo del 2012 con una tendenza di crescita irrefrenabile, il PIL e’ in crollo (-1,2% trim/trim nel secondo trimestre 2012, e -3,3% annuo), idem domanda interna e produzione... Continua a leggere

Analisi della Svalutazione del 1992-1995 – Reload

Di Gpg Imperatrice , il - 57 commenti

Riporto qui alcune considerazioni di un lettore (Tombecker) che nei commenti dell’articolo Tornare alla Lira di Funny King ha espresso opinioni qualitative e quantitative relative alla svalutazione della Lira del 1992-1995.   Se poi aggiungessi la tabella anno per anno di quel “mitico” quadriennio ’92-’95 (crescita PIL, inflazione e aumento del debito pubblico totale, nella fattispecie) credo che nessuno si azzarderebbe a dire piu’ ne’ beh... Continua a leggere

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