Archivi per tag: swap

Tutti gli orrori del bail-in. L’opinione di Philippe Herlin

Di Ticino Live , il - 2 commenti

Fallimento della direttiva BRRD : il disastro dei CDS rende inutili i prelievi forzosi delle banche (titolo originale) Dal portale www.blognews24ore.com Da un articolo dell’economista francese Philippe Herlin, pubblicato il 26 maggio 2016 sul portale GoldBroker. « La direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) permette alle banche in situazione di default di prelevare dai conti dei clienti. Si tratta di passare dal bail-out (salvataggio delle banche da parte degli Stati) al... Continua a leggere

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Cina, il Partito ha ordinato che il rally continui. Ma la bolla cresce. E a Wall Street…

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Fuori dall’eurozona l’effetto contagio greco è già finito? In effetti, pensare che i guai di un Paese la cui economia rappresenta meno del 3% del Pil dell’Ue possa contagiare e far deragliare Wall Street e la Cina fa un po’ ridere, al netto del fatto che il market cap della Borsa di Atene rappresenta una frazione di quello di una big quotata allo Standard&Poor’s o al Dow Jones. Ieri Shanghai ha chiuso con un tonico +5,5% dopo l’ennesimo tonfo di quasi... Continua a leggere

Obbligazioni, cds e il fantasma della liquidità

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Quale potrà essere il catalizzatore di un possibile crash sul mercato obbligazionario? Con ogni probabilità sarà la liquidità, la linfa del mercato, la quale quasi sempre c’è quando non serve e sparisce quando ne hai disperato bisogno. E il rischio maggiore, oggi, è la mancanza di liquidità nel mercato dei bond, proprio a causa dei tre cicli di QE della Fed che pensando di creare liquidità con la sua azione, invece, la distruggeva. Come? Semplice, entrando in scena come... Continua a leggere

Tranquilli, il mercato cinese non è in bolla…

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Tranquilli, il mercato azionario non è in bolla. Lo Shanghai Composite è salito solo del 52% da inizio anno e più del 140% su base annua, mentre lo Shenzhen è salito del 115% da inizio anno e del 185% rispetto al giugno 2014. Insomma, le equities cinesi sono l’asset meglio performante al mondo, questo nonostante la crescita del Pil sottostante sia continuamente rivista al ribasso e i profitti stiano crollando. Stiamo parlando di un contesto in cui il margin debt sulle equities è... Continua a leggere

La correzione cinese è già finita. E c’è profumo di QE

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

La scorsa settimana vi dicevo che la Cina non può permettersi di far esplodere la bolla sulle equities, per il semplice fatto che la Borsa è diventata il refugium peccatorum della liquidità in eccesso drenata in maniera draconiana dal sistema bancario ombra e da quello ufficiale. Bene, dopo una correzione del 10% in due giorni di contrattazioni, oggi le Borse cinesi hanno vissuto una giornata decisamente positiva, con Shanghai su addirittura del 4,72%, mentre Hong Kong si è accontentata di... Continua a leggere

Ue peggio dell’Urss: due memo sulla Grecia che Inchiodavano Goldman e Bce Censurati

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

La Corte Generale dell’Ue del Lussemburgo ha respinto una richiesta avanzata nell’agosto 2010 da Bloomberg News affinché venissero resi noti documenti riguardanti l’operato di istituzioni politiche e finanziarie negli anni che hanno preceduto la crisi di Atene. Questa la motivazione: . Insomma, la verità fa male, va coperta, insabbiata, tenuta nascosta ai cittadini-contribuenti dell’Unione che stanno pagando i 240 miliardi di euro di salvataggio di Atene. Due i... Continua a leggere

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Speciale Argentina: sotto l’Albero di Natale un altro default… E Grecia, Portogallo e Spagna potrebbero Seguire

Di Mauro Bottarelli , il - 43 commenti

Default o non default? Non guardate troppo alla Grecia, fate attenzione all’Argentina. Già, perché il Paese sudamericano il prossimo dicembre potrebbe fare bancarotta un’altra volta, un bel pacco da 24 miliardi di dollari di debito sotto l’albero di Natale. Nella tarda serata di mercoledì (ora statunitense) e alla vigilia del giorno del Ringraziamento, la Corte distrettuale di New York, nella persona del giudice Thomas Griesa, ha infatti respinto l’appello del... Continua a leggere

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